sigfrido ranucci

“SONO ANDATO A METTERE LA BOMBA, FACCIAMO LA STORIA” TRA I QUATTRO ARRESTATI PER L’ATTENTATO A CASA DI SIGFRIDO RANUCCI, CI SONO UNA DONNA DI 22 ANNI, UN 27ENNE E UN 21ENNE: PARLANDO AL TELEFONO SI VANTAVANO DEL LORO GIÀ LUNGO CURRICULUM CRIMINALE, FATTO DI AGGRESSIONI, VIOLENZE E GAMBIZZAZIONI, E PREPARAVANO LA FUGA IN SPAGNA: “TI DANNO I SOLDI E TI VAI A DIVERTIRE” – IL CAPO BANDA ERA IL 53ENNE ANTONIO PASSARIELLO, CHE IL GIP DEFINISCE “CRIMINALE DI ELEVATISSIMA PERICOLOSITÀ”: “CERTAMENTE EMBLEMATICO DELLA SUA PERSONALITA' E' IL REITERATO COLLEGAMENTO TRA LE REITERATE RICHIESTE DI FORNITURA DI ESPLOSIVO E IL 'BUTTARE A TERRA I PALAZZI'…”

bomba distrugge le auto di sigfrido ranucci e della figlia 1

ATTENTATO RANUCCI: ARRESTATO, 'SONO ANDATO A METTERE LA BOMBA, FACCIAMO LA STORIA'

(LaPresse) - "La bomba sono andato a mettere là, facciamo la storia". Lo afferma Antonio Passariello, uno dei quattro arrestati in una intercettazione contenuta nell'ordinanza cautelare nell'ambito delle indagini sull'attentato avvenuto lo scorso ottobre fuori dall'abitazione del giornalista Sigfrido Ranucci.

 

RANUCCI: ARRESTATI ERANO PRONTI A FUGA IN SPAGNA, 'TI DANNO SOLDI E TI VAI A DIVERTIRE'.

SIGFRIDO RANUCCI IN COMMISSIONE ANTIMAFIA - FOTO LAPRESSE

(Adnkronos) - Erano pronti a fuggire all'estero i quattro arrestati per l'attentato avvenuto lo scorso ottobre fuori dall'abitazione del giornalista Sigfrido Ranucci. Dalle intercettazioni contenute nell'ordinanza cautelare emerge la preoccupazione della banda per lo sviluppo delle indagini e la possibilità di poter contare su una rete di appoggio, garantita dagli stessi mandanti dell'attentato, ancora non individuati dalle indagini.

 

Le intercettazioni avvalorano ''l'intenso interesse mostrato dai mandanti ad allontanarlo dall'Italia e a fornirgli delle versioni di comodo finalizzate, si badi bene, non a scagionarlo ma esclusivamente ad evitare che loro stessi siano identificati'' sottolinea il gip.

 

sigfrido ranucci report 5

In una conversazione del 10 aprile scorso, uno degli arrestati dice di ''avere già preso contatti con un soggetto terzo, indicato come 'quello', che si rendeva disponibile a garantire un temporaneo allontanamento dal territorio'', in primo luogo il capo della banda, Antonio Passariello, ''mediante la predisposizione di risorse economiche, strumenti di pagamento ricaricabili e modalità operative idonee ad eludere eventuali attività investigative.

 

Gli indagati parlano della possibilità di trasferirsi per un periodo di ''10-15 giorni'', con destinazioni in diversi Paesi europei, tra cui Spagna, Austria e Francia''. E' proprio Passariello però a preferire la Spagna come meta: ''ti danno i soldi e ti vai a divertire… 10-15 giorni… e poi torni… ogni giorno ti caricano i soldi sulla carta'' afferma.

bomba distrugge le auto di sigfrido ranucci e della figlia 5

 

 In particolare si parlava di un'offerta economica continuativa di 200 euro al giorno ('… vuoi andare un mese in Spagna? Pure 200 euro al giorno te li mandiamo noi …', a dimostrazione, sottolinea il gip, ''dell'esistenza di una rete relazionale idonea a garantire appoggi, coperture e possibilità di spostamento rapido''. Quanto alle modalità per assicurarsi la fuga, il capo della banda suggeriva che ''(…) i telefoni non ve li dovete portare proprio (…)'' e che occorreva utilizzare schede dedicate, in quanto ''(…) ogni volta che la usi chiami, stacchi e la butti (…)''.

 

Ranucci: gip Roma, 'criminali di elevatissima pericolosita'' = <_>(AGI) - Roma, 30 giu. - Antonio Passariello, "e' un delinquente abituale come mostra il suo curriculum nel dettaglio descritto" dal pm di Roma Carlo Villani, fresco di nomina a procuratore capo di Velletri, "e come emerge dalle risultanze in atti che dimostrano come lo stesso sia dedito alla commissione di reati su commissione (atti intimidatori, danneggiamenti) e sia dedito al traffico di stupefacenti".

 

Cosi' il gip di Roma Iole Moricca nelle 107 pagine di ordinanza cautelare con la quale ha mandato in carcere tre indagati e agli arresti domiciliari il quarto.

 

SIGFRIDO RANUCCI A UN GIORNO DA PECORA

Inoltre, "la gravita' del fatto commesso, con uso di armi potenzialmente micidiarie, su commissione, dimostra chiaramente come il predetto abbia una spregiudicatezza e uno spessore criminale di elevatissima pericolosita'", si legge ancora nelle carte.

