alberto matano e l omofobia 4

DIMMI CHE HAI FATTO COMING OUT SENZA DIRMI CHE HAI FATTO COMING OUT - ALBERTO MATANO SI COMMUOVE A “LA VITA IN DIRETTA”: “DA ADOLESCENTE ANCHE IO SONO STATO VITTIMA DI OMOFOBIA E QUINDI SO COSA SIGNIFICA. MI AUGURO CHE CON L'AIUTO DI TUTTI SU UN TEMA COSÌ IMPORTANTE CI POSSA ESSERE UN SUPPLEMENTO DI RIFLESSIONE” - QUANDO A SETTEMBRE 2020 DICEVA: “NON AMO CATEGORIE, ETICHETTE, E DIFFIDO DA CHI METTE TIMBRI SUGLI ALTRI” - VIDEO

 

 

1 - ALBERTO MATANO COMMOSSO A LA VITA IN DIRETTA: «DA ADOLESCENTE ANCHE IO VITTIMA DI EPISODI DI OMOFOBIA»

Da www.leggo.it

 

alberto matano e l omofobia 1

Emozionato, sincero e visibilmente commosso. Così, in una veste quasi inedita, molto umana e un po' meno professionale, Alberto Matano racconta una parte di se al pubblico de La Vita in diretta.

 

In onda c'è un servizio, racconta tutti gli episodi di violenza omofoba accaduti in Italia negli anni. Il servizio si chiude e si torna in studio. L'inquadratura va stretta sul volto di Alberto Matano, seduto al grande tavolo dello studio de La vita in Diretta.

alberto matano

 

L'inquadratura stringe sul primo piano strettissimo, il conduttore guarda in camera,la voce lascia trasparire un pizzico di commozione. La scheda appena conclusa ha fatto un elenco impressionante di episodi violenti, ragazzi che vengono picchiati perché camminano mano nella mano, coppie insultate, ragazzi costretti a cambiare casa perché non ben accetti nei condomini.

 

Racconti che rendono ancor più insopportabile le immagine di molti senatori che esultano nel momento in cui il DdL Zan è stato affondato.

alberto matano e l omofobia 3

 

Matano, senza esitazioni, guardando in camera parla al suo pubblico: «Vi devo dire - racconta - che storie come queste mi fanno particolarmente male perché è successo anche a me, quando era adolescente, l'ho provato sulla mia pelle e quindi so cosa significa. E allora - continua - mi auguro che con l'aiuto di tutti su un tema così importante ci possa essere un supplemento di rifelessione, lo dobbiamo anche alle persone che abbiamo appena visto».

 

alberto matano 2

Una scelta coraggiosa di Matano, che probabilmente nel tentativo di far capire all'opinione pubblica italiana quanto sia importante avere una legge sulla falsariga del DdL Zan, condivide alcuni episodi della propria adolescenza, che non aveva mai raccontato prima.

 

2 - LA VITA IN DIRETTA: ALBERTO MATANO FA COMING OUT E COMMUOVE L’ITALIA

Da https://bubinoblog.altervista.org/

alberto matano e l omofobia 2

 

Social commossi per il delicato, toccante e sottovoce coming out di Alberto Matano che alla Vita in Diretta ha fatto coming out. L’affossamento del DDL Zan, un’Italia che pare virare sempre più a destra tra nostalgici del fascismo, violenti, razzisti e omofobi, il conduttore del talk di Rai1 si è esposto mettendoci la faccia.

 

alberto matano

Al rientro in studio da un servizio sull’omofobia in Italia tra pestaggi, bullismo, minacce e anche casi di ragazzi e ragazze che si sono tolti la vita per la discriminazione. La colpa? Essere omosessuali. Matano con poche e chiare parole, visibilmente toccato e con gli occhi lucidi, ha fatto coming out e spiegato cosa ha subìto da ragazzo.

