UN GROSSO GRASSO RETROSCENA SULLE UNIONI CIVILI IN SENATO - IL GIGLIO RENZIANO HA AGGIRATO PIETRO GRASSO CON UNA MANOVRA A TENAGLIA: ZANDA SI È INVENTATO RIUNIONI SEGRETE SENZA INVITARE IL PRESIDENTE, E SUI VOTI SEGRETI È STATO COMPLETAMENTE SCAVALCATO - LO CHIAMANO DON ABBONDIO E IL POVERO EX MAGISTRATO S'INCAZZA TANTISSIMO

 

DAGOREPORT

renzi grassorenzi grasso

 

A proposito di unioni civili, tocca oggi raccontare qualche retroscena da leccarsi i baffi. Perché, diciamocelo: Pietro Grasso, a Palazzo Chigi, ormai non lo sopporta più nessuno. Lo reputano un'inutile, fastidiosa eredità di Bersani, uno che fa sempre la morale a tutti tranne che a se stesso. Du’ palle! Però stavolta il Giglio tragico, invece di fargli la guerra, ha deciso di giocare d'astuzia. E sulle unioni civili si sta muovendo, zitto zitto, con un’azione da commando, a tenaglia, per aggirarlo.

renzi grasso mattarellarenzi grasso mattarella

 

La prima operazione è stata affidata a Zanda. L’irsuto capogruppo del Pd al Senato ha dovuto in pratica commissariare il presidente, azzerando i rapporti di Grasso con i capi dei vari gruppi. E come? Inventandosi delle capigruppo ombra, cioè riunioni segrete a cui Grasso non è stato invitato manco dipinto.

 

matteo renzi pietro grassomatteo renzi pietro grasso

L'operazione è perfettamente riuscita. Tra un conciliabolo e l’altro è stato abbattuto il numero degli emendamenti, si è di fatto limitata la discussione generale, ci si è accordati unanimi sui nuovi orari delle sedute, e il tutto senza neppure convocare una capigruppo ufficiale.

 

Quanto a quell’altra prerogativa del presidente del Senato, giudicare l'ammissibilità dei voti segreti, è stata svuotata grazie a un accordo politico gestito sempre direttamente da Zanda: et voilà 30 voti segreti sugli emendamenti, così sono contenti tutti.

 

lotti e zanda 81clotti e zanda 81c

Insomma: l'operazione Zanda è perfettamente riuscita. E i Quagliariello, i  Giovanardi, i Compagna e dintorni se la godono un mondo a sfottere Grasso come un qualsiasi don Abbondio.

 

il ministro boschi con il capogruppo pd luigi zanda d7il ministro boschi con il capogruppo pd luigi zanda d7

E come s’arrabbia, lui! Sa benissimo che i senatori in giro per i palazzi fanno battute cattivissime nei suoi confronti: s'è visto Moreno (il famoso arbitro)? Don Abbondio riposa? Hanno pulito il lavandino di Ponzio Pilato? Non lo nominano mai, per carità, ma tutti sghignazzano con battute feroci. E Chigi, l’infame, sorride.

 

La seconda operazione della tenaglia è stata ancora più geniale. E consisteva in questo: far parlare con Grasso il ministro della Giustizia. Naturalmente entrambi negheranno sempre di essersi parlati. Ma a Palazzo Chigi la sanno lunga, e ben conoscono quanto l’ex procuratore vada in fregola solo a sentir parlare di tribunali, udienze, procure, DAP...

Luigi Zanda Luigi Zanda

 

Perciò quando Orlando si è fatto vivo, Grasso si è fatto convincere in un amen a dichiarare inammissibile il voto segreto sul testo dell'intero provvedimento Cirinnà.  Inammissibile sarà pure il voto segreto su quello stranissimo «non passaggio agli articoli» che nessuno sa davvero cosa voglia dire realmente. Mah.

