1- E LO SVENTURATO SBOTTÒ: “MI HANNO TRADITO, MA QUESTI DOVE VOGLIONO ANDARE?” 2- DOPO IL VOTO, FORMIGONI HA MANDATO UN MESSAGGIO ALL’UDC ROBERTO RAO: “ERA ORA!” 3- SAPETE CHI È IL PIÙ INCAZZATO? FINI. NESSUNO DEI FUORIUSCITI PDL È PASSATO AL FLI 4- BRUNEO STA CERCANDO DI CONVINCERE IL BERLUSKAZZI A COLLEGARSI STASERA CON ‘’PORTA A PORTA’’. SI SCONTRA PERÒ CON IL NO DECISO DI LETTA E DI PAOLINO DIOLAIUTI 5- UNO DEGLI OTTO MALPANCISTI: “VOLETE SAPERE QUAL È STATO IL MOTIVO DELLA FRANA? IL MOTIVO DI TUTTO QUESTO? LA NOMINA DI KATIA POLIDORI: PERCHÉ LEI SÌ E IO NO?” 6- MINZO-MOUSSA, QUANDO CADRÀ BERLUSCONAFI, AVRÀ UN SOLO SALVACONDOTTO E SE LO TERRÀ STRETTO. QUANDO SARÀ COSTRETTO A LASCIARE LA POLTRONA DEL TG1, AUGUSTO MINZOLINI TRASLOCHERÀ ALLA DIREZIONE DI ‘’PANORAMA’’. RESTERÀ INVECE APPIEDATA LA SUA EX FIDANZATA GABRIELLINA GIAMMANCO, DEPUTATA PDL IN QUOTA PAPI

Foto di Umberto Pizzi da Zagarolo

POLITICO - LA GIORNATA A MONTECITORIO
Bigador per Dagospia

1 - Ai cronisti è sembrato un gesto di resa, un atto di coscienza, quasi liberatorio. Alcuni hanno anche creduto di aver sentito un "Arrestatemi!" Macché, niente da fare. Giorgio Stracquadanio, all'uscita da palazzo Grazioli, dopo aver incontrato il Banana, per scappare dai giornalisti si è rifugiato nella camionetta dei carabinieri. Solo rifugiato. Niente più...

2 - Alfano aspetta. Ancora ci crede. E mentre cerca i brani musicali segnalati su Facebook, si bea anche dell'articolo ficcante, pugnace, duro, ma equilibrato, che gli ha dedicato Francesco Verderami per recensire il suo libro sul Corriere dalla Sera.

3 - Imperterriti continuano. Sì, certo, con qualche timore. Ma vanno avanti, nonostante Giorgio Stracquadanio. Quindi Roberto Antonione, Giustina Destro, Fabio Gava, Giancarlo Pittelli e Antonio Buonfiglio non hanno partecipato al voto sul rendiconto dello Stato.

4 - Fedeli alla nuova linea anche Calogero Mannino, Stagno D'Alcontres e Franco Stradelli. Mentre Gennaro Malgeri fa il prostatico al cesso: "Scusate, ero distratto, ero alla toilette..."

5 - Subito dopo il voto, il Pompetta a pezzi viene circondato da fedelissimi e semifedelissimi: tutti insieme controllano i tabulati. Poi sbotta: "Mi hanno tradito, ma questi dove vogliono andare?"

6 - Sconsolato, nitro-La Russa ammette: "Deve andare da Napolitano...".
PS. Tra i semifedelissimi inseriamo Laura Ravetto.

7 - Tra le non più fedelissime, c'è coscialunga Carlucci. La pennellona nasorifatta viene scortata da centurioni (orgogliosi) dell'Udc. Per lei neanche uno sguardo da parte del Banana.

8 - Banana con il "gioco dell'oca" sul tavolo. In un foglietto tutte le possibilità: "Prendo la fiducia? Lascio? Governo tecnico? Reincarico". Per ogni risposta, una strada aperta. Cosa ha vinto?

