inps per la famiglia

IL REDDITO FA LE PRIME VITTIME: RICOVERATA LA SOCIAL MEDIA MANAGER CHE ''BLASTAVA'' SU FACEBOOK. TRIDICO, PRESIDENTE INPS: ''NON È UNA STAGISTA MALPAGATA MA UNA NOSTRA FUNZIONARIA. HA AVUTO UNA GIORNATA DIFFICILE, HA LA MIA COMPRENSIONE'' - IL 60% RICEVE MENO DI 500 EURO, COME IL VECCHIO REDDITO DI INCLUSIONE DEL GOVERNO GENTILONI. IN 30MILA RICEVONO SOLO 40 EURO

INPS PER LA FAMIGLIA BY MANTOVANALE (SPINOZA)

 

 

1. REDDITO:TRIDICO,OPERATRICE SITO IN OSPEDALE PER STRESS

 (ANSA) - "Non è una stagista malpagata, come scriveva un quotidiano stamane, ma una nostra funzionaria che non ha retto alla pressione". A dirlo il presidente dell'Inps Pasquale Tridico, tornato sulle polemiche innescate dai commenti poco corretti verso gli utenti da parte della pagina social Inps per la famiglia. "Ieri sera - ha aggiunto - ho chiamato la nostra dipendente, che ha passato la giornata in ospedale per lo stress che ha subito dalla vicenda. Ha avuto tutta la mia comprensione e solidarietà".

 

 

INPS PER LA FAMIGLIA RISPOSTA

"La nostra collega - ha affermato Tridico - ha avuto una giornata difficile e mi sono sentito di sostenerla e di invitarla a continuare il suo lavoro con serenità. Certamente bisogna tenere sempre toni consoni al servizio e sono sicuro che quella funzionaria lo fa. L'Inps ha aperto ai social perché vogliamo una comunicazione trasparente e diretta con i cittadini. Spesso, però, accade che ci sia una pressione sui nostri funzionari e dipendenti come è accaduto ieri". "Certamente - ha detto ancora il presidente dell'Inps - c'è bisogno di formazione e di adeguare le nostre competenze, ma il punto è che lo stress che subiamo ci porta a reazioni scomposte".

 

 

2. IL REDDITO SI È RISTRETTO AL 60% MENO DI 500 EURO

Francesco Bisozzi per ''Il Messaggero''

luigi di maio pasquale tridico

 

Su trentaquattromila card per il reddito di cittadinanza è stato depositato un obolo, tra 40 e 50 euro. Più di un beneficiario su due prenderà meno di 500 euro mensili. Appena il 16 per cento delle famiglie che accederanno al sostegno vedrà assegnarsi più di 750 euro. Non accennano a placarsi le lamentele per gli importi che sono stati accreditati sulle tessere magnetiche in fase di distribuzione negli uffici postali e che da molti sono stati giudicati troppo bassi. In totale sono poco più di 480 mila le card già bollinate dall' Inps pronte per entrare in funzione, ma si prevede che arriveranno a 600 mila una volta che saranno conclusi i controlli sulle domande trasmesse a marzo (sulle 800 mila istanze pervenute ne rimangono da verificare circa 100 mila ).

 

IL TASSO DI RIFIUTO

pasquale tridico 1

Il tasso di rifiuto al momento è di poco superiore al 25%. Il 17% delle card che verranno rilasciate in questi giorni avrà un plafond di spesa che oscilla tra 40 e 150 euro. Sulle seicentomila prepagate previste attualmente in uscita, si stima che duecentomila disporranno di meno di 400 euro. Il vecchio reddito di inclusione prevedeva un beneficio massimo mensile di 539 euro. La dotazione media delle card per il sussidio dei grillini ammonta invece a 520 euro. Le cifre sono dunque molto distanti dai famosi 780 euro sbandierati dai Cinquestelle in campagna elettorale ed è per questo che molti cittadini delusi stanno riversando sul web il loro scontento.

