tregua guerra ucraina vladimir putin zelensky donald trump

LA PACE IN UCRAINA NON SI FA IN 24 ORE – TRUMP SPOSTA DI “DUE O TRE SETTIMANE” LA FINESTRA TEMPORALE PER I NEGOZIATI TRA MOSCA E KIEV: DOPO IL BILATERALE PUTIN-ZELENSKY (FORSE IL 22 AGOSTO), C’È CHI VEDE POSSIBILE UN TRILATERALE CON TRUMP  NELLE PRIMA SETTIMANA DI SETTEMBRE – MA SONO TANTI I PUNTI DELLA DISCORDIA, A PARTIRE DALLE IMPORTANTI CONCESSIONI TERRITORIALI PRETESE DA PUTIN (L'INTERO DONBASS E LE ZONE OCCUPATE DI KHERSON E ZAPORIZHZHIA) – MA TUTTO DIPENDE DALLE GARANZIE DI SICUREZZA FORNITE A ZELENSKY...

'TRUMP HA OFFERTO TRILATERALE, PUTIN HA CHIESTO BILATERALE'

(ANSA) -  A chiedere un incontro bilaterale con Volodymyr Zelesnky sarebbe stato lo stesso Vladimir Putin. Secondo quanto riferito da Politico, quando Trump lo ha chiamato e ha offerto la sua presenza all'incontro per un incontro trilaterale, Putin gli avrebbe detto che non era necessaria. "Voglio vederlo solo", ha affermato Putin. 
 

 

UCRAINA: ZELENSKY, 'LAVORIAMO SU CONTENUTI CONCRETI DELLE GARANZIE DI SICUREZZA'

la stretta di mano tra putin e trump ad anchorage, alaska. foto lapresse

(Labitalia) - "Ci saranno garanzie di sicurezza". Lo ha ribadito il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un post su X, all'indomani del vertice di Washington con Donald Trump e i leader europei. "Ieri si sono tenuti importanti colloqui a Washington tra il Presidente degli Stati Uniti e i leader europei.

 

Si è trattato di un passo davvero significativo verso la fine della guerra e la garanzia della sicurezza dell'UCRAINA e del nostro popolo - ha scritto - Stiamo già lavorando sui contenuti concreti delle garanzie di sicurezza. Oggi continuiamo il coordinamento a livello di leader. Ci saranno discussioni e stiamo preparando i formati pertinenti. Continueremo a lavorare anche domani. Anche i consiglieri per la sicurezza nazionale sono ora in costante contatto".

volodymyr zelensky alla casa bianca con i leader europei foto lapresse

 

LAVROV, 'IN ALASKA CLIMA POSITIVO, TRUMP VUOLE SOLUZIONE DURATURA' = (Labitalia) - "C'era un clima positivo. È stato evidente nelle dichiarazioni fatte dai presidenti Putin e Trump dopo i colloqui. Una conversazione utile, senza dubbio".

 

Così il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov ha commentato il vertice di Anchorage, sottolineando l'impegno del presidente americano Donald Trump e del suo team nel cercare una soluzione duratura per la crisi ucraina.

 

SERGEI LAVROV IN ALASKA INDOSSA LA FELPA CON LA SCRITTA CCCP

"Si vedeva chiaramente che il capo degli Stati Uniti e la sua squadra vogliono raggiungere un risultato che sia a lungo termine, stabile e affidabile", ha aggiunto a Lavrov a Russia-24. Il capo della diplomazia ha contrapposto la postura di Trump a quella europea, osservando: "A differenza degli europei, che in quel momento ripetevano ovunque che serviva solo il cessate il fuoco e che dopo avrebbero continuato a fornire armi all'Ucraina".

 

LAVROV, 'QUALSIASI ACCORDO DEVE RISPETTARE NOSTRA SICUREZZA'

(Adnkronos) - Qualsiasi accordo sull'UCRAINA deve rispettare la sicurezza russa. Lo ha detto il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov alla tv Rossiya 24 all'indomani del vertice alla Casa Bianca tra Donald Trump, Volodymyr Zelensky ed i leader europei. "Senza il rispetto per gli interessi di sicurezza russi - ha ammonito - senza il pieno rispetto dei diritti dei russi e dei russofoni che vivono in Ucraina, non si può parlare di alcun accordo di lungo periodo".

vladimir putin donald trump marco rubio anchorage, alaska foto lapresse

 

