giuseppe conte frana casamicciola terme ischia

FACILE PIANGERE SUL FANGO VERSATO – LA TRAGEDIA DI ISCHIA ARRIVA DOPO DECENNI DI ABBANDONO E SPECULAZIONI EDILIZIE, CEMENTIFICAZIONE SELVAGGIA E MANCATA PREVENZIONE. L’ULTIMO EPISODIO? IL MAXI-CONDONO DEL 2018, VARATO DAL GOVERNO CONTE I, CON CUI SI CHIUSE UN OCCHIO SU MIGLIAIA DI INTERVENTI ABUSIVI COMPIUTI NELL’ISOLA IN SCEMPIO A QUALUNQUE NORMA

CASAMICCIOLA, LE CARCASSE DELLE AUTO TRASCINATE IN MARE
frana casamicciola 5

1. FRANA CASAMICCIOLA: VESCOVO ISCHIA, TROVARE CAUSE DISASTRO

(ANSA) - "Dovremo, dopo che la tempesta del dolore ci rende più lucidi, fermarci e con franchezza trovare le cause umane di questo disastro. Senza puntare il dito contro nessuno non potremo non chiederci, facendo memoria di un passato non così lontano: Abbiamo fatto tutta la nostra parte, perché questo evento non fosse un disastro annunciato?".

 

frana casamicciola 4

È quanto scrive in un messaggio pubblicato sul sito della diocesi, il vescovo di Pozzuoli ed Ischia, mons. Gennaro Pascarella. "Ora è tempo della vicinanza, del prendersi cura, della condivisione, della prossimità. Ci sono persone ferite e sfollate, c'è chi si è visto risucchiare i suoi cari dalla furia delle acque e del fango. Essi vogliono sentire la nostra vicinanza, fatta non tante di parole, ma di gesti concreti", aggiunge il presule.

 

2. QUEL CONDONO TARGATO CONTE E I PROGETTI ESCLUSI DAL PNRR

Stefano Zurlo per “il Giornale”

 

giuseppe conte foto di bacco (2)

È il presente che riporta un passato di morte e devastazione. Le croci e le sofferenze, nulla di nuovo nell'orizzonte malato di un'isola che convive con frane e disastri da sempre. Le statistiche, impietose, danno la misura della forza che dalle viscere del tempo afferra le case e gli uomini, seminando lutti e rovine. Polemiche & precedenti.

 

Trenta vittime in centodieci anni circa, tre eventi disastrosi negli ultimi quindici anni, o poco più. L'emergenza è strutturale, i progetti di salvaguardia vanno a rilento, si mettono in coda nel grande ingorgo italiano, fra burocrazia e complicazioni varie, le soluzioni sono ancora lontane.

UOMO SI AGGRAPPA A UNA TAVOLA DI LEGNO E SI SALVA DALLA FRANA A CASAMICCIOLA

 

IL RISCHIO IDROGEOLOGICO IN ITALIA

Oggi ci sono i fondi del Pnrr e però non è che l'Europa ci abbia regalato la bacchetta magica, anzi per dirla tutta Ischia e le isole del Golfo sono rimaste tagliate fuori dalla pioggia milionaria di questi mesi. Nei mesi scorsi la Regione Campania aveva trasmesso al ministero delle Infrastrutture l'elenco dei progetti ammessi e di quelli finanziati con i soldi del Pnrr. Se si scorre la lista si scopre subito che Ischia non c'è, o meglio ci sono due progetti dichiarati ammissibili, ma rimasti senza risorse. Cambierà qualcosa dopo questo ennesimo disastro?

 

Piernicola Pedicini, eurodeputato Verde, punta il dito contro decenni di abbandono e speculazioni: «La tragedia di Casamicciola è lo specchio di un territorio dove ai fatti e alle grandi opere si sono preferite le parole di cordoglio e le passerelle ipocrite». Insomma, siamo al solito vocabolario dei disastri italiani: la cementificazione selvaggia, gli incendi e la mancata prevenzione in un territorio segnato da mille fragilità. Le responsabilità si rincorrono e si rimpallano, ma è evidente che i ritardi sono gravissimi e incolmabili.

