I PASDARAN GIA’ SI FREGANO LE MANI - COME PRIMO EFFETTO DELL'ACCORDO DI PACE, TRE PETROLIERE HANNO SUPERATO IL BLOCCO NAVALE AMERICANO. MENTRE SI APPRESTANO AD ESSERE SCONGELATI ANCHE I PROVENTI DEL GREGGIO GIÀ VENDUTO: UN BOTTINO DA CENTO MILIARDI - IN PANCIA ALL'IRAN INTANTO RESTANO ANCORA UN MIGLIAIO DI MISSILI E GLI OLTRE 400 CHILI DI URANIO STIPATI IN UN BUNKER A PROVA DI TRUMP (“CE LO ANDIAMO A PRENDERE”) - COME IMPIEGHERA' TUTTI STI SOLDI ADESSO IL REGIME? AH, NON SAPERLO...
1 - SANZIONI, ASSET, GREGGIO E FONDI: L’ACCORDO E IL «BOTTINO» DEL REGIME
Estratto dall’articolo di Greta Privitera per il “Corriere della Sera”
Sono uscite nella notte dal porto di Chabahar, affacciato sull’Oceano Indiano. Luci accese, perché ormai non hanno più nulla da nascondere. Tre petroliere, cinque milioni di barili di greggio iraniano nella pancia, hanno oltrepassato la linea del blocco navale americano, per la prima volta da aprile. È l’immagine più chiara dell’effetto del memorandum in quattordici punti, che inaugura la seconda fase dei negoziati: sul fronte economico, quello che più stava a cuore alla Repubblica islamica, il regime ha già cominciato a fare i conti degli incassi.
stretto di hormuz - petrolio e gas
Per oltre dieci anni le sanzioni americane non hanno solo impedito a Teheran di vendere petrolio, hanno reso pericoloso comprarlo, con la minaccia di essere esclusi dal dollaro e dal commercio globale. L’Iran continuava a esportare di contrabbando, quasi solo verso la Cina, con sconti pesantissimi, finché il blocco navale di aprile ha chiuso anche quel canale, facendo precipitare le vendite da un milione di barili al giorno a sessantamila. Ora l’accordo rimuove quei freni e consente di esportarlo di nuovo. Tornare a vendere alla luce del sole, senza lo sconto della paura, ai prezzi di oggi, vale sessanta miliardi l’anno.
Non è l’unico forziere che si riapre. All’estero giacciono i proventi del greggio già venduto e mai incassato, congelati da quando Trump, nel 2018, ha stracciato il Jcpoa Act di Obama. Teheran sostiene che siano cento miliardi: fino a cinquanta in Cina, quindici in Iraq per l’energia mai pagata, altri in India, Corea, Qatar. Il memorandum li dichiara «pienamente disponibili», anche se Washington ha legato lo sblocco ai passi sul nucleare, scandendo tempi e condizioni. […]
C’è poi il fondo da trecento miliardi di dollari, risarcimento di guerra che viene chiamato di ricostruzione. I soldi dovrebbero arrivare dai Paesi del Golfo e da quelli asiatici, non da Washington, e solo se Teheran accetterà di abbandonare l’uranio arricchito. A Teheran lo presentano già come un bottino politico, era una delle prime richieste avanzate dal regime e l’hanno ottenuta.
[…] Questo memorandum elenca, uno dopo l’altro, i canali attraverso cui il potere può tornare a respirare. Gli iraniani con cui parliamo però, negli anni, hanno già visto arrivare fondi.
Temono che il copione si ripeta e che i miliardi vengano usati dai pasdaran per rafforzare il sistema indebolito dalla guerra e per riarmare le milizie alleate della regione.
2 - DENARO NELLE TASCHE DEI PASDARAN E NEGOZIATI SULL'ATOMICA: I DUE FRONTI DECISIVI SUL TAVOLO DELLA PACE
Estratto dall’articolo di Guido Olimpio per il “Corriere della Sera”
donald trump - stretto di hormuz
Al centro del dossier (come degli interrogativi) restano gli oltre 400 chilogrammi d’uranio arricchito. La materia prima nel percorso che può portare alla Bomba. Per l’Aiea buona parte del carico si trova all’interno di un bunker a Isfahan. I genieri hanno prima scoperto e poi ricoperto gli ingressi con ulteriori tonnellate di terra nell’intento di creare ostacoli ad un eventuale incursione terrestre americana finalizzata alla «cattura» dell’uranio.
nave attraversa lo stretto di hormuz
Inoltre, sarebbero state piazzate trappole e cariche esplosive, sempre per rendere la vita difficile ai commandos. Misure adottate dopo le ripetute minacce di Donald Trump: ce lo andiamo a prendere, ha detto il presidente. In seguito, secondo il suo stile, ha cambiato idea affermando che l’uranio era troppo in profondità.
EXPORT DI GREGGIO IRANIANO
lo stretto di hormuz snodo chiave del petrolio mondiale
MEME SULLO STRETTO DI HORMUZ
TRUMP E LO STRETTO DI HORMUZ - VIGNETTA BY NATANGELO
le vie alternative allo stretto di hormuz per il commercio del petrolio


