urbano cairo

COM’È URBANO LEI – ALLA FINE CAIRO È STATO COSTRETTO A SOSPENDERE LA DISTRIBUZIONE DEI DIVIDENDI AI SOCI DI RCS: 15 MILIONI DI EURO (DEI QUALI 9 E MEZZO SAREBBERO ANDATI A LUI) – TE CREDO: COME AVREBBE GIUSTIFICATO LA CACCIATA DI 38 GIORNALISTI E L’ACCESSO AI FONDI PUBBLICI PER LA RISTRUTTURAZIONE MENTRE LUI SBOCCIAVA?

 

 

Da www.professionereporter.eu

 

urbano cairo foto mezzelani gmt3

Alla fine Urbano Cairo ha deciso di sospendere la distribuzione dei dividendi di Rcs, la società editrice di Corriere, Gazzetta dello Sport, alcuni giornali locali e periodici. I dividendi, in virtù dei positivi risultati di bilancio del 2019, ammontavano a 15 milioni di euro e circa 9 e mezzo sarebbero andati a Cairo stesso, in qualità di azionista di maggioranza. Motivo della sospensione: “Anche gli azionisti devono supportare i significativi sforzi che il gruppo, i suoi dipendenti, collaboratori e fornitori sono e saranno chiamati a dover sostenere nei prossimi mesi, consentendogli di disporre di ulteriori risorse per contrastarne gli effetti».

taylor mega urbano cairo

 

Il gruppo Cairo ha deciso di non votare la distribuzione dei dividendi in Cairo Communication, controllante di Rcs, proprietaria della tv La7, di settimanali e mensili. La decisione è stata presa «al fine di rafforzare le società nel contrasto agli effetti dell’attuale emergenza sanitaria», spiega in una nota la holding a monte del controllo del gruppo editoriale multimediale, la U.T. Communications, azionista di maggioranza di Cairo Communication. U.T. ha informato il consiglio di amministrazione di Cairo Communication della decisione di voler «esprimere voto contrario alla proposta di distribuzione del dividendo all’ordine del giorno dell’assemblea dei soci del 6 maggio 2020».

urbano cairo scatenato alla festa della gazzetta 4

 

URBANO CAIRO

U.T. ha preso atto degli «importanti risultati raggiunti dal gruppo» nel 2019, che evidenzia un utile netto d’esercizio realizzato da Cairo Communication di 22,4 milioni e un utile netto consolidato di pertinenza del gruppo pari a 42,1 milioni e «ha anzitutto condiviso — si legge — le motivazioni alla base della proposta di distribuzione del dividendo» avanzata dal consiglio. «Nondimeno, in considerazione del perdurare dell’attuale emergenza sanitaria determinata dall’epidemia CoVid-19, U.T. ritiene opportuno che anche gli azionisti supportino i significativi sforzi che il gruppo, i suoi dipendenti, collaboratori e fornitori sono e saranno chiamati a dover sostenere nei prossimi mesi».

luciano fontana corriere della sera

 

A sua volta, il consiglio di amministrazione di Cairo Communication ha preso atto di quanto comunicato dal socio di controllo e «ha ritenuto di condividere la posizione espressa e le sue finalità anche con riguardo alla controllata Rcs Mediagroup», la società che pubblica il Corriere della Sera. In relazione a quest’ultima (di cui Cairo Communication detiene la partecipazione di larga maggioranza del 59,693%), l’argomentazione che porta alla scelta di sospendere, almeno per ora, la distribuzione della cedola è la stessa.

tiziana panella con urbano cairo

 

Cairo Communication prendendo atto favorevolmente «degli importanti risultati raggiunti dal gruppo Rcs nel 2019» esprimerà voto contrario alla distribuzione del dividendo all’assemblea dei soci del 29 aprile 2020. La proposta era di 0,03 euro per azione, una cedola dimezzata rispetto a quella riconosciuta sull’esercizio 2018, la prima dopo una lunga assenza di remunerazione per gli azionisti.

URBANO CAIRO CORRIERE DELLA SERA

 

La decisione di distribuire i dividendi ai soci era stata molto contestata. Innanzitutto molte aziende nel mondo e in Italia avevano deciso di non distribuire i dividendi in seguito all’emergenza sanitaria. In secondo luogo Rcs ha chiesto di accedere ai fondi pubblici per i prepensionamenti e questa contraddizione era stata messa in luce sia dalla Federazione della stampa sia dai cdr di Corriere e Gazzetta con comunicati sui giornali.

