rissa sfiorata tra stefano bandecchi e marco celestino cecconi al consiglio comunale di terni

"IO MANESCO? SONO UNO CHE SI DIFENDE QUANDO GLI ALTRI ROMPONO I COGLIONI" – IL SINDACO DI TERNI, STEFANO BANDECCHI, APRE LE VALVOLE A "LA ZANZARA": "SE UNO MI DICE BUFFONE UNA VOLTA NON GLI DO UNA TESTATA. SE INSISTE GLIENE DO DUE” – “IO SAREI STATO UN FASCISTA DELLA PRIMA ORA, DOPO LE LEGGI RAZZIALI NO” - "STUPRATORI? SERVE LA CASTRAZIONE CHIMICA, MA MI DANNO FASTIDIO LE DONNE CHE DENUNCIANO LE VIOLENZE SETTE MESI DOPO" - “VANNACCI? HA RAGIONE QUANDO DICE CHE SI È STUFATO DI VEDERE IN TELEVISIONE GLI OMOSESSUALI CHE SI BACIANO, PERÒ...” - VIDEO!

 

 

Da "La Zanzara - Radio24"

 

rissa sfiorata tra stefano bandecchi e marco celestino cecconi al consiglio comunale di terni 9

Bandecchi show a La Zanzara su Radio24: “Mussolini? Ha fatto anche cose giuste, fino alle leggi razziali che mi fanno schifo”. “Le bonifiche furono entusiasmanti, il lavoro, l’Eur, aiutava le persone bisognose. Prima le cose erano uno schifo. Sarei stato un fascista della prima ora, dopo le leggi razziali no”. “Rissa in Consiglio Comunale? Le parole spesso fanno più male delle botte, se uno mi insulta e mi dice buffone più volte, si merita anche una testata…”.

 

“Stupratori? Bisogna fargli male, se serve anche la castrazione chimica…”. “Mi danno fastidio le donne che denunciano le violenze sette mesi dopo, oggi devi avere paura a fare un complimento a una ragazza”. “Oggi è pericoloso anche andare a letto con una…magari ti denuncia perché sono stato un’omaccione”.  “Lo stipendio da sindaco? Cinquemila e duecento euro al mese, adesso guadagno solo quello e non rinuncio”.

rissa sfiorata tra stefano bandecchi e marco celestino cecconi al consiglio comunale di terni 5

 

“Le mie aziende valgono tre miliardi, ho uno yacht da cinquantacinque metri, ma adesso mi sono rimasti solo i soldi che prendo da sindaco, non posso rinunciare. Chi lavora deve essere pagato”. “Il Perugia? Non lo volevo in serie C, ma era ingiusto togliere il posto a una squadra che aveva meritato…”. Poi si dichiara a favore della prostituzione legale: “Meglio i bordelli della strada, e poi ognuno del suo corpo fa quello che vuole”. E su droghe leggere e nucleare…  

 

Difende le guardie giurate ingaggiate dalla su Università per la sicurezza di Terni: “C’è un esigenza reale di sicurezza, i vigili di Terni sono sotto di 87 persone. Da trent’anni tutte le Forze dell’Ordine sono sotto organico e Terni è immensa. Con tre volanti non la copri sicuro. Comunque il prossimo anno assumeremo sessanta vigili.

rissa sfiorata tra stefano bandecchi e marco celestino cecconi al consiglio comunale di terni 10

 

Milizia privata? Ma quando mai, sono istituti di vigilanza e se un ladro sta spaccando una fontana a martellate lo possono fermare. Possono controllare i nostri parchi, se c’è uno che violenta una ragazza possono intervenire. Sono l’unico politico d’Italia che dà i soldi ai cittadini e non li prende”.

 

Bandecchi, lei è un uomo ricco. Prende lo stipendio da sindaco?:“Le mie aziende contano circa tre miliardi di patrimonio. La mia Università vale due miliardi e tre, quattro e con le altre aziende siamo intorno ai tre miliardi”. E lo stipendio da sindaco?: “Ne ho bisogno perchè non guadagno più quattro milioni ma cinquemila duecento euro al mese. Ci ho rimesso, fate voi il conto. Io lavoro, non rinuncio allo stipendio. Quando uno lavora si merita lo stipendio. Sono gli unici soldi che mi sono rimasti”.

 

stefano bandecchi litiga con il capo ufficio stampa fuori dal comune a terni 6

Ma lei ha pure una barca: “Sì, e allora? Ho uno yacht da 55 metri intestato a un’azienda. Io do lavoro a più di duemila persone”. Se fosse ministro o premier che pena darebbe agli stupratori?: “Lo stupro è uno dei reati peggiori. Castrazione chimica? Serve fargli male. Gli stupratori non possono continuare a fare gli stupratori. Per me le ragazze ubriache si accompagnano a casa. La castrazione è un’idea, quello che lo fa una volta è un caso, quello che lo fa 150 volte non è un caso.