 

La social media manager dell' Inps che su Facebook aveva risposto in maniera poco istituzionale agli utenti che chiedevano chiarimenti sul sostegno dei Cinquestelle, costringendo in seguito l' istituto di previdenza a pubblicare un post di scuse sul social, intanto è finita in ospedale per stress. Il presidente Pasquale Tridico ha preso le sue difese «Non ha retto alla pressione, l' ho chiamata personalmente, ha tutta la mia comprensione e solidarietà». L' Inps tuttavia giovedì aveva condannato i «toni utilizzati per la gestione della pagina Facebook».

il social media manager di inps per la famiglia nuovo eroe della rete 1

 

Per il presidente dell' Inps Pasquale Tridico, ispiratore del reddito di cittadinanza, la misura chiave dei Cinquestelle ha avuto successo: «In un mese sono state inoltrate oltre 800 mila domande per accedere al beneficio, per il reddito di inclusione erano state 80 mila». Ma poi ha ammesso che il 7% delle 488 mila card già bollinate dall' istituto di previdenza ha un plafond di spesa inferiore a 50 euro: fanno oltre trentamila tessere complessive.

 

L' ANDAMENTO

Su 137.983 prepagate l' importo riconosciuto oscilla tra 300 e 500 euro. Su altre 97 mila carte elettroniche (il 21 per cento di quelle già pronte) sono stati depositati tra i 500 e i 750 euro.La maggior parte delle tessere gialle, il 71 per cento, disporrà di 400 euro. Al momento invece sono giusto centomila le tessere in cui è stata accreditata una cifra compresa tra 750 e 1.380 euro, ovvero il 21%, una minoranza.

 

il social media manager di inps per la famiglia nuovo eroe della rete 2

Le card possono essere usate per acquistare beni alimentari e farmaci, saldare le bollette della luce e del gas, effettuare prelievi (compresi tra 100 e 210 euro a seconda del nucleo) e pagare l' affitto o la rata del mutuo della casa di abitazione. I bassi importi accreditati finora lasciano però presagire un impatto della misura sui consumi ancora più modesto del previsto. In pochi, pochissimi, toccheranno con mano i 780 euro a lungo promessi dai Cinquestelle.

 

La misura chiave del M5S rischia perciò di trasformarsi in un boomerang elettorale.

Il clamore suscitato dagli accrediti ritenuti troppo esigui da una parte dei beneficiari del sussidio pentastellato rischia inoltre di frenare la corsa al reddito di cittadinanza: chi ancora non ha richiesto il sussidio di matrice grillina a questo punto potrebbe rinunciare a farsi avanti. Il Movimento 5 Stelle puntava a coinvolgere con la sua misura anti-povertà almeno 1,2 milioni di famiglie prima del voto di maggio, ma per adesso deve accontentarsi di aver raggiunto seicentomila nuclei.

il social media manager di inps per la famiglia nuovo eroe della rete 7il social media manager di inps per la famiglia nuovo eroe della rete 4le risposte del social media manager di inps per la famiglia 14il social media manager di inps per la famiglia nuovo eroe della rete 6le risposte del social media manager di inps per la famiglia 10le risposte del social media manager di inps per la famiglia 8le risposte del social media manager di inps per la famiglia 9le risposte del social media manager di inps per la famiglia 11le risposte del social media manager di inps per la famiglia 15le risposte del social media manager di inps per la famiglia 17le risposte del social media manager di inps per la famiglia 16il social media manager di inps per la famiglia nuovo eroe della rete 5

Ultimi Dagoreport

kyriakou pier silvio berlusconi enrico mentana crippa fedele confalonieri mediaset urbano cairo marina

DAGOREPORT - RITORNA A CASA, LESSO! SI ACCAVALLANO LE VOCI CHE LA PROSSIMA DESTINAZIONE DI ENRICO MENTANA SIA QUELLA DI PADRONE SUPREMO DI TUTTA L’INFORMAZIONE MEDIASET - RUOLO CHE DAL 1998 RICOPRE IL FEDELISSIMO “FELDMARESCIALLO” DI FEDELE CONFALONIERI, MAURO CRIPPA, ARTEFICE MAGICO DEL “RETEQUATTRISMO” DEI DEL DEBBIO-PORRO-GIORDANO-SALLUSTI CHE HA APPARECCHIATO L’AVANZATA POPULISTA DI SALVINI E POI IL MELONISMO SENZA LIMITISMO - CHE PIER SILVIO (E LA SORELLA SUPERIORE MARINA) ABBIA LE PALLE IN SATURAZIONE DEL “CRIPPISMO ALLA FIAMMA” SI ERA BEN CAPITO DALLO SBARCO SU RETE4 DI BIANCA BERLINGUER, POI DI TOMMASO LABATE E INFINE DI MILO INFANTE CHE, OLTRE A CONDURRE DUE PROGRAMMI, E' NOMINATO CONDIRETTORE DELLA “STANZA DEI BOTTONI” DEL CRIPPA-PENSIERO, VIDEONEWS - L’IPOTESI MENTANA È STATA ACCOLTA DALLA CRICCA DI CRIPPA OVVIAMENTE MALE, MALISSIMO, CONOSCENDO ALTRESÌ BENE IL CARATTERINO DI CHICCO. E GIRANO A MEZZA VOCE BATTUTINE DEL TIPO: ‘’PIER SILVIO MANDA IN PENSIONE IL 67ENNE CRIPPA PER SOSTITUIRLO CON MENTANA, PENSIONATO DI 71 ANNI...’’

