luca zaia alberto stefani giorgia meloni maatteo salvini

IL TETRIS DEL CENTRODESTRA SULLE REGIONALI – MELONI, SALVINI E TAJANI RAGGIUNGONO UN ACCORDO DI MASSIMA PER CANDIDARE EDMONDO CIRIELLI, VICEMINISTRO FDI, IN CAMPANIA, E LUIGI LOBUONO IN PUGLIA (MA RESTA IN PISTA ANCHE L’AZZURRO MAURO D’ATTIS). IL BOCCONE PIÙ GHIOTTO, IL VENETO, RESTA ANCORA IN BILICO: IL CANDIDATO SARÀ IL LEGHISTA ALBERTO STEFANI, MA FRATELLI D’ITALIA CHIEDE AL CARROCCIO UN IMPEGNO NERO SU BIANCO SULLA RINUNCIA ALLA LOMBARDIA, NEL 2027. SALVINI PRENDE TEMPO…

1. REGIONALI, VERTICE A CASA MELONI OK A CIRIELLI, IL VENETO RESTA IN BILICO

Estratto dell’articolo di Francesco Malfetano per “La Stampa”

 

edmondo cirielli

L'accordo definitivo dovrebbe arrivare oggi, nel corso di una call a quattro tra i leader del centrodestra. Ma la partita è stata sostanzialmente chiusa già ieri, quando Giorgia Meloni ha ricevuto Antonio Tajani e Matteo Salvini nella sua villa al Torrino, a Roma Sud.

 

Se tutti e tre insieme o uno dopo l'altro non è chiaro […], […] hanno iniziato a tirare le prime linee sulle Regionali. Con qualche strappo, più d'un travaglio, soprattutto dentro FdI.

 

La premier e i due vice hanno infatti deciso di schierare in Campania Edmondo Cirielli, viceministro degli Esteri, come candidato anti Roberto Fico. In Puglia, invece, il fronte sembra orientato a puntare sull'ex presidente della Fiera del Levante Luigi Lobuono, nonostante il ritorno in pista del deputato azzurro D'Attis.

 

LUIGI LOBUONO

A rendere più accidentato il percorso è ancora il Veneto, per cui non si è sciolto il nodo. Perché, al netto di clamorosi colpi di scena, il problema non è il candidato: quello è già stato individuato, ed è il vicesegretario della Lega Alberto Stefani.

 

Il punto resta il «riequilibrio» chiesto da FdI agli alleati: Meloni vuole che sia scritto nero su bianco che nel 2027 la Lombardia toccherà ai suoi. Salvini prende tempo. Sul tavolo c'è un compromesso: inserire nel comunicato finale un riferimento alla «legittima aspirazione» di FdI a un «riequilibrio territoriale». Formula giudicata debole da via della Scrofa, che pretende una menzione alla Lombardia o al Nord della Penisola. Rassicurati, infine, gli azzurri. […] A FI andrebbe […] il diritto di indicare il sindaco di Verona e la garanzia della non esclusione dalla giunta veneta, come imposto fino ad ora da Zaia.

 

LUCA ZAIA E ALBERTO STEFANI

2. INTESA NEL CENTRODESTRA PER IL VENETO C'È STEFANI CIRIELLI IN CAMPANIA

Estratto dell’articolo di Gabriella Cerami e Lorenzo De Cicco per “la Repubblica”

 

[…] Intanto domani e lunedì si vota in Calabria. Ultimi fuochi, promesse finali: reddito di merito, proposto dal centrodestra, contro la riduzione del bollo auto, promesso dal centrosinistra.

 

Ieri i leader hanno percorso l'ultimo miglio sulle strade calabresi. Il centrodestra con il governatore uscente Roberto Occhiuto, che si è dimesso il 31 luglio in seguito a un'inchiesta, corre per la riconferma puntando al 2-0 dopo la vittoria la scorsa settimana con Francesco Acquaroli.

 

maria rosaria campitiello daniela santanche' edmondo cirielli

Il campo largo spera nel buon risultato di Pasquale Tridico, presidente dell'Inps ai tempi del reddito di cittadinanza, adesso eurodeputato M5S.