 

frana casamicciola 2

Il leader dei Verdi Angelo Bonelli se la prende con il condono per Ischia, contenuto nel decreto sul ponte di Genova del 2018 e collegato alla ricostruzione post sisma. Si, perché nel catalogo dei guai non manca il terremoto che si era abbattuto proprio su Casamicciola il 21 agosto 2017.

 

Le foto di quell'orrore, con 2 morti e 42 feriti, hanno fatto il giro d'Italia, anche se sono state velocemente dimenticate. Ma hanno lasciato un'eredità di polemiche e critiche senza fine. In pratica, con il condono del 2018, all'epoca del Conte I, si sarebbe chiuso un occhio su centinaia di interventi edilizi abusivi compiuti nell'isola in scempio a qualunque forma di rispetto dei precari equilibri preesistenti. Una sanatoria colossale, voluta dal governo giallo verde, con ben 28 mila richieste in un fazzoletto di terra che passa da una devastazione all'altra.

LE AUTO RIBALTATE E TRAVOLTE DAL FANGO A CASAMICCIOLA DOPO LA FRANA

 

frana a casamicciola terme ischia 1

Il problema è che tutti i partiti o quasi se la prendono con quella politica accomodante che oggi pare orfana di padre. Il ministro delle Riforme Maria Elisabetta Casellati tuona: «La tutela del territorio non è mai stata una priorità di questo Paese». E la deputata forzista Annarita Patriarca disegna una prima risposta: «È fondamentale che nel più breve tempo possibile venga dichiarato lo stato di calamità naturale per Casamicciola». E ancora: «Mettiamo in sicurezza l'area montuosa dell'isola, utilizzando i fondi del Pnrr e impegnando le risorse regionali».

 

Discorso che non fa una piega e che però sembra scontrarsi con tutto quello che si è fatto finora, privilegiando altre dinamiche. Torna la domanda chiave: come si stabiliscono le priorità? Non va dimenticato che al clima di sfiducia e di confusione ha contribuito anche l'inchiesta sugli arresti per la metanizzazione dell'isola che ha indebolito la classe politica locale. In particolare, alla fine il sindaco del Pd di Ischia Giosi Ferrandino era stato assolto e Renzi aveva twittato: «Di questa vicenda si è parlato molto in passato, se ne parlerà poco sui giornali di domani perché è assoluzione, ma se ne parlerà a lungo nei prossimi anni perché è una vicenda enorme».

LE IMPRESSIONANTI IMMAGINI DELLA FRANA A CASAMICCIOLA, ISCHIA
frana casamicciola 3frana a casamicciola terme ischia 3frana casamicciola ischia 3frana casamicciola ischia 2uomo si aggrappa a un'asse di legno a casamicciola e sopravvive 1uomo si aggrappa a un'asse di legno a casamicciola e sopravvive 3uomo si aggrappa a un'asse di legno a casamicciola e sopravvive 2frana casamicciola terme ischia 10frana casamicciola terme ischia 11frana casamicciola terme ischia 13frana casamicciola terme ischia 15frana casamicciola terme ischia 12frana casamicciola terme ischia 16frana casamicciola terme ischia 3frana casamicciola terme ischia 14frana casamicciola terme ischia 8frana casamicciola terme ischia 9frana casamicciola terme ischia 1frana casamicciola terme ischia 2frana casamicciola terme ischia 6frana casamicciola terme ischia 4frana a casamicciola terme ischia 8frana casamicciola terme ischia 5CARCASSE DELLA AUTO IN MARE DOPO LA FRANA A CASAMICCIOLA, ISCHIA CARCASSE DELLA AUTO IN MARE DOPO LA FRANA A CASAMICCIOLA, ISCHIAfrana a casamicciola terme ischia 9frana a casamicciola terme ischia 10frana a casamicciola terme ischia 7frana a casamicciola terme ischia 6frana a casamicciola terme ischia 2frana a casamicciola terme ischia 5frana a casamicciola terme ischia 4frana casamicciola 1