 

Alla fine, per poter procedere senza ostacoli con le ristrutturazioni aziendali, si è ritenuto fosse opportuna la sospensione dei dividendi.

urbano cairo silvio berlusconi

Ultimi Dagoreport

meloni schlein calenda richetti bonetti rosato conte

“IL CAMPO LARGO È UN GRAVE PERICOLO PER L’ITALIA” – CARLO CALENDA RIBADISCE IL SUO NO ASSOLUTO ALL’ALLEANZA CON IL CENTROSINISTRA: “NON SIAMO MAI STATI NÉ SAREMO MAI NEL CAMPO LARGO”. VA BENE CARLETTO, MA CHE FAMO? “AZIONE” FARÀ LA TERZA GAMBA PER GIORGIA MELONI? O CORRERÀ DA SOLA CON IL RISCHIO DI ESSERE ININFLUENTE? - DAGOREPORT: NEL PARTITO DEL “CHURCHILL DEI PARIOLI”, RICHETTI A PARTE, SAREBBERO GIÀ PRONTI A LANCIARSI TRA LE BRACCIA DELLA MELONI. BONETTI, ROSATO E COMPAGNIA SPERANO CHE IL CENTRODESTRA RESTI SOTTO AL 42% PER OFFRIRSI COME STAMPELLINA. MA GLI ELETTORI “AZIONISTI” SOFFRIREBBERO UN PASSAGGIO A DESTRA: SI FIDANO PIÙ DI RENZI CHE DI MELONI, SCHLEIN E CONTE...

malara corsini monteleone

DAGOREPORT - ANTONINO, CHE TIPINO! - IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI PAOLO CORSINI S'E' STUFATO DI MONTELEONE, IL CUI PROGRAMMA "FILOROSSO" INANELLA UN FLOP DIETRO L'ALTRO - NEL TENTATIVO DI ALZARE GLI ASCOLTI, CORSINI HA CONSIGLIATO ALL'EX "IENA" DI CAMBIARE ROTTA: PIÙ SERVIZI, PIÙ INCHIESTE "ON THE ROAD" E MENO CHIACCHIERE INUTILI IN STUDIO. PECCATO CHE IL CONDUTTORE, IN VERSIONE TORTELLONE RIPIENO DI SÉ, ANZICHÉ DARE ASCOLTO AI CONSIGLI, VADA DRITTO PER LA SUA STRADA - SE GLI ASCOLTI NON MIGLIORERANNO, LA RAI CHIUDERA' "FILOROSSO" A FINE ANNO E POTREBBE SILURARE IL CONDUTTORE, PAGANDO UNA PICCOLA PENALE - LO SCAZZO TELEFONICO IN DIALETTO CALABRESE TRA MALARA E MONTELEONE E LA LUNGA LISTA DI FLOP BY ANTONINO...

giorgia meloni cateno de luca

FLASH! MELONI S-CATENATA: ACCORDO FATTO CON "SUD CHIAMA NORD", IL MOVIMENTO DI CATENO DE LUCA. A LEGGE ELETTORALE APPROVATA, GIORGIA PUNTA ANCHE SU CATENO, QUOTATO ALL’1,5%, PER RAGGIUNGERE QUOTA 42 SENZA VANNACCI - IL SINDACO DI TAORMINA, ALLE REGIONALI SICILIANE DEL 2022, HA PRESO (DA SOLO) PIU’ DI MEZZO MILIONE DI VOTI - LA PROSSIMA SETTIMANA SI FORMERA’ LA COMPONENTE ALLA CAMERA: A FRANCESCO GALLO SI UNIRANNO UN ALTRO PAIO DI DEPUTATI, TRA I QUALI MANLIO MESSINA, CHE RIENTRA IN “AREA MELONI” DOPO AVER LASCIATO IL GRUPPO DI FDI NEL 2025…

urne voto schede elezioni giorgia meloni antonio tajani matteo salvini elly schlein donald trump benjamin netanyahu pedro sanchez

