L’ARTIGLIO DELLA PALOMBA - GLI ITALIANI SE NE FREGANO DELLE MIGLIAIA DI MIGRANTI CHE MUOIONO NEI NOSTRI MARI. MAI COSÌ INFORMATI, MAI COSÌ INDIFFERENTI E CATTIVI

I numeri degli annegati sono dieci volte le cifre ufficiali. Sono persone malate e stanche, tra i militari che li ha soccorsi c’è chi si ammala di tbc - Ma dalle leggi razziali non abbiamo imparato nulla: nessuna catastrofe umana ci tocca più, mentre piangiamo davanti a Facebook o alla tv. Ipocriti e indifferenti, non vogliamo più queste brutte notizie. E i telegiornali del governo Narciso non danno più rilievo agli sbarchi…

Condividi questo articolo


Barbara Palombelli per “Il Foglio

 

CORPI SENZA VITA DI MIGRANTI SBARCATI A LAMPEDUSA CORPI SENZA VITA DI MIGRANTI SBARCATI A LAMPEDUSA

Ci eravamo chiesti, mille volte, cosa poteva avere spinto milioni di persone all'indifferenza, negli anni delle leggi razziali. Aveva provato a rispondere, con uno dei suoi migliori libri, Rosetta Loy (La parola ebreo, 1997). Le giustificazioni di allora potevano essere tante, non tutte collegate a paura o vigliaccheria. Si poteva, in un Paese piccolo  e provinciale nonostante l'impero, essere disinformati e/o ingenui. Fu imperdonabile, nessuno ci può tuttora perdonare per non avere alzato lo sguardo, per non avere capito e reagito.

 

C'era la dittatura, c'era Hitler. Migliaia di persone, giorno dopo giorno, lasciavano le case e i posti di lavoro... Erano ebrei, i loro nomi di studenti venivano cancellati da registri scolastici e pagelle. Dai campanelli delle case, erano spesso gli stesso portieri degli stabili - molto vicini al regime - a compiere quel gesto indecente. Strappare un nome dalla vita quotidiana. Specialmente a Roma, quel senso di colpa lo avvertiamo ancora fortissimo.

lampedusa lampedusa

 

Le pietre d'inciampo, che corrispondono agli strappi, ci ricordano la nostra spaventosa e colpevole indifferenza. Ne ha parlato con parole struggenti, nel suo ultimo romanzo, Giampiero Mughini, cittadino di quella Roma ebraica che sta fra Monteverde, Trastevere e l'antico Ghetto. Siamo cambiati da allora? Milioni di pagine scritte, documenti e immagini che ci hanno insegnato come può essere ridotto il corpo umano, hanno creato infine una coscienza collettiva per cui valga la pena vivere? Macché! Siamo peggio di allora.

 

Recupero dei migranti in Sicilia Recupero dei migranti in Sicilia

Super connessi e super informati, cittadini del mondo e incalliti viaggiatori nonostante la crisi, ce ne sbattiamo altamente delle sofferenze altrui. Siamo indifferenti e cattivi più di allora, più delle generazioni precedenti, loro almeno avevano dalla loro la grande paura, la guerra imminente, i controllori e le spie ovunque. Noi, spanciati al sole dell'anticlone, leggiamo quei trafiletti sulle stragi quotidiane dei migranti con un tono infastidito: mica li possiamo accogliere tutti, dice la signora mia spalmandosi addosso l'ultimo filtro solare alla moda.

 

Migranti su un barcone a cab e a caac d a bef Migranti su un barcone a cab e a caac d a bef

Più o meno le stesse cose le pensano dalle parti del governo - troppo occupato a contemplare le sue vittorie, troppo Narciso per vedere la realtà - e dalle parti del Parlamento. Che ci frega? I pescatori e la gente di mare della Sicilia raccontano che da anni le loro reti riportano pezzi di corpi mangiati dai pesci con tre o quattro maglioni pesanti addosso, scarpe impregnate d'acqua infilate su varie paia di calzini... Un corredo portato per la vita futura nell'Europa sognata.

 

NAUFRAGIO DI MIGRANTI A LAMPEDUSA NAUFRAGIO DI MIGRANTI A LAMPEDUSA

I numeri degli annegati sono dieci volte le cifre ufficiali. Sono persone malate e stanche, qualcuno fra i militari che li ha soccorso si sta ammalando di tbc. Ce frega qualcosa? Zero. Diciamo la verità: nessuna catastrofe umana passata e presente suscita indignazione, mentre siamo in lacrime davanti a stupidaggini su Facebook o davanti alla tv. Ipocriti e indifferenti, non vogliamo più queste brutte notizie. Al punto che i telegiornali del governo Narciso non danno più tanto rilievo agli sbarchi. Lasciamo a pochissimi eroi il compito di gestire un esodo colossale. Intanto, il più bel mare del mondo sta diventando un cimitero di guerra. Vorrà dire che, per non intristirci, andremo in Grecia. 

 

Condividi questo articolo

ultimi Dagoreport

DAGOREPORT – L’INSOFFERENZA DI AMADEUS VERSO LA RAI È ESPLOSA DURANTE IL FESTIVAL DI SANREMO 2024, QUANDO IL DG RAI  GIAMPAOLO ROSSI, SU PRESSIONE DEI MELONI DI PALAZZO CHIGI, PROIBI' AI RAPPRESENTANTI DELLA PROTESTA ANTI-GOVERNATIVA DEI TRATTORI DI SALIRE SUL PALCO DELL'ARISTON - IL CONDUTTORE AVEVA GIÀ LE PALLE PIENE DI PRESSIONI POLITICHE E RACCOMANDAZIONI PRIVATE (IL PRANZO CON PINO INSEGNO, LE OSPITATE DI HOARA BORSELLI E POVIA SONO SOLO LA PUNTA DELLA CAPPELLA) E SI È LANCIATO SUI DOLLARONI DI DISCOVERY – L’OSPITATA “SEGRETA” DI BENIGNI-MATTARELLA A SANREMO 2023, CONSIDERATA DAI FRATELLINI D’ITALIA UN "COMIZIO" CONTRO IL PREMIERATO DELLA DUCETTA, FU L'INIZIO DELLA ROTTURA AMADEUS-PRESTA…

DAGOREPORT - DOVE VA IL PD, SENZA LA BANANA DELLA LEADERSHIP? IL FALLIMENTO DI ELLY SCHLEIN È SOTTO GLI OCCHI DI TUTTI. GENTILONI È UNA “SAPONETTA” SCIVOLATA DA RUTELLI A RENZI, PRIVO DI PERSONALITÀ E DI CARISMA. QUALITÀ ASSENTI ANCHE NEL DNA DI FRANCESCHINI, ORLANDO E GUERINI, PER NON PARLARE DI BONACCINI, CHE HA LO STESSO APPEAL DI UNA POMPA DI BENZINA - ECCO PERCHÉ, IN TALE SCENARIO DI NANI E BALLERINI, SOSTENUTO DAI MAGHI DELL’ULIVO BAZOLI E PRODI, BEPPE SALA POTREBBE FARCELA A RAGGRUPPARE LA SINISTRA E IL CENTRO E GUIDARE LE ANIME DIVERSE E CONTRADDITTORIE DEL PD. NELLO STESSO TEMPO TROVARE, ESSENDO UN TIPINO PRAGMATICO, UN EQUILIBRIO CON L’EGO ESPANSO DI GIUSEPPE CONTE E SQUADERNARE COSÌ UNA VERA OPPOSIZIONE AL GOVERNO MELONI IN CUI SCHLEIN HA FALLITO