 

Storie come queste mi fanno particolarmente male perché è successo anche a me. L’ho provato sulla mia pelle quando ero adolescente. So cosa significa. Mi auguro che con il contributo di tutti ci possa essere un supplemento di riflessione. Lo dobbiamo anche a quelle persone che abbiamo appena visto.

mara venier alberto matano

 

3 - LA VITA IN DIRETTA, LO SFOGO DI ALBERTO MATANO: “NON AMO CATEGORIE, ETICHETTE E DIFFIDO DA CHI METTE TIMBRI SUGLI ALTRI”

Da www.ilfattoquotidiano.it - 10 settembre 2020

 

Non sono gay, ma ho provato vergogna per quell’intervista”. A dirlo è Alberto Matano, giornalista e conduttore de La Vita in Diretta che, in un’intervista al magazine Chi, ha voluto replicare ai rumors che circolano sulla sua sessualità. L’intervista a cui fa riferimento è quella fatta dal Messaggero all’attore Fabio Canino, in cui l’intervistatore gli chiedeva, in modo piuttosto diretto, quali fossero gli orientamenti sessuali di alcuni vip, tra cui anche il giornalista di Rai1. “Alberto Matano è gay?”, era stata la domanda a bruciapelo a cui l’attore non aveva risposto.

alberto matano.

 

Un episodio a cui si erano poi aggiunte le dichiarazioni di Mario Adinolfi, il presidente nazionale del Popolo della Famiglia, che aveva definito Rai1 “Gay1”, attaccando la comunità gay. Ora Matano ha voluto mettere a tacere tutte le voci che circolano: “Non amo categorie, etichette, e diffido da chi mette timbri sugli altri. Un individuo va valutato in base all’operato, non al privato”, ha detto a Chi.

alberto matano la vita in diretta alberto matano foto di baccoalberto matano foto di baccoalberto matanoeleonora daniele, alberto matano, alessia marcuzzi, mara venier, pierluigi diaco jerry cala'

Ultimi Dagoreport

netanyahu bin salman donald trump ghalibaf iran xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP HA DETTO UNA MEZZA VERITÀ NEL SOLITO MARE DI STRONZATE: UN NEGOZIATO CON L’IRAN C’È ED È BEN AVVIATO. IL GUAIO È CHE DOVEVA RIMANERE SEGRETO, COME SEMPRE QUANDO CI SONO TRATTATIVE COSÌ DELICATE – IL RUOLO DEL MEDIATORE SPETTA AL PAKISTAN, POTENZA NUCLEARE IN OTTIMI RAPPORTI CON L’ARABIA SAUDITA DI BIN SALMAN (CHE VUOLE ANNIENTARE IL REGIME IRANIANO) – IL TYCOON È PRONTO A SPEDIRE IL VICE JD VANCE: SAREBBE UN MESSAGGIO ALLA BASE CONTRARIA ALLA GUERRA (VANCE È UN’ISOLAZIONISTA) – NETANYAHU HA ABBASSATO LE PENNE DOPO CHE I MISSILI BALISTICI DEGLI AYATOLLAH HANNO BUCATO L’IRON DOME E SONO ARRIVATI A UN PASSO DALL’IMPIANTO NUCLEARE DI DIMONA, SU INDICAZIONE DELL’INTELLIGENCE CINESE …

putin trump orban zelensky droni ucraina

DAGOREPORT – IL MONDO È CONCENTRATO SULLE BOMBE DI TRUMP E NETANYAHU IN IRAN E SI È DIMENTICATO DEI POVERI UCRAINI: IERI PUTIN HA LANCIATO MILLE DRONI SU TUTTO IL PAESE, GLI USA CONTINUANO CON IL LORO PRESSING SU KIEV PER LA RESA E IL PRESTITO DA 90 MILIARDI DALL'UNIONE EUROPEA È BLOCCATO PER IL VETO DI ORBAN (IL 12 APRILE SI VOTA A BUDAPEST E FINO A QUEL GIORNO NON SE NE PARLA) – ZELENSKY SI SBATTE COME UN MOULINEX PER FAR CAPIRE AL TYCOON CHE IL FRONTE È UNICO (RUSSIA E IRAN SONO ALLEATI) MA QUELLO NON CI SENTE – L’ESERCITO UCRAINO IN QUATTRO ANNI DI GUERRA È DIVENTATO UNO DEI PIÙ AVANZATI AL MONDO: È L’UNICO CHE SA COME ABBATTERE I DRONI IRANIANI, E STA ADDESTRANDO I PAESI DEL GOLFO...

giorgia meloni tajani nordio salvini delmastro bartolozzi conte schlein santanche la russa