 

Ci sono persone uscite di galera che hanno ricommesso il reato”. Ma Bandecchi dice anche: “Poi bisogna anche vedere se questi reati succedono veramente, a me danno noia le donne che si svegliano sette mesi dopo. Ai miei figli oggi non direi con tranquillità che possono dire a una donna che è una bella ragazza. E’ un rischio fare un complimento, ci vuole una delibera. Non si può neanche andarci a letto con una, dopo tre mesi lei dice che sono stata indotta perchè era un omaccione”. Lei è monogamo?: “Sì, e se mia moglie mi tradisse vorrei che non me lo dicesse.

STEFANO BANDECCHI

 

Sono sposato da quaranta anni. Se ho mai tradito? Ho un amico avvocato che ha detto che se dovesse difendere mia moglie chiede un milione per il divorzio e gliene fa avere tre, se difende me vuole 20mila euro perchè tanto perde sicuro”. Una volta lei ha detto che la Finanza è come la Gestapo, conferma?: “Ho ancora 22 milioni sequestrati e non mi hanno fatto capire per quale motivo. La Finanza ha poteri che altri non hanno. Io sono sopravvissuto a questo sequestro e i miei dipendenti hanno continuato a prendere lo stipendio, altri al posto mio si erano già sparati alla testa.

 

ROBERTO VANNACCI

Sull’accenno di rissa al consiglio comunale di Terni: “Io manesco? Sono uno che si difende quando gli altri rompono i coglioni. Mentre parlavo in Consiglio Comunale, dove la legge mi dà il diritto di esprimermi in modo democratico, mi hanno detto pagliaccio vieni qua. Mi hanno urlato che sarei stato il coglione di turno. Minacciato qualcuno di rompergli i denti? Ho detto attenzione che se ridi i denti volano via. Legittimo dare schiaffi? Ci sono tanti che si sono suicidati per le parole piuttosto che per uno schiaffo. Se uno mi dice buffone una volta non gli do una testata.

 

Se insiste due giorni gliene do due di testate...”. E ancora: “Se uno non mi lascia parlare cosa ci vado a fare in Comune? Volevo menare quello di Fratelli d’Italia? Io gli ho solo detto di non rompere i coglioni. Sono stato indagato con venti persone che mettono le mani addosso a me e mi bloccano. Non si devono azzardare a fermare uno che non ha ancora commesso nulla”.

 

benito mussolini

Bandecchi parla poi di Mussolini e del fascismo: “Non ho ammirazione, ma a volte ha fatto cose giuste. Era socialista, quando ha pensato di aiutare le persone assistendo quelli che morivano di fame, quando ha detto cerchiamo di sanare le paludi che non funzionano non ha fatto cose strane. Poi ha fatto cose schifose in un’altra epoca: le leggi razziali. Li lo trovo insopportabile.

 

Se fossi vissuto in quell’epoca sarei stato fascista della prima ora, ma dalle leggi razziali non lo sarei stato più”. E continua sempre parlando di Benito Mussolini: “Bonifiche? Sono state entusiasmanti. L’Eur mi piace, mi piacciono anche i principi della sanità per tutti, perchè è un principio che ha cominciato a portare lui in quel tempo. Personalmente non so se avrei fatto la Marcia su Roma, ma so che a quei tempi le cose funzionavano da schifo, peggio di oggi. Se il Re avesse voluto impedire la marcia l’avrebbe fatto, hanno fatto una passeggiata”. Poi il Leader di Alternativa Popolare parla di Perugia:

 

bandecchi

“Ci saranno le elezioni e vogliamo piazzare il nostro Sindaco. Io non volevo il Perugia in Serie C, non sono contento della C, li vorrei in Serie A con la Ternana. Però non potevano pretendere di andare in B buttando fuori una squadra che si era guadagnato la serie sul campo”. Vannacci?: “Sui gay ha detto cose da caserma. Se poi dice che si è stufato di vedere in televisione due uomini o due donne che si baciano e mai un uomo e una donna, ha anche ragione.

 

stefano bandecchi 1

Però il Generale sbaglia dicendo che non sono uguali agli altri”. Legalizzerebbe la prostituzione?: “Sono per la prostituzione legalizzata, ma non sono mai stato a prostitute. Le ragazze non siamo riusciti a toglierle dalla strada, alcune sono in mano a delinquenza. Mi risulta che in Germania, Olanda e Svizzera ci sia la prostituzione e portano a casa quindici/ventimila euro al mese decidendo di fare ciò che vogliono. Del mio corpo potrò decidere io che farne o no?”.

 

“Sono favorevole- prosegue – anche al nucleare. Io una centrale anche A Terni la farei subito perchè mi sono rotto le palle di comprare energia elettrica dalla Svizzera, dalla Spagna e dalla Francia. Le droghe? Mi sono fatto una canna volta da ragazzo, sembravo il bigotto che non voleva. Non siamo riusciti a eliminare nulla quindi sono per la legalizzazione”.

stefano bandecchi ternana striscione contro bandecchi a livorno

giuseppe cruciani david parenzo foto di bacco (6)

 

cruciani e parenzonicola mondaini giuseppe cruciani david parenzo

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