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DAGOREPORT - RITORNA A CASA, LESSO! SI ACCAVALLANO LE VOCI CHE LA PROSSIMA DESTINAZIONE DI ENRICO MENTANA SIA QUELLA DI PADRONE SUPREMO DI TUTTA L’INFORMAZIONE MEDIASET - RUOLO CHE DAL 1998 RICOPRE IL FEDELISSIMO “FELDMARESCIALLO” DI FEDELE CONFALONIERI, MAURO CRIPPA, ARTEFICE MAGICO DEL “RETEQUATTRISMO” DEI DEL DEBBIO-PORRO-GIORDANO-SALLUSTI CHE HA APPARECCHIATO L’AVANZATA POPULISTA DI SALVINI E POI IL MELONISMO SENZA LIMITISMO - CHE PIER SILVIO (E LA SORELLA SUPERIORE MARINA) ABBIA LE PALLE IN SATURAZIONE DEL “CRIPPISMO ALLA FIAMMA” SI ERA BEN CAPITO DALLO SBARCO SU RETE4 DI BIANCA BERLINGUER, POI DI TOMMASO LABATE E INFINE DI MILO INFANTE CHE, OLTRE A CONDURRE DUE PROGRAMMI, E' NOMINATO CONDIRETTORE DELLA “STANZA DEI BOTTONI” DEL CRIPPA-PENSIERO, VIDEONEWS - L’IPOTESI MENTANA È STATA ACCOLTA DALLA CRICCA DI CRIPPA OVVIAMENTE MALE, MALISSIMO, CONOSCENDO ALTRESÌ BENE IL CARATTERINO DI CHICCO. E GIRANO A MEZZA VOCE BATTUTINE DEL TIPO: ‘’PIER SILVIO MANDA IN PENSIONE IL 67ENNE CRIPPA PER SOSTITUIRLO CON MENTANA, PENSIONATO DI 71 ANNI...’’

 

 

DAGOREPORT

 

pier silvio berlusconi enrico mentana fedele confalonieri

Ritorna a casa, Lesso! In attesa del varo, a quanto pare finanziariamente piuttosto tribolato, della Cnn all’italiana del magnate greco Kyriakou, si accavallano le voci che la prossima destinazione di Enrico Mentana sia quella di plenipotenziario di tutta, ma proprio tutta, l’informazione Mediaset. 

 

Il giornalista del Tg2 (direttore generale Rai Enrico Manca, quota Craxi) che fu chiamato da Silvio Berlusconi per dare vita al primo TG di Canale 5, diretto dal 13 gennaio 1992 all'11 novembre 2004, ha sempre goduto della ammirazione di Pier Silvio.

 

ENRICO MENTANA - URBANO CAIRO

Un apprezzamento che ha ribadito nel corso della presentazione dei palinsesti 2026/2027 del Biscione: "Mentana ha la mia stima professionale e il mio affetto per pezzi di una vita insieme e la mia gratitudine per il Tg5 che è un pezzo portante di Mediaset. Ha sempre le porte aperte, se c’è progetto che coincide con quello che possiamo fare e che lui vuole fare".

MAURO CRIPPA FEDELE CONFALONIERI

 

 

Il fuggitivo del Tg La7 sarebbe stato contattato nelle passate settimane da Nicolò Querci, braccio destro ed eminenza grigia di Pier Silvio, con la seguente offerta: Chief Corporate Communication Officer presso MediaForEurope e di Direttore Generale per l'Informazione e la Comunicazione presso Mediaset.

 

Traduzione: signore e padrone delle notizie, dei telegiornali e dei talk-show che le tv di Berlusconi mandano in onda. Un ruolo che dal 1998 ricopre Mauro Crippa, un romano 67enne che si vanta di avere avuto due babbi: il padre biologico Giuseppe, siciliano di Caltanissetta, tenente dei carabinieri, poi responsabile della sicurezza della Ibm, la prima azienda che ha assunto il figlio come addetto stampa.

NICCOLO QUERCI

 

Il secondo "padre” di Crippa si chiama Fedele Confalonieri, l’altra metà di Silvio Berlusconi con cui ha condiviso tutto e di più: dalla rava della prevalenza del Biscione alla fava del ventennio di Forza Italia.