9 - Disperazione per la extrapopputa Mariarosaria Rossi: non ha capito cosa è successo. Era forse stanca e assonnata? Mentre la bella Giammanco aspetta a lungo il Pompetta fuori dalla saletta del governo. Forse lo vuole consolare.

10 - Il secondo pensiero del Banana? Resta (forse) il Senato. Sul primo glissiamo, pare sia stata un'imprecazione.

11 - Subito dopo il voto, Roberto Formigoni ha mandato un messaggio a Roberto Rao dell'Udc: "Era ora..."

12 - Uno degli scontenti: "Volete sapere qual è stato il motivo della frana? Il motivo di tutto questo? La nomina di Katia Polidori: perché lei sì e io, o gli altri, no?"

13 - Tonino dei Valori è deciso: "Voglio andare al voto, subito". Meno tutte le altre opposizioni. Pierdindi Casini e Culatello Bersani puntano al governicchio "anche con parti del Pdl, ma niente elezioni".

14 - Infine una preghiera rivolta al Pdl: nelle commemorazioni, evitate di coinvolgere Fabrizio Cicchitto, come oggi con Franzoso. Grazie

15- Il foglio su cui scrive Berlusconi durante il voto non sono le opzioni che ha di fronte. Semplicemente, sono scarabocchi e appunti di quello che viene detto. Pezzi di frasi pronunciate da Bersani come "prenda atto, rassegni le dimissioni"

16- Sapete chi è il più incazzato dell'uscita del Cavalier Pompetta da palazzo Chigi angolo Grazioli? Fini. Nessuno dei fuoriusciti è passato al Fli.

17- Bruneo vuole chiudere in bellezza. Sta cercando di convincere il Berluskazzi a collegarsi stasera con ‘'Porta a porta''. Si scontra però con il no deciso di Letta e di Paolino Diolaiuti.

18- Minzo-Moussa quando cadrà Berlusconafi avrà un solo salvacondotto e se lo terrà stretto. Quando sarà costretto a lasciare la poltrona del Tg1, Augusto Minzolini traslocherà alla direzione di ‘'Panorama''. Resterà invece appiedata la sua ex fidanzata Gabriellina Giammanco deputata Pdl in quota Papi. Difficilmente sarà ricandidata e così tornerà al Tg4 dove non si è sentita la sua mancanza

 

 

Tremonti parla con Bossi e Calderoli Tremonti e Ravetto Scajola si mangia le unghie Maroni Berlusconi Bossi dopo il voto sul rendiconto Larussa scherza Larussa mangia Maria Rosaria Rossi e Iole Santelli Il voto dai banchi del governo i ministri votano Gelmini Fiorella Ceccacci Rubino

Ultimi Dagoreport

monte dei paschi di siena luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone fabrizio palermo corrado passera francesco milleri

DAGOREPORT - MPS, LA PARTITA È PIÙ APERTA CHE MAI - A MILANO SUSSURRANO UN’IPOTESI CHE AI PIÙ PARE PIUTTOSTO AZZARDATA: UN IMBUFALITO LOVAGLIO STAREBBE LAVORANDO PER PRESENTARE UNA SUA LISTA - I FONDI NON APPREZZEREBBERO POI L’ECCESSIVA “IMPRONTA” DI CALTAGIRONE SU FABRIZIO PALERMO, CHE POTREBBE ESSERE SUPERATO DA VIVALDI COME AD - NEMMENO LA CONFERMA DI MAIONE È COSÌ SCONTATA. E SI RAFFORZA L’IPOTESI, CALDEGGIATA DA MILLERI, DI CORRADO PASSERA COME PRESIDENTE - LOVAGLIO MOLTO INCAZZATO ANCHE CON GIORGETTI…

