patrizia scurti giorgia meloni giuseppe napoli emilio scalfarotto giovanbattista fazzolari

QUANDO C’È LA FIAMMA, LA COMPETENZA NON SERVE NÉ APPARECCHIA. ET VOILÀ!, CHI SBUCA CONSIGLIERE NEL CDA DI FINCANTIERI? EMILIO SCALFAROTTO! L’EX “GABBIANO” DI COLLE OPPIO VOLATO NEL 2018 A FIUMICINO COME ASSESSORE ALLA GIOVENTÙ, NON VI DIRÀ NULLA. MA DAL 2022 SCALFAROTTO HA FATTO IL BOTTO, DIVENTANDO CAPO SEGRETERIA DI FAZZOLARI. “È L’UNICO DI CUI SI FIDA” NELLA GESTIONE DI DOSSIER E NOMINE IL DOMINUS DI PALAZZO CHIGI CHE RISOLVE (“ME LA VEDO IO!”) PROBLEMI E INSIDIE DELLA DUCETTA - IL POTERE ALLA FIAMMA SI TIENE TUTTO IN FAMIGLIA: OLTRE A SCALFAROTTO, LAVORA PER FAZZO COME SEGRETARIA PARTICOLARE, LA NIPOTE DI PATRIZIA SCURTI, MENTRE IL MARITO DELLA POTENTISSIMA SEGRETARIA-OMBRA, GIUSEPPE NAPOLI, È UN AGENTE AISI CHE PRESIEDE ALLA SCORTA DELLA PREMIER…

DAGOREPORT

agostino scornajenchi 4

Ma che ghiotte sorprese saltano agli occhi sbirciando i nuovi vertici nelle partecipate pubbliche Snam, Italgas, Fincantieri e Trevi, deliberati del consiglio di amministrazione di Cassa depositi e prestiti.

 

Ad esempio: alla guida di Snam, al posto di Stefano Venier, arriva l’annunciato Agostino Scornajenchi, mentre alla presidenza c’è Alessandro Zehentner, entrambi benedetti dalla Fiamma di Fazzolari.

 

Alessandro Zehentner

Nella lista di Snam figura anche la riconferma dell’ex magistrato Augusta Iannini, coniugata Vespa.

 

Nel caso di Italgas Paolo Gallo si appresta a fare il quarto mandato; per quanto riguarda invece la presidenza, Palazzo Chigi si è preoccupata del futuro di Paolo Ciocca, dato che a breve lascerà la poltrona di Open Fiber.

 

BRUNO VESPA AUGUSTA IANNINI

Vi ricordate le straordinarie perfomance televisive del Prof “No Euro”, alias Antonio Maria Rinaldi, quando era eurodeputato della Lega?

 

Uno sforzo che ala fine si è rivelato vano per l’economista perché Salvini non l’ha più ricandidato.

 

Anche l’idea di fargli occupare la poltrona di presidente dell’Eni nel 2023 svanì perché il governo Meloni ci spedì l’ex comandante generale della Guardia di Finanza Giuseppe Zafarana (al quale fu sbarrato il passo a direttore del DIS). Ora Rinaldi è stato fatto finalmente felice con la poltrona di presidente di Trevi Finanziaria Industriale.

 

gianfranco battisti ferrovie dello stato 1

Il bello per gli “addetti ai livori” arriva sul versante Fincantieri.

 

Straconferma per Pierroberto Folgiero e per il presidente Biagio Mazzotta, quest’ultimo già Ragioniere generale dello Stato, che saranno affiancati come consiglieri dal "sereno variabile" Gianfranco Battisti (passata la cuccagna grillina, fu Conte a nominarlo alla guida delle Ferrovie, ha traslocato in Forza Italia).

 

Ma il clou, fiato alle trombe! arriva con il novello consigliere di Fincantieri, Emilio Scalfarotto. Emilio chi? Il nome dell’ex assessore alla Gioventù del Comune di Fiumicino occorre accostarlo al suo attuale ruolo: è l’influente capo segreteria del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Giovanbattista Fazzolari.

 

EMILIO SCALFAROTTO - 2

Nato a Genova, Scalfarotto è sempre stato “uno di loro”: ha iniziato nel Fronte universitario di azione nazionale (Fuan), nel 1965 si è trasferito a Roma dove ha fatto le prime esperienze nel Fronte della Gioventù, dove ha conosciuto Giorgia e Fazzo, per diventare poi dirigente di AN.

 

È stato lui insieme a due amici a fondare l’associazione “Fratelli di Italia”, poi diventato con altri un partito.

 

Col trionfo elettorale del 2022, si sono ritrovati tutti insieme nel blindatissimo circolo della “Fiamma Magica” di Palazzo Chigi, dominio incontrastato del sottosegretario caro alla Ducetta.

 

giovanbattista fazzolari a saturnia intervistato da Bruno Vespa

Se Scalfarotto è il braccio esecutivo del “Genio”, come segretaria particolare di Fazzo lavora anche la nipote di Patrizia Scurti, mentre Giuseppe Napoli, marito della potentissima segretaria-ombra di Giorgia, è un agente Aisi che presiede alla scorta della premier: essì, tutto si tiene in famiglia.

 

E come “l’unico di cui si fida” Fazzolari, Scalfarotto deve sbattersi ogni santo giorno per sostenere l’attivismo furibondo del sottosegretario che risolve (“me la vedo io!”) qualsiasi tipo di problemi e insidie della Ducetta.

 

PATRIZIA SCURTI E GIORGIA MELONI (IN ROSSO GIUSEPPE NAPOLI, MARITO DELLA SCURTI E CAPO SCORTA DELLA PREMIER) - FOTO LAPRESSE

Fazzo è il “Mister Wolf” che gestisce non solo la comunicazione ma anche le strategie economico-bancarie del governo, non dimenticando però di distribuire “veline” ai giornalisti accondiscendenti, chiamare i direttori di quotidiani, bacchettando ministri e Ad delle partecipate, scornandosi su Rai e chi ne ha più ne metta.

 

Beh, ritrovarsi uno Scalfarotto novello consigliere di Fincantieri, su! ammettiamolo, è il minimo del cameratismo alla Fiamma.

giorgia meloni tra patrizia scurti e il marito capo scorta

fazzolari meloni

BIAGIO MAZZOTTAantonio maria rinaldi foto di bacco (1)paolo gallo - italgasGiovanbattista fazzolariFazzolarimeloni fazzolari

Agostino Scornajenchi

Biagio Mazzottapierroberto folgieroEMILIO SCALFAROTTO - 1EMILIO SCALFAROTTO - 3

nel cerchio rosso il marito di patrizia scurti giorgia meloni e antonio tajani (sullo sfondo patrizia scurti e il marito)GIORGIA MELONI NELLA 500 SPIAGGINA INSIEME A PATRIZIA SCURTI E AL MARITO

agostino scornajenchi 3agostino scornajenchi 1Alessandro Zehentner

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…