DAGOREPORT – LA CONFUSIONE POLITICA ITALIANA HA RAGGIUNTO LA QUINTA DIMENSIONE, OLTRE LO SPAZIO-TEMPO: QUANDO SI VOTA? - MOLTI SONO CONVINTI CHE LA DATA DA CERCHIARE SIA GIUGNO 2027 (SALVINI E TAJANI PERMETTENDO) - MA CI SONO TROPPE VARIABILI, IN ITALIA E ALL’ESTERO, CHE POSSONO INFLUENZARE IL CALENDARIO ELETTORALE – LE TRE DATE CHIAVE PER IL FUTURO DELL'UNDERDOG DI COLLE OPPIO SONO: LE ELEZIONI IN ISRAELE DEL 27 OTTOBRE, QUELLE DI MEDIO MANDATO NEGLI STATI UNITI DEL 3 NOVEMBRE E LE POLITICHE IN SPAGNA DEL 29 NOVEMBRE - I DESTINI DI NETANYAHU, TRUMP E SANCHEZ SONO IN QUALCHE MODO LEGATI A QUELLO DELLL'ARMATA BRANCA-MELONI. I PRIMI DUE PERCHÉ GRANDI ALLEATI, AL NETTO DI QUALCHE “VAFFA”, IL TERZO PERCHÉ GRANDE NEMICO E PRINCIPALE RAPPRESENTANTE DEL PARTITO SOCIALISTA EUROPEO IN UE - NEL CASO DI UNA SCONFITTA DI TRUMP, SIA ALLA CAMERA SIA AL SENATO, BISOGNA CAPIRE CHE POTRA' SUCCEDERE: IL RISCHIO CHE GLI PARTA L'EMBOLO È ALTISSIMO...

giuseppe conte elly schlein franceschini bonaccini nardella

DAGOREPORT - PERCHÉ ELLY NON HA INFORMATO NESSUNO DEL PD DELLA PROPOSTA DI CONTE DI DARE AL CENTROSINISTRA UN "PAPA STRANIERO"? - PERCHÉ LASCIARE CHE L'AZZECCAGARBUGLI A 5 STELLE DIVULGASSE L’IPOTESI DEL “TERZO UOMO”, METTENDOGLIELO IN QUEL POSTO? - DIVORATA DA UN'AMBIZIONE AI CONFINI DELLA REALTÀ - POGGIARE IL SEDERINO SULLA PRIMA POLTRONA DI PALAZZO CHIGI - OGGI, LA DUCETTA DEL NAZARENO VEDE I GAZEBO COME UNA CAMERA A GAS, CONSAPEVOLE CHE LE VARIE ANIME DEL CORPACCIONE DEM, FINITO NELL'ULTIMO SONDAGGIO IPSOS DI PAGNONCELLI SOTTO IL 20%, NON ASPETTANO ALTRO DI ENTRARE NEI GAZEBO PER UCCELLARLA E RIMANDARLA A FARE L'ASSESSORE IN EMILIA ROMAGNA - PER EVITARE DI FINIRE SOTTO LA MANNAIA DELLE PRIMARIE, ELLY HA PENSATO BENE DI ATTACCARSI ALL'ULTIMO SALVAGENTE: LA CORTE COSTITUZIONALE - SE ENTRO FEBBRAIO 2027, LA CONSULTA BOCCERÀ, TRA L'ALTRO, L’OBBLIGO DI INDICARE NEL PROGRAMMA IL CANDIDATO PREMIER DELLA COALIZIONE, A QUEL PUNTO VERREBBE MENO L’ESIGENZA DELLE PRIMARIE. E SCHLEIN POTREBBE COSÌ ANDARE AL VOTO INVOCANDO PALAZZO CHIGI PER IL PARTITO CHE PRENDE PIÙ VOTI, CIOÈ IL SUO… - VIDEO

donald trump giorgia meloni by edoardo baraldi

FLASH! – TRUMP? PUSSA VIA! - COME MAI IL "DERAGLIATO MENTALE'' DELLA CASA BIANCA HA IMPROVVISAMENTE RITROVATO L’AMORE CON "GIGIORGIA" (“I RAPPORTI SONO MOLTO BUONI. MI PIACE, MI È SEMPRE PIACIUTA”)? - LA TEMPISTICA NON È CASUALE: TRUMP, CHE HA UN BISOGNO DISPERATO DEI VOTI DEI 17-18 MILIONI DI ITALO-AMERICANI AL VOTO DI MIDTERM, POTREBBE APPROFITTARE DELLA CENA DELLA “NIAF” A WASHINGTON DEL 17 OTTOBRE PER UNA NUOVA "DICHIARAZIONE D'AMORE" - EVENTO CHE LA DUCETTA TEME PIU' DELLA KRYPTONITE: NEI SONDAGGI, IL 75% DEGLI ITALIANI  ATTACCHEREBBE IL TRUMPONE AL MURO - DIFATTI, E' FINITO NEL CESTINO ANCHE IL BLITZ AMERICANO DELLA PREMIER PER PRESENTARE IL SUO LIBRO (“I AM GIORGIA”, PREFATO DA JD VANCE)...