tommaso labate

CHE FA LORENZETTO DI NOTTE? LE PULCI AI GIORNALI - TOMMASO LABATE SUL “CORRIERE DELLA SERA” SCRIVE A PROPOSITO DI ALESSANDRO GIULI: “È L’UNICA FIGURA DI SUBENTRATO NELLA SQUADRA DI GOVERNO (L’ALTRO INNESTO È STATO NELLO MUSUMECI, DOPO IL TRASFERIMENTO DI RAFFAELE FITTO A BRUXELLES)”. RIUSCIRE A CONDENSARE TRE ERRORI IN UNA SOLA FRASE NON ERA FACILE. NELLO MUSUMECI NON È SUBENTRATO A NESSUNO: È MINISTRO FIN DALLA NASCITA DEL GOVERNO MELONI. RAFFAELE FITTO NON È STATO SOSTITUITO DA MUSUMECI MA DA TOMMASO FOTI…

tommaso labate

Dalla rubrica “Pulci di notte” di Stefano Lorenzetto, pubblicata da "Il Foglio" – Estratto

 

Tre. Tommaso Labate sul Corriere della Sera scrive a proposito di Alessandro Giuli: «È diventato il ministro della Cultura del governo di Giorgia Meloni, sostanzialmente l’unica figura di subentrato nella squadra di governo (l’altro innesto è stato Nello Musumeci, dopo il trasferimento di Raffaele Fitto a Bruxelles) a seguito della crisi che ha investito il ministero con le dimissioni di Gennaro Sangiuliano».

 

Riuscire a condensare tre errori in una sola frase non era facile.

 

alessandro giuli

1) Nello Musumeci non è subentrato a nessuno: è ministro senza portafoglio per la Protezione civile e le Politiche del mare fin dalla nascita del governo Meloni, il 22 ottobre 2022.

 

2) Raffaele Fitto, lasciando il governo per traslocare a Bruxelles, non è stato sostituito da Musumeci.

 

la verita' rai peggio della bbc

3) Al posto di Fitto, come ministro per gli Affari europei, è subentrato Tommaso Foti. Voto: 3. [31 dicembre 2025]

 

Agio. Concita De Gregorio in un editoriale sulla Repubblica: «Siccome il tempo non è illimitato, e non c’è bisogno di avere diagnosi infauste per saperlo – non lo è per nessuno – io mi sento più a mio agio non con chi pratica la gentilezza, sempre rivoluzionaria, e non con chi la demolisce». Tutto chiaro. [22 dicembre 2025]

 

Risorto. Dall’Ansa: «Agenda di attualità internazionale dal 29 dicembre al 4 gennaio». Testo: «Giovedì 1. Città del Vaticano – Papa Francesco celebra la Giornata Mondiale della Pace nella Basilica di San Pietro». La pace eterna? [28 dicembre 2025]

 

maurizio belpietro

Peggio. Titolone a piena giustezza, tutto maiuscolo, sulla prima pagina della Verità: «La tv italiana è peggio della Bbc». Ma va’? Non ci risulta che all’ingresso della sede Rai di Saxa Rubra sia scolpita, come nello storico edificio della Bbc a Londra, l’iscrizione latina che fa riferimento alla Lettera ai Filippesi (4, 8), risalente ai tempi di John Charles Walsham Reith, primo direttore generale della British broadcasting company: «Questo tempio delle arti e delle muse è dedicato a Dio Onnipotente dai primi governatori della radiodiffusione nell’anno 1931, sir John Reith essendo direttore generale.

 

È loro preghiera che il buon seme sparso possa produrre un buon raccolto; che tutto ciò che è ostile alla pace o alla purezza sia bandito da questa casa; e che le persone, volgendo l’orecchio a tutte le cose belle, oneste e di buona fama, possano percorrere il cammino della sapienza e della rettitudine».

