rubrica candela 26 febbraio 2019

BERLUSCONI, UN NUOVO MANAGER, CHI SALE E CHI SCENDE: ECCO COSA ACCADE A MEDIASET - LO SCONTRO TRA DUE NOTE CANTANTI AVVENUTO DIETRO LE QUINTE DI UN FAMOSO PROGRAMMA TV. UNA HA TOCCATO I CAPELLI ALL'ALTRA E HA SCOPERTO CHE... - INGRID MUCCITELLI IN RAMPA DI LANCIO - CHI TIRA LA VOLATA A PAOLO VALLESI? - E' UFFICIALE DA QUALCHE TEMPO LA RELAZIONE TRA L'OPINIONISTA E LA CONDUTTRICE TV, POCHI SANNO CHE I LORO EX SI ERANO INCONTRATI SU UN VOLTO DIRETTO IN SPAGNA - FOA, SALINI E GLI EQUILIBRI POST ELEZIONI IN RAI...

Giuseppe Candela per Dagospia

 

marina e silvio berlusconi

MEDIASET NEWS

1) Silvio Berlusconi, come Dagoanticipato, avrebbe deciso da qualche tempo di mettere le mani su Mediaset. Cambiamenti importanti che potrebbero arrivare dopo le elezioni Europee. C'è un nome che dalle parti di Arcore circola con insistenza e che il leader di Forza Italia stima da tempo: Paolo Vasile, capo di Mediaset Espana. Nome che piacerebbe anche a sua figlia Marina e a cui la famiglia vorrebbe affidare un ruolo di peso per il rilancio dell'azienda. Non è la prima volta che questa ipotesi finisce sul tavolo, sarà davvero la volta giusta? E, soprattutto, a Vasile converebbe lasciare un ruolo di prestigio in terra iberica per lanciarsi in una sfida non semplice nel Belpaese?

Paolo Vasile

 

2) A Cologno Monzese la crisi di Canale 5 e le difficoltà dell'intera Mediaset creano non poca agitazione. Sarebbero in calo anche le quotazioni del potente Marco Paolini, Direttore Generale Palinsesti Mediaset. Sarà vero?

 

 

 

FOA, SALINI E GLI EQUILIBRI POST ELEZIONI IN RAI

Dopo le batoste elettorali per il Movimento 5 Stelle in Abruzzo e in Sardegna iniziano a cambiare gli equilibri a Viale Mazzini, con rischi maggiori in caso di debacle grillina alle prossime Europee. Nei corridoi della Rai raccontano che il peso elettorale di Salvini finirà per rafforzare il presidente Foa e indebolire Salini, non a caso l'ad, nominato in quota 5 stelle, nelle ultime settimane starebbe puntando su una linea più decisionista, ponendo anche un freno alla libertà di Carlo Freccero. I rapporti tra l'ad e il direttore di Rai2 sarebbero tesissimi.

 

ALL TOGHETER NOW, LO SHOW DI MICHELLE HUNZIKER (GIA' DELUSA DA ADRIAN) VERSO LO SLITTAMENTO ALL'AUTUNNO

michelle hunziker

"All togher now" è questo il titolo del nuovo talent show di Canale 5 con la conduzione di Michelle Hunziker. Un progetto ambizioso prodotto da Endemol e con i casting in corso. La messa in onda dello show era inizialmente prevista in primavera ma stando alle nostre fonti slitterà molto probabilmente al prossimo autunno.

 

La rete diretta da Giancarlo Scheri in questi giorni è alle prese con numerosi flop e una riorganizzazione delle risorse economiche. Meglio dunque slittare la partenza alla prossima stagione e rendere il talent una sorta di evento, evitando anche la sovrapposizione con Amici. Ancora una mancata partenza per la Hunziker, già rimasta a bocca asciutta con Adrian. La showgirl svizzera si dovrà accontentare del ritorno nelle prossime settimane a Striscia la notizia con Gerry Scotti.

lorena bianchetti

 

LORENA BIANCHETTI IN MATERNITA', PAOLO BALDUZZI ALLA CONDUZIONE DI A SUA IMMAGINE

Tra pochi giorni, a 45 anni, Lorena Bianchetti diventerà mamma per la prima volta. Per questo motivo la conduttrice lascia la conduzione di A Sua Immagine al collega Paolo Balduzzi. Avvisate la Bianchetti che due colleghi della sua rete avevano messo gli occhi sul suo programma sperando di approfittare della sua assenza. Il problema? La conduttrice tornerà al suo posto poche settimane dopo il lieto evento. Ma come si dice in questi casi meglio guardarsi le spalle...

 

GIRA VOCE

MATTEO E TIZIANO RENZI

1) Gira voce che Matteo Renzi dopo aver appreso dell'arresto dei suoi genitori, lo scorso 18 febbraio, abbia deciso di far saltare la sua ospitata a Mattino 5 prevista per il giorno successivo. Scosso e provato ma soprattutto con il bisogno di avere più tempo a disposizione prima di esprimersi sull'argomento in tv. Domenica ha poi accettato l'invito di Massimo Giletti a Non è l'Arena, come l'avranno presa i conduttori di Mattino 5? Recupererà presenziando nelle prossime settimane?

 

ingrid muccitelli

2) Gira voce che nelle ultime settimane a Rai1 siano cresciute in maniera sorprendente le quotazioni di Ingrid Muccitelli, compagna di Mauro Masi, e del conduttore amato dalla Lega Milo Infante. A Viale Mazzini qualcuno assicura che potrebbero presto ricevere promozioni importanti, quali?

