arianna meloni - meme by edoardo baraldi

LA TELA DI ARIANNA - DOPO UNA VITA PASSATA DIETRO LE QUINTE, LA MELONI "MINORE", SORELLA DI GIORGIA, SI STA PREPARANDO PER CANDIDARSI ALLE PROSSIME ELEZIONI POLITICHE - L'ATTIVISMO DELLA 49ENNE ARIANNA MELONI, RESPONSABILE DELLA SEGRETERIA POLITICA DI FRATELLI D'ITALIA ED EX DI LOLLOBRIGIDA, CHE HA TENUTO IL SUO PRIMO COMIZIO PUBBLICO L'APRILE DELLO SCORSO ANNO, IN VISTA DELLE ULTIME EUROPEE, E POI SI È SCATENATA IN TOUR ELETTORALI, PANEL AD ATREJU E CONVEGNI - "IL FOGLIO": "LA LUNGA MARCIA DI ARIANNA POTREBBE RISOLVERSI IN UN VERTICE A TRE. IN UNA CHAT CHE SI CHIAMA 'IO, MAMMETA E TU'. GIORGIA, ARIANNA E LA MAMMA ANNA" - VIDEO

 

Estratto dell'articolo di Simone Canettieri per "Il Foglio"

 

arianna e giorgia meloni in pausa sigaretta fuori dalla palestra foto oggi

Nessuno nel partito può dirle di no e lei, da politica navigata, si schermisce e forse schernisce gli altri: “Faccio quello che mi dice il partito”.

 

Tuttavia, seppur con passo da maratona, l’idea che Arianna Meloni si candidi alle prossime politiche è data, da chi le sta vicino, come “più che possibile”. D’altronde la sorella maggiore della premier ed ex compagna del ministro Francesco Lollobrigida dopo una ventennale gavetta dietro le quinte, negli ultimi due anni ha fatto un notevole salto nel cerchio di fuoco.

 

Quando Arianna si muove fa titolo. Quando non c’è Giorgia, ma c’è lei i militanti – che la conoscono – la prendono bene: "Andate avanti e salutatecela tanto!". Come chi? Lei. Nel mercato elettorale la sua figurina vale un Urso e trequarti, tre Malan, tre sottosegretari messi insieme, cinque viceministri. Per un direttore, un suo virgolettato è un’apertura di pagina e un’intervista, poi, finisce dritta dritta in prima. [...]

 

arianna meloni meme by edoardo baraldi

In Via della Scrofa – dietro la promessa dell’anonimato per non finire in una risaia nelle Filippine – annuiscono: regolare, bambolo, ma io non ti ho detto nulla. E fanno ragionamenti di questo tipo: l’attivismo pubblico di Arianna porterà a questo scenario, e non c’è niente di strano vista la selezione degli altri partiti, ormai è uno sbocco naturale. Magari con una legge elettorale con le preferenze sarebbe ancora meglio: un’ulteriore legittimazione contro le accuse di familismo.

 

La sorella d’italia, si sa, è discreta quanto influente nelle logiche interne di FDI e nelle relazioni esterne (per pranzi di emergenza c’è sempre un tavolo riservato in una saletta in fondo al ristorante Laganà in via dell’orso o alla Campana del deputato Paolo Trancassini).

 

arianna meloni 173mo anniversario di fondazione della polizia di stato foto lapresse

Sulla carta Arianna Meloni non amerebbe la ribalta, ma si sta allenando per questa. E soprattutto, secondo una vulgata nota dentro FDI, ricopre un ruolo dirigenziale fondamentale e non sostituibile, poco compatibile con altri impegni.

 

Dal suo ufficio, che fu quello di Giorgio Almirante, rappresenta come, nel romanzo di Gogol’, il naso di Giorgia. Ma anche le orecchie e soprattutto gli occhi, anche davanti all’intraprendenza di dirigenti storici della generazione Atreju.