Ultimi Dagoreport

khamenei damad iran proteste

DAGOREPORT – È FINALMENTE SCOCCATA L’ORA DI UNA NUOVA RIVOLUZIONE IN IRAN? GLI OTTIMISTI LO SPERANO, IL REGIME TEOCRATICO LO TEME: AL DODICESIMO GIORNO DI PROTESTA, LE VIOLENZE SI MOLTIPLICANO E IL POTERE DI KHAMENEI È SEMPRE PIÙ FRAGILE – LA PRESA DELLA DITTATURA REPRESSIVA SI STA INDEBOLENDO AL PUNTO CHE SI INIZIA A PARLARE DI TRANSIZIONE, E CRESCONO LE QUOTAZIONI DELL’AYATOLLAH MOSTAFA MOHAGHEGH DAMAD, CHE IN UN DISCORSO RECENTE HA ATTACCATO NIENTEPOPODIMENO CHE LA GUIDA SUPREMA – IL FALLIMENTO DEL REGIME È TOTALE: DALL’ECONOMIA ALLA POLITICA ESTERA. ESSERSI LEGATO MANI E PIEDI A RUSSIA E CINA HA ELIMINATO POSSIBILI ACCORDI ECONOMICI CON L’OCCIDENTE, E I TERRORISTI FORAGGIATI PER ANNI (HAMAS, HEZBOLLAH, HOUTHI) SONO STATI SPAZZATI VIA FACILMENTE DA ISRAELE…

trump putin macron starmer

DAGOREPORT – I BOMBARDAMENTI FRANCO-BRITANNICI IN SIRIA, PIÙ CHE A COLPIRE L’ISIS, SERVIVANO A MANDARE UN MESSAGGIO A TRUMP E PUTIN: GUARDATECI, CI SIAMO ANCHE NOI. LONDRA E PARIGI, UNICHE POTENZE NUCLEARI EUROPEE E MEMBRI DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL’ONU, MA SONO STATI BEN ATTENTI A NON CONDANNARE IL BLITZ AMERICANO IN VENEZUELA. IL MOTIVO? ABBIAMO TROPPO BISOGNO DI TRUMP SULL’UCRAINA PER SFANCULARLO. IL TOYBOY DELL'ELISEO CI HA RIPENSATO SOLO QUANDO QUELLO L'HA PRESO PER IL CULO IMITANDOLO MENTRE LO PREGA DI NON FARGLI TROPPO MALE CON I DAZI – LA SIRIA A UN PASSO DALLA NORMALIZZAZIONE CON ISRAELE: MA AL JOLANI PREPARA LA RESA DEI CONTI CON I CURDI…

marco rubio donald trump jd vance

DAGOREPORT – DONALD TRUMP STA “IMPEACHATO” PER LE MIDTERM: RISCHIA UNA BATOSTA CLAMOROSA ALLE ELEZIONI DI METÀ MANDATO E PER FOMENTARE LA BASE PROVA A INCITARE I DEPUTATI USANDO LO SPAURACCHIO DELL’IMPEACHMENT. DELLA SERIE: SE MI METTONO SOTTO ACCUSA, FINITE SENZA POLTRONA ANCHE VOI – L’ISOLAMENTO DI VANCE È UN CONTENTINO ALLA BASE DEL “VECCHIO” PARTITO REPUBBLICANO, CHE PUNTA TUTTO SU QUEL VOLPONE DI MARCO RUBIO. MA ANCHE IL SEGRETARIO DI STATO HA UNA GROSSA MACCHIA SUL CURRICULUM: DA FIGLIO DI ESULI CUBANI, PER FARE CARRIERA SI ERA INVENTATO CHE IL PADRE ERA FUGGITO DALL’ISOLA PERCHÉ ANTI-CASTRISTA (ERA UNA BALLA) – LA LOTTA PER LA CANDIDATURA NEL 2028 E I PRECEDENTI: SOLO DUE VOLTE NEGLI ULTIMI TRENT’ANNI IL PARTITO DEL PRESIDENTE HA GUADAGNATO SEGGI ALLE MIDTERM…