 

E finché c’è stato “Fidel” alla presidenza di Mediaset, non c’è stata Crippa per gatti: il capo supremo di Videonews fu l’esecutore materiale del licenziamento di Enrico Mentana e della cacciata di Emilio Fede,  l’artefice magico che tirò fuori in prima serata un programma di informazione condotto da Barbara Urso, ma soprattutto è stato l’inventore del “retequattrismo” populista di Del Debbio, Porro, Sallusti, Giordano, che ha apparecchiato l’avanzata di Salvini, primo colpo di sole di ‘’Confa’’, cui ha fatto seguito il colpo di calore per il melonismo senza limitismo.

 

MILO INFANTE

Che Pier Silvio (per non aggiungere la sorella superiore Marina) ne abbia le palle in saturazione del “crippismo alla Fiamma” si era ben capito dallo sbarco su Rete4 di Bianca Berlinguer, poi di Tommaso Labate e infine dall’arrivo di Milo Infante che, oltre a condurre due programmi, viene nominato condirettore della “stanza dei bottoni” del Crippa pensiero, Videonews.

 

Ma nel frattempo, ai primi di marzo 2026, era successo qualcosa che è passato inosservato: dopo oltre trent'anni l’88enne Fedele Confalonieri, viene invitato da Pier Silvio a fare un passo indietro verso i giardinetti mollando al secondogenito del Cav. la presidenza del Biscione.

 

Viene annunciato che l’ottuagenario ‘’resta nel Cda come Statutory Chairperson (figura diffusa nel diritto di Paesi come l'Olanda, dove ha sede legale Mfe), a cui il Consiglio farà riferimento come Senior Non-Executive Director’’. Vale a dire, il fraterno amico e consigliere del Fondatore non conta più un tubo catodico.

MAURO CRIPPA

 

E dopo la fine del regno di Confalonieri che cominciano a circolare le indiscrezioni sulla volontà di far ritornare a casa il chicco macinato dal sinistrismo de La7 per piazzarlo sulla tolda di comando dell’informazione Mediaset. Ipotesi che la cricca di Crippa accoglie ovviamente male, malissimo, conoscendo altresì bene il caratterino decisionista, a volte al di là dell’arroganza irridente, di Mentana.

 

Ed iniziano a girare a mezza voce osservazione del tipo: Pier Silvio che manda in pensione il 67enne Crippa per sostituirlo con Mentana, un pensionato di 71 anni?

MEDIASET DAL PAPA - CONFALONIERI ADREANI PIERSILVIO, CRIPPA E GINA NIERI

 

Intanto, ringalluzzito dal pressing del boss di “Antenna Group” e dal corteggiamento del presidente di Mediaset, dal palco di Una Montagna di Libri, a Cortina d’Ampezzo, Chicco Mitraglia ne ha sparate di tutti i colori, e tutte da sottoscrivere, in direzione del sinistrato centrosinistra.

 

(Peccato che la sua intervista recente a Giorgia Meloni al TgLa7 era di tutt’altro tono e sostanza, un cinguettio in modalità “Tutta va bene, Madame la Marchesa”, con il Chicco che perdeva acqua di rose da tutti i pori.)

 

ENRICO MENTANA - URBANO CAIRO

Alla fine dell’intemerata ampezzana, è partito il solito ultimatum a Urbano Cairo, al quale contesta la sua linea editoriale dei “due forni” (“Corriere” filogovernativo, tv all’opposizione): "O su La7 si apre per fare qualcosa che possa essere visto da tutti, o penso che posso pure fare altro".

 

In sostanza, la stessa solfa delle dichiarazioni rilasciate il 31 maggio 2026 al Festival della Tv, in quel di Dogliani: “Semplicemente, quello che si vede è che tutti i programmi serali di La7 hanno la stessa impostazione, hanno la stessa scelta degli ospiti, hanno lo stesso orientamento. Un elettore del centrodestra può guardare un programma de La7 sentendosi a casa? No”.

 

enrico mentana a una montagna di libri cortina

Il contratto di Enrico Mentana con La7 di Cairo scadrà il 31 dicembre 2026: sei mesi davanti per vederne delle belle….

fedele confalonieri con marina e pier silvio berlusconimauro crippa e federica panicucciPIER SILVIO BERLUSCONI FEDELE CONFALONIERIfrancesca fagnani entico mentana cortina dampezzo mario giordano mauro crippa clemente mimunbarbara d'urso paolo Liguori mauro crippamauro crippa giorgia venturini simona branchetti lorenza mazzotti foto di baccomediaset presentazione palinsesti piersilvio berlusconi mauro crippa gina nieri mauro crippa al festival del libro possibile a polignano a mare

 

silvio berlusconi con il figlio pier silvio caro presidente, ti racconto

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