 

Salvini, passeggiando lungo corso Garibaldi a Reggio Calabria, mano per mano con la fidanzata Francesca Verdini, e insieme ai suoi vice Claudio Durigon e Roberto Vannacci, demolisce proprio il cavallo di battaglia del partito di Giuseppe Conte: «I calabresi che incontro mi chiedono lavoro, non mance o pacche sulle spalle». Il ponte sullo Stretto? «La più grande opera contro la ‘ndrangheta». Il tenore è questo e Vannacci non è da meno: «Fuori la sinistra dai palazzi».

Arianna Meloni, capo della segreteria politica di FdI, fa tappa a Vibo Valentia e Catanzaro per puntare anche qui, come nella Marche, sull'esecutivo amico: «Abbiamo proposte credibili, lo dimostriamo anche al governo della nazione». Non solo.

 

Ecco Salvini a un passante: «Anche quest'anno cercheremo di alzare un po' le pensioni». In alternativa al reddito di cittadinanza, Occhiuto propone «il reddito di merito»: chi resta in Calabria per fare l'università mantenendo una media del 27 avrà un sostegno di 500 euro al mese.

 

roberto vannacci matteo salvini meme by edoardo baraldi

Da Villa San Giovanni, risponde Conte che in Calabria si è speso tantissimo nelle ultime settimane. L'ex premier propone la riduzione del bollo auto per i calabresi: «Bisogna dire a chi ha una soglia Isee bassa che non deve pagare il bollo perché non ci sono strade e infrastrutture degne di un Paese civile». Al comizio finale si collega Elly Schlein. Ricorda i punti del programma, difesa della sanità e della scuola pubblica, il diritto a restare in Calabria, il diritto alla casa, e poi chiude la campagna elettorale così: «Possiamo farcela, crediamoci fino in fondo».

edmondo cirielli ignazio la russa (2)LUCA ZAIA E ALBERTO STEFANIedmondo cirielli ignazio la russamaria rosaria campitiello edmondo cirielli (6)

Ultimi Dagoreport

netanyahu bin salman donald trump ghalibaf iran xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP HA DETTO UNA MEZZA VERITÀ NEL SOLITO MARE DI STRONZATE: UN NEGOZIATO CON L’IRAN C’È ED È BEN AVVIATO. IL GUAIO È CHE DOVEVA RIMANERE SEGRETO, COME SEMPRE QUANDO CI SONO TRATTATIVE COSÌ DELICATE – IL RUOLO DEL MEDIATORE SPETTA AL PAKISTAN, POTENZA NUCLEARE IN OTTIMI RAPPORTI CON L’ARABIA SAUDITA DI BIN SALMAN (CHE VUOLE ANNIENTARE IL REGIME IRANIANO) – IL TYCOON È PRONTO A SPEDIRE IL VICE JD VANCE: SAREBBE UN MESSAGGIO ALLA BASE CONTRARIA ALLA GUERRA (VANCE È UN’ISOLAZIONISTA) – NETANYAHU HA ABBASSATO LE PENNE DOPO CHE I MISSILI BALISTICI DEGLI AYATOLLAH HANNO BUCATO L’IRON DOME E SONO ARRIVATI A UN PASSO DALL’IMPIANTO NUCLEARE DI DIMONA, SU INDICAZIONE DELL’INTELLIGENCE CINESE …

putin trump orban zelensky droni ucraina

DAGOREPORT – IL MONDO È CONCENTRATO SULLE BOMBE DI TRUMP E NETANYAHU IN IRAN E SI È DIMENTICATO DEI POVERI UCRAINI: IERI PUTIN HA LANCIATO MILLE DRONI SU TUTTO IL PAESE, GLI USA CONTINUANO CON IL LORO PRESSING SU KIEV PER LA RESA E IL PRESTITO DA 90 MILIARDI DALL'UNIONE EUROPEA È BLOCCATO PER IL VETO DI ORBAN (IL 12 APRILE SI VOTA A BUDAPEST E FINO A QUEL GIORNO NON SE NE PARLA) – ZELENSKY SI SBATTE COME UN MOULINEX PER FAR CAPIRE AL TYCOON CHE IL FRONTE È UNICO (RUSSIA E IRAN SONO ALLEATI) MA QUELLO NON CI SENTE – L’ESERCITO UCRAINO IN QUATTRO ANNI DI GUERRA È DIVENTATO UNO DEI PIÙ AVANZATI AL MONDO: È L’UNICO CHE SA COME ABBATTERE I DRONI IRANIANI, E STA ADDESTRANDO I PAESI DEL GOLFO...

