toninelli

TONINELLI CACIO E PEPE - IL MINISTRO MASSACRATO PER LA FOTO SU INSTAGRAM CHE LO RITRAE AL MARE A POCHI GIORNI DAL CROLLO DEL PONTE DI GENOVA E IN PIENA EMERGENZA SBARCHI - GRAMELLINI LO FULMINA: “CON GRANDE SPREZZO DEL RIDICOLO SOSTIENE DI SEGUIRE LE CRISI DALL'OMBRELLONE ''CON L'OCCHIO SEMPRE VIGILE''. PER RENDERE MEGLIO L'IDEA SI È TOLTO PERSINO GLI OCCHIALI, ESIBENDO UN CONCENTRATISSIMO SGUARDO DA TRIGLIA”

1 – SELFIE DI TONINELLI: «VADO AL MARE». FI:«SI DIMETTA»

Patricia Tagliaferri per “il Giornale”

 

TONINELLI AL MARE DURANTE L'EMERGENZA A GENOVA

Bye, bye, Toninelli va in vacanza. Ce lo dice pubblicando un selfie su Instangram che lo ritrae in una località balneare sorridente, con un cappellino della Guardia costiera, abbracciato alla moglie Maruska in occhiali a specchio.

 

Un post che ha scatenato la polemica sull' opportunità, per il ministro delle Infrastrutture, di partire per qualche (seppur legittimo) giorno di ferie in un momento delicato come questo, a pochi giorni dal crollo del ponte Morandi di Genova, sul quale dovrà riferire davanti alle commissioni di Camera e Senato il 27 agosto, e in piena emergenza sbarchi, con la nave Diciotti carica di immigrati in stallo nel porto di Catania.

 

Toninelli e di maio

«Qualche giorno di mare con la famiglia con l' occhio sempre vigile su ciò che accade in Italia. Ma tutti gli eroi della Guardia costiera, dai vertici fino all' ultimo dei suoi uomini, come vedete, sono sempre con me. Anzi li tengo sempre in... testa», scrive Toninelli facendo riferimento al cappello che indossa. Uno spirito apprezzato sui social dai supporter pentastellati, che gli augurano buone vacanze, ma non dalle opposizioni, che partono lancia in resta.

 

L' ex segretario Pd Matteo Renzi si scatena su Twitter: «C' è una nave italiana con persone in difficoltà bloccata da uno scontro tra ministeri. C' è un ponte crollato e Genova divisa in due. C' è l' opposizione che chiede di riunire subito il Parlamento. E questo dà la colpa agli altri, saluta tutti e va al mare? Non è una favoletta».

toninelli ai funerali per le vittime del crollo del ponte a genova

 

L' immagine postata dal ministro M5s viene ritenuta inopportuna anche da Forza Italia. «Avevamo chiesto che venisse già questa settimana in Parlamento per riferire sul disastro del ponte Morandi, ma Toninelli aveva fatto sapere di aver bisogno di tempo per raccogliere più informazioni e ha fissato al 27 agosto.

 

Forse, vista la scenografia della foto, il tempo gli serviva per raccogliere conchiglie», attacca il portavoce dei gruppi Fi di Camera e Senato Giorgio Mulè. «In quella foto non c' è l' Italia - rincara la dose il deputato azzurro - ma un politico ridicolo che non si rende neppure conto di quanto sia inopportuno andarsene in giro e abbandonare la nave del suo Paese. Risalga a bordo cazzo, gli direbbe il suo compagno di partito De Falco».

GIORGIO MULE'

 

Diego Sozzani, capogruppo Fi in Commissione Trasporti, chiede le dimissioni del ministro ritenendo il selfie sulla spiaggia «patetico e vergognoso», mentre la forzista Deborah Bergamini usa l' ironia su Twitter: «Buone notizie per gli italiani: il ministro Toninelli si è preso una meritata vacanza dopo tre mesi di lavoro. Speriamo che in spiaggia non faccia altrettanti danni quanti ne sta combinando al ministero. Bene il cappello in testa che lo ripara dai colpi di sole».

 

Toninelli non rimane in silenzio. «Mi fa ridere chi mi accusa di essere al mare con la famiglia - replica in un secondo post - sono fisso al telefono e seguo ogni cosa che riguarda il ministero dei Trasporti. E sono felice di farlo stando vicino a chi amo di più e da cui sono quasi sempre lontano. Si chiama amore, ma forse per certa gente è solo un' utopia».

