roberto sergio san marino tv rtv

POSTA – ROBERTO SERGIO, DIRETTORE GENERALE DELLA TV DI SAN MARINO: “LA RAI NON VERSA AFFATTO TRE MILIONI DI EURO ALL’ANNO A SAN MARINO RTV. AL CONTRARIO, DALLA PARTECIPAZIONE NELLA SOCIETÀ E DAI RAPPORTI IN ESSERE RICEVE CANONI, RIMBORSI E ULTERIORI BENEFICI ECONOMICI. SOSTENERE IL CONTRARIO SIGNIFICA ALTERARE CONSAPEVOLMENTE LA REALTÀ E DIFFONDERE INFORMAZIONI PRIVE DI QUALSIASI VERIFICA” – “QUANTO A SAN MARINO RTV, DEFINIRLA UN ‘PARCHEGGIO DI TROMBATI’ O UN ‘CIMITERO DEGLI ELEFANTI’ NON È CRITICA: È UN’OFFESA GRATUITA ALLA PROFESSIONALITÀ DELLE PERSONE CHE VI LAVORANO …”

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1:

 

UNA FALSA NOTIZIA, ISPIRATA DALL’INTERNO DELLA RAI

 

roberto sergio - san marino rtv

Quanto pubblicato su San Marino RTV è semplicemente falso e appare chiaramente alimentato da ambienti interni alla Rai, con l’obiettivo di screditare persone e risultati che parlano da soli.

 

La Rai non versa affatto tre milioni di euro all’anno a San Marino RTV. Al contrario, dalla partecipazione nella società e dai rapporti in essere riceve canoni, rimborsi e ulteriori benefici economici. Sostenere il contrario significa alterare consapevolmente la realtà e diffondere informazioni prive di qualsiasi verifica.

 

Altrettanto falsa è l’affermazione secondo cui Roberto Sergio andrebbe in pensione il prossimo 30 settembre: la data del suo pensionamento è il 1° giugno 2027. Anche questo dato sarebbe stato facilmente accertabile prima di pubblicare una simile ricostruzione.

 

SAN MARINO TV

Quanto a San Marino RTV, definirla un “parcheggio di trombati” o un “cimitero degli elefanti” non è critica: è un’offesa gratuita alla professionalità delle persone che vi lavorano e agli artisti e giornalisti che hanno scelto di collaborare con l’emittente. Una televisione che è stata risanata, non ha debiti, produce risultati economici positivi, accresce gli ascolti e amplia la propria offerta editoriale.

 

La critica è sempre legittima. La falsificazione dei fatti e l’insulto no. E quando una falsa notizia nasce o viene alimentata dall’interno di un’azienda di servizio pubblico, il fatto è ancora più grave e merita di essere accertato fino in fondo.

 

giuseppe conte a capalbio libri

Prima di distribuire patenti e insinuazioni, sarebbe stato sufficiente fare ciò che dovrebbe fare ogni giornalista: verificare i fatti. Questa volta non è stato fatto. Oppure, peggio, si è scelto deliberatamente di ignorarli

Roberto Sergio, direttore generale di San Marino RTV

 

 

Lettera 2

Caro Dago, ogni volta che l'avvocaticchio di Volturara Appula Conte, si dice contrario all'invio di armi a Kiev, il suo idolo Putin semina morte e distruzione.

Mi chiedo come è possibile che il PD e Renzi pensino di allearsi con  l'ammiratore di un criminale.

Giuseppe Conte Vladimir Putin

BF

 

Lettera 3

Dago,

Il mondo ribolle ed il segno chiaro e' la caccia all'ebreo, storicamente visto come causa di tutti i mali. Ringraziamo Putin e Trump se un equilibrio fragile e faticoso e' stato infranto. Vecchia storia, quelli piu' grossi vogliono fare come gli pare, ma si sono dimenticati della storia di Davide e Golia.

MP

 

Lettera 4

A Dagospia.