meloni trump

DAGOREPORT - CHISSÀ, MAGARI LO SCONCIO GOLPE TRUMPIANO IN VENEZUELA, CON LA CATTURA DI MADURO E DECINE DI MORTI, HA SPEDITO GIORGIA MELONI IN UNO STADIO DI TALE PIACERE DA PERDERE IL CONTROLLO DEI NEURONI, INCIAMPANDO IN DUE MADORNALI GAFFE, CHE NESSUN MEDIA HA SOTTOLINEATO - PRESO IL MOSCHETTO, CALZATO L’ELMETTO, LA “CHICA CALIENTE” (COPY SANTIAGO ABASCAL) HA PROCLAMATO LA TESI DI ‘’UN INTERVENTO LEGITTIMO DI NATURA DIFENSIVA CONTRO IL NARCOTRAFFICO’’ - BENE, SIETE CURIOSI DI SAPERE CHI L’HA SMENTITA? LO STESSO TRUMP! “D’ORA IN AVANTI SAREMO FORTEMENTE COINVOLTI NELLA GESTIONE DEL PETROLIO DEL VENEZUELA” - MA NON È FINITA: LA STAGIONATA RAGAZZA PON-PON DEL TRUMPISMO SENZA LIMITISMO HA SPROLOQUIATO PURE DI UNA “AZIONE MILITARE ESTERNA”. A SMENTIRLA È ARRIVATO QUESTA VOLTA IL SEGRETARIO DI STATO, MARCO RUBIO: "NON SIAMO IN GUERRA…" - VIDEO

khamenei maduro putin xi jinping

DAGOREPORT – IL 2025 È STATO UN ANNO DI MERDA PER L’IRAN, MA IL 2026 POTREBBE ESSERE PEGGIO: IL BLITZ IN VENEZUELA E L’ARRESTO DI MADURO SONO UNA BRUTTISSIMA NOTIZIA PER KHAMENEI, CHE TEME DI FARE LA FINE DEL “COLLEGA” DITTATORE. AD AGGRAVARE LA SITUAZIONE CI SONO LE PROTESTE DILAGATE IN TUTTO IL PAESE – LA PERDITA DELL’ALLEATO DI CARACAS È UN PESO ANCHE NELL’EQUILIBRIO DEI RAPPORTI CON PUTIN E XI JINPING: LA COOPERAZIONE CON MADURO RAFFORZAVA IL POTERE NEGOZIALE DI TEHERAN CON RUSSIA E CINA. ORA TEHERAN È SOLA E PIÙ DIPENDENTE DA INTERLOCUTORI CHE LA USANO (PUTIN PER I DRONI, XI PER IL PETROLIO) MA NON HANNO INTERESSE A SOSTENERLA PIÙ DEL MINIMO NECESSARIO – IL POSSIBILE ARRIVO DI UN “BONAPARTE” IMMAGINATO DAGLI ANALISTI: NON SAREBBE UN LIBERATORE, MA SOLO L’ENNESIMO AUTOCRATE…

trump putin xi jinping

DAGOREPORT - QUANTO GODONO PUTIN E XI JINPING PER L’ATTACCO AMERICANO AL VENEZUELA! – L’UNILATERALISMO MUSCOLARE DI TRUMP E’ LA MIGLIORE LEGITTIMAZIONE PER LE AMBIZIONI, PRESENTI E FUTURE, DI RUSSIA E CINA – E INFATTI IL "NEW YORK TIMES" CRITICA L'ASSALTO A MADURO:"E' POCO SAGGIO" - SE WASHINGTON BOMBARDA CARACAS, IN VIOLAZIONE DEL DIRITTO INTERNAZIONALE, CHI ANDRA’ A ROMPERE I COJONI A XI JINPING SE DOMANI DOVESSE INVADERE TAIWAN? E QUANTO GODE PUTIN NEL VEDERE L’OCCIDENTE BALBETTARE DAVANTI ALLE BOMBE DI WASHINGTON, NON COSI’ LONTANE DA QUELLE CHE MOSCA SGANCIA SULL’UCRAINA? – LA PREVISIONE BY RUVINETTI: NELL’INCONTRO IN ALASKA, TRUMP E PUTIN SI SONO SPARTITI IL MONDO, IN UNA SORTA DI “YALTA A MANO ARMATA” (L’UCRAINA A TE, IL VENEZUELA A ME)