donald trump sergio mattarella giorgia meloni

SERGIO MATTARELLA A FIRENZE RICEVE LA LAUREA HONORIS CAUSA IN SCIENZE POLITICHE E, CON UN DISCORSO ALTISSIMO, RIFILA CEFFONI A DONALD TRUMP. CITA TOCQUEVILLE: “NON PERMETTIAMO CHE SI REALIZZI UNA REGRESSIONE ALLA TIRANNIDE CESARISTA” (UN RIFERIMENTO ALL'AUTORITARISMO DI TRUMP E AL PREMIERATO SOGNATO DA GIORGIA MELONI, SOPRATTUTTO NEL PASSAGGIO IN CUI METTE IN GUARDIA DA "FORME FRAUDOLENTEMENTE RAPPRESENTATIVE")  –  SARANNO LE SOLITE PAROLE AL VUOTO? IN MOLTE OCCASIONI IL GOVERNO HA FINTO LA SORDITÀ DI FRONTE AI MONITI DEL CAPO DELLO STATO: LA MELONI CONTINUA A STARE CON IL TYCOON E CONTINUA AD ATTACCARE LA MAGISTRATURA IN BARBA AGLI APPELLI AL "RISPETTO VICENDEVOLE" -  VIDEO

 

SERGIO MATTARELLA - LAUREA HONORIS CAUSA - UNIVERSITA DI FIRENZE, SCUOLA CESARE ALFIERI

Mattarella, non permettiamo che si realizzi una regressione a tirannide cesarista

(ANSA) -  Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ricevendo a Firenze la laurea magistrale Honoris Causa in 'Politica, Istituzioni e Mercato', ha ricordato Silvano Tosi, "prima allievo e poi docente autorevole della 'Cesare Alfieri'.

 

"Nel 1957 - ho proseguito il capo dello Stato - concludeva la prefazione alla sua traduzione della 'Democrazia in America' di Tocqueville con queste parole, tuttora attuali e motivo di riflessione:

 

'Nelle molte intuizioni profetiche di Tocqueville, la più inquietante per il nostro tempo è forse quella che prevede un futuro oscillante fra la libertà democratica e la tirannide cesarista, cui la moderna scienza del dispotismo suggerisce quell'aspetto filantropico, quelle forme fraudolentemente rappresentative, quel temibile ufficio tutorio dell'individuo, che Tocqueville definì magistralmente, cogliendone l'intimo spirito, nel concludere che si tendeva a far perpetuare l'infanzia dell'uomo'". "Non lasciamo che questo avvenga, che si realizzi una simile regressione", ha concluso.

DONALD TRUMP

 

Mattarella, c'è la pretesa di agire al di fuori di organismi sovranazionali

(ANSA) -  "I protagonisti degli scenari globali, con grande e crescente influenza sulla vita quotidiana di singoli e comunità, sono soggetti tecnologici e finanziari. Sovente vi si fondono i due aspetti.

 

Non si tratta di fenomeni completamente nuovi. Nuova è la pretesa di abbattere gli impegni assunti dopo la seconda guerra mondiale per dare ordine ai rapporti internazionali su base di parità tra gli Stati.

 

SERGIO MATTARELLA - LAUREA HONORIS CAUSA - UNIVERSITA DI FIRENZE, SCUOLA CESARE ALFIERI

La pretesa, infatti, è di agire al di fuori delle regole di Stati e di organismi sovranazionali, erodendo la sovranità dei primi e il crescente ruolo positivo dei secondi". Lo ha detto il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ricevendo all'Università di Firenze la laurea magistrale Honoris Causa in "Politica, Istituzioni e Mercato".

 

Mattarella, sfide rivoluzionarie nel mondo impattano sugli ambiti istituzionali ++

(ANSA) - "Il fondatore della Cesare Alfieri esortava i docenti di dare ai giovani 'buone vettovaglie' e di fornirli di 'buone armi per tutta la campagna della vita militante'. Questo proposito appare oggi quanto mai essenziale perché la contemporaneità sta imponendo sfide rivoluzionarie nell'ordine internazionale e in quello economico, con evidenti riflessi sugli ambiti istituzionali". Lo ha detto il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ricevendo all'Università di Firenze la laurea magistrale Honoris Causa in "Politica, Istituzioni e Mercato".

