SCALFARI: “RENZI E IL SUO GOVERNO SONO INAMOVIBILI ALMENO FINO AL 2016. L’EUROPA NON VUOLE UNA CRISI POLITICA IN ITALIA CHE PRODUCA LA CADUTA DEL GOVERNO ATTUALE” – MOGHERINI, CHE DISASTRO

Dall’editoriale di Eugenio Scalfari per La Repubblica

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piroso semi selfie con scalfari piroso semi selfie con scalfari

Domani la Bce comincerà a comprare titoli e obbligazioni pubbliche nei vari Paesi dell’Eurozona e soprattutto in Italia ed in Spagna. Qualche critico nei confronti di Mario Draghi ha osservato che il suo è un intervento tardivo, ma forse dimentica che analogo intervento in tema di liquidità fu compiuto nel 2012 per un importo totale di mille miliardi di finanziamento in gran parte destinato alle banche ordinarie dell’Eurozona.

 

Questa volta l’intervento avviene sul mercato secondario e riguarda soprattutto titoli dei debiti sovrani dei vari Paesi.

COPERTINA DELL'ECONOMIST RENZI DRAGHI HOLLANDE MERKELCOPERTINA DELL'ECONOMIST RENZI DRAGHI HOLLANDE MERKEL

Alla domanda rivolta a Draghi da un giornalista tedesco che gli ha chiesto se il 20 per cento di questi titoli che saranno acquistati direttamente dalla Bce sarebbe stato trasformato in bond dell’Unione europea, Draghi ha risposto che riteneva questa operazione altamente improbabile.

 

Certamente sarà così, il che non toglie che quei titoli si troveranno nel portafoglio della Bce. Ce ne sono sicuramente già molti in quel portafoglio e il nuovo lotto si aggirerà sui 240 miliardi di euro, cifra non certo trascurabile. Non si trasformeranno in bond europei ma stanno nella cassa-titoli di un’istituzione europea della quale sono azionisti i Paesi dell’Eurozona. Se non è zuppa è pan bagnato.

 

Draghi RenziDraghi Renzi

La nostra economia ed il nostro governo trarranno molti benefici effetti dal quantitative easing della Bce: un forte incentivo alle esportazioni, una liquidità del sistema bancario destinata a finanziare le imprese, una discesa dei tassi di interesse delle banche ai privati e infine la diminuzione degli oneri che il Tesoro deve pagare per l’emissione di nuovi titoli del debito pubblico. Si aggiunga a tutto ciò anche l’acquisto diretto della Bce di obbligazioni emesse da imprese pubbliche e private con tassi di interesse in discesa per finanziare una ripresa di investimenti.

 

Scalfari Scalfari

Questo vasto programma di interventi avrà soprattutto il risultato di modificare verso l’ottimismo le aspettative e quindi di fare aumentare investimenti e consumi.

 

Questo è il regalo che Draghi farà all’Europa e in particolare all’Italia, alle imprese e ai lavoratori. È auspicabile che Renzi dica un grazie collettivo alla Bce e alla Banca d’Italia che comprerà l’80 per cento della liquidità messa in campo dal sistema Bce.

 

Al nostro governo spetterà di trasformare questo beneficio in una forte ripresa di interventi pubblici che provochino l’aumento delle scorte, degli investimenti e quindi dell’occupazione, giovanile e nel Sud in particolare.

Scalfari e De Benedetti Scalfari e De Benedetti

 

Ma Renzi non riceverà soltanto i benefici che gli provengono dalla Bce. Ce n’è un altro che riguarda la persona stessa del nostro presidente del Consiglio: l’Europa non vuole a nessun patto una crisi politica in Italia che produca la caduta del governo attuale.

 

Una crisi del genere in un Paese dove il debito pubblico è uno dei più grandi del mondo, riporterebbe le aspettative dall’ottimismo al pessimismo e sconvolgerebbe i mercati vanificando in gran parte gli interventi della Bce.

 

Quindi Renzi e il suo governo sono inamovibili. Per lui è una polizza d’assicurazione fantastica; almeno fino al 2016 è assicurata la sua inamovibilità. Del resto non ci sono alternative nella politica italiana in generale ed anche dentro il Pd.

 

MATTEO RENZI E CARLO DE BENEDETTI A LA REPUBBLICA DELLE IDEE A firenze MATTEO RENZI E CARLO DE BENEDETTI A LA REPUBBLICA DELLE IDEE A firenze

Forse nel Pd del 2016 sarà emersa la figura di un altro leader che possa costruire un partito di sinistra in luogo del partitone che Renzi ha messo al centro della politica italiana. E forse si starà profilando una nuova destra che non sia quel nanerottolo guidato da Alfano.

 

Ma da qui ad allora la tentazione della democratura si farà sempre più forte ed è questo che si deve evitare. Alla Germania, alla Francia, alla Spagna ben poco importa, ma a noi italiani, o almeno a quelli consapevoli e motivati alla difesa dei diritti che abbiamo e del dovere di difendere la democrazia, importa moltissimo.

federica mogherinifederica mogherini

 

La scelta spetta a Renzi e all’oligarchia che gli sta accanto. Non può continuare a spogliare il potere Legislativo e avviarsi verso un Esecutivo accentratore, dove non contano neppure i ministri ma piuttosto lo staff di Palazzo Chigi. I ministri ormai contano molto poco, le leggi si preparano tutte alla presidenza del Consiglio e poi vanno in commissione e in aula e lì si debbono votare per disciplina. È giusto se non sono passi ulteriori verso la democratura. Altrimenti vanno fermati nell’interesse generale del Paese.

Federica mogheriniFederica mogherini

 

Nel frattempo la Ue ha deciso di inviare in Iran un rappresentante al massimo livello per discutere con le Autorità iraniane i gravi problemi esistenti in Iraq e in Siria a causa delle stragi operate dal Califfato.

renzi mogherini gelatorenzi mogherini gelato

 

Spettava dunque alla Mogherini andare a Teheran con quella missione ma l’alto rappresentante della politica estera europea ha ceduto il suo posto alla signora Catherine Ashton che l’aveva preceduta in quella carica da lei ora occupata ma è rimasta per decisione della Mogherini sua consulente particolare.

 

A Teheran dunque sarà la signora Ashton ad andare perché la Mogherini così ha deciso. Che saggezza, che spirito di squadra. Dove la si trova un’altra così?

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