netanyahu all expo

BIBI E BACI - QUANTO AMORE TRA RENZI E NETANYAHU, CHE ARRIVA OGGI A FIRENZE E DOMANI VEDRÀ IL PREMIER, 'COME BUSH NEL RANCH IN TEXAS' - AD ACCOGLIERLO È IL FIDO CARRAI, CHE PORTA IN DOTE IL SOLITO CONFLITTO DI INTERESSI (IL GIOVANE MARCO FA AFFARI D'ORO, E PRIVATISSIMI, IN ISRAELE)

1. MATTEO E CARRAI, INCONTRO COL PRIMO MINISTRO ISRAELIANO

Roberta Zunini per “il Fatto Quotidiano

 

RENZI NETANYAHURENZI NETANYAHU

Dopo aver visitato l' Expo nel pomeriggio di ieri, il premier israeliano Benjamin Netanyahu assieme alla moglie Sara, che non si perde mai una trasferta, oggi sarà a Firenze. Bibi era stato invitato nella città di Matteo Renzi dallo stesso presidente del Consiglio al termine della sua prima visita di Stato in Israele un mese fa. Non si è fatto dunque attendere Netanyahu che verrà accolto all' aeroporto fiorentino da Marco Carrai, non tanto perché presidente dello scalo, ma perché da anni frequentatore assiduo della terra promessa e dell' establishment ebraico, per affari.

 

MARCO CARRAIMARCO CARRAI

Netanyahu incontrerà Renzi a palazzo Vecchio e a cena alcuni imprenditori fiorentini, tra i quali molto probabilmente il fratello di Carrai, Stefano, ai vertici della società di ingegneria Aicom, che starebbe progettando un polo di energie rinnovabili nel deserto del Negev. Già in passato Carrai aveva organizzato nella città di Dante incontri tra politici israeliani e businessman toscani. La costruzione della metropolitana di Tel Aviv è una torta ricchissima che fa gola a molti, anche tra le verdi colline del Chanti. De resto Tel Aviv significa “collina di primavera”.

 

 

2. IN VOLO CON NETANYAHU VERSO L' EXPO "CON RENZI COME AL RANCH DI BUSH"

Maurizio Molinari per “la Stampa

 

netanyahu e la moglie sara all exponetanyahu e la moglie sara all expo

A fianco della moglie Sara, con dietro l' inseparabile consigliere per la sicurezza Yossi Cohen e circondato da un nugolo di guardie del corpo: così Benjamin Netanyahu sale a bordo del volo El Al che lo porta a Milano, prima tappa di un viaggio italiano di 72 ore che lo vedrà incontrare domani a Firenze Matteo Renzi, «un leader con cui ho molto in comune».

 

L' aereo è la versione israeliana dell' Air Force One con le debite differenze: i passeggeri sono meno della metà, a bordo non vengono sommersi continuamente di cibo, gli stretti collaboratori del premier sono più loquaci di quelli del presidente Usa, le comunicazioni arrivano non per email ma con WhatsApp e l' apparato di sicurezza è più imponente. Non tanto per il numero di 007 o per le apparecchiature top secret che possiedono quanto per il ruolo delle donne-agenti: nel «secret service» della Casa Bianca sono una minoranza, qui invece quasi prevalgono. E in poche superano i 30 a nni.

 

netanyahu all exponetanyahu all expo

Il Boeing 737 è un microcosmo di Israele, si parla di tutto. Netanyahu si lamenta delle aspre polemiche interne per la nomina del nuovo capo della polizia fino a quando la vista delle isole greche non lo distrae, la moglie Sara fa sapere allo stuart di gradire l' aria condizionata a temperature rigide - obbligando alcuni passeggeri alle coperte - e gli uomini più vicini al premier si soffermano sulla visita che sta per iniziare.

 

«Andiamo in Italia perché è un partner di primaria importanza - dice Yossi Cohen - ma non tanto sul fronte del negoziato con i palestinesi quanto della lotta al terrorismo e degli interventi comuni per lo sviluppo dell' Africa». A non convincere Cohen, in particolare, è la formula dell' International Support Group ovvero l' ipotesi, sostenuta da Parigi, di creare un gruppo di nazioni destinato a fare da cornice alla ripresa del negoziato.

 

netanyahu  e la moglie sara all exponetanyahu e la moglie sara all expo

Il portavoce Mark Regev, in procinto di essere nominato ambasciatore a Londra, si sofferma sull' Italia: «Il rapporto fra il premier e Renzi è molto stretto, dopo il recente incontro a Gerusalemme è evidente che alle convergenze politiche si somma l' intesa personale ed essere ricevuti da lui a Firenze equivale a quando i premier israeliani venivano accolti nel ranch di Crawford da George W. Bush».

 

La popolarità dell' Italia nel «team Netanyahu» si riflette nella presenza a bordo del nostro ambasciatore a Tel Aviv, Francesco Talò, che tiene banco sui «valori comuni del Mediterraneo» sollevando curiosità per l' imminente concerto in Israele di Ornella Vanoni. Quando l' aereo inizia la discesa la task force che protegge il premier inizia i preparativi di uno sbarco che vede le donne-agenti protagoniste.

martina e netanyahumartina e netanyahu

 

A Milano la prima tappa è all' Expo dove Netanyahu visita i padiglioni di Israele, Cina, Stati Uniti e Italia tornando sul rapporto con il presidente del Consiglio: «Abbiamo un' intesa forte, a Firenze parleremo di collaborazione in molti campi a cominciare dall' Africa perché se al momento cooperiamo per lo sviluppo di un solo Paese africano, potremmo ripeterlo in altre 20 nazioni».

 

expo blindato per l arrivo di netanyahuexpo blindato per l arrivo di netanyahu

Il successo di pubblico del padiglione israeliano, sui gioielli dell' agricoltura hi-tech, per Netanyahu è «la risposta migliore a chi persegue boicottaggi» dando concretezza a quella partnership nell' hi-tech di cui Renzi ha parlato alla Knesset e che terrà ancora banco a Firenze.

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...

claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – MENTRE IL MINISTRO PIANTEDOSI È INDAFFARATO A QUERELARE DAGOSPIA, LA SUA (EX?) AMANTE, CLAUDIA CONTE, CONTINUA A TORTURARE GLI ASCOLTATORI DI RADIO1 CON LA SUA TRASMISSIONE, “LA MEZZ’ORA LEGALE”. IERI, OSPITE AI MICROFONI DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, IL SOTTOSEGRETARIO AI TRASPORTI, IN QUOTA FDI, ANTONIO IANNONE, SUL TEMA DELLA SICUREZZA STRADALE - IL PROGRAMMA, DEDICATO ALLA GRANDE PASSIONE DI CLAUDIA (LA “LEGALITÀ”), INCLUDE UNA RUBRICA FISSA DEDICATA ALLA POLIZIA DI STATO, FORZA DELL’ORDINE DI CUI PIANTEDOSI È IL CAPO...