TUTTI INC-LUSI NELLO SCANDALO? - “LUSI FINANZIAVA LE CORRENTI NEL PD EREDITATE DA DEMOCRAZIA E LIBERTÀ DI FIORONI, FRANCESCHINI E RUTELLI” - C'È UN BRUTTO CLIMA NEL PD E SOPRATTUTTO TRA GLI EX DELLA MARGHERITA. CELLULARI SPENTI, PAROLE A MEZZA BOCCA. IN MOLTI CERCANO UN AVVOCATO - LA MARGHERITA-ZOMBIE, GIÀ MORTA E SEPOLTA, SPENDEVA QUASI 7 MLN € PER LA PROPAGANDA - STASERA RUTELLI VA DA LILLIBOTOX...

Goffredo De Marchis per "la Repubblica"

L'incubo è che Luigi Lusi si trasformi nel compagno L, parente stretto di Primo Greganti, il compagno G che si assunse tutte le responsabilità delle tangenti coprendo i vertici del Pci. Leggende, dissero i dirigenti comunisti. Ma così Greganti è passato alla storia lasciandosi dietro una scia di sospetti e veleni. Adesso tocca al tesoriere della Margherita che si è appropriato della cassa del suo vecchio partito. In pochi credono possa aver fatto tutto da solo, che abbia usato il malloppo, 13 milioni, solo per faccende personali.

C'è un brutto clima nel Pd e soprattutto tra gli ex della Margherita. Cellulari spenti, parole a mezza bocca. L'inchiesta non è finita. Verranno chiamati Arturo Parisi e Enzo Bianco. Forse altri. Qualcuno dice: «Questa storia non si ferma a Lusi». Ecco l'incubo. Tira un'aria strana. In molti cercano un avvocato.

Francesco Rutelli, che della Margherita è stato l'ultimo leader e per cui Lusi era l'uomo di fiducia, si difende al telefono: «Co-intestatario del conto? Sì, una volta ho firmato un foglietto ed è finita lì. Mai fatto un bonifico, un assegno, un versamento. Faccio il politico, non il ragioniere». Lusi finanziava le correnti nel Pd ereditate da Democrazia e libertà, spiega un dirigente di quel partito che non vuole apparire. Fioroni, Franceschini, Rutelli, i big di Dl prima dello scioglimento. Accuse pesanti.

Alle quali il capogruppo democratico alla Camera risponde portando le cifre della sua campagna per le primarie a segretario, anno 2009. Spesa totale: 249 mila euro. «Confermo - dice Mario Adinolfi, testa calda e geniale della Margherita -. Io ero alla macchina organizzativa, avevamo mezzi poverissimi. Ma non ci credo a Lusi mela marcia isolata, la sua vicenda può diventare imbarazzante per molti. Il finanziamento pubblico è criminogeno. Troppi soldi ai partiti».

Franceschini incassa anche la difesa di Parisi. «Lusi mi disse di avergli dato 4 milioni. Non ci ho mai creduto, mentiva». La cifra che aveva insospettito Parisi spunta nel bilancio del 2009: 6.952.447 euro per spese di comunicazione e propaganda. Quando la Margherita era già morta da due anni, uno zombie che spendeva cifre folli per fare politica. Lettera43.it già ieri sera pubblicava il bilancio "incriminato".

Beppe Fioroni è tra i pochi a prendersi la briga di spiegare. «Premessa: Lusi dev'essere impazzito. Io ho conosciuto un cerbero che non faceva debiti e teneva le finanze del partito in ordine». Poi continua: «Il finanziamento di iniziative di ex dirigenti della Margherita confluiti nel Pd o comunque rimasti nel perimetro del centrosinistra è previsto dallo statuto di Dl, anche dopo la sua scomparsa.

Diverso è se Lusi ha dato soldi a dirigenti usciti dal centrosinistra pur rimanendo all'opposizione di Berlusconi o addirittura a persone confluite nel centrodestra». In parole povere: dopo la scissione, l'Api non poteva più avere risorse da Lusi e tantomeno, per esempio, il liberaldemoratico Italo Tanoni entrato e uscito dal centrodestra numerose volte.

Mauro Agostini è stato tesoriere del Pd durante la segreteria Veltroni. Ingaggiò un duello furente con il tesoriere dei Ds Sposetti e con Lusi per ritrovarselo compagno in Modem. Agostini fa una proposta choc: «Ormai non bastano i revisori, non basta il bilancio certificato come ha il Pd dalla sua fondazione. Le forze politiche devono portare i bilanci alla Corte dei conti, anche se sono associazioni private. Private ma sostenute solo dal pubblico». Gli ex diessini in questa storia si tengono alla larga.

Vedi il caso del loquace Ugo Sposetti, il maggior esperto di bilanci e rimborsi elettorali.
«Non parlo», risponde. Ma Bersani non può fare finta di niente: Lusi ha la tessera del Pd. Lunedì i garanti lo sospenderanno, se patteggia scatterà l'espulsione. C'è un brutto clima. Stasera era fissata una riunione dei big della Margherita per scegliere una linea di difesa. Annullata: «Non è il momento adatto». In ordine sparso, ognuno farà i conti con l'inchiesta e i sospetti. Rutelli stasera andrà in televisione.E ripete: «In questa storia spuntano persone che neanche conosco».

 

PRIMO GREGANTIArturo Parisi - Copyright PIzziENZO BIANCO FRANCESCO RUTELLIDARIO FRANCESCHINI senato16 giuseppe fioroniie04 ugo sposetti

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