 

E se poi, qua e là, Grasso volesse fingere di vacillare? Ah, quei furboni di Chigi hanno pensato anche a questo. Non c'è problema: basta fargli convocare la giunta del regolamento, uno strano consiglio d'istituto che aiuta la presidenza a decidere per il meglio – tra parentesi: non è mai stata convocata per la riforma costituzionale, neppure quando la maggioranza non aveva i numeri... - così Ponzio Grasso Pilato potrà lavarsene le mani, lasciando decidere tutto alla giunta suddetta. E lì, guarda caso, la maggioranza pro Cirinnà è assicurata.

gianpiero dalla zuannagianpiero dalla zuanna

 

Tutto a posto, che dite? Ce le portiamo a casa, ‘ste unioni civili? Ma sì. Però al capolavoro renziano manca un dettaglio ancora: far dichiarare inammissibile l'emendamento dei cattolici del pd capitanati da Dalla Zuanna, quello che vuole introdurre pene severissime per l'utero in affitto.

 

Grasso con il Consigliere per gli affari internazionali, Rosario Aitala ebGrasso con il Consigliere per gli affari internazionali, Rosario Aitala eb

Qui la sentenza del magistrato Grasso toglierà d'impaccio la maggioranza stralciando d'ufficio l’emendamento. Non se ne parlerà neppure. Tranquilli. Perchè Chigi è davvero unico: conosce le debolezze di tutti e i cavoli di ciascuno. E così una Calandrino di là, un Aitala di qua.... vedrete che anche Grasso ci starà. Buona settimana a tutti.

Ultimi Dagoreport

nicola fratoianni elly schlein vladimir putin gaetano manfredi

DAGOREPORT - CON L'ARMATA BRANCA-MELONI SOTTO SCHIAFFO DEL VANNACCISMO, IL CENTROSINISTRA RIESCE A MOSTRARE SOLO UN CAMPOLARGO SGARRUPATO E PIENO DI BUCHE - LA MANIFESTAZIONE DI NAPOLI HA FATTO INCAZZARE DI BRUTTO ELLY SCHLEIN PER LE INTEMERATE DI FRATOIANNI E DI CONTE CONTRO L'AUMENTO DELLE SPESE PER LA DIFESA: PER I LEADER DI AVS E M5S, DOPO QUATTRO ANNI DI GUERRA, L'EUROPA SI E' INVENTATA LA "MINACCIA PUTIN" - ANCHE IL LANCIO DEL SINDACO DI NAPOLI, GAETANO MANFREDI, COME LEADER DELLA "GAMBA CENTRISTA", HA INFIAMMATO I NEURONI DI ELLY - IL TIMORE DELLA SEGRETARIA CON L’ESKIMO È CHE IL NUOVO AGGREGATO, ANZICHÉ GUIDATO DA PERSONALITÀ NUOVE CAPACI DI ATTIRARE GLI ELETTORI MODERATI, SIA FORMATO DA POLITICI PD, COL RISULTATO DI FARLA PRECIPITARE NEI SONDAGGI...

mario orfeo mirja cartia dasiero theodore kyriakou

DAGOREPORT – PERCHÉ MARIO ORFEO HA DETTO ADDIO A “REPUBBLICA”? DIETRO ALLE DIMISSIONI C’È UNA FRATTURA INSANABILE CON IL NUOVO EDITORE, IL GRECO THEO KYRIAKOU, E LA NUOVA AD, MIRJA CARTIA D’ASERO – “PONGO” SI È OFFESO PERCHÉ I NUOVI PADRONCINI DI LARGO FOCHETTI HANNO DATO MANDATO AI CACCIATORI DI TESTE DI INDIVIDUARE UN PROFILO ADATTO A GUIDARE LA “CNN ITALIANA” CHE SOGNA IL MAGNATE GRECO. MA COME, È STATA LA RAMPOGNA DI ORFEO, IO SONO STATO DIRETTORE DI DUE TG (TG1 E TG3) E DG RAI, E QUELLI MI IGNORANO? SENTITOSI SCAVALCATO IRRIMEDIABILMENTE, ORFEO VOLA TRA LE MUNIFICHE BRACCIA DI LEONARDINO DEL VECCHIO – PER LA “CNN” DI KYRIAKOU DOVREBBE ARRIVARE IL DESTRISSIMO ANDREA PUCCI, ALLA FACCIA DEL CDR SOVIET DI “REP”…