 

Si parla di Arianna Meloni perché nel partito si parla già, nei capannelli, delle prossime candidature, nonostante manchi un’èra geologica alla fine della legislatura: due anni, appunto. L’ipotesi voto anticipato resta una chiacchiera da Transatlantico senza appigli nella realtà. Di sicuro però Meloni, Giorgia, sa che il prossimo giro sarà fondamentale perché dalle urne uscirà la maggioranza che potrà dare le carte per eleggere il nuovo capo dello stato (il cui secondo mandato termina nel 2028). [...]

arianna e giorgia meloni

 

In questo caos calmo ecco la lunga marcia di Arianna che potrebbe risolversi in un vertice a tre. In una chat, questa sì interessante e fatale, che si chiama “Io, mammete e tu”. Giorgia, Arianna e la mamma Anna.

arianna meloni giorgia meloni con la sorella arianna e la madre anna paratore ANNA PARATORE - GIORGIA E ARIANNA MELONI - FRANCESCO LOLLOBRIGIDA - FEDERICO PALMAROLI - POSTER BY MACONDOGIORGIA MELONI CON LA SORELLA ARIANNA E LA MADRE ANNA PARATOREANNA PARATORE E ARIANNA MELONIgiorgia meloni con la sorella arianna e patrizia scurti arianna meloni

Ultimi Dagoreport

netanyahu bin salman donald trump ghalibaf iran xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP HA DETTO UNA MEZZA VERITÀ NEL SOLITO MARE DI STRONZATE: UN NEGOZIATO CON L’IRAN C’È ED È BEN AVVIATO. IL GUAIO È CHE DOVEVA RIMANERE SEGRETO, COME SEMPRE QUANDO CI SONO TRATTATIVE COSÌ DELICATE – IL RUOLO DEL MEDIATORE SPETTA AL PAKISTAN, POTENZA NUCLEARE IN OTTIMI RAPPORTI CON L’ARABIA SAUDITA DI BIN SALMAN (CHE VUOLE ANNIENTARE IL REGIME IRANIANO) – IL TYCOON È PRONTO A SPEDIRE IL VICE JD VANCE: SAREBBE UN MESSAGGIO ALLA BASE CONTRARIA ALLA GUERRA (VANCE È UN’ISOLAZIONISTA) – NETANYAHU HA ABBASSATO LE PENNE DOPO CHE I MISSILI BALISTICI DEGLI AYATOLLAH HANNO BUCATO L’IRON DOME E SONO ARRIVATI A UN PASSO DALL’IMPIANTO NUCLEARE DI DIMONA, SU INDICAZIONE DELL’INTELLIGENCE CINESE …

putin trump orban zelensky droni ucraina

DAGOREPORT – IL MONDO È CONCENTRATO SULLE BOMBE DI TRUMP E NETANYAHU IN IRAN E SI È DIMENTICATO DEI POVERI UCRAINI: IERI PUTIN HA LANCIATO MILLE DRONI SU TUTTO IL PAESE, GLI USA CONTINUANO CON IL LORO PRESSING SU KIEV PER LA RESA E IL PRESTITO DA 90 MILIARDI DALL'UNIONE EUROPEA È BLOCCATO PER IL VETO DI ORBAN (IL 12 APRILE SI VOTA A BUDAPEST E FINO A QUEL GIORNO NON SE NE PARLA) – ZELENSKY SI SBATTE COME UN MOULINEX PER FAR CAPIRE AL TYCOON CHE IL FRONTE È UNICO (RUSSIA E IRAN SONO ALLEATI) MA QUELLO NON CI SENTE – L’ESERCITO UCRAINO IN QUATTRO ANNI DI GUERRA È DIVENTATO UNO DEI PIÙ AVANZATI AL MONDO: È L’UNICO CHE SA COME ABBATTERE I DRONI IRANIANI, E STA ADDESTRANDO I PAESI DEL GOLFO...

giorgia meloni tajani nordio salvini delmastro bartolozzi conte schlein santanche la russa

