E’ UFFICIALE: SALVINI S’E’ FRITTO LE SINAPSI! – DOPO AVER NOMINATO VANNACCI VICESEGRETARIO DELLA LEGA, IL “CAPITONE” PERSEVERA NELLO SCEGLIERE LA PERSONA SBAGLIATA AL POSTO SBAGLIATO: “UN CANDIDATO SINDACO PER MILANO CHE MI PIACEREBBE SI CHIAMA SILVIA SARDONE. CONOSCE E AMA MILANO” – CHI E’ LA RAMPANTE SARDONE: DAL PELLEGRINAGGIO ALLA TOMBA DI CRAXI, ALLE BATTAGLIE CONTRO IL VELO ISLAMICO, FINO ALLE MINACCE DI MORTE DI BABY GANG E ALLA FRASE CONTRO VERDINI: “CHI COME LUI HA FATTO L’ERRORE DI FIDARSI DI RENZI DEVE PAGARE”
Da www.ansa.it
Un candidato sindaco per Milano che mi piacerebbe si chiama Sardone": lo ha detto il vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini a un gazebo del Carroccio per Milano. Nel week-end la Lega ha chiesto ai militanti di indicare un nome per il candidato sindaco e delle priorità per il futuro della città.
Sardone, ha spiegato Salvini, "conosce Milano e ama Milano" anche se "non mi interessa il titolo 'la lega vuole il sindaco'". E comunque, "al di là dei nomi quello che mi interesserà sono i temi, il costo della vita troppo alto, una città solo per ricchi, diritto alla casa.
E non capisco perché da mesi la sinistra blocchi l'utilizzo dei taser per la Polizia locale - ha aggiunto -. Ci sono 3200 uomini della Polizia locale che sono disarmati perché la sinistra litiga sul taser perché non trovano una mediazione. La sicurezza dei milanesi non può essere ostaggio dei litigi della sinistra".
Per quanto riguarda i gazebo, "arrivati i risultati domani mattina li offriamo al centrodestra insieme ai temi - ha sottolineato - sperando che entro l'estate ci sia il nome. La Lega non imporrà nessuno ma riteniamo di avere donne e uomini e idee da offrire".
Salvini ha anche parlato di un possibile sfidante del centrosinistra, il capogruppo del Pd in Regione Lombardia Pierfrancesco Majorino. L'esponente dem per il leader della Lega "è assolutamente battibile. Non so come sceglieranno il candidato a sinistra ma non ho paura. L'unica cosa che temo - ha concluso - sono i tempi lunghi del centrodestra come l'ultima volta perché quando arrivi a offrire il candidato sindaco a poche settimane dalle elezioni è chiaro che i milanesi non ci stanno".
Infine, Salvini ha rilanciato sulle primarie di coalizione: "Se vogliamo scegliere il sindaco di centrodestra che manderà a casa il Pd e farà dimenticare il poco e nulla di sala ai gazebo, perché no?".

