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VANNACCI, IL NUOVO COMANDANTE DELL'ESTREMA DESTRA - L'EX PARA' PARLERÀ AL SUMMIT SULLA “REMIGRAZIONE”, A LIVORNO, LA CITTA' PIU' COMUNISTA DELLA TOSCANA  – IL MILITARE PUNTA SOLO A FARE CASINO: SA CHE LA TOSCANA, REGIONE "ROSSA" PER ECCELLENZA, NON È CONTENDIBILE, E PUNTA A METTERE LE MANI SULL’ESTREMA DESTRA (LASCIATA ORMAI SGUARNITA DALLA CAMALEONTE GIORGIA MELONI)

Estratto dell’articolo di Federica Pennelli per www.editorialedomani.it

 

roberto vannacci pontida 2025 6

A pochi giorni dal summit nero in terra rossa e mentre la Toscana si avvicina alle elezioni, la Prefettura di Livorno, al contrario di quella lombarda che si era riunita durante il primo summit a Gallarate, ha fatto sapere che non sono previsti comitati di ordine pubblico.

 

Gli organizzatori del Remigration Summit, intanto, hanno annunciato altri due nomi per il 4 ottobre: oltre al vicesegretario della Lega Roberto Vannacci, sarà presente il generale Marco Bertolini, ex comandante della Brigata paracadutisti Folgore che si candidò alle europee del 2019 con Fratelli d’Italia.

 

In un video pubblicato sui social del summit, l’organizzatore Andrea Ballarati non nasconde la provocazione a poche settimane dalle regionali: «Lo faremo a Livorno perché è la città più rossa della regione più rossa, qui ci saranno le elezioni», e ancora: «Una candidata che non intendo nominare ha detto che dobbiamo smantellare la bianchezza [...] che è la parola in codice per indicare gli europei, la nostra civiltà e la nostra cultura».

 

antagonisti in corteo contro il remigration summit a milano 2

La candidata che cita è Antonella Bundu, candidata presidente per la lista Toscana Rossa, che aveva partecipato a un dibattito, all’interno del Meeting internazionale antirazzista, dal titolo: “Smantellare la bianchezza: dal razzismo strutturale e le pratiche di razzializzazione al riconoscimento e decostruzione del canone della bianchezza”.

 

Intanto Carlo Ghiozzi, capogruppo e segretario provinciale Lega a Livorno, annuncia che andrà al summit ma che, come Lega, parteciperanno solo «come spettatori passivi, non siamo noi gli organizzatori».

 

ANTONELLA BUNDU

[…] Anche il vicesegretario della Lega Roberto Vannacci, raggiunto da Domani, nega il coinvolgimento del partito nell’organizzazione del summit nero: «A me non risulta che la Lega abbia formalmente partecipato all’organizzazione del summit nella maniera più assoluta.

 

Tanto è vero che non mi risulta che ci sia il simbolo della Lega all’interno del manifesto per il summit». Il simbolo forse no, ma sicuramente con lui tra i relatori sarà presente il vicesegretario del partito di Salvini, non proprio una seconda linea.

 

Carlo Ghiozzi

Sul team del Mondo al contrario, invece, il generale afferma: «Il team Teseo Tesei non è Roberto Vannacci. È un’iniziativa eventualmente presa in collaborazione, ma questo lo deve chiedere a Gasperini».

 

Sulla convergenza della Lega con l’estrema destra sui temi della remigrazione, Vannacci dice «non mi risulta ci siano degli ordini di scuderia o delle parole d’ordine all’interno del partito su questo concetto.

 

Ne ho parlato io, mi risulta che a Pontida ne abbia parlato Silvia Sardone, come così mi risulta che ne possano aver parlato tantissime altre persone alla Lega, come ad esempio Gasperini che sembra avere una partecipazione nell’organizzazione dell’evento». Lui e Sardone (altra big fedelissima di Salvini), cioè un pezzo dello stato maggiore del partito.

 

antagonisti in corteo contro il remigration summit a milano 5

Dice, poi, di aver accettato di partecipare all’evento perché ritiene essere di carattere culturale: «Quando aderisco alle proposte culturali, non chiedo il permesso a nessuno all’interno della Lega e sicuramente non mi piegherei al fatto che qualcuno volesse che io chiedessi il permesso».

 

L’evento che il vicesegretario definisce culturale è in realtà l’esaltazione della remigrazione: ovvero la teorizzazione xenofoba della deportazione delle persone migranti.

 

matteo salvini roberto vannacci 1presentazione del libro controvento

Al pari della prima edizione, in Lombardia, anche per l’appuntamento in Toscana il luogo esatto dell’evento resterà segreto fino all’ultimo momento.

 

Si sa solo che sarà attorno nei pressi o nel cuore di Livorno. Vannacci sulla segretezza ribatte: «L’ultima volta si è scatenato il putiferio grazie a una sinistra violenta che ha cercato di impedire l’evento. Quindi immagino che ci siano delle ragioni di sicurezza non volute dalla Lega, ma da una sinistra facinorosa e violenta che vuole censurare e accantonare la libertà di pensiero».

 

antonio mazzeo

Dure anche le parole del presidente del Consiglio regionale Toscana, Antonio Mazzeo: «Sapere che non ci sarà un Comitato di ordine pubblico prima del 4 ottobre conferma la delicatezza di un evento nato per esasperare le tensioni e fomentare l’odio a scopi prettamente elettorali». La Lega, per Mazzeo, continua a scivolare sempre più a destra «mettendo il timbro, con la presenza di Vannacci e Bertolini, su un movimento razzista che inneggia alla deportazione».

 

Ma ha scelto il posto sbagliato: «La Toscana non è terra per l’estrema destra, è piuttosto terra di resistenza, di don Milani. Non accetteremo mai che la nostra Regione venga associata a chi predica esclusione e odio». Per Mazzeo, il «Remigration è un movimento anticostituzionale» e «il silenzio della premier Meloni sul suo alleato è imbarazzante e significativo».

 

sylvie lubamba roberto vannacci.

[...]

 

I leghisti rivendicano l’operazione, ma rassicurano: non in nome del partito. Del partito forse no, ma del suo vicesegretario Vannacci sì. Difficile pensare che Salvini sia all’oscuro di tutto questo.

ANTONELLA BUNDUantagonisti in corteo contro il remigration summit a milano 4roberto vannacci pontida 2025 5roberto vannacci 45antagonisti in corteo contro il remigration summit a milano 3

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