DONALD TRUMP - VIGNETTA BY MANNELLI

 

Mattarella arrivato a Firenze, riceverà una laurea honoris causa

(ANSA) - -Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella è arrivato al Teatro del Maggio musicale fiorentino dove riceverà la laurea magistrale honoris causa in Politica, istituzioni e mercato, conferitagli dall'Università di Firenze nell'ambito del 150/o anniversario della Scuola di scienze politiche Cesare Alfieri.

 

Mattarella è stato accolto dalla sindaca Sara Funaro, dalla prefetta Francesca Ferrandino e dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani. Dopo la cerimonia, il capo dello Stato visiterà l'Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell'Età Contemporanea.

 

    Mattarella ha raggiunto il capoluogo toscano in treno: il suo passaggio alla stazione di Santa Maria Novella è stato immortalato a distanza dai telefonini di alcuni viaggiatori in attesa, che gli hanno tributato un breve applauso

GIORGIA MELONI E DONALD TRUMP

 

Mattarella, la Cesare Alfieri dà una formazione che guarda il contemporaneo

(ANSA) - "150 anni fa la scuola di scienze sociali Cesare Alfieri nacque col proposito di formare la dirigenza dell'Italia da poco unificata. L'obiettivo era conferire ai giovani una moderna preparazione, con la confluenza di studi giuridici, storici, economici e sociali. Una formazione con lo sguardo alla contemporaneità". Lo ha detto il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ricevendo a Firenze la laurea magistrale Honoris Causa in "Politica, Istituzioni e Mercato", in occasione dei 150 anni della Scuola di Scienze politiche "Cesare Alfieri".

 

Mattarella, per i costituenti pace obiettivo delle relazioni internazionali

(ANSA) - "I padri costituenti si rivelarono capaci di indicare a un popolo devastato dalla guerra, sofferente e disorientato, una prospettiva di futuro, una società aperta da realizzare insieme, nella condivisione dei diritti fondamentali, nella libertà, nel pluralismo delle istituzioni, promuovendo un benessere fondato sul lavoro e un'economia libera e orientata all'utilità sociale, la cooperazione e la pace come obiettivo delle relazioni internazionali".

 

donald trump cameriere al drive through del mcdonald in pennsylvania 10

Lo ha detto il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ricevendo a Firenze la laurea magistrale Honoris Causa in "Politica, Istituzioni e Mercato", in occasione dei 150 anni della Scuola di Scienze politiche "Cesare Alfieri".

 

Mattarella, Costituzione frutto di collaborazione tra cultura e politica

(ANSA) -  "Vorrei cogliere l'occasione di sottolineare come la nostra Assemblea Costituente si giovò in grande misura del contributo degli uomini di cultura, degli studiosi di diverso orientamento che ne entrarono a far parte, accanto alla componente più schiettamente politica.

 

La cultura e la scienza sono per loro autentica natura aperte all'interlocuzione, non pretendono di possedere verità assolute, sono inclini a trovare punti di incontro, a raggiungere mediazioni, senza rinunciare ad affermare principi e valori.

 

IL PAESE OSSERVATORE - GIORGIA MELONI E IL BOARD PER GAZA - VIGNETTA BY GIANNELLI

Questo rese possibile la nostra Costituzione: una collaborazione autentica e profonda, tra studiosi e rappresentanti politici, nel porre le basi per la rinascita dell'Italia nel segno della democrazia". Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ricevendo a Firenze la laurea magistrale Honoris Causa in 'Politica, Istituzioni e Mercato', in occasione dei 150 anni della Scuola di Scienze politiche 'Cesare Alfieri'.

 

Mattarella, tecnologia e scienza hanno bisogno di un apporto umanistico

(ANSA) -  "I social hanno modificato il modo di comunicare, cambiando relazioni sociali e modo di operare anche nella vita politica. L'intelligenza artificiale sta modificando forme e modalità di lavoro e innumerevoli e ancora indefiniti aspetti della vita nel mondo". Lo ha detto il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ricevendo all'Università di Firenze la laurea magistrale Honoris Causa in "Politica, Istituzioni e Mercato".

 

DONALD TRUMP - GIORGIA MELONI - MEME BY EDOARDO BARALDI

"Un contributo fondamentale a una convivenza più giusta e più libera deve vedere protagonista il mondo della cultura e istituzioni come la Cesare Alfieri. La tecnologia e la scienza sembrano avere oggi bisogno soprattutto di un nuovo e vigoroso apporto di carattere umanistico.

