TRUMP QUESTA VOLTA HA COLPITO LA CINA NEL VIVO. LA PROVA? XI JINPING REAGISCE – IL PRESIDENTE CINESE HA ATTIVATO IL “DIVIETO DI BLOCCO”, L’ARMA PIÙ POTENTE CHE HA PER RISPONDERE ALLA LEGGE ANTI-SANZIONI VARATA DA TRUMP: BANCHE, COMPAGNIE ASSICURATIVE O MULTINAZIONALI CHE INTERROMPERANNO I RAPPORTI CON LE AZIENDE COLPITE PER RISPETTARE LE SANZIONI USA RISCHIEREBBERO DI ENTRARE IN CONFLITTO ANCHE CON LA CINA. RISULTATO? LE SOCIETÀ OCCIDENTALI DOVRANNO SCEGLIERE E SCHIERARSI: O GLI USA O LA CINA. TERTIUM NON DATUR…
Estratto dell’articolo di Lorenzo Lamperti per "la Stampa"
La Cina cambia le regole del gioco. Per la prima volta, Pechino ha attivato il suo "divieto di blocco" per neutralizzare le sanzioni degli Stati Uniti contro le sue aziende. È un salto di qualità nello scontro commerciale tra le due potenze, proprio mentre a metà maggio Donald Trump è atteso nella capitale cinese per un summit con Xi Jinping.
Il ministero del Commercio cinese ha ordinato ufficialmente di non riconoscere le sanzioni americane contro cinque aziende, finite nel mirino di Washington per i loro presunti legami col commercio di petrolio dell'Iran e con le reti logistiche della sua "flotta ombra". La Cina è d'altronde il primo importatore di petrolio di Teheran e il blocco prolungato dello Stretto di Hormuz inizia a farsi sentire sul prezzo dell'energia.
[…] A irritare Xi è anche il coinvolgimento di Hengli, colosso privato della raffinazione. Le sanzioni potrebbero colpire non solo il settore petrolchimico ma allargarsi a macchia d'olio sulle filiere del tessile e dell'abbigliamento, costringendo marchi multinazionali e trader a rivedere i legami con le catene di fornitura cinesi.
Da qui il contrattacco, con l'inedito utilizzo del "divieto di blocco", il dispositivo più potente della legge anti sanzioni del gennaio 2021. Le norme […] mirano di fatto a costruire un sistema parallelo.
Banche, compagnie assicurative o multinazionali che interrompono i rapporti con le aziende colpite per rispettare le sanzioni Usa rischierebbero ora di entrare in conflitto con la normativa della Cina, che conta di far pesare l'instabilità trumpiana per costruire una rete di legami commerciali e politici meno esposti alla misure di Washington.
Per questo, Pechino sviluppa sistemi di pagamenti esterni allo Swift e promuove l'uso internazionale dello yuan. Ora affila anche l'arsenale "legale", introducendo e applicando leggi contro sanzioni e decoupling. Gli altri Paesi rischiano sempre più di trovarsi in mezzo a due sistemi normativi incompatibili, esposti a minacce e ritorsioni incrociate.
SFIDA PER L INTELLIGENZA ARTIFICIALE TRA USA E CINA
howard lutnick marco rubio donald trump foto lapresse
la partita dell ia la giocano usa e cina 1
DONALD TRUMP E XI JINPING