 

iscrizione sede bbc di londra

Inoltre, la Bbc, diversamente dalla Rai, non è una società per azioni controllata dallo Stato (attraverso il ministero dell’Economia e delle Finanze), bensì una corporation pubblica. [12 novembre 2025]

 

Dì. Titolo dalla prima pagina dell’Unità: «Caro papa, ai cristiani: chi si arma è fuori dalla Chiesa». Nell’imperativo del verbo dire, la forma di’ ha l’apostrofo in quanto troncamento di dici. Il accentato è il sostantivo letterario che designa il giorno. [24 dicembre 2025]

 

Malato. Valentina Lanzilli sul Corriere della Sera intervista Franco Cioni, il settantatreenne modenese che uccise, soffocandola, la moglie malata terminale, graziato dal presidente della Repubblica dopo dieci mesi di carcere. «Come vede la sua vita ora?», gli chiede. Risposta: «Mi vedo come un pensionato, mi occuperò di mio fratello che è malato». Chissà come l’ha presa il fratello. [24 dicembre 2025]

 

l'unita' titolo sbagliato

Coreani. «“Il mio disoccupato pronto a uccidere vi farà molto ridere”» è il titolo della Stampa, preceduto da «Park Chan-wook» in rosso quale autore della frase. Fa molto ridere anche il sottotitolo («Il regista di “Parasite” torna in sala con “No other choice”»), perché Parasite non è di Park Chan-wook bensì di Bong Joon-ho. Vabbè che i coreani sembrano tutti uguali, ma la redazione Spettacoli dovrebbe distinguere un regista da un altro. [31 dicembre 2025]

 

Forman. Dal sito di Sky: «Il 23 dicembre arriva in esclusiva su Sky Amadeus la serie Sky Original – basata sull’acclamata opera teatrale di Peter Shaffer da cui è stato adattato anche il film di Mills Forma – che racconta la straordinaria ascesa e la drammatica caduta del genio musicale Mozart». L’unica poco in forma pare la redazione di Sky: il regista si chiama Miloš Forman. [18 dicembre 2025]

 

la stampa regista sbagliato

Altri. La Verità pubblica la prefazione che il direttore, Maurizio Belpietro, ha steso per un libro di Fausto Biloslavo, Talebani dell’accoglienza, edito dal quotidiano: «Del resto anche gli altri prelati della Chiesa cattolica e numerosi e autorevoli esponenti della Cei e della Caritas hanno ripetutamente suggerito che Gesù Cristo ha oggi il volto di uno straniero giunto su un barcone». Quali «altri prelati»? Mistero. A meno che non si tratti, come appare più probabile, di «alti prelati». [19 novembre 2025]

 

Emozioni. Ispirato incipit di Gaia Piccardi sul Corriere della Sera: «L’impresa eccezionale, dammi retta, è essere normale. Sarebbe piaciuto a Lucio Dalla il viaggio a fari spenti nella notte di questa Italia operaia salita per la terza volta di fila sul tetto di un mondo chiamato Davis».

 

La vena futuristica applicata a Dalla non è molto azzeccata: era a Lucio Battisti, e non al cantautore bolognese, che Mogol mise in bocca il verso «E guidare come un pazzo a fari spenti nella notte per vedere / se poi è tanto difficile morire», nel brano Emozioni. [24 novembre 2025]

 

gaia piccardi

Maschile. Dal Corriere della Sera: «La portaerei Usa Gerald Ford, la più grande al mondo con 5 mila militari, si è spostata in America Latina. Si unisce alle otto navi da guerra, al sottomarino nucleare e agli aerei F-35 già dispiegate nei Caraibi». Concordanza sbagliata. Quando un periodo include soggetti o complementi sia maschili («sottomarino» e «aerei») sia femminili («navi»), la regola fa prevalere l’accordo al maschile. In questo caso, «dispiegati», non «dispiegate». [13 novembre 2025]

 

Cognome. Sulla Verità, per due volte Mirella Molinaro cita Giuseppe Pipitella, legale di Antonio Medugno, l’ex concorrente del Grande fratello che ha denunciato Alfonso Signorini per violenza sessuale ed estorsione. Peccato che il cognome dell’avvocato in questione sia Pipicella, non Pipitella. [21 dicembre 2025]

antonio mendugno bong joon ho franco cioni graziatoconcita de gregoriofausto biloslavo