marco bucci gianluigi aponte michele brambilla andrea malaguti il secolo

FLASH! - ALL'INDOMANI DEL VIOLENTO SCAZZO CON QUERELA TRA IL GOVERNATORE DELLA LIGURIA MARCO BUCCI, CHE HA UN'IDEA DELLA LIBERTA' DI STAMPA PARI A QUELLA DI TRUMP, E IL DIRETTORE DEL "SECOLO XIX", MICHELE BRAMBILLA, ANCHE IL RAPPORTO DELL'EDITORE DEL QUOTIDIANO GENOVESE, L'ARMATORE DEI 7 MARI GIANLUIGI APONTE CON IL GOVERNATORE HA COMINCIATO A DECLINARE - PER RISOLVERE LA SITUAZIONE, APONTE HA INCARICATO IL GENERO PIERFRANCESCO VAGO, PRESIDENTE DI MSC CROCIERE, DI PROPORRE LA DIREZIONE ALL'EX DIRETTORE DE "LA STAMPA", ANDREA MALUGUTI (CORTEGGIATO ANCHE DA LEONARDINO DEL VECCHIO PER IL POLO EDITORIALE QN)....

lirio abbate mario orfeo la repubblica

FLASH! – LIRIO ABBATE LASCIA “REPUBBLICA”! - CON LA DIREZIONE DI MARIO ORFEO, NON CI SAREBBERO PIÙ LE “CONDIZIONI PROFESSIONALI” PER CONTINUARE IL LAVORO NEL GRUPPO: “UNA DECISIONE DOLOROSA, MA CHE CONSIDERO INEVITABILE” – NELLA LETTERA DI DIMISSIONI, L'AUTORE DI BOMBASTICHE INCHIESTE ANTI-MAFIA, GIA' DIRETTORE DE “L’ESPRESSO”, FA CAPIRE CHE NON C’È PIÙ SPAZIO PER UN PROGETTO PROFESSIONALE COERENTE CON IL SUO LAVORO - NON C’ENTRA IL CAMBIO DI EDITORE (AL GRECO INTERESSA SOLO LA TV), MA LA DIREZIONE DI ORFEO CHE HA  AZZERATO LO SPAZIO PER INCHIESTE, APPROFONDIMENTI E LAVORI PIÙ STRUTTURATI…

gualtieri rocca metropolitan zingaretti carocci

DAGOREPORT - QUELLO CHE CAROCCI NON DICE! CI SONO PASSAGGI SOTTACIUTI, OMISSIONI E CLAMOROSI “NON DETTI” NEGLI AFFONDI DI VALERIO CAROCCI SULLA QUESTIONE DELLA RICONVERSIONE DELL’EX CINEMA METROPOLITAN, CHIUSO DAL 2010, CHE DIVENTERÀ UN'ATTIVITÀ COMMERCIALE. QUELLA CHE VIENE DESCRITTA PIGRAMENTE COME “UNA SPECULAZIONE”, PREVEDE IL MANTENIMENTO DI UNA SALA DA 100 POSTI, IL RECUPERO DI DUE CINEMA STORICI COME "L'AIRONE" E "L'APOLLO" E GARANTISCE 60 NUOVI POSTI DI LAVORO - ALLA FACCIA DELL’IDEOLOGIA, QUI SI PARLA DI CREARE LAVORO, RIQUALIFICARE AREE DEL CENTRO STORICO, TEMI CHE IL “PRINCIPE ROSSO SUL PISELLO”, ORA CHE SI CANDIDA A UN RUOLO POLITICO SFIDANDO GUALTIERI, DOVREBBE AVERE A CUORE - VA INOLTRE RICORDATO CHE…