 

2 – IL SEMPRE VIGILE

Massimo Gramellini per il “Corriere della Sera”

 

toninelli

Non tutti i selfie vengono per nuocere. Quello genovese di Salvini aveva ben poco di scandaloso. Una fan ha preteso il suo scalpo telefonico dinanzi alle bare e lui si è prestato al guancia-a-guancia, stando attento a indossare una faccia da funerale. Se avesse rifiutato, avrebbero detto che si era montato la testa.

 

Altro discorso per Toninelli, che indossa il ministero dei Trasporti con trasporto a volte eccessivo. Il selfie che lo ritrae in vacanza nei giorni in cui a Genova si spalano i detriti e un barcone di migranti fluttua al largo dei nostri malumori, lo ha scattato e diffuso di sua iniziativa.

 

il selfie di una ragazza con salvini ai funerali per le vittime del crollo del ponte a genova

E di sua iniziativa, temiamo, ha digitato il testo di accompagnamento, dove con grande sprezzo del ridicolo sostiene di seguire le crisi dall' ombrellone «con l' occhio sempre vigile». Per rendere meglio l' idea si è tolto persino gli occhiali, esibendo un concentratissimo sguardo da triglia.

Le vacanze sono sacre.

 

Ma quando capiterà più a Toninelli di fare il ministro dei Trasporti, e in un' estate come questa? Un amico a cinque o anche solo a tre stelle gli avrebbe suggerito di non sbandierare i propri ozi sui social.

di maio e toninelli davanti all air force renzi

 

Meglio ancora, di rinviarli a un prossimo selfie e recarsi subito in Parlamento a riferire sui fattacci di Genova, invece di chiedere più tempo per prendere informazioni, visto che in realtà doveva solo andare a prendere i bomboloni.

salvini selfie 7

 

Ultimi Dagoreport

tommaso cerno lirio abbate sigfrido ranucci giuliano ferrara valter lavitola

DAGOREPORT - SE C'È UN FILO DI CONTINUITÀ NELLA STORIA DELL’ITALIETTA, UN ELEMENTO CHE RIMBALZA DA UN SECOLO ALL'ALTRO, È IL TRASFORMISMO - SE ALL’EPOCA SULLA VOLATILITÀ DI GIULIANO FERRARA SCESE UNA SORTA DI CONDANNA MORALE, OGGI SI VEDONO COSE CHE DIECI ANNI FA SI POTEVANO IMMAGINARE SOLO IN UN FANTAFUMETTO - L'"AMICIZIA FRATERNA" CHE LEGA L’EX GALEOTTO LAVITOLA CON IL GIORNALISTA DI PUNTA DELL’ANTI-POTERE, SIGFRIDO RANUCCI - L’EX DIRETTORE DELL’''ESPRESSO” LIRIO ABBATE CHE È IN ATTESA DI ASSUMERE LA VICE-DIREZIONE DEL ‘’GIORNALE’’, DOVE L’ATTENDE IL ‘’CERNO-BYL’’ DEL TRASFORMISMO: IL GAIO TOMMASINO, NEL BREVE GIRO DI UN LUSTRO, È STATO DIRETTORE DELL’’’ESPRESSO’’, VICEDIRETTORE DI ‘’REPUBBLICA’’, SENATORE PD SOTTO L’ALA DI RENZI, FINO A QUANDO, TRAFITTO DAL RAGGIO DI GIORGIA MELONI, E' PLANATO NELLA STAMPA DI DESTRA - TI BUTTI NELLA VITA DI MARIO ORFEO E SALTA FUORI DI TUTTO: DA CALTAGIRONE ALLA RAI, DA “REPUBBLICA” A LEONARDINO DEL VECCHIO…

sondaggi pagnoncelli meloni salvini vannacci trump

DAGOREPORT - DISGREGARE L’UNIONE EUROPEA, ALIMENTANDO FINANZIARIAMENTE LE FORZE SOVRANISTE EUROPEE, È L’OBIETTIVO DI TRUMP - NEL 2019, ALLA VIGILIA DELLE ELEZIONI EUROPEE, BANNON RISPONDE A UNA MAIL DI EPSTEIN: “SONO CONCENTRATO SOLO SUL RACCOGLIERE FONDI PER LE PEN E SALVINI IN MODO CHE POSSANO CANDIDARSI CON LISTE COMPLETE” - MEZZO MILIARDO DI CONTRIBUTI NON PUBBLICI DI CUI NON SI HA TRACCIA HANNO ARRICCHITO LE CASSE DEL BRITANNICO FARAGE ALLO SPAGNOLO VOX, FINO AI NAZI-TEDESCHI AFD – FINITO A “VAFFA” IL RAPPORTO TRA TRUMP E MELONI, SGRETOLATASI LA LEGA, ENTRA IN CAMPO, CARICO DI MUNIZIONI, IL GENERALE ROBERTINO VANNACCI. E SUBITO IL SUO PARTITO FA IL BOTTO  - “L’AFD ALLEATO CON FUTURO NAZIONALE È LA SCOMMESSA DI BANNON. I PUNTI NEL PROGRAMMA SONO GLI STESSI: REMIGRAZIONE, FINE DEL SOSTEGNO ALL’UCRAINA. PIÙ IN GENERALE: IMPLOSIONE DELL’UNIONE EUROPEA” – E RICICCIA LA DOMANDINA: CHI FINANZIA L’EX PARA’ DELLA FOLGORE?