DAGOREPORT - LA CADUTA DEI MELONI NEL VOTO (A PERDERE) - DOPO UNA SCONFITTA, PER UN LEADER SI APRONO DUE STRADE: O SI DIMETTE O RAFFORZA LA SUA LEADERSHIP - MELONI HA SCELTO DI RESTARE INCOLLATA ALLA POLTRONA DI PALAZZO CHIGI, MA ANZICHÉ GUARDARSI ALLO SPECCHIO E AMMETTERE L’ARROGANTE BULIMIA DI POTERE DOMESTICO E IL VASSALLAGGIO ESTERO-TRUMPIANO, HA DECISO DI FAR PIAZZA PULITA DEGLI INDAGATI BARTOLOZZI, DELMASTRO, SANTANCHE’ - E METTENDO AL MURO LA PANTERATA MINISTRA DEL TURISMO, IL BERSAGLIO NON PUÒ ESCLUDERE IL VOLTO MEFISTOFELICO DEL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA, NONCHE' BOSS DELLA PRIMA REGIONE ITALIANA PER PIL, IL SICULO-LOMBARDO LA RUSSA (CHI SCEGLIERÀ NEL ’27 IL CANDIDATO A SINDACO DI MILANO, ‘GNAZIO O GIORGIA?) - AL TEMPO STESSO, IL VOTO DI LUNEDÌ FA RIALZARE LA CRESTA AI DUE GALLETTI DEL “CAMPOLARGO”, SCHLEIN E CONTE, CHE S’ILLUDONO CHE I “NO” INCASSATI AL REFERENDUM SI POSSANO TRASFERIRE IN BLOCCO SUL CENTROSINISTRA - MA IL DRAMMA È UN ALTRO: 'STA ELLY CON ESKIMO È IN POSSESSO DELLE CAPACITÀ DI FARE LA PREMIER? E COME VIENE PERCEPITA DALL’OPINIONE PUBBLICA UNA CHE GRIDA SLOGAN CICLOSTILATI NEGLI ANNI ’70 INVECE DI PROPORRE L’IDEA DI UN “PAESE NORMALE”?

piperno stefanelli sala

DAGOREPORT: L’IRAN E LE ANIME BELLE DELLA SINISTRA - UN TEMPO C’ERANO I GRANDI MAÎTRE À PENSER FILOARABI E PRO RIVOLUZIONE ISLAMICA. CINQUANT’ANNI DOPO ABBIAMO LE VARIE ALESSIA PIPERNO, CECILIA SALA, BARBARA STEFANELLI CHE CI INONDANO SU “CORRIERE” E “FOGLIO” DI ARTICOLI, LIBRI, POST E PODCAST SULLE RIVOLUZIONARIE RAGAZZE IRANIANE OPPRESSE DAL VELO E DAL REGIME, PRONTE ALLA RIVOLUZIONE…  SCOPPIA LA GUERRA E IN PIAZZA, A TEHERAN, CI SONO SOLO DONNE VELATE CHE INNEGGIANO AI GUARDIANI DELLA RIVOLUZIONE, BRUCIANO BANDIERE USA E DI ISRAELE E INNEGGIANO AI MARTIRI DELL’ISLAM - MA LE RAGAZZE IRANIANE DOVE SONO?

edmondo cirielli marta schifone gennaro sangiuliano

DAGOREPORT – LA PIU’ GRANDE BATOSTA PER FRATELLI D’ITALIA AL REFERENDUM E’ ARRIVATA IN CAMPANIA, DOVE IL “NO” E’ ARRIVATO AL 65,2% - UNA REGIONE NON “ROSSA” (IL CENTRODESTRA HA VINTO CON RASTRELLI E CALDORO) DOVE SPADRONEGGIANO EDMONDO CIRIELLI E GENNARO SANGIULIANO – I DUE, CONSIDERATI INTOCCABILI NONOSTANTE LE SCARSE PERFORMANCE ELETTORALI, FANNO GIRARE I CABASISI ALLA DESTRA NAPOLETANA CHE LI VEDE COME CORPI ESTRANEI (E INFATTI NON VA A VOTARE) – AI DUE SI E’ AGGIUNTA MARTA SCHIFONE, CARA AD ARIANNA MELONI, DIVENUTA COMMISSARIO PROVINCIALE DEL PARTITO...