 

Medesime considerazioni devono essere svolte nei confronti di Pellegrino D'Avino, il quale, "sebbene risulti gravato da una condanna per rissa, comunque ha dimostrato di essere dedito all'approvvigionamento di esplosivi da utilizzare in azioni illecite". "Certamente emblematico della sua personalita' e' il reiterato collegamento tra le reiterate richieste di fornitura di esplosivo e il 'buttare a terra i palazzi' - scrive ancora il giudice -. Inoltre, la circostanza che lo stesso abbia contatti diretti con i referenti dimostra come lo stesso sia inserito di un contesto di elevato livello criminale, dotato di cospicui mezzi economici e organizzativi".

 

bomba distrugge le auto di sigfrido ranucci e della figlia 10

Per quanto riguarda Saverio Mutone, "sebbene, incensurato, e' certamente inserito nel gruppo criminale dedito al traffico di sostanze illecite capeggiato da Passariello - aggiunge il gip nella ricostruzione -. Egli ha preso parte sia alla fase organizzativa che alla fase esecutiva dell'azione delittuosa, dimostrando di avere una non comune freddezza operativa. Inoltre, e' il primo che ha inteso avvicinare Colucci al fine di conoscere le informazioni rilevate, ulteriore circostanza che dimostra comunque una sua elevata spregiudicatezza".

 

"Tali elementi, unitamente alla gravita' del fatto, induce dunque a ritenere anche nei suoi confronti sussistente il rischio di azioni recidivanti, avendo dimostrato di essere facilmente assoldato per l'esecuzione di gravi azioni delittuose", conclude il giudice.

 

ATTENTATO A RANUCCI, GIP 'MANDANTI HANNO DATO AD ARRESTATI VERSIONI DA FORNIRE'

 (ANSA) - "Le risultanze acquisite costituiscano elementi gravi, precisi e concordanti per ritenere che" i quattro arrestati "abbiano preso parte all'azione criminosa e abbiano offerto, ognuno con un ruolo specifico e determinato, un contributo rilevante alla commissione dei reati".

 

sigfrido ranucci

E' quanto scrive il gip di Roma nell'ordinanza con cui ha disposto gli arresti per quattro persone accusate di essere gli autori materiali dell'attentato al giornalista Sigfrido Ranucci, avvenuto a Roma nell'ottobre del 2025.

 

"E' certo che Antonio Passariello è colui che si è procurato la disponibilità dell'autovettura - prosegue il gip - che si è recato, insieme a Saverio Mutone, a Torvaianica la sera del 16 ottobre 2025 ed è colui che si è occupato della materiale collocazione dell'ordigno". Inoltre "egli ripetutamente, nel corso delle intercettazioni, ammette di essere l'autore del reato e le sue dichiarazioni hanno trovato riscontro in quelle degli altri coindagati".

 

sigfrido ranucci report 1

Ancora la circostanza che sia stato Passariello "in prima istanza e poi anche Mutone a ricevere l'offerta di allontanarsi dall'Italia è ulteriormente dimostrazione del ruolo di primissimo rilievo ricoperto nell'esecuzione dell'azione delittuosa commessa evidentemente per conto di terzi".

 

Questa circostanza Passariello "la ribadisce più volte" ed è "è avvalorata dall'intenso interesse mostrato dai mandanti ad allontanarlo dall'Italia e a fornirgli delle versioni di comodo finalizzate, si badi bene, non a scagionarlo ma esclusivamente ad evitare che loro stessi siano identificati" Pellegrino "è colui che si è occupato dell'approvvigionamento dell'esplosivo, ha preso parte al sopralluogo ed è altamente verosimile che sia anche colui che è stato destinatario diretto dell'ordine di eseguire l'attentato - aggiunge il giudice -.

 

bomba distrugge le auto di sigfrido ranucci e della figlia 3

 La circostanza infatti che sia lui ad intrattenere in maniera esclusiva i rapporti con i mandanti o comunque con persone ad essi collegati induce a ritenere che sia stato proprio il soggetto contattato e direttamente incaricato di commettere l'azione illecita e che poi ha formato il gruppo composto dal padre, uomo di elevata esperienza criminale, dall'amico Mutone, persona con la quale intrattiene un rapporto di estrema confidenza e vicinanza, e dalla fidanzata Marika De Filippis".

 

RANUCCI: ARRESTATO, 'MESSA BOMBA, FACCIAMO LA STORIA'

(AGI) - "La bomba sono andato a mettere la'! Facciamo la storia": questa la frase di uno dei quattro arrestati in una intercettazione citata nelle 107 pagine di ordinanza di custodia cautelare nell'ambito dell'indagine legata all'attentato ai danni del giornalista Rai Sigfrido Ranucci. In merito ai mandanti l'indagato intercettato afferma di avere operato su commissione: "mi contatto' uno () lo sai com'e' () quando vai a Roma".

 

In un'altra conversazione un indagato ha affermato: "Quando siamo andati a fare il fatto!", riferendosi all'attentato di Pomezia. "Sei sott'occhio, per quella cosa che hai fatto a Roma", dice un altro interlocutore a un indagato, "tie' guarda quando fai le cose di nascosto, io come ti trovi nei casini!...l'indagine presume che e' stato uno della Campania, lo sai cosa significa? Che si sono presi tutte le telecamere da Roma a scendere giu', tutte le auto

sigfrido ranucciSIGFRIDO RANUCCI IN COMMISSIONE DI VIGILANZA RAISIGFRIDO RANUCCI - REPORTbomba distrugge le auto di sigfrido ranucci e della figlia 2

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