Ultimi Dagoreport

michele mari ciabatti d orrico

DAGOREPORT! MARI IN TEMPESTA! CI VOLEVA LO STREGA-GATE CON I PRESUNTI GIUDIZI, POI SMENTITI, SU MICHELA MURGIA (“ERA INTRANSIGENTE E VIOLENTA, PERCHÉ ERA BRUTTA E SFOGAVA COSÌ LA SUA RABBIA”) PER SCOPRIRE CHE MICHELE MARI HA UN CARATTERE FUMANTINO. NELLA SOCIETÀ LETTERARIA LA SUA IRACONDIA È UN SEGRETO DI PULCINELLA COME LA SUA IMPULSIVITÀ. LO SCRITTORE, CHE RIVENDICA UN CULTO PER GENE HACKMAN E PER GLI UOMINI “ANCHE UN PO’ CANAGLIE”, RESTA NEGLI ANNALI PER LA REAZIONE CHE EBBE DOPO UNA STRONCATURA RICEVUTA DAL CRITICO DI “SETTE”, ANTONIO D’ORRICO. MICHELE MARI ANDÒ NEGLI UFFICI DEL "CORRIERE". E TROVATOSI FACCIA A FACCIA CON IL RECENSORE, LO COLPÌ CON UNO SCHIAFFO. IL CRITICO NON REAGÌ. E MARI SI CONQUISTÒ LE STELLETTE DI VENDICATORE DEI SOPRUSI DEI CRITICI PREPOTENTI E ARROGANTI…

giorgia meloni donald trump

FLASH! – IL LATO POSITIVO DEGLI INSULTI DI TRUMP A "GIGIORGIA"? POTREBBE TRADURSI IN UN AUMENTO DEI CONSENSI, ESSENDO IL TYCOON ODIATO DA 8 ITALIANI SU 10 - NON A CASO, AL RADUNO DEGLI ALPINI A GEMONA, È STATA ACCOLTA TRA APPLAUSI E STRETTE DI MANO - AL DI LA' DI TRUMP, IL VERO PROBLEMA PER LA DUCETTA RESTA LO SFARINAMENTO DELLA LEGA E LO SBANDAMENTO DI FORZA ITALIA IN VISTA DEL VOTO 2027 - E POI C’È IL BOOM DI VANNACCI A SPESE DEI TRE PARTITI DELLA MAGGIORANZA (E M5S), RICICCIANDO TEMI IDENTITARI CARI ALL'UNDERDOG, ABBONDONATI UNA VOLTA A PALAZZO CHIGI… - VIDEO

giorgia meloni trump cairo

FLASH! - A PALAZZO CHIGI, DOPO LE MAZZATE DI TRUMP CONTRO GIORGIA MELONI, E' INIZIATA LA CACCIA ALLE STREGHE (CON QUALCUNO SI DEVONO SFOGARE) - E CON CHI SE LA SONO PRESA? CON URBANO CAIRO! - IL MOTIVO? A PUBBLICARE IL PRIMO AFFONDO DI TRUMP ("SONO SCIOCCATO, MELONI NON CI VUOLE AIUTARE SULLA GUERRA IN IRAN. PENSAVO AVESSE CORAGGIO") FU IL "CORRIERE DELLA SERA" A FIRMA DI VIVIANA MAZZA - IL SECONDO SFOGO DEL TYCOON ("MELONI MI FA PENA") E' STATO RIPORTATO DAL PROGRAMMA "L'ARIA CHE TIRA"  DA DANIELE COMPATANGELO SU LA7 (ANCORA EDITORE CAIRO!) - PER DARE UN SEGNALE DI "BUONA FEDE", IL "CORRIERE" IERI HA PUBBLICATO UN'INTERVISTA A MARY L. TRUMP, NIPOTE DI "THE DONALD", CHE DESCRIVE LO ZIO COME UN DISTURBATO MENTALE FUORI CONTROLLO...

andrea giambruno giorgia meloni renato de angelis

SE GIORGIA MELONI VOLESSE IMBASTIRE UNA VERA OPERAZIONE SIMPATIA, DOVREBBE SCRIVERE UN’AUTOBIOGRAFIA SENTIMENTALE – BARBARA COSTA: “MI SONO SORBITA LA NUOVA EDIZIONE DI ‘IO SONO GIORGIA’ E…CHE DELUSIONE! ZERO RIFERIMENTI ALLO ‘SCANDALO THREESOME’, E ZERO VITA SENTIMENTALE. COME SE A GIAMBRUNO SI FOSSE ARRIVATI INTATTI, SENZA EX, PASSIONI E GELOSIE, MA ANDIAMO, SIGNORA PRESIDENTE! COME È POSSIBILE? E INFATTI NON È VERO. MELONI HA AVUTO I SUOI AMORI, AI QUALI NEL SUO LIBRO NON DESTINA MEZZA RIGA” – CHI È ALESSANDRO GIOMBINI DETTO MANOLO, GIÀ MILITANTE DI CASA POUND? PERCHÉ NON RICORDARE LA RELAZIONE CON RENATO DE ANGELIS, CON AMOREGGIAMENTI IN GOMMONE A PONZA? – L’INCONTRO CON GIAMBRUNO, “BELLO COME IL SOLE”: “È STATA LEI A RIMEDIARE IL NUMERO E A..."

