marina berlusconi antonio tajani matteo salvini giorgia meloni

LA VARIABILE MARINA MANDA IN FRANTUMI GLI EQUILIBRI PRECARI DEL CENTRODESTRA – L'AFFONDO DELLA PRIMOGENITA DI SILVIO BERLUSCONI CONTRO TRUMP ERA UN MESSAGGIO A GIORGIA MELONI, CHEERLEADER DEL TYCOON. E FA SALTARE I NERVI IN FDI. PALAZZO CHIGI TACE MA CI PENSA DANIELA SANTANCHÈ AD ALZARE IL POLVERONE: “NON MI SEMBRA GIUSTO INTERVENIRE A GAMBA TESA” – TRA I LEGHISTI SERPEGGIA IL MALUMORE PER L'ATTACCO ALL'“IDOLO” TRUMP (“COME MARINA LA PENSI NON È UNA NOVITÀ”) – FORZA ITALIA UFFICIALMENTE SI SCHIERA IN DIFESA DI MARINA, MA IN REALTÀ LE CONTINUE INVASIONI DI CAMPO DELLA CAV IN GONNELLA SONO VISSUTE COME CALCI SUGLI STINCHI DA QUEL MERLUZZONE DI TAJANI – RENZI GONGOLA: “SONO GRATO ALLA MANAGER PER...”

Estratto dell’articolo di Francesco Malfetano e Francesco Moscatelli per “La Stampa”

 

marina berlusconi 1

Chi frequenta le segrete stanze di via Paleocapa, quartiere generale di Fininvest a pochi passi dal Castello Sforzesco di Milano, è pronto a giurare che Marina Berlusconi tutto ha in mente tranne che scendere in campo e seguire le orme del padre Silvio.

 

I motivi sono tanti ma uno vince su tutti: il ricordo di quanta sofferenza la politica ha inferto al Cavaliere, e di riflesso al resto della famiglia. Al di là di un coinvolgimento diretto, però, è evidente che la primogenita del fondatore di Forza Italia una sua strategia di presenza, nella politica, ce l'abbia.

 

GIORGIA MELONI MARINA BERLUSCONI - MEME BY EDOARDO BARALDI

Perché se è vero che giovedì sera il suo durissimo intervento contro Donald Trump è avvenuto durante l'inaugurazione di una libreria del gruppo Mondadori, di cui è presidente, e dunque ha parlato da imprenditrice, è altrettanto vero che dopo l'intervista con Il Foglio del febbraio scorso il suo profilo sia sempre più anche quello dell'opinion maker. [...]

 

Le reazioni di ieri alle sue parole ne sono la perfetta cartina di tornasole. Ci sono i risvolti sul governo e sulle relazioni euroatlantiche, tema che riguarda in prima persona la premier Giorgia Meloni e il ministro degli Esteri Antonio Tajani, ci sono quelli sulla linea politica di Forza Italia e anche quelli che riguardano più in generale il centro del quadro politico italiano. Per quanto riguarda i primi colpisce soprattutto l'uscita molto netta del ministro del Turismo Daniela Santanchè.

 

daniela santanche

«Non mi sembra giusto intervenire a gamba tesa con giudizi sul presidente degli Stati Uniti che sono un nostro alleato con il quale, a prescindere dal presidente, dovremo avere rapporti assolutamente buoni» dice l'esponente di primo piano di Fratelli d'Italia da Milano [...]

 

Una posizione concordata con il resto del partito? Non proprio. O meglio, se è vero che tra i meloniani a prevalere è la linea «è un'imprenditrice che si occupa dei suoi affari», c'è da scommetterci che a Palazzo Chigi e a via della Scrofa si sia levato qualche sopracciglio nel leggere le parole che Berlusconi destina al tycoon.

 

Per ora, però, resta intatta la trincea del «sono in ottimi rapporti con la premier», puntellata dai diversi apprezzamenti a Giorgia Meloni disseminati qua e là da Marina. L'affondo di Santanchè - seguito da un silenzio dunque non casuale da parte del resto del partito – è insomma derubricato ai vecchi livori che separano la ministra e la primogenita di Silvio, ascrivibili in certe dinamiche milanesi della fiamma che a Roma, giurano, «non tiene più in conto nessuno».

 

marina berlusconi alla rizzoli di galleria vittorio emanuele ii

Se tra i leghisti serpeggia un po' di malumore per l'attacco all'idolo Trump («Come Marina la pensi non è una novità» dice un colonnello salviniano) in casa Forza Italia, invece, dove pure il tema di una leadership capace di far crescere i consensi e di un posizionamento più ambizioso è più che mai attuale, l'apprezzamento per Marina è trasversale.

 

Antonio Tajani, ad esempio, di buon mattino leva uno scudo a difesa di chi garantisce il partito con una fideiussione da circa 100 milioni di euro. Nel gioco di equilibri di cui il ministro degli Esteri, vicepremier e leader azzurro è protagonista, Tajani si convince che le uscite su Trump necessitano di essere ammorbidite.

 

MARINA BERLUSCONI INTERVISTATA DAL FOGLIO

[...] Il fiume azzurro, comunque, cerca di non mostrarsi troppo frammentato. Dalla corrente dettata da Tajani si distanziano solo i rivoli degli esponenti che fanno della vicinanza alla famiglia del Cavaliere la propria cifra politica. I "fasciniani" e Licia Ronzulli, per intendersi, che battono le mani a Marina.

 

«È sempre stimolo di grande riflessione e va ascoltata, perché è un'imprenditrice che ha il polso economico del paese, che conosce bene i numeri, che ha visione» spiega la vicepresidente del Senato Licia Ronzulli. Idem Letizia Moratti e Alessandro Sorte, segretario in Lombardia e molto vicino all'ex fidanzata di Berlusconi Marta Fascina, che parlano di «visione lucida» e «senso responsabilità».

 

MATTEO RENZI GIORGIA MELONI

Non stupiscono, infine, i tentativi centristi di tirare Marina Berlusconi per la giacchetta e di allontanare Forza Italia dall'orbita del centrodestra. «Spero che le parole di Marina siano un messaggio per il governo», chiarisce il leader di Azione Carlo Calenda [...]

 

Ad applaudire, infine, è anche Italia Viva. Matteo Renzi dichiara di essere «grato» alla manager «che parla da imprenditrice e non da politica» per aver detto che il «sovranismo economico di Trump distrugge il made in Italy».

IL BACIO TRA GIORGIA MELONI E MARINA BERLUSCONI - MARTA FASCINALA PARTITA DEL CUORE NEL CENTRODESTRA - MEME BY SARX88 marina berlusconi 3

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