nicola fratoianni elly schlein vladimir putin gaetano manfredi

DAGOREPORT - CON L'ARMATA BRANCA-MELONI SOTTO SCHIAFFO DEL VANNACCISMO, IL CENTROSINISTRA RIESCE A MOSTRARE SOLO UN CAMPOLARGO SGARRUPATO E PIENO DI BUCHE - LA MANIFESTAZIONE DI NAPOLI HA FATTO INCAZZARE DI BRUTTO ELLY SCHLEIN PER LE INTEMERATE DI FRATOIANNI E DI CONTE CONTRO L'AUMENTO DELLE SPESE PER LA DIFESA: PER I LEADER DI AVS E M5S, DOPO QUATTRO ANNI DI GUERRA, L'EUROPA SI E' INVENTATA LA "MINACCIA PUTIN" - ANCHE IL LANCIO DEL SINDACO DI NAPOLI, GAETANO MANFREDI, COME LEADER DELLA "GAMBA CENTRISTA", HA INFIAMMATO I NEURONI DI ELLY - IL TIMORE DELLA SEGRETARIA CON L’ESKIMO È CHE IL NUOVO AGGREGATO, ANZICHÉ GUIDATO DA PERSONALITÀ NUOVE CAPACI DI ATTIRARE GLI ELETTORI MODERATI, SIA FORMATO DA POLITICI PD, COL RISULTATO DI FARLA PRECIPITARE NEI SONDAGGI...

mario orfeo mirja cartia dasiero theodore kyriakou

DAGOREPORT – PERCHÉ MARIO ORFEO HA DETTO ADDIO A “REPUBBLICA”? DIETRO ALLE DIMISSIONI C’È UNA FRATTURA INSANABILE CON IL NUOVO EDITORE, IL GRECO THEO KYRIAKOU, E LA NUOVA AD, MIRJA CARTIA D’ASERO – “PONGO” SI È OFFESO PERCHÉ I NUOVI PADRONCINI DI LARGO FOCHETTI HANNO DATO MANDATO AI CACCIATORI DI TESTE DI INDIVIDUARE UN PROFILO ADATTO A GUIDARE LA “CNN ITALIANA” CHE SOGNA IL MAGNATE GRECO. MA COME, È STATA LA RAMPOGNA DI ORFEO, IO SONO STATO DIRETTORE DI DUE TG (TG1 E TG3) E DG RAI, E QUELLI MI IGNORANO? SENTITOSI SCAVALCATO IRRIMEDIABILMENTE, ORFEO VOLA TRA LE MUNIFICHE BRACCIA DI LEONARDINO DEL VECCHIO – PER LA “CNN” DI KYRIAKOU DOVREBBE ARRIVARE IL DESTRISSIMO ANDREA PUCCI, ALLA FACCIA DEL CDR SOVIET DI “REP”…

marco bucci gianluigi aponte michele brambilla andrea malaguti il secolo

FLASH! - ALL'INDOMANI DEL VIOLENTO SCAZZO CON QUERELA TRA IL GOVERNATORE DELLA LIGURIA MARCO BUCCI, CHE HA UN'IDEA DELLA LIBERTA' DI STAMPA PARI A QUELLA DI TRUMP, E IL DIRETTORE DEL "SECOLO XIX", MICHELE BRAMBILLA, ANCHE IL RAPPORTO DELL'EDITORE DEL QUOTIDIANO GENOVESE, L'ARMATORE DEI 7 MARI GIANLUIGI APONTE CON IL GOVERNATORE HA COMINCIATO A DECLINARE - PER RISOLVERE LA SITUAZIONE, APONTE HA INCARICATO IL GENERO PIERFRANCESCO VAGO, PRESIDENTE DI MSC CROCIERE, DI PROPORRE LA DIREZIONE ALL'EX DIRETTORE DE "LA STAMPA", ANDREA MALUGUTI (CORTEGGIATO ANCHE DA LEONARDINO DEL VECCHIO PER IL POLO EDITORIALE QN)....