 

Di una nuova ricomposizione dell'unicità del sapere, sempre più avvertita e concretamente sviluppata da discipline che un tempo apparivano estranee le une alle altre. Vi è l'esigenza di rimettere al centro la persona, i valori umani e universali, il senso di comunità che accresce il valore delle relazioni tra le persone, del rispetto e del reciproco riconoscimento di dignità e diritti". (

 

gli sguardi di giorgia meloni a donald trump video di smar gossip su tiktok 7

Mattarella cita Draghi tra gli 'esponenti di rilievo dell'economia pubblica'

(ANSA) - "Negli anni Ottanta, una serie di fortunate circostanze portò alla Cesare Alfieri esponenti di rilievo dell'economia pubblica". Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ricevendo a Firenze la laurea magistrale Honoris Causa in 'Politica, Istituzioni e Mercato', in occasione dei 150 anni della Scuola di Scienze politiche 'Cesare Alfieri'. Tra gli studiosi citati Fausto Vicarelli, Ezio Tarantelli, Giovanni Bechelloni, Milly Buonanno e "un giovane Mario Draghi, che ebbe a Firenze la sua prima cattedra"

DONALD TRUMP IN VERSIONE TRUMPO VENEZUELANO - MEME DONALD TRUMP IN VERSIONE TRUMPO VENEZUELANO - MEME

Ultimi Dagoreport

ranucci presutti cianfoni floridia

DAGOREPORT - MA QUALE "EPISODIO"! GIULIA PRESUTTI ERA UN HABITUÈ DEL “CEFALÙ BISTRÒ” DOVE PIÙ VOLTE È STATA VISTA INSIEME ALL’AMICA LAURA CIANFONI, CHE A SUA VOLTA È LEGATISSIMA A RANUCCI E CARISSIMA A LAVITOLA (COME È TESTIMONIATO DALLE FOTO DI DAGOSPIA IN OCCASIONE DEL PREMIO COLALUCCI, SETTEMBRE 2020) - NELLA DECISIONE DI SCEGLIERE GIULIA PRESUTTI, ACCREDITATA COME ESPRESSIONE DI M5S E AVS, PER DARE UN CONTENTINO ALL’OPPOSIZIONE, SAREBBE AVVENUTA UNA INTERLOCUZIONE TRA L’AD RAI, GIAMPAOLO ROSSI, E L’EX PRESIDENTE DELLA VIGILANZA RAI, LA GRILLINA BARBARA FLORIDIA, CHE AVREBBE DATO IL SUO PLACET - ANCHE SULLA SCELTA DI PIERVINCENZI ALLA CONDUZIONE DI "REPORT", CHE VA A BILANCIARE LA PRESUTTI DI SINISTRA, SI ADDENSANO ALCUNE DOMANDINE: A PARTIRE DALLA PASSIONE PER IL RUGBY…

generali philippe donnet luigi lovaglio carlo messina

DAGOREPORT - IL RISIKO S'INGROSSA! L’APERTURA DI ASSICURAZIONI GENERALI A VALUTARE L'OFFERTA” DI MPS PER L’ACQUISIZIONE DI BANCA GENERALI, È UN GRAN PASSO AVANTI PER IL PIANO DI LOVAGLIO PER DISINNESCARE L’OPAS SUL “MONTE” DI BANCA INTESA - SECONDO PIAZZA AFFARI, L’OPERAZIONE TRIESTE-SIENA POTREBBE AVERE DALLA SUA L’APPOGGIO DEI POTENTISSIMI FONDI DI INVESTIMENTO INTERNAZIONALI, TRA CUI BLACKROCK, CHE HA PERALTRO IMPORTANTI INTERESSI NELLE BANCHE ITALIANE, TRA CUI INTESA - ORA INIZIA UNA PARTITA APERTISSIMA DAL PUNTO DI VISTA FINANZIARIO, MA ANCHE DA QUELLO POLITICO: IL 26 OTTOBRE  L’ASSEMBLEA STRAORDINARIA DI MPS SARA' CHIAMATA AD APPROVARE L'ACQUISIZIONE E TUTTO PUO' SUCCEDERE...

