roberto vannacci e elon musk

CHI SI SOMIGLIA, SI PIGLIA! ROBERTO VANNACCI IN LODE DI MUSK: “E’ COME LEONARDO DA VINCI” (GENERALE, POSA ER FIASCO!). "NOI PATRIOTI LAVOREREMO CON LUI" - MA COME I PIÙ FIERI AVVERSARI DELLE AUTO ELETTRICHE, VANNO A BRACCETTO CON IL FONDATORE DI TESLA? “NESSUNA CONTRADDIZIONE SULLE AUTO ELETTRICHE: PER ELON SONO SOLO BUSINESS. ANCHE IO HO INVESTITO QUALCHE RISPARMIO NEI FONDI VERDI DUE O TRE ANNI FA" - "STARLINK? NESSUN CONFLITTO DI INTERESSE, LA STORIA È FITTA DI INTRECCI TRA AFFARI E POLITICA" - I DAZI DI TRUMP (“NON MI PREOCCUPANO”), LA LEGA (“NON MI SENTO OSPITE DI NESSUNO”), LA STOCCATA A ZAIA E LA MARCIA SU SANREMO (“SARO’ ALL’ARISTON IN PLATEA…”)

Francesco Moscatelli per la Stampa - Estratti

 

roberto vannacci e elon musk immagine generata dall'intelligenza artificiale

Sabato non sarà a Madrid con gli altri Patrioti perché vuole tornare a Viareggio dalle sue figlie, ma per il generale Roberto Vannacci, eletto a giugno all'Europarlamento come indipendente nelle liste della Lega, l'idea che Elon Musk abbia sposato il "Mega" ("Make Europe great again") del premier ungherese Viktor Orbán è più che una buona notizia.

 

«Quell'uomo è un genio paragonabile a Leonardo da Vinci - dice -. Viene dal nulla e ha realizzato eccellenze in qualsiasi campo, dalla comunicazione con X alla tecnologia con Tesla, fino a Space X».

 

Onorevole Vannacci, dopo lo slogan i Patrioti e Musk collaboreranno per dar vita a un soggetto politico transnazionale comune?

roberto vannacci in versione bombolaio di gas immagine creata con l intelligenza artificiale di grok

«I Patrioti sono sempre stati pro-Trump e hanno sempre espresso opinioni assolutamente equiparabili a quelle di Musk. Io non so se in futuro ci sarà un'organizzazione transazionale che in qualche modo coordini chiunque si riconosce nel "Mega". Però sinceramente me lo auguro, perché no? » .

 

La destra europea è divisa fra i Patrioti e i Conservatori di Ecr, il partito di Fratelli d'Italia. Flirtare con Musk è anche un modo per rispondere al rapporto privilegiato fra la premier italiana Giorgia Meloni e Donald Trump? È quasi una rivincita per voi, i soli trumpisti duri e puri prima del voto Usa…

«Non credo che ci siano rivincite nei confronti di altri. Io penso che la nostra sia una scelta coerente con quelle che sono state le posizioni dei Patrioti da sempre».

Musk Trump

 

Ammetterà però che fa sorridere che voi, i più fieri avversari delle auto elettriche, adesso andiate a braccetto con il fondatore di Tesla…

«Ma Musk ha fatto le auto elettriche quando nel mondo, truffato dall'ideologia green, tutti hanno cominciato a investire nelle auto elettriche. Lui ha colto l'opportunità ed è diventato miliardario. Non è che abbia sposato l'ideologia "green", l'ha semplicemente sfruttata. Nel mio piccolo l'avevo fatto anch'io, investendo qualche risparmio nei fondi verdi due o tre anni fa».

Non c'è il rischio di un gigantesco conflitto di interessi fra il Musk imprenditore e il Musk politico? In Italia si parla di un contratto miliardario con la sua Starlink...

«Musk si è rivolto agli europei per vendere loro Starlink e la Tesla, ma lui è comunque un cittadino americano, quindi non ho capito quale conflitto di interesse ci sarebbe».

Lei prima auspicava un movimento legato a Musk anche in Europa…

«Io non credo che Musk voglia fondare un partito, ma piuttosto che voglia supportare un'idea. Se poi dietro questa idea ci sono anche degli interessi personali, questa è la storia delle relazioni internazionali, è sempre stato così».

IL GENERALE ROBERTO VANNACCI CONTRO MATTEO SALVINI - IMMAGINE CREATA CON GROK

 

Da europeo non la preoccupano i dazi di Trump?

