urbano cairo

URBANO CAIRO SCENDE IN POLITICA? – SECONDO IL “FATTO”, L’EDITORE DEL “CORRIERE” E LA7 AVREBBE COMMISSIONATO UN SONDAGGIO ALLA SWG PER TESTARE IL SUO GRADO DI POPOLARITA’ TRA GLI ELETTORI – LE DOMANDE SOMMINISTRATE AGLI INTERVISTATI: "SIETE INTERESSATI A UN NUOVO PARTITO CHE PROMUOVA UNA POLITICA SERIA, CON VOLTI NUOVI, ATTENTO AL CETO MEDIO IMPOVERITO E ALLE FASCE DEBOLI?", "RITENETE CHE URBANO CAIRO SAREBBE ADATTO A GUIDARE UNA FORZA POLITICA COME QUELLA DESCRITTA PRIMA?", "IN UNA SCALA DA 0 A 100, CON QUALE PROBABILITÀ POTRESTE VOTARE PER UN NUOVO PARTITO COME QUELLO DESCRITTO SOPRA?" – L’EDITORE SMENTISCE: “È UN'INFORMAZIONE SBAGLIATA, NON HO COMMISSIONATO NULLA E NON SONO A CONOSCENZA DI SONDAGGI” – E ALLORA CHI L’HA COMMISSIONATO?

1 - QUELLA TENTAZIONE DI UMBERTO CAIRO PER LA “DISCESA IN CAMPO” SOTTOTRACCIA

Estratto dell’articolo di Francesco Damato per https://www.ildubbio.news

 

silvio berlusconi urbano cairo

Noto, anzi leggendario come editore per la sua abitudine, specialità, mania e quant’altro di controllare le note spese dei giornalisti per garantire, con le buone e le cattive, il loro contributo al risanamento delle aziende che gli capita di acquistare con i conti in rosso, Urbano Cairo si è giustamente vantato, in una godibilissima chiacchierata con Carmelo Caruso, del Foglio, dei “grandi numeri” non più in rosso della sua 7 televisiva.

 

«Abbiamo un utile di centomila. Ogni anno perdeva 100 milioni, che significano un miliardo in 10 anni», ha raccontato “il Faraone”, con la maiuscola, come Caruso lo ha chiamato tallonandolo con fortuna in un albergo milanese dove l’editore […] partecipava alla presentazione dei programmi della sua Tv ben bene risanata.

urbano cairo - presentazione palinsesti la7 - foto lapresse

 

[…] Che si sente forse anche per questo esonerato dal bisogno, dal desiderio, dalla tentazione […]  di un suo impegno politico più volte evocato, prospettato, sospettato dal giornalista del Foglio. Spintosi a mettergli in testa il sospetto che sulla strada di questo impegno possa precederlo Pier Silvio Berlusconi, il figlio maggiore naturalmente di Silvio e basta. Un sospetto che deve avere fatto qualche breccia nella mente, nel cuore, nelle viscere, come preferite, dell’editore se questi, nella costruzione dell’articolo di Carmelo Caruso, ha chiuso l’incontro chiedendo: «Ma secondo voi Pier Silvio si candida?».

 

Della sorella Marina pare che Cairo non abbia dubbi: non si lascerà tentare dalla politica, per quanto anche a lei vengano attribuiti ogni tanto disegni analoghi a quelli del padre. Meno male che per discrezione, per paura o chissà per quale altro motivo ai conduttori delle trasmissioni televisive del La 7 non abbiano mai invitato a parlare di politica o affini il loro editore. […]

 

2 - URBANO CAIRO SCENDE IN POLITICA? IL PARTITO E IL MISTERO DEL SONDAGGIO SU DI LUI

urbano cairo - presentazione palinsesti la7 - foto lapresse

Da https://www.tag24.it/

 

Se si prende per buono quanto scritto dal Fatto Quotidiano oggi, la notizia è questa: Urbano Cairo, il patron del Corriere della Sera, di La7 e del Torino, scende in politica. Per questo ha commissionato alla Swg un sondaggio per verificare che grado di popolarità riscontra tra gli italiani.

