alessandro di battista dibba

IL TURISTA DEL GUATEMALA DI BATTISTA GETTA BENZINA SULLO SCONTRO FRANCIA-ITALIA - “PARIGI HA DEPOSTO UN DITTATORE, GHEDDAFI, E GIORGIO NAPOLITANO SI È PIEGATO IN MODO VILE. SILVIO BERLUSCONI ANCORA DI PIÙ PERCHÉ ERA CONTRARIO” – AL “VILE”, REPLICA: “MATTARELLA NON SI SAREBBE MAI COMPORTATO COME NAPOLITANO” - E ALLORA MATTARELLA RISPONDE TELEFONANDO A NAPOLITANO PER ESPRIMERGLI LA "DOVEROSA RICONOSCENZA DEGLI ITALIANI"

Il Fattoquotidiano.it

 

di maio di battista gilet gialli

Dall’incontro con i gilet gialli al Franco Cfa, dai migranti all’Europa. Alessandro Di Battista, ospite a Mezz’ora in Più su Rai Tre, torna ad attaccare Parigi. Ma è il suo passaggio sull'”intervento scellerato in Libia nel 2011 che ha provocato esodo dei migranti e migliaia di morti” a scatenare le polemiche.

 

roberto fico alessandro di battistaBERLUSCONI NAPOLITANO

Di Battista dice: “Ha deposto un dittatore e Giorgio Napolitano si è piegato in modo vile. Silvio Berlusconi ancora di più perché era contrario”. Lucia Annunziata gli chiede di scusarsi per il termine “vile” ma l’ex deputato nega e replica che l’attuale presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, “non si sarebbe mai comportato come Napolitano”. Immediate le critiche del Partito democratico che esprime solidarietà a Napolitano e definisce Di Battista un “ignorante”. “Si vergogni, ha perso un’occasione per tacere“, lo attacca Graziano Delrio.

alessandro di battista e luigi di maio

 

NAPOLITANO E GHEDDAFI 2

Le reazioni – Poche ore dopo le parole dell’ex deputato, proprio Mattarella telefona a Napolitano per ringraziarlo per “quanto ha fatto per restituire alla memoria nazionale” l’eccidio delle Foibe. “Mattarella ha voluto, nell’occasione, esprimere al presidente emerito grande apprezzamento per la sua presidenza, verso cui va la doverosa riconoscenza degli Italiani”, afferma una nota dell’ufficio stampa del Quirinale.

 

berlusconi e il rais muammar gheddafi

Una risposta indiretta a Di Battista, mentre tante sono le critiche esplicite degli esponenti Partito democratico: “Con il presidente Napolitano. Contro l’ignoranza, l’arroganza, l’accatto, il dolo di questi qua”, scrive su Twitter il deputato Filippo Sensi. “È tragicomico che un uomo minuscolo, ignorante e volgare come Di Battista lanci accuse di vigliaccheria a una grande personalità come Napolitano.

 

napolitano berlusconi

Solidarietà totale al Presidente”, commenta invece il senatore Dario Parrini. Poi interviene anche il capogruppo Pd alla Camera, Graziano Delrio: “Di Battista si vergogni, ha perso un’occasione per tacere. Da lui ricostruzioni fantasiose e inaccettabili. Solidarietà al Presidente Napolitano a cui va la stima di tutto il popolo italiano”. Mentre per il senatore Andrea Marcucci “un piccolo esponente del M5S si permette di apostrofare un gigante come Napolitano” e per Roberta Pinotti Di Battista è “un imbonitore ignorante“.

graziano delrio

 

 

L’intervento di Di Battista a Mezz’ora in Più

A qualche giorno di distanza dalla decisione di richiamare l’ambasciatore a Roma, Di Battista sostiene che la mossa “non c’entra nulla l’incontro con i gilet gialli” ma ha origine da “quando sollevammo il problema delle risorse dei Paesi africani, del Franco Cfa”. “Il problema è che per la prima volta l’Italia sta trattando la Francia a testa alta“, dice in collegamento da Parigi, dove si trova, spiega, per “motivi personali” e perché “volevo annusare la situazione”.

 

ALESSANDRO DI BATTISTA OSPITE DI BARBARA DURSO

“Il M5s sta cercando di formare un gruppo europeo per dopo le elezioni. Siamo stati in Polonia, Finlandia e Croazia e nessuno ha ritirato l’ambasciatore”, ha aggiunto parlando della crisi Italia-Francia e riferendosi al presidente Emmanuel Macron. Per questo, a suo parere, il vero problema sono stati gli attacchi sul Franco Cfa: “10 miliardi (il totale degli scambi dei Paesi coinvolti, ndr) per la Francia non sono lo stesso che per i Paesi africani – ha affermato Di Battista – Senza politiche espansive non creeranno mai un mercato interno e ciò si rifletterà sull’esodo delle popolazioni. Economie deboli non possono essere legate a una moneta forte. Da qui a 30 anni avremo un’Africa sempre più povera, non saranno i porti chiusi a fermare un esodo biblico“.

 

brigitte macron ed emmanuel

Per Di Battista è “una stupidaggine” anche dire che Air France si sia sganciata da un’ipotesi per Alitalia per la crisi diplomatica: “Lo aveva fatto già mesi fa”, risponde. E rifiuta gli attacchi di Macron sul tema migranti: “Il governo di Parigi non può fare la morale a noi sul razzismo quando i loro gendarmi alcune settimane fa hanno sbattuto i migranti alla frontiera in una foresta come cani“.

EMMANUEL MACRON BRIGITTE GILET GIALLI

 

Quindi, ribadisce Di Battista, “la crisi diplomatica va risolta a testa alta”. “Le istituzioni italiane incontrino al più presto quelle francesi per parlare di punti politici“, dice, accennando poi ai temi che ritiene “nodi chiave per il futuro dell’Europa” come “tagliare gli stipendi dei commissari europei”. “Ma mi chiedo – aggiunge – si può essere paladini dell’Europa e mettersi al di fuori delle regole europee?”, criticando sempre il presidente francese Macron.

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