VANNACCI, LO SFASCIA-DESTRA - DOPO IL SORPASSO DI "FUTURO NAZIONALE" SULLA LEGA, GIORGIA MELONI, CHE NON HA AFFATTO CHIUSO ALL'INGRESSO DELL'EX PARA' NEL CENTRODESTRA, DEVE GESTIRE I MALUMORI DI CARROCCIO E FORZA ITALIA ALLEATI – SORGI: “MELONI DOVREBBE SUPERARE DUE RESISTENZE: QUELLA DELLA LEGA (SEBBENE IL SONDAGGIO DI 'YOUTREND' RIVELI CHE LA CRESCITA DI FUTURO NAZIONALE AVVIENE PIÙ A DISCAPITO DI FDI CHE NON DEL CARROCCIO) E QUELLA DI FORZA ITALIA, A RISCHIO SORPASSO DA PARTE DEL GENERALE, CON MORTIFICAZIONE IN CASO DI ALLEANZA DELLE POLITICHE DEI DIRITTI CIVILI CARE A MARINA BERLUSCONI. E IL CENTRODESTRA NON AVREBBE NEPPURE LA VITTORIA ASSICURATA VISTO CHE… - DAGOREPORT
DAGOREPORT
Marcello Sorgi per la Stampa – Estratti
INFORMATIVA - GIORGIA MELONI ALLA CAMERA - ANTONIO TAJANI E MATTEO SALVINI
Hai voglia a dire che i sondaggi non contano nulla, specie a distanza di elezioni politiche di cui non si conosce ancora la data (chi dice aprile, chi dice settembre 2027). Ma ieri la rilevazione Youtrend per Skytg24 ha piazzato per la prima volta Vannacci davanti alla Lega, confermando che il trend del generale continua a essere in crescita.
E soprattutto che Meloni, che non ha affatto chiuso all'ingresso di Futuro Nazionale nel centrodestra, se le cose continuano ad andare così non potrà più fare a meno di affrontare il problema con i suoi attuali alleati, con cui ha governato per l'intera legislatura.
FUTURO NAZIONALE SUPERA LA LEGA
La premier sa che se lo facesse adesso dovrebbe superare due differenti tipi di resistenza: prima quella della Lega, o almeno della parte contraria fin dall'inizio al coinvolgimento di Vannacci, che prima è entrato e poi è uscito dal Carroccio. Sebbene lo stesso sondaggio di Youtrend riveli che la crescita di Futuro Nazionale avviene più a discapito di Fratelli d'Italia e dell'astensionismo, che non del Carroccio.
E il secondo ostacolo sarebbe Forza Italia, a rischio del secondo sorpasso da parte del generale, e di una mortificazione – in caso di alleanza – delle politiche dei diritti civili care a Marina Berlusconi.
In queste condizioni, ammesso che Meloni riesca a convincere i partner, il centrodestra non avrebbe neppure la vittoria assicurata, dato che, stando sempre ai numeri dei sondaggi, la partita tra le due coalizioni sarebbe sul filo, e al momento vedrebbe il centrosinistra avanti per poco.
Né basterebbe una radicalizzazione dei contenuti programmatici, del genere di quella inaugurata mercoledì al Parlamento europeo con l'approvazione di una mozione sulla "remigrazione" (subito criticata dai vescovi europei) e il manifestarsi per la prima volta chiaramente nell'Eurocamera di una maggioranza di centrodestra, comprensiva della destra estrema, e capovolta rispetto a quella di centrosinistra che aveva eletto la presidente della Commissione Von der Leyen.
antonio tajani giorgia meloni e matteo salvini al senato – comunicazioni sulla guerra all iran - foto lapresse
roberto vannacci assemblea costituente di futuro nazionale foto lapresse 1
roberto vannacci assemblea costituente di futuro nazionale foto lapresse 3
roberto vannacci assemblea costituente di futuro nazionale foto lapresse 10
matteo salvini giorgia meloni antonio tajani foto lapresse.
(...)
