NO TAV, SÌ CAOS - INVASA LA TANGENZIALE DI ROMA - LANCIO DI ALCUNE BOMBE CARTA DAL VIADOTTO - “NIENTE TELECAMERE”: AGGRESSIONE AD UNA REPORTER DI LA7: I MANIFESTANTI LE HANNO TIRATO SUL VISO DELLA COLLA - AGGREDITA UNA TROUPE DI RAINEWS. LA TELECAMERA È STATA SPACCATA - IN MATTINATA UN PACIFICO BLITZ DI PROTESTA NELLA SEDE DEL QUOTIDIANO REPUBBLICA - AUTOBUS TRAM E TRENI DEVIATI, TRAFFICO IN TILT, ROMA BLOCCATA, ALEDANNO INCAZZATO…

Corriere.it

Imprevedibili. E così migliaia di persone in corteo contro la Tav, ha invertito la rotta. E ha invaso la tangenziale di Roma, occupando uno svincolo che porta alla A24, l'autostrada Roma- L'Aquila. Dopo circa un'ora i manifestanti si sono diretti verso San Lorenzo. Nel tragitto alcuni petardi sono stati lanciati in un deposito Atac. Il percorso era stato concordato con la Questura che era stata chiara: «Non tollereremo intemperanze e deviazioni».

Ma già nei primi minuti del corteo si era verificata un'aggressione ad una reporter: manifestanti le hanno tirato sul viso della colla. E in mattinata un pacifico blitz di protesta nella sede del quotidiano Repubblica. Poi alla fine del corteo, quando mancavano poche centinaia di metrio all'arrivo, il blitz dei manifestanti che hanno occupato la Tangenziale e lanciato alcune bombe carta dal viadotto.

BOMBE CARTA E FUMOGENI - Le bombe hanno raggiunto anche il deposito Atac di via Prenestina sottostante la tangenziale senza provocare però danni. I manifestanti che hanno violato le disposizioni sul percorso sarebbero stati filmati e rischiano di essere identificati dalle forze dell'ordine e denunciati. In seguito all'occupazione della Tangenziale, il corteo ha bloccato lo svincolo per la A24 all'altezza del Verano, accendendo fumogeni e facendo esplodere petardi. Intorno alle 19.30 il serpentone si è di nuovo avviato verso largo Preneste e San Lorenzo per la fine del corteo.

TENSIONE CON I GIORNALISTI - Anche al corteo di Roma si son verificati incidenti con giornalisti e operatori televisivi. Aggredita una troupe di Rainews. La telecamera è stata spaccata. Chiara Romano, cronista di La7 per il programma «In onda» di Luca Telese e Nicola Porro, è stata al centro di un episodio ostile. «Mi hanno tirato acqua e colla in testa - ha spiegato - solo per aver osato fare il mio mestiere, e cioè rivolgere una domanda».

Romana aveva chiesto che cosa fosse il manifesto che alcuni militanti stavano attaccando. Qualche spintone poi la cosa si è ricomposta. Sono comunque i media questi i bersagli delle frange più estreme che proprio attraverso il web hanno avvertito chi va in piazza: «Niente telecamere».

AUTOBUS TRAM E TRENI DEVIATI - Contemporaneamente alla manifestazione dei NoTav, a Roma si è sviluppato anche il corteo de La Destra corteo - tra piazza Repubblica e Bocca della Verità - e per i due cortei sono state chiuse le strade nelle zone di Termini, Repubblica, Cavour, Fori, Colosseo, quindi in San Lorenzo e Porta Maggiore. Deviate numerose linee bus centrali. Sospeso il servizio dei tram 5-14, la linea 19 non è attiva tra piazza Galeno e Centocelle. La Ferrovia Termini-Giardinetti non è attiva tra Centocelle e Termini.

«LIBERATE ARRESTATI IN VAL DI SUSA» - Alla manifestazione - per la quale gli organizzatori hanno ottenuto autorizzazione della Questura di Roma - partecipano diverse realtà: dai movimenti per i beni comuni ai precari ai lavoratori autoconvocati, dalle reti degli studenti medi ai collettivi universitari. Gli attivisti No Tav partono da piazzale Tiburtino per chiedere «Libertà per gli arrestati in Val Susa» e sfileranno in diversi quartieri della zona e passando al Prenestino, per poi dirigere verso il Pigneto. Sono previsti «blocchi temporanei del traffico».

INTERVENTO IMMEDIATO - In tal caso, una direttiva del Viminale prevede la rimozione dei blocchi stradali, pur cercando di non arrivare a scontri diretti con i dimostranti che in questo clima acceso rischiano di degenerare. E dunque ci sarà un impiego straordinario di uomini e mezzi a Roma e in tutte le altre città dove sono state annunciate le mobilitazioni, con un dispositivo mobile che possa impedire ai facinorosi di avvicinarsi alle sedi istituzionali e soprattutto alle linee ferroviarie e alle tangenziali.

POLEMICO IL SINDACO - Nell'allertare la cittadinanza sui possibili disagi, il Campidoglio ha rilasciato venerdì una nota polemica del sindaco: «Questo è il risultato della sentenza del Tar che ha annullato la nostra ordinanza per regolamentare le manifestazioni di piazza», ha detto Alemanno commentando la giornata di sabato con 3 manifestazioni in un solo giorno.

«Ancora una volta si ripropone la necessità che il Governo e le autorità dello stato pongano una seria regolamentazione per conciliare diritto a manifestare con diritto a circolare dei romani. Questo è un argomento che non può essere eluso o scaricato solo sulle spalle del Comune e anche le organizzazioni sindacali devono prendere atto da una giornata come quella di sabato che non è possibile procedere in questo modo».

 

NO TAV NELLA SEDE DEL PD AL NAZARENO PROTESTE NO TAV - LA POLIZIA INTERVIENE PER RIMUOVERE I BLOCCHI DEI MANIFESTANTIBLOCCHI NO TAV SULL AUTOSTRADA TORINO BARDONECCHIA jpegPRESIDIO NO TAV SULL AUTOSTRADA jpegBLOCCHI NO TAV SULL AUTOSTRADA TORINO BARDONECCHIA jpegVigili del Fuoco in azione tav No Tav Manifestante insulta carabiniere

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