frocinema carocci rocca gualtieri

DAGOREPORT - MASSÌ, NEL PAESE CHE SI È INVENTATO IL “COMPROMESSO STORICO” E LE “CONVERGENZE PARALLELE” E IL “GOVERNO DELLA NON SFIDUCIA”, PRIMA O POI, DOVEVA CAPITARE DI TROVARSI DAVANTI A NUOVA MACHIAVELLICA DIAVOLERIA: BENVENUTI AL CINEMA “FASCIO E MARTELLO” - IL COMUNE DI ROMA GUIDATO DA ROBERTO GUALTIERI (PD) E LA REGIONE LAZIO CAPITANATA DA FRANCESCO ROCCA (FDI) SI SONO INASPETTATAMENTE ALLACCIATI IN UN TANGO CHE LI HA TRASCINATI ALL’ORGASMO DI STANZIARE UN DOVIZIOSO FINANZIAMENTO DI 250.000 EURO (IL CAMPIDOGLIO) E 300.000 EURO (LA REGIONE), AMBEDUE EROGATI SENZA UNO STRACCIO DI GARA E DESTINATI – FIATE ALLE TROMBETTE! RULLO DI TAMBURI! - AL PROGETTO ‘’FROCINEMA” DELLA ‘’FONDAZIONE PICCOLO AMERICA’’, CAPITANATA DAL MITOLOGICO ‘’PRINCIPE ROSSO SUL PISELLO”, VALERIO CAROCCI – E' SUCCESSO CHE QUANDO IL COMUNE E LA REGIONE HANNO APPROVATO LA RICONVERSIONE DEL METROPOLITAN, L'EX CINEMA DI VIA DEL CORSO CHIUSO DAL 2010, IN UN MEGA-STORE, IL DIABOLICO CAROCCI HA CAPITO CHE CON UNA FAVA POTEVA PRENDERE DUE PICCIONI: OLTRE AL COMUNE DE SINISTRA ANCHE LA REGIONE DE DESTRA CHE, UNA VOLTA IN MANO A FDI AVEVA CHIUSO IL RUBINETTO DEI FINANZIAMENTI - AL GRIDO: “SALVARE IL METROPOLITAN! FERMARE QUESTO NUOVO SACCO DI ROMA!’’ IL COCCO DI ZINGARETTI HA MONTATO UN PANDEMONIO MEDIATICO, ACCOMPAGNATO DA UNA BATTAGLIA LEGALE, FINO A QUANDO ROCCA HA SMOLLATO ED ORA I CAMERATI D’ITALIA POTRANNO GODERSI “FROCINEMA”…

maurizio maddaloni pd campania maurizio de giovanni luigi riello

“TRA NANI, BALLERINE, FROCETTI E LESBICHINE, DE GIOVANNI SARÀ A SUO AGIO” – COSÌ PARLÒ SU FACEBOOK MAURIZIO MADDALONI, DAL 2023 PRESIDENZA DELLA FONDAZIONE REAL SITO DI CARDITELLO A CASERTA (SCELTO DALL’EX MINISTRO SANGIULIANO). IL RIFERIMENTO È ALLA NOMINA DELLO SCRITTORE MAURIZIO DE GIOVANNI NELLA SEGRETERIA REGIONALE DEL PD DELLA CAMPANIA. ALTRETTANTO PESANTI LE PAROLE DI MADDALONI SULL’EX PROCURATORE GENERALE DI NAPOLI, LUIGI RIELLO, ANCHE LUI ENTRATO NELLA SEGRETERIA DEM: “RIELLO DA QUANDO È UN PENSIONATO DA DI MATTO: BEVE, DISTURBA GLI ALTRI COMMENSALI CON INDEGNI SPETTACOLINI” – IL SEGRETARIO REGIONE DEL PD, PIERO DE LUCA, SI DICE INDIGNATO (“LA DESTRA HA UN PROBLEMA CON LA CULTURA E CON LA LEGALITÀ”) E DENUNCIA LA DISASTROSA GESTIONE DELLA FONDAZIONE REAL SITO DI CARDITELLO: “QUESTO ODIO VIENE DA CHI HA PORTATO AL DEFAULT LA FONDAZIONE” – MINISTRO GIULI, NON SARÀ CHE IN CAMPANIA ABBIAMO UN PROBLEMINO?