IL VERTICE IPOTIZZATO PER VENERDÌ ASSUME CONTORNI PIÙ VAGHI: "UNA O DUE SETTIMANE" PER SCIOGLIERE I NODI DELLA DISCORDIA

Estratto dell’articolo di Iacopo Luzi e Francesco Semprini per “La Stampa”

 

Washington La luce in fondo al tunnel della guerra è destinata ad apparire nei primissimi giorni di settembre. È Donald Trump a individuare la finestra temporale nella quale si definirà il percorso verso la fine del conflitto in Ucraina che dura da quasi tre anni e mezzo. «Tra una o due settimane, sapremo se risolvere questa situazione o no, e continueremo a impegnarci al massimo per porvi fine. Sembra ci siano due parti interessate, e di solito questa è una buona notizia», avverte il presidente americano.

LA MAPPA DELL UCRAINA MOSTATA DA DONALD TRUMP A ZELENSKY ALLA CASA BIANCA

 

C'è chi vede nell'arco temporale delle due settimane la data da cerchiare sul calendario per il trilaterale del presidente americano con Vladimir Putin e Volodymyr Zelensky. Prima tuttavia, è l'anticipazione a sorpresa del tycoon, ci sarà un bilaterale tra i presidenti ucraino e russo (forse già il 22 agosto). […]

 

Sia Zelensky che il presidente Usa concordano nel volere il trilaterale il prima possibile, perché avrebbe la «ragionevole possibilità» di far finire la guerra in Ucraina.

Tuttavia, sono tanti ancora i punti di discordia, in particolare la questione dei territori ucraini da cedere a Mosca. Putin sarebbe disposto a congelare il fronte della guerra nelle regioni di Kherson e Zaporizhzhia in cambio dell'intera regione del Donbass.

 

la stretta di mano tra putin e trump ad anchorage, alaska. foto lapresse

Per Zelenskyy la possibilità di ritirare le truppe dal Donbass non è fattibile, tuttavia sarebbe disposto a trovare dei compromessi per porre fine alla guerra, senza rinnegare i sacrifici - e tutti i morti - di questi tre lunghi anni di guerra.

 

In particolare, una questione molto importante per gli ucraini sono le garanzie di sicurezza da parte degli Stati Uniti e dell'Europa per evitare un possibile nuovo attacco russo in futuro. Fra queste, secondo Zelensky, è categorica la necessità di riarmare le truppe ucraine. Sotto questo punto di vista, il Cremlino ha sempre spinto per la smilitarizzazione del Paese e auspica un cambio di governo, ovvero la rimozione di Zelensky dal potere.

 

foto di gruppo vertice alla casa bianca con zelensky e i leader europei foto lapresse

Altro tema: Trump ha già affermato che il ritorno della Crimea a Kiev e l'entrata dell'Ucraina nella Nato non sono temi discutibili per ottenere una pace, ma il tycoon di New York ha aperto alla possibilità d'inviare truppe europee, persino americane, sul suolo ucraino per poter garantire la durata della pace. Elemento questo che richiederebbe un cambio di passo, ma questa volta d parte di Putin che non gradisce l'idea di vedere truppe di Paesi della Nato (pur senza l'ombrello dell'Alleanza) a ridosso del territorio sovrano russo.

volodymyr zelensky e donald trump nello studio ovale 18 agosto 2025 foto lapresse 1

 

la stretta di mano tra putin e trump ad anchorage, alaska foto lapresse VOLODYMYR ZELENSKY - DONALD TRUMP VERTICE ALLA CASA BIANCA CON DONALD TRUMP VOLODYMYR ZELENSKY E I VOLENTEROSIVERTICE ALLA CASA BIANCA CON DONALD TRUMP VOLODYMYR ZELENSKY E I VOLENTEROSIfoto di gruppo vertice alla casa bianca con zelensky e i leader europei foto lapresse VOLODYMYR ZELENSKY - DONALD TRUMP VLADIMIR PUTIN - DONALD TRUMP - VERTICE DI ANCHORAGE, IN ALASKAVLADIMIR PUTIN E DONALD TRUMP CON LE RISPETTIVE DELEGAZIONI - VERTICE DI ANCHORAGE, IN ALASKAEMMANUEL MACRON E VOLODYMYR ZELENSKY OSSERVANO LA COLLEZIONE DI CAPPELLI DI TRUMP

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