lovaglio meloni maione caltagirone mps mediobanca caltagirone

DAGOREPORT – POVERO LOVAGLIO, USATO E GETTATO VIA COME UN KLEENEX USATO. CHE FARÀ ORA L’AD DI MPS, (GIUSTAMENTE) FUORI DI SÉ DALLA RABBIA DOPO ESSERE STATO ESCLUSO DALLA LISTA PER IL VERTICE DEL “MONTE”, NONOSTANTE ABBIA PORTATO A TERMINE CON SUCCESSO IL RISANAMENTO DI MPS E IL RISIKO MEDIOBANCA ED OGGI SCARICATO A MO’ DI CAPRONE ESPIATORIO? IL “LOVAGLIO SCARICATO” È IMBUFALITO IN PRIMIS CON CALTAGIRONE, CHE GLI PREFERIREBBE COME CEO FABRIZIO PALERMO, MA ANCHE CON GLI “ANTIPATIZZANTI” SENESI ALLA SUA RICONFERMA: NICOLA MAIONE, PRESIDENTE DI MPS, E DOMENICO LOMBARDI, PRESIDENTE DEL COMITATO NOMINE – È UNA MOSSA INEVITABILE (AGLI ATTI DELLA PROCURA C'È L'INTERCETTAZIONE BOMBA CON "CALTA" IN CUI SI DANNO DI GOMITO: "MA LEI È IL GRANDE COMANDANTE?"; "IL VERO INGEGNERE È STATO LEI"), MA RISCHIOSISSIMA: COSA USCIRÀ DALLA BOCCUCCIA DI UN INCAZZATISSIMO LOVAGLIO QUANDO SI RITROVERÀ SOTTO TORCHIO DA PARTE DEI PM DELLA PROCURA DI MILANO CHE INDAGANO SUL “CONCERTONE”? AH, SAPERLO….

crosetto meloni mantovano mattarella caravelli

DAGOREPORT - SUL CAOS DEL VIAGGIO DI CROSETTO A DUBAI, SOLO TRE QUESTIONI SONO CERTE: LA PRIMA È CHE NON SI DIMETTERÀ DA MINISTRO, PENA LA CADUTA DEL GOVERNO (CROSETTO HA INCASSATO ANCHE LA SOLIDARIETÀ DI MATTARELLA, CHE OGGI L’HA RICEVUTO AL QUIRINALE) – LA SECONDA È LA GRAVE IDIOSINCRASIA DELLO “SHREK” DI CUNEO PER LA SCORTA: COME A DUBAI, ANCHE QUANDO È A ROMA VA SPESSO IN GIRO DA SOLO. LA TERZA, LA PIÙ “SENSIBILE”, RIGUARDA LA NOSTRA INTELLIGENCE: GLI 007 DELL’AISE, INVECE DI TRASTULLARSI CON GLI SPYWARE E ASPETTARE DI ESSERE AVVISATI DA CIA E MOSSAD, AVREBBERO DOVUTO AVVERTIRE CROSETTO, E GLI ALTRI TURISTI ITALIANI NEGLI EMIRATI, CONSIGLIANDO DI NON SVACANZARE TRA I GRATTACIELI DI DUBAI. E INVECE NISBA: SUL SITO DELLA FARNESINA, NON ERANO SEGNALATI RISCHI...

giorgia meloni trump iran

DAGOREPORT – GLI ITALIANI NON SOPPORTANO PIÙ IL BULLISMO DI TRUMP E SONO TERRORIZZATI DALLE POSSIBILI RIPERCUSSIONI DELLA GUERRA NEL GOLFO, TRA AUMENTO DELL’ENERGIA E L’ALLARGAMENTO DEL CONFLITTO. QUESTA INSOFFERENZA PUÒ FARE MALE A GIORGIA MELONI, CHE DI TRUMP È LA CHEERLEADER NUMERO UNO IN EUROPA, GIÀ CON IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA DI FINE MARZO – LA DUCETTA SOGNAVA UNA CAMPAGNA ELETTORALE NON POLITICIZZATA, MA NORDIO E MANTOVANO HANNO SBRACATO TRA “MERCATO DELLE VACCHE”, “SISTEMA PARA-MAFIOSO”, “CATTOLICI CHE VOTANO SÌ”. ORA È COSTRETTA A METTERCI LA FACCIA, MA CON MODERAZIONE: UN SOLO COMIZIO, IL 12 MARZO, AL TEATRO PARENTI DI MILANO…