giorgia meloni tajani nordio salvini delmastro bartolozzi conte schlein santanche la russa

DAGOREPORT - LA CADUTA DEI MELONI NEL VOTO (A PERDERE) - DOPO UNA SCONFITTA, PER UN LEADER SI APRONO DUE STRADE: O SI DIMETTE O RAFFORZA LA SUA LEADERSHIP - MELONI HA SCELTO DI RESTARE INCOLLATA ALLA POLTRONA DI PALAZZO CHIGI, MA ANZICHÉ GUARDARSI ALLO SPECCHIO E AMMETTERE L’ARROGANTE BULIMIA DI POTERE DOMESTICO E IL VASSALLAGGIO ESTERO-TRUMPIANO, HA DECISO DI FAR PIAZZA PULITA DEGLI INDAGATI BARTOLOZZI, DELMASTRO, SANTANCHE’ - E METTENDO AL MURO LA PANTERATA MINISTRA DEL TURISMO, IL BERSAGLIO NON PUÒ ESCLUDERE IL VOLTO MEFISTOFELICO DEL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA, NONCHE' BOSS DELLA PRIMA REGIONE ITALIANA PER PIL, IL SICULO-LOMBARDO LA RUSSA (CHI SCEGLIERÀ NEL ’27 IL CANDIDATO A SINDACO DI MILANO, ‘GNAZIO O GIORGIA?) - AL TEMPO STESSO, IL VOTO DI LUNEDÌ FA RIALZARE LA CRESTA AI DUE GALLETTI DEL “CAMPOLARGO”, SCHLEIN E CONTE, CHE S’ILLUDONO CHE I “NO” INCASSATI AL REFERENDUM SI POSSANO TRASFERIRE IN BLOCCO SUL CENTROSINISTRA - MA IL DRAMMA È UN ALTRO: 'STA ELLY CON ESKIMO È IN POSSESSO DELLE CAPACITÀ DI FARE LA PREMIER? E COME VIENE PERCEPITA DALL’OPINIONE PUBBLICA UNA CHE GRIDA SLOGAN CICLOSTILATI NEGLI ANNI ’70 INVECE DI PROPORRE L’IDEA DI UN “PAESE NORMALE”?

piperno stefanelli sala

DAGOREPORT: L’IRAN E LE ANIME BELLE DELLA SINISTRA - UN TEMPO C’ERANO I GRANDI MAÎTRE À PENSER FILOARABI E PRO RIVOLUZIONE ISLAMICA. CINQUANT’ANNI DOPO ABBIAMO LE VARIE ALESSIA PIPERNO, CECILIA SALA, BARBARA STEFANELLI CHE CI INONDANO SU “CORRIERE” E “FOGLIO” DI ARTICOLI, LIBRI, POST E PODCAST SULLE RIVOLUZIONARIE RAGAZZE IRANIANE OPPRESSE DAL VELO E DAL REGIME, PRONTE ALLA RIVOLUZIONE…  SCOPPIA LA GUERRA E IN PIAZZA, A TEHERAN, CI SONO SOLO DONNE VELATE CHE INNEGGIANO AI GUARDIANI DELLA RIVOLUZIONE, BRUCIANO BANDIERE USA E DI ISRAELE E INNEGGIANO AI MARTIRI DELL’ISLAM - MA LE RAGAZZE IRANIANE DOVE SONO?

edmondo cirielli marta schifone gennaro sangiuliano

DAGOREPORT – LA PIU’ GRANDE BATOSTA PER FRATELLI D’ITALIA AL REFERENDUM E’ ARRIVATA IN CAMPANIA, DOVE IL “NO” E’ ARRIVATO AL 65,2% - UNA REGIONE NON “ROSSA” (IL CENTRODESTRA HA VINTO CON RASTRELLI E CALDORO) DOVE SPADRONEGGIANO EDMONDO CIRIELLI E GENNARO SANGIULIANO – I DUE, CONSIDERATI INTOCCABILI NONOSTANTE LE SCARSE PERFORMANCE ELETTORALI, FANNO GIRARE I CABASISI ALLA DESTRA NAPOLETANA CHE LI VEDE COME CORPI ESTRANEI (E INFATTI NON VA A VOTARE) – AI DUE SI E’ AGGIUNTA MARTA SCHIFONE, CARA AD ARIANNA MELONI, DIVENUTA COMMISSARIO PROVINCIALE DEL PARTITO...