TRUMP PUNTA A UN REGIME CHANGE A CUBA, IN STILE VENEZUELA – IL PRESCELTO E’ RAÚL GUILLERMO RODRÍGUEZ CASTRO, NIPOTE DELL'EX PRESIDENTE RAÚL CASTRO E DIRIGENTE DEL MINISTERO DELL'INTERNO CUBANO – L’ISOLA E’ ALLO STREMO A CAUSA DELLE DELLE RESTRIZIONI ENERGETICHE, DELLA PRESSIONE SUGLI APPROVVIGIONAMENTI E L’IRRIGIDIMENTO DELLE SANZIONI IMPOSTE DAGLI AMERICANI - QUASI TRE MILIONI DI PERSONE A CUBA AFFRONTANO GRAVI CARENZE IDRICHE: I BLACKOUT QUOTIDIANI CONTINUANO A COLPIRE GRAN PARTE DEL PAESE, IN ALCUNI CASI FINO A VENTI ORE AL GIORNO…
Estratto dell’articolo di Francesco Semprini per “la Stampa”
Raul Guillermo Rodriguez Castro
Tra incontri militari, contatti informali e nuove pressioni economiche, Washington e L'Avana tornano a muoversi lungo una linea di crescente tensione, mentre negli Stati Uniti aumentano le indiscrezioni su un possibile irrigidimento della postura americana verso Cuba. […]
Venerdì, alti ufficiali militari statunitensi e cubani si sono incontrati alla base di Guantanamo Bay. Il comandante del Southern Command, il generale Francis Donovan, ha avuto colloqui con il generale Roberto Legrá Sotolongo e altri dirigenti delle forze armate cubane per discutere questioni operative e di sicurezza. […]
raul castro e il nipote Raul Guillermo Rodriguez Castro
Si è svolto invece all'Avana un altro incontro, quello tra l'imprenditore americano e candidato repubblicano al Congresso Vic Mellor e Raúl Guillermo Rodríguez Castro, nipote dell'ex presidente Raúl Castro e dirigente del ministero dell'Interno cubano.
Mellor ha dichiarato di avere discusso delle prospettive economiche dell'isola, sostenendo che numerose aziende Usa sarebbero pronte a investire qualora dovesse cambiare il quadro delle sanzioni.
Negli ultimi mesi Washington ha aumentato la pressione economica sull'isola e indiscrezioni circolate negli ambienti politici e mediatici americani descrivono una crescente attenzione dell'apparato di sicurezza americano verso Cuba. Il Pentagono ha rafforzato da mesi la presenza navale (anche con l'invio della portaerei Uss Nimitz), mezzi e capacità operative nella regione, mantenendo aperte diverse opzioni […]
L'orientamento prevalente all'interno dell'amministrazione a stelle e strisce sembrerebbe tuttavia quello di aumentare progressivamente la pressione economica piuttosto che aprire un nuovo fronte militare. I piani messi a punto dall'amministrazione Trump prevedono restrizioni energetiche, pressione sugli approvvigionamenti e irrigidimento delle misure già esistenti, a partire dalle sanzioni.
L'isola produce internamente solo una parte del carburante necessario e le difficoltà di approvvigionamento continuano a colpire trasporti, elettricità e servizi essenziali. […] Secondo dati ufficiali cubani, quasi tre milioni di persone affrontano gravi carenze idriche.
I blackout quotidiani continuano a colpire gran parte del Paese, in alcuni casi fino a venti ore al giorno. In diverse aree dell'Avana l'acqua viene distribuita attraverso autobotti, ma le forniture restano discontinue e insufficienti. […] Dopo la riduzione delle forniture energetiche provenienti dal Venezuela, l'accesso al carburante è diventato uno dei principali fattori di vulnerabilità del sistema cubano. […] la Cina ha confermato nuovo sostegno economico all'isola. Pechino ha annunciato ulteriori forniture alimentari, compreso l'invio di 60 mila tonnellate di riso, ribadendo il proprio sostegno politico ed economico al governo di Miguel Mario Díaz-Canel Bermúdez.