Iran e Ucraina sono due guerre che hanno qualcosa di strategico in comune.

giuseppe conte con roberto napoletano a capalbio

Entrambe le Nazioni dipendono dall’esportazione dei loro prodotti per sopravvivere.

L’Iran dipende dall’Oro Nero e l’Ucraina dall’Oro Giallo.

 

Con la chiusura di Hormuz l’export dell’Iran è quasi bloccato e l’economia corre il rischio di soffocare.

 

Con il blocco dei porti dell’Ucraina continuamente bombardati dai Russi, che colpiscono navi e infrastrutture, l’Ucraina non può esportare il suo oro giallo, cioè colza, frumento, girasole e mais.

 

In entrambi i casi il blocco delle vie marittime mette a repentaglio la sopravvivenza dei due paesi. Americani e Russi l’hanno capito e agiscono di conseguenza.

SAN MARINO TV

Olho

 

Lettera 5

Caro Dago, l'attivismo di Conte, ossessionato dal ritorno a Chigi, ha suscitato l'attenzione dei migliori commentatori politici italiani; iniziando dal magistrale "Dagoreport", affiancato dalla lettera di Chiaberge, e dagli articoli di giornalisti del calibro di Folli e Merlo.

 

uno dei Giovani ebrei italiani minacciati in bulgaria

In conclusione ne viene un quadro del povero Conte davvero sconfortante. È mai possibile che il PD, con il doppio dei voti e politici di una certa caratura, possa lasciare la leadership ad un personaggio animato solo dalla smania di fare il premier ma "con zero tituli" per farlo?

FB

 

Lettera 6

Caro Dagos,

 

come lasciapassare universale agli immigrati basta dichiarare "voglio un futuro migliore" a misura di attese no limits  e dunque, che non ammettono confini geografici né politici. Poi, c'è il sottosviluppo; e la strumentalizzazione, una scusa che torna sempre utile per apporvi le proprie, con acclusi i complottismi che vedono masse di maschi fra i 15 e i 45 anni in buona salute come vittime. Ma dire che non possiamo né vogliamo accogliere questa valanga umana e smentire la propaganda immigrazionista: questo si può dire?

Raider

 

Lettera 7

naziskin assaltano albergo con adolescenti ebrei italiani in bulgaria 3

Caro Dago, consiglio non richiesto alla Meloni e al governo, non si affanni a vincere le prossime elezioni pensando anche di imbarcare l'imbarazzante Vannacci. Faccia vincere il famoso "campo largo", considerando che i 4 leaderini non vanno d'accordo su nulla, tempo sei mesi e vanno a casa e lei può vincere con il 50% dei voti...

edp

 

Lettera 8

Caro Dago, Ue, addio alla remigrazione col bilancino del farmacista dopo che Pedro Sánchez ha sdoganato quella col bilancione del farma-Ceuta?

Axel

 

Lettera 9

Migranti fermati in Marocco per traffico verso Ceuta

Caro Dago, da inesperto di flussi migratori, di strategie politiche etc., mi chiedo più semplicemente: le 70.000 persone arrivate a Ceuta, dove hanno defecato in quei 3/4 giorni? È vero che non gli hanno dato da mangiare ma quante tonnellate di ? hanno rilasciato?

Rm

 

Lettera 10

Caro Dago

Su corriere della sera online lungo fondo del direttore che giustifica l'aumento di prezzo del giornale in edicola; unico problema non viene mai citato il nuovo prezzo

GP

 

Lettera 11

Caro Dago

migranti pregano a ceuta

Assalto in Bulgaria a giovani ebrei al grido di Sieg Heil e selve di braccia tese. Praticamente una Acca Larentia in trasferta.

 

Lettera 13

Caro Dago, sulla spiaggia di Keawakapu, a South Kihei, nelle Hawaii, Kirill Basin, 40 anni, candidato democratico al Congresso, è stato protagonista di una violenta lite con alcuni bagnanti. Se non venisse eletto al Congresso, potrebbe sempre partecipare con profitto ai cortei pro-Pal.

 

Lauro Cornacchia

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