sigfrido ranucci valter lavitola giampaolo rossi

DAGOREPORT - MARTEDÌ PROSSIMO CALERÀ IL SIPARIO SU RANUCCI: A OTTOBRE, QUANDO RITORNERÀ IN ONDA “REPORT”, L’AMICO FRATERNO” DI WALTERINO LAVITOLA NON SARÀ PIÙ ALLA CONDUZIONE - IN SEGUITO ALLE VERIFICHE INTERNE (“AUDIT) SUL RISPETTO DEL CODICE ETICO DELLA RAI E IN ATTESA DELLE DECISIONI DEGLI INQUIRENTI E DEI MAGISTRATI SULLA MA-LAVITOLA ALLE VONGOLE SGUSCIATE, L'AMMINISTRATORE DELEGATO GIAMPAOLO ROSSI COMUNICHERÀ A RANUCCI IL CAMBIO DI CONDUZIONE (SOSTITUZIONE CHE È NEL PIENO DIRITTO DELLE PROCEDURE AZIENDALI) - QUINDI, A DISPETTO DI QUANTO PIÙ VOLTE SCRITTO, IL DIPENDENTE RAI RANUCCI SIGFRIDO NON VERRÀ ASSOLUTAMENTE “SOSPESO” DAL RUOLO DI VICE-DIRETTORE, IL SUO STIPENDIO CORRERÀ TRANQUILLO COME OGNI MESE, MA VERRÀ SPOSTATO DAL RESPONSABILE DEI PROGRAMMI DI APPROFONDIMENTO, PAOLO CORSINI, AD ALTRI IMPORTANTI INCARICHI - FINE DEL PRIMO TEMPO....

giorgia meloni e primo ministro etiope abiy ahmed sem fabrizi

DAGOREPORT – COME SI È ARRIVATI AL CLAMOROSO SCAZZO DIPLOMATICO CON L’ETIOPIA? BISOGNA TORNARE AL 2024, QUANDO IL PREMIER DI ADDIS ABEBA, ABIY AHMED, AIUTA GIORGIA MELONI A CONVINCERE L’UNIONE AFRICANA A FIRMARE IL PIANO MATTEI. GLI ALTRI LEADER DEL CONTINENTE NERO ERANO SCETTICI (EUFEMISMO) E AHMED TIRA FUORI DAL CILINDRO IL COINVOLGIMENTO DELL’UE – SOLO CHE IL GOVERNO ETIOPE SI ASPETTAVA QUALCHE “VANTAGGIO” CHE, EVIDENTEMENTE, NON È ARRIVATO. RISULTATO? LA “RITORSIONE” CONTRO SEM FABRIZI, OTTIMO AMBASCIATORE, CHE DOPO DIECI MESI È STATO RICHIAMATO IN ITALIA PER EVITARE L’UMILIAZIONE DI ESSERE DICHIARATO “PERSONA NON GRATA"

ceuta migranti spagna francia pedro sanchez giorgia meloni emmanuel macron

FLASH – IN POCHI SOTTOLINEANO QUALI SONO GLI UNICI DUE GRANDI PAESI DELL’UE A NON ACCODARSI AI “RESPINGIMENTI” DEI DUBLINANTI VERSO L’ITALIA: FRANCIA E SPAGNA – MACRON E SANCHEZ SE LA RIDONO DI FRONTE ALLE DIFFICOLTÀ DI GIORGIA MELONI, E MOSTRANO ORGOGLIOSAMENTE MA SENZA PUBBLICIZZARLA LA LORO POSIZIONE: NOI SIAMO PER L’ACCOGLIENZA, NON RIMANDIAMO INDIETRO NESSUNO, ANCHE SE POTREMMO. UNA MOSSA POLITICA CHE MANDA FUORI GIRI GLI OTOLITI DELLA “SIRENETTA DEL COLLE OPPIO”