 

Se si prende per buono quanto detto al Fatto Quotidiano dal diretto interessato, invece, la notizia non c'è: Urbano Cairo non sa nulla di questo sondaggio e, probabilmente, a 68 anni, non ci pensa nemmeno di intraprendere una nuova carriera da politico. Del resto, l'uomo che lo ha ispirato dal punto di vista imprenditoriale, Silvio Berlusconi, nel fatidico 1994 della sua discesa in campo, di anni ne aveva 57.

urbano cairo

 

Comunque sia: prendendo per buona la versione dei Travaglio-boys Thomas Mackinson e Tommaso Rodano, prendendo per vero il sondaggio, non ci sono ancora i suoi esiti. È, come si dice "attualmente in lavorazione". Per questo, se vi squilla il telefono e vi chiedono di Cairo, sappiate che non è una bufala. Swg fa sul serio. E forse Cairo davvero pensa alla politica.

 

Il Fatto Quotidiano ha desunto che Cairo vuole scendere in campo non dal suo attivismo per rafforzare il palinsesto di La7 e dettare la linea per il CorSera che verrà, ma dalle domande del questionario che l'istituto demoscopico Swg ha preparato su di lui.

 

urbano cairo (2)

La prima è questa: "Siete interessati a un nuovo partito che promuova una politica seria, con volti nuovi, attento al ceto medio impoverito e alle fasce deboli?"

 

La seconda domanda, invece, recita così: "Ritenete che Urbano Cairo sarebbe adatto a guidare una forza politica come quella descritta prima?"

 

Terza domanda: "In una scala da 0 a 100, con quale probabilità potreste votare per un nuovo partito come quello descritto sopra alle prossime elezioni politiche, se fosse guidato da Urbano Cairo?"

 

Quarto quesito: "Se ci fosse questo nuovo partito, quali delle seguenti liste votereste più probabilmente alle elezioni politiche?" e giù l'elenco con il partito di Cairo prima opzione e il Movimento Cinque Stelle ultima.

 

festa di compleanno dei dipendenti a urbano cairo 7

Quinto quesito: "Quale coalizione scegliereste tra una di centrosinistra guidata da Elly Schlein, una di centrodestra con Giorgia Meloni e una coalizione indipendente con il nuovo partito di Cairo, liste civiche di territorio e candidato premier Cairo?"

 

In seguito, l'imprenditore nato a Milano nel 1957 viene messo a confronto con Carlo Calenda e gli altri leader politici: Chi scegliereste come premier tra Cairo e Meloni? Tra Cairo e Conte? E tra Cairo e Salvini?

 

Insomma: se è vero ciò che dice il Fatto, Cairo penserebbe di mettersi a capo di un nuovo Terzo polo.

 

Del resto, non è un mistero che Cairo si riconosca in un'area politica liberal, non organica né al centrodestra né al centrosinistra.

 

festa di compleanno dei dipendenti a urbano cairo 4

In un'intervista del 2024 si è definito politicamente un uomo di centro fin da giovane, quando votava per la Democrazia Cristiana di Benigno Zaccagnini. Poi la sua simpatia ha virato per il Partito Radicale di Marco Pannella e, in anni più recenti, a favore di Matteo Renzi e Carlo Calenda.

 

Nel 2016, però, quando Salvini pensò di candidarlo sindaco di Milano, rispose così: “Milano è la mia città: perché no?”

 

Sta di fatto che oggi, secondo il Fatto Quotidiano, Cairo sembra avere velleità di carattere nazionale. I cronisti del giornale di Travaglio, però, si sono basati su un sondaggio che è un mistero. Infatti, hanno fatto sapere di aver contattato Cairo. Ma che quest'ultimo, sul sondaggio che sarebbe in lavorazione per lui, ha dato questa risposta: “È un'informazione sbagliata, io non ho commissionato proprio nulla e non sono a conoscenza di sondaggi”.

 

Al che, i due cronisti che hanno firmato l'articolo che lo riguarda, Mackinson e Rodano, non si sono arresi. Anzi, hanno tratto questa conclusione: “Se non l'ha commissionato lui, dev'essere stato qualcuno che gli vuole davvero bene”.

urbano cairo in mareil tuffo dallo yacht di urbano cairo 5urbano cairo allo stadio

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