pisapia sala balzani

SAPORE DI SALA SOTTO LA MADONNINA - LA SFIDA DI MISTER EXPO ALLE PRIMARIE PD: 'SONO PRAGMATICO E AI LIBRI DI SOGNI PREFERISCO I PIANI CONCRETI' - GLI ATTACCHI SU LEGALITA’ E TRASPARENZA MA LUI SI DIFENDE: “EXPO È STATO PORTATO COME ESEMPIO PER IL RIGORE DELLE PROCEDURE”

RENZI SALARENZI SALA

Elisabetta Soglio per il “Corriere della Sera”

 

Il tecnico diventa politico, grazie anche alla full immersion dei sei mesi di Expo e adesso è in campo: «Lo faccio per la mia città». Giuseppe Sala ha compiuto ieri il suo ultimo atto da amministratore delegato presentando al consiglio la relazione sul bilancio consuntivo.

 

E, anche se in realtà proprio su richiesta del cda e dei soci pubblici, resterà in carica fino al 29 gennaio soprattutto per il disbrigo delle pratiche burocratiche, da ieri il manager ha ufficialmente voltato pagina e comincia l' avventura di candidato sindaco alle primarie del centrosinistra. La macchina intorno a lui, in realtà, si sta muovendo già da un paio di settimane. Si sta formando lo staff (con punti di riferimento come Umberto Ambrosoli, Emilio Genovese, Gianni Confalonieri), si è formato un gruppo dedicato alla gestione della parte social, sull' onda di quanto avvenuto per Expo e si stanno definendo le tappe d' azione.
 

BALZANI SALABALZANI SALA

La prima, domani alle 18.30 nel foyer del teatro Franco Parenti: «Non sarà l' annuncio del programma elettorale», spiega lui. Piuttosto, un evento a cui sono invitate personalità diverse per dare sostegno al candidato. I programmi? «Io sono un uomo pragmatico e ai libri dei sogni preferisco i progetti concreti», ripete. Per questo, Sala userà queste settimane per studiare la situazione del Comune, valutare le urgenze e definire alcuni punti fattibili: «A metà gennaio - ha anticipato parlando ai suoi - presenterò le mie idee su una possibile azione da sindaco».
 

BALZANI SALA PISAPIA RENZIBALZANI SALA PISAPIA RENZI

A grandi linee, alcune cose le ha già dette in questi giorni durante gli incontri con assessori,consiglieri comunali, esponenti della società civile: ha parlato di città metropolitana come «opportunità e punto di partenza», di progetti per la casa, periferie, lavoro e ambiente che devono essere sostenuti da un piano economico coerente: dalle dismissioni delle partecipate non strategiche al ricorso alla Cassa depositi e prestiti, ad esempio.

 

Il punto debole emerso anche durante questi incontri è proprio quello della legalità e della trasparenza. Come gli ha ricordato qualche sera fa un attivista a un incontro al circolo De Amicis sostenendo più o meno questa tesi: «L' unica cosa su cui la giunta Pisapia è inattaccabile è il tema della legalità e della trasparenza. Lei invece ha avuto tra suoi più stretti collaboratori due dirigenti (Angelo Paris e Antonio Acerbo, ndr ) che sono stati arrestati».

 

FAZIO - SALA - ALBANESEFAZIO - SALA - ALBANESE

Sala, dopo aver circoscritto il ruolo e le contestazioni ai due rispetto a un evento «che ha mosso centinaia di milioni di euro e che è stato portato come esempio per il rigore delle procedure», ha insistito sul fatto che «la macchina dei controlli coordinata dalla prefettura e la collaborazione con Raffaele Cantone hanno funzionato: altrimenti le cose non sarebbero venute a galla».
 

RENZI SALARENZI SALA

Intanto, è scattata la raccolta delle firme: passaparola con gli sms, circoli del Pd al lavoro, volontari della pagina facebook «Milanesi per Giuseppe Sala sindaco» pronti con i banchetti. Il risultato delle duemila firme pare già a portata di mano grazie anche al lavoro di una parte del partito schierata con l' uomo di Expo (fra i parlamentari quasi tutti dovrebbero mettere il loro nome sulla candidatura di Sala): il colpo di scena potrebbe essere che già all' evento del 23 venga annunciato l' obbiettivo raggiunto.

 

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