giorgia meloni antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT – I FRANCHI-TIRATORI PER IL “MELONELLUM” INIZIANO A ESSERE TANTI, FORSE TROPPI – SE LA LEGA VA DRITTA VERSO LA RESA DEI CONTI, ANCHE FORZA ITALIA È IN TUMULTO - DOPO LA “FRONDA” DELLE DONNE, GUIDATE DALLA BERLUSCHINA DEBORAH BERGAMINI, SU PREFERENZE E PARITÀ DI GENERE, ORA È IL MINISTRO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, PAOLO ZANGRILLO, A INCAZZARSI CON TAJANI PER IL MANCATO COINVOLGIMENTO NELL’INIZIATIVA ANTI-BUROCRAZIA DEL PARTITO – IL GUAIO PIÙ GROSSO PER LA DUCETTA, PERÒ, RESTA QUEL CARTOCCIO DEL CARROCCIO: CON IL 6% CHE GLI ATTRIBUISCONO I SONDAGGI (DI CUI QUASI LA METÀ “CONTROLLATO” DAI GOVERNATORI DEL NORD), LE TRUPPE DEL PARTITO DI SALVINI SI SGONFIERANNO. DEGLI ATTUALI 95 TRA DEPUTATI E SENATORI, E SARÀ UN MIRACOLO SE RESTERANNO UNA TRENTINA - IN CASO DI VITTORIA DEL CENTROSINISTRA, LA SITUAZIONE POTREBBE ESSERE ANCORA PEGGIORE: DUE LEGHISTI SU TRE RISCHIANO DI NON ESSERE RIELETTI - CHISSA' COSA SUCCEDERA' A SETTEMBRE, QUANDO ALLA CAMERA I DEPUTATI DI LEGA E DI FORZA ITALIA (MA ANCHE FRANGE DI FDI) SARANNO CHIAMATI A VOTARE (CON SCRUTINIO SEGRETO) LA NUOVA LEGGE ELETTORALE, UNICA RIFORMA RIMASTA IN PIEDI DEL GOVERNO MELONI....

meloni schlein lovaglio messina donnet

DAGOREPORT – A FERRAGOSTO UN COLPO DI “SOLE” CI STA. FIRMATO DAL DIRETTORE DEL QUOTIDIANO DELLA CONFINDUSTRIA, FABIO TAMBURINI ANNUNCIA CHE PER CONTRASTARE L’OPAS DI INTESA SU MPS NELLA MENTE DI LUIGI LOVAGLIO FRULLEREBBERO NON UNA, MA ADDIRITTURA DUE OPS (OFFERTA PUBBLICA DI SCAMBIO). UNA PER PRENDERE IL CONTROLLO SUL BANCO BPM E L’ALTRA PER ACQUISIRE BANCA GENERALI – NON FINISCE QUI: IN BALLO CI SAREBBE ANCHE LA POSSIBILE VENDITA DEL 13,2% DI GENERALI POSSEDUTO DA MEDIOBANCA, VERO OBIETTIVO DEL RISIKONE BANCARIO – A INGARBUGLIARE LA PARTITA, SI È AGGIUNTA LA PRESA DI DISTANZA DALL’OPAS DI INTESA, LA “BANCA DI SISTEMA” GUIDATA DA CARLO MESSINA, DA PARTE DEL POTERE POLITICO AL COMPLETO, CON MELONI E SCHLEIN PER UNA VOLTA SULLO STESSO FRONTE – ‘STA MEGA-OPERAZIONE DELL’IRRIDUCIBILE LOVAGLIO, CHE DOVREBBE ESSERE ANNUNCIATA NEL CDA DI MPS CONVOCATO PER DOMANI, PUÒ AVERE TANTI VARIABILI DA SCHEDINA: 1-2-X – IN TALE LABIRINTO DI SPECCHI, C’È UN ‘’CONVITATO DI PIETRA’’ CHE TUTTI NOTANO MA CHE NESSUNO NOMINA: IL CEO DI GENERALI, PHILIPPE DONNET, CHE OVVIAMENTE NON FA SALTI DI GIOIA AL PENSIERO DELLA POSSIBILE ACQUISIZIONE VIA OPAS SU MPS DI BANCA INTESA DEL 13,2% DEL COLOSSO ASSICURATIVO…