mark zuckerberg proteste

HAI VOLUTO TRUMP? E ORA T’ATTACCHI ALLA SCORTA! – I LEADER DELLA SILICON VALLEY SONO OSSESSIONATI DALLA LORO SICUREZZA, E SPENDONO VAGONATE DI DOLLARI IN PROTEZIONE, GUARDIE DEL CORPO, BUNKER. COLPA DELLA SVOLTA TRUMPIANA E DELLA RIVOLUZIONE DELL’ACCELERAZIONE INCONTROLLABILE DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE, CHE RISCHIA DI PRODURRE FOLLE DI DISOCCUPATI INCAZZATI PRONTI AD ASSALTARE, OLTRE AI DATA CENTER, I VILLONI DEI PAPERONI – IL PIÙ PARANOICO DI TUTTI? MARK ZUCKERBERG! META SPENDE OLTRE 25 MILIONI DI DOLLARI ALL’ANNO ESCLUSIVAMENTE PER LA PROTEZIONE DEL SUO FONDATORE – L’OSSESSIONE DEI MILIARDARI PER BUNKER DI LUSSO, FORTEZZE SOTTERRANEE, RIFUGI IN NUOVA ZELANDA E HAWAII, CON INVESTIMENTI CHE OSCILLAVANO TRA I DIECI E I CINQUANTA MILIONI DI DOLLARI CIASCUNO...

vladimir putin donald trump volodymyr zelensky

FLASH! – QUANDO LE COSE GIRANO SUL PEGGIO, INTERVENGONO I SERVIZI SEGRETI - IL BENINFORMATO CAPO DELLA CIA, JOHN RATCLIFFE, SAREBBE VOLATO A MOSCA, SECONDO RUMORS DI WASHINGTON, PER CONSEGNARE UN DURO AVVERTIMENTO ALLA CRICCA DI PUTIN, FINITA IN UN CUL DE SAC NEL CONFLITTO UCRAINO – CARO VLADIMIR, UN'EVENTUALE ESCALATION CON USO DI ARMI NUCLEARI TATTICHE, CAPACI DI DISTRUGGERE KM DI TERRITORIO UCRAINO, È UNA LINEA ASSOLUTAMENTE DA NON OLTREPASSARE: GLI STATI UNITI NON STAREBBERO CON LE MANI IN MANO… 

kyriakou pier silvio berlusconi enrico mentana crippa fedele confalonieri mediaset urbano cairo marina

DAGOREPORT - RITORNA A CASA, LESSO! SI ACCAVALLANO LE VOCI CHE LA PROSSIMA DESTINAZIONE DI ENRICO MENTANA SIA QUELLA DI PADRONE SUPREMO DI TUTTA L’INFORMAZIONE MEDIASET - RUOLO CHE DAL 1998 RICOPRE IL FEDELISSIMO “FELDMARESCIALLO” DI FEDELE CONFALONIERI, MAURO CRIPPA, ARTEFICE MAGICO DEL “RETEQUATTRISMO” DEI DEL DEBBIO-PORRO-GIORDANO-SALLUSTI CHE HA APPARECCHIATO L’AVANZATA POPULISTA DI SALVINI E POI IL MELONISMO SENZA LIMITISMO - CHE PIER SILVIO (E LA SORELLA SUPERIORE MARINA) ABBIA LE PALLE IN SATURAZIONE DEL “CRIPPISMO ALLA FIAMMA” SI ERA BEN CAPITO DALLO SBARCO SU RETE4 DI BIANCA BERLINGUER, POI DI TOMMASO LABATE E INFINE DI MILO INFANTE CHE, OLTRE A CONDURRE DUE PROGRAMMI, E' NOMINATO CONDIRETTORE DELLA “STANZA DEI BOTTONI” DEL CRIPPA-PENSIERO, VIDEONEWS - L’IPOTESI MENTANA È STATA ACCOLTA DALLA CRICCA DI CRIPPA OVVIAMENTE MALE, MALISSIMO, CONOSCENDO ALTRESÌ BENE IL CARATTERINO DI CHICCO. E GIRANO A MEZZA VOCE BATTUTINE DEL TIPO: ‘’PIER SILVIO MANDA IN PENSIONE IL 67ENNE CRIPPA PER SOSTITUIRLO CON MENTANA, PENSIONATO DI 71 ANNI...’’