 

3) Gira voce che a Ora o mai più, show cult del sabato sera di Rai1 condotto da Amadeus, qualcuno stia tirando la volata a Paolo Vallesi in gara con Ornella Vanoni. Favorito, dicono i maligni, perché amico di Carlo Conti. Avvisate Vallesi che a mettere in giro questa voce, probabilmente falsa, sia stata proprio una sua collega. Chi sarà?

giovanni parapini

 

4) Gira voce che a Viale Mazzini non sia passata inosservata la notizia pubblicata da Dagospia sui problemi sul fronte comunicazione: nessuno dei responsabili dell'ufficio stampa delle reti risulta al momento iscritto all'albo dei giornalisti. Con il passare delle settimane sarebbe sempre più a rischio Giovanni Parapini (Direttore Comunicazione e Relazioni Esterne) che potrebbe essere sostituito a breve da Fabrizio Ferragni (Direttore Relazioni Istituzionali).

 

INDOVINELLI

1) Tutti parlano di uno scontro tra due note cantanti avvenuto dietro le quinte di un famoso programma tv. Per vendicarsi di un danno subito al vestito la signora ha "toccato" in modo provocatorio i capelli della collega accorgendosi che in quel momento indossava una parrucca. Apriti cielo! Dopo qualche minuto è tornata la calma e il parrucca-gate è stato archiviato, chi sono?

 

FABRIZIO FERRAGNI

2) L'esperto di moda non sta vivendo un buon periodo, puntava molto sul suo prossimo impegno nel famoso show ma lo stop è arrivato dall'alto. La potente dirigente è stata chiara: "Lui qui non passa!".

 

3) E' ufficiale da qualche tempo la relazione tra l'opinionista e la conduttrice tv, pochi sanno (forse nemmeno loro!) che i loro ex si erano incontrati su un volto diretto in terra iberica questa estate. Lui, dal cognome importante, le aveva fatto avance durante il viaggio. Destini incrociati, quando si dice il caso!

 

4) Avvisate il famoso e amato conduttore che nel suo programma ha una spia. Qualche indizio? E' tra gli autori e chiacchiera parecchio. Ah, signora mia non ci sono più i "fedelissimi" di una volta.

 

Ultimi Dagoreport

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…

giorgia meloni ignazio la russa matteo salvini antonio tajani

DAGOREPORT – LE REGIONALI SONO ANDATE A FINIRE COME NON VOLEVA, SALTELLANDO FUNICULÌ-FUNICULÀ, GIORGIA MELONI: LA "STATISTA DELLA SGARBATELLA", CHE RISCHIA DI NON TORNARE A PALAZZO CHIGI TRA DUE ANNI, ACCELERA SULLA DOPPIETTA PREMIERATO-LEGGE ELETTORALE, MA NON TUTTO FILA LISCIO A PALAZZO CHIGI: SALVINI E TAJANI SPUTERANNO SANGUE PUR DI OPPORSI ALL’INDICAZIONE DEL NOME DEL PREMIER SULLA SCHEDA ELETTORALE, CHE FINIREBBE PER CANNIBALIZZARLI - LA LEGA È CONTRARISSIMA ANCHE AL PREMIO DI MAGGIORANZA ALLA COALIZIONE (CON LA SOGLIA AL 40%, LA LEGA DIVENTEREBBE SACRIFICABILE) – ALTRA ROGNA: IGNAZIO LA RUSSA SCENDE IN CAMPO IN MODALITÀ SCASSA-MELONI: HA RINFOCOLATO LA POLEMICA SU GAROFANI E SE NE FOTTE DEI DIKTAT DELLA DUCETTA (FIDANZA SINDACO DI MILANO? NO, MEJO LUPI; PRANDINI GOVERNATORE DELLA LOMBARDIA? NO, QUELLA È ROBA MIA)

francesco de tommasi marcello viola daniela santanche ignazio leonardo apache la russa davide lacerenza pazzali

DAGOREPORT - CHE FINE HANNO FATTO LE INCHIESTE MILANESI SULLA SANTANCHE', SUL VISPO FIGLIO DI LA RUSSA, SUL BORDELLO DELLA "GINTONERIA" AFFOLLATA DI POLITICI, IMPRENDITORI E MAGISTRATI, OPPURE SULL'OSCURA VENDITA DELLA QUOTA DI MPS DA PARTE DEL GOVERNO A CALTAGIRONE E COMPAGNI? - A TALI ESPLOSIVE INDAGINI, LE CUI SENTENZE DI CONDANNA AVREBBERO AVUTO UN IMMEDIATO E DEVASTANTE RIMBALZO NEI PALAZZI DEL POTERE ROMANO, ORA SI AGGIUNGE IL CASO DEL PM FRANCESCO DE TOMMASI, BOCCIATO DAL CONSIGLIO GIUDIZIARIO MILANESE PER “DIFETTO DEL PREREQUISITO DELL’EQUILIBRIO” NELL’INDAGINE SUL CASO DI ALESSIA PIFFERI – MA GUARDA IL CASO! DE TOMMASI È IL PM DELL’INCHIESTA SUI DOSSIERAGGI DELL’AGENZIA EQUALIZE DI ENRICO PAZZALI, DELICATISSIMA ANCHE PER I RAPPORTI DI PAZZALI CON VERTICI GDF, DIRIGENTI DEL PALAZZO DI GIUSTIZIA MILANESE E 007 DI ROMA - SE IL CSM SPOSASSE IL PARERE NEGATIVO DEL CONSIGLIO GIUDIZIARIO, LA CARRIERA DEL PM SAREBBE FINITA E LE SUE INDAGINI SUGLI SPIONI FINIREBBERO NEL CESTINO - LA PROCURA DI MILANO RETTA DA MARCELLO VIOLA, CON L'ARRIVO DELL'ARMATA BRANCA-MELONI, E' DIVENTATA IL NUOVO ''PORTO DELLE NEBBIE''?