DAGOREPORT - LA CADUTA DEI MELONI NEL VOTO (A PERDERE) - DOPO UNA SCONFITTA, PER UN LEADER SI APRONO DUE STRADE: O SI DIMETTE O RAFFORZA LA SUA LEADERSHIP - MELONI HA SCELTO DI RESTARE INCOLLATA ALLA POLTRONA DI PALAZZO CHIGI, MA ANZICHÉ GUARDARSI ALLO SPECCHIO E AMMETTERE L’ARROGANTE BULIMIA DI POTERE DOMESTICO E IL VASSALLAGGIO ESTERO-TRUMPIANO, HA DECISO DI FAR PIAZZA PULITA DEGLI INDAGATI BARTOLOZZI, DELMASTRO, SANTANCHE’ - E METTENDO AL MURO LA PANTERATA MINISTRA DEL TURISMO, IL BERSAGLIO NON PUÒ ESCLUDERE IL VOLTO MEFISTOFELICO DEL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA, NONCHE' BOSS DELLA PRIMA REGIONE ITALIANA PER PIL, IL SICULO-LOMBARDO LA RUSSA (CHI SCEGLIERÀ NEL ’27 IL CANDIDATO A SINDACO DI MILANO, ‘GNAZIO O GIORGIA?) - AL TEMPO STESSO, IL VOTO DI LUNEDÌ FA RIALZARE LA CRESTA AI DUE GALLETTI DEL “CAMPOLARGO”, SCHLEIN E CONTE, CHE S’ILLUDONO CHE I “NO” INCASSATI AL REFERENDUM SI POSSANO TRASFERIRE IN BLOCCO SUL CENTROSINISTRA - MA IL DRAMMA È UN ALTRO: 'STA ELLY CON ESKIMO È IN POSSESSO DELLE CAPACITÀ DI FARE LA PREMIER? E COME VIENE PERCEPITA DALL’OPINIONE PUBBLICA UNA CHE GRIDA SLOGAN CICLOSTILATI NEGLI ANNI ’70 INVECE DI PROPORRE L’IDEA DI UN “PAESE NORMALE”?

piperno stefanelli sala

DAGOREPORT: L’IRAN E LE ANIME BELLE DELLA SINISTRA - UN TEMPO C’ERANO I GRANDI MAÎTRE À PENSER FILOARABI E PRO RIVOLUZIONE ISLAMICA. CINQUANT’ANNI DOPO ABBIAMO LE VARIE ALESSIA PIPERNO, CECILIA SALA, BARBARA STEFANELLI CHE CI INONDANO SU “CORRIERE” E “FOGLIO” DI ARTICOLI, LIBRI, POST E PODCAST SULLE RIVOLUZIONARIE RAGAZZE IRANIANE OPPRESSE DAL VELO E DAL REGIME, PRONTE ALLA RIVOLUZIONE…  SCOPPIA LA GUERRA E IN PIAZZA, A TEHERAN, CI SONO SOLO DONNE VELATE CHE INNEGGIANO AI GUARDIANI DELLA RIVOLUZIONE, BRUCIANO BANDIERE USA E DI ISRAELE E INNEGGIANO AI MARTIRI DELL’ISLAM - MA LE RAGAZZE IRANIANE DOVE SONO?

edmondo cirielli marta schifone gennaro sangiuliano

DAGOREPORT – LA PIU’ GRANDE BATOSTA PER FRATELLI D’ITALIA AL REFERENDUM E’ ARRIVATA IN CAMPANIA, DOVE IL “NO” E’ ARRIVATO AL 65,2% - UNA REGIONE NON “ROSSA” (IL CENTRODESTRA HA VINTO CON RASTRELLI E CALDORO) DOVE SPADRONEGGIANO EDMONDO CIRIELLI E GENNARO SANGIULIANO – I DUE, CONSIDERATI INTOCCABILI NONOSTANTE LE SCARSE PERFORMANCE ELETTORALI, FANNO GIRARE I CABASISI ALLA DESTRA NAPOLETANA CHE LI VEDE COME CORPI ESTRANEI (E INFATTI NON VA A VOTARE) – AI DUE SI E’ AGGIUNTA MARTA SCHIFONE, CARA AD ARIANNA MELONI, DIVENUTA COMMISSARIO PROVINCIALE DEL PARTITO...