«Non particolarmente, perché Trump i dazi all'Europa li aveva imposti anche nel precedente mandato. Eppure non mi sembra che ci siamo strappati i capelli. Le relazioni internazionali sono fatte di rapporti di reciprocità. E quindi evidentemente se ci saranno i dazi ci sarà una risposta solidale, forte e coesa dei Paesi europei».

 

(...)

Torniamo all'Italia. Avvicinarsi a Musk non rischia di spaccare ancora di più la Lega, il partito che la "ospita"?

«Io non mi sento ospite di nessuno. Io sono stato eletto con la Lega e sono in Europa con la Lega. Se qualcuno ha il prurito, invece, se lo farà passare. Mi sembra che il corso della Lega sia già stato delineato e non da me, ma dal segretario federale, che a Pontida ha dato un chiaro segnale nella direzione del sovranismo».

 

IL GENERALE ROBERTO VANNACCI IN MUTANDE - IMMAGINE CREATA CON GROK

È di ritorno da un piccolo tour in Veneto: è andato a punzecchiare Luca Zaia e a lanciare la sua lista per le regionali?

«Io ho detto che in Veneto ci sarò, come sarò in Toscana, in Campania e da tutte le parti.

Evidentemente queste parole a qualcuno, memore dei voti che ho preso proprio in Veneto, hanno fatto tremare la sedia sotto il sedere. Quanto alla strategia migliore per ottenere il massimo risultato mi confronterò con Matteo Salvini».

 

È vero che la settimana prossima debutterà a Sanremo?

«Mi hanno invitato al Festival e ci andrò perché una volta nella vita bisogna andarci. Ovviamente in platea, non sul palco. Ho convinto anche mia moglie che mi accompagnerà».

ROBERTO VANNACCIIL GENERALE ROBERTO VANNACCI CONTRO MATTEO SALVINI - IMMAGINE CREATA CON GROKroberto vannacci brinda per l assoluzione di matteo salvinifedez vannacciIL GENERALE ROBERTO VANNACCI IN MUTANDE - IMMAGINE CREATA CON GROK

Ultimi Dagoreport

pier silvio berlusconi barbara d'urso

LA D’URSO VUOLE LA GUERRA? E GUERRA SIA – PIER SILVIO BERLUSCONI HA INCARICATO DUE AVVOCATI DI PREPARARE UNA CONTROFFENSIVA LEGALE ALLA POSSIBILE CAUSA INTENTATA DA “BARBARIE” - IL “SILENZIO” DI MEDIASET DI FRONTE ALLE SPARATE DELL’EX CONDUTTRICE SI SPIEGA COSÌ: MEGLIO EVITARE USCITE PUBBLICHE E FAR LAVORARE I LEGALI, POI CI VEDIAMO IN TRIBUNALE – A FAR INCAZZARE “PIER DUDI” COME UNA BISCIA, ANZI, UN BISCIONE, È STATO IL RIFERIMENTO DELLA CONDUTTRICE A PRESUNTE “CHAT” E CONVERSAZIONI PRIVATE, COME SE VOLESSE LASCIAR INTENDERE CHE CI SIANO REGISTRAZIONI E ALTRO... – I POSSIBILI ACCORDI DI RISERVATEZZA E LE LAGNE DELLA D’URSO, CHE DA MEDIASET HA RICEVUTO 35 MILIONI DI EURO...

marco gaetani claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – ALLORA GIOVANNI DONZELLI, CAPO DELL’ORGANIZZAZIONE DI FDI, NON HA CACCIATO A CALCI IN CULO MARCO GAETANI, AUTORE DELL’INTERVISTA A CLAUDIA CONTE CHE HA SPUTTANATO L’IMMAGINE DEL MINISTRO PIANTEDOSI E DEL GOVERNO MELONI - ESILIATO PER UN PAIO DI MESI IN PUGLIA PER FAR SCEMARE LE POLEMICHE, IL 25ENNE PRESIDENTE DI GIOVENTÙ NAZIONALE A LECCE, LAUREATO IN SCIENZE POLITICHE CON UNA TESI SULLA COMUNICAZIONE DIGITALE DI DONALD TRUMP, HA RIPRESO LA SUA TRASMISSIONE SU "RADIO ATREJU", COME SE NULLA FOSSE – A QUESTO PUNTO, VIEN IL SOSPETTO CHE LO 'SCOOP' SIA STATO PILOTATO DA VIA DELLA SCROFA (MAGARI PER ANTICIPARE RIVELAZIONI ANCOR PIÙ DIROMPENTI? AH, SAPERLO…)

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)