beppe severgnini michela murgia - francesco paolo figliuolo

DIVISA ET IMPERA – MICHELA MURGIA RACCONTA DALLA GRUBER DI AVER SUBITO "UN'INTIMIDAZIONE DA UN POLIZIOTTO CHE MI HA CHIESTO SE AVESSI PAURA DELLA SUA DIVISA" E VIENE SPERNACCHIATA ADDIRITTURA DA SEVERGNINI: "IL POLIZIOTTO HA SBAGLIATO, MA FIGLIUOLO FA BENONE A GIRARE IN DIVISA" – MARCO MAZZOCCHI: “MI HANNO MULTATO PERCHE’ SONO PASSATO COL ROSSO MA NON MI SONO INTIMIDITO” – VIDEO

 

beppe severgnini

 

1 - OTTO E MEZZO, SEVERGNINI CON FIGLIUOLO: "FA BENE A GIRARE IN DIVISA". LA MURGIA SBROCCA: "IL POLIZIOTTO IN STAZIONE MI HA INTIMIDITA"

Da www.liberoquotidiano.it

 

"Speravo che Lilli non mi facesse parlare di questo". Beppe Severgnini esordisce così a Otto e Mezzo, interpellato - di fronte a Michela Murgia - sulla divisa del generale e commissario per l'emergenza Francesco Figliuolo.

 

Tutta colpa della scrittrice che a DiMartedì si era detta intimorita delle divise, con un chiaro riferimento ai dittatori. "Sarò sincero - prosegue l'editorialista del Corriere della Sera - su questo condivido le parole di Sallusti. Figliuolo fa benone a girare in divisa".

beppe severgnini michela murgia otto e mezzo

 

Un'uscita che alimenta il livore della Murgia: "Un poliziotto alla Stazione Termini allora fa bene a chiedermi se avessi paura della sua divisa?". Severgnini non fa in tempo a rispondere, visto che la scrittrice è un fiume in piena e accusa ancora una volta Matteo Salvini. Il leader della Lega a suo dire avrebbe fatto di lei un bersaglio di odio sui social. "Questo - prosegue la Murgia in riferimento all'agente che l'ha fermata per l'autocertificazione - ha il diritto di chiedermi le mie opinioni politiche?".

beppe severgnini michela murgia

 

"Certamente no, ma cosa c'entra con Figliuolo?", chiede a quel punto Severgnini tra l'allibito e il divertito: "Certo che il poliziotto ha sbagliato, ma io posso dire che Figliuolo fa bene ad andare in giro in divisa?". Ma la Murgia non la finisce e prosegue concludendo con una provocazione: "Mi fa piacere sentirtelo dire, perché mi sembri parecchio reticente". Proprio nel salotto di La7 la Murgia ha raccontato un episodio che l'ha vista protagonista qualche giorno fa.

 

francesco paolo figliuolo fabrizio curcio 2

"La scorsa settimana sono andata a prendere un treno e un poliziotto che doveva controllarmi l’autocertificazione mi ha chiesto se avessi paura della sua divisa". La replica non ha smentito l'opinione della Murgia: "Alla domanda del poliziotto ho risposto: ‘fino a dieci secondi fa non ne avevo, ne devo avere?’. Lui mi ha detto: ‘vada vada che è meglio’. È una cosa che dovrebbe succedere? Un poliziotto in servizio può fermare una cittadina? Mi ha riconosciuta perché sono stata additata come una persona che aveva offeso tutte le uniformi d’Italia. In quella situazione ero una cittadina comune che cercava di prendere un treno. Il poliziotto doveva controllarmi l’autocertificazione e basta. Se lei non vede la dinamica di intimidazione, io la vedo".

beppe severgnini 3

 

2 - MARCO MAZZOCCHI: «MI HANNO MULTATO MA NON MI SONO INTIMIDITO». LA POLEMICA SULLA DIVISA CON MICHELA MURGIA

Da leggo.it

 

«Ieri la polizia mi ha fermato perché con lo scooter sono da incosciente passato col rosso. Mi hanno chiesto con tono "ruvido" dove andassi così di corsa per rischiare la mia e la altrui vita. Non mi sono intimidito. Ho firmato il verbale, ringraziato. E pagato la multa». Così il giornalista e conduttore televisivo Marco Mazzocchi su Twitter risponde alle parole pronunciate ieri da Michela Murgia a Otto e Mezzo.

michela murgia

 

 Una nuova polemica che fa seguito a quanto dichiarato settimane fa dalla scrittrice riguardo il suo essere intimorita dagli uomini in divisa come il generale Francesco Figliuolo. Ieri dalla Gruber la Murgia ha raccontato un episodio che l'ha vista protagonista in una stazione. «La scorsa settimana sono andata a prendere un treno e un poliziotto che doveva controllarmi l’autocertificazione mi ha chiesto se avessi paura della sua divisa - ha detto la Murgia - Alla domanda del poliziotto ho risposto: "fino a dieci secondi fa non ne avevo, ne devo avere?". Lui mi ha detto: "vada vada che è meglio"».

marco mazzocchi

 

 

 

«È una cosa che dovrebbe succedere? - si è chiesta la Murgia - Un poliziotto in servizio può fermare una cittadina? Mi ha riconosciuta perché sono stata additata come una persona che aveva offeso tutte le uniformi d’Italia. In quella situazione ero una cittadina comune che cercava di prendere un treno. Il poliziotto doveva controllarmi l’autocertificazione e basta. Se lei non vede la dinamica di intimidazione, io la vedo»

marco mazzocchi max giustimarco mazzocchi foto di baccomazzocchiMICHELA MURGIA A OTTO E MEZZO

Ultimi Dagoreport

lovaglio meloni maione caltagirone mps mediobanca caltagirone

DAGOREPORT – POVERO LOVAGLIO, USATO E GETTATO VIA COME UN KLEENEX USATO. CHE FARÀ ORA L’AD DI MPS, (GIUSTAMENTE) FUORI DI SÉ DALLA RABBIA DOPO ESSERE STATO ESCLUSO DALLA LISTA PER IL VERTICE DEL “MONTE”, NONOSTANTE ABBIA PORTATO A TERMINE CON SUCCESSO IL RISANAMENTO DI MPS E IL RISIKO MEDIOBANCA ED OGGI SCARICATO A MO’ DI CAPRONE ESPIATORIO? IL “LOVAGLIO SCARICATO” È IMBUFALITO IN PRIMIS CON CALTAGIRONE, CHE GLI PREFERIREBBE COME CEO FABRIZIO PALERMO, MA ANCHE CON GLI “ANTIPATIZZANTI” SENESI ALLA SUA RICONFERMA: NICOLA MAIONE, PRESIDENTE DI MPS, E DOMENICO LOMBARDI, PRESIDENTE DEL COMITATO NOMINE – È UNA MOSSA INEVITABILE (AGLI ATTI DELLA PROCURA C'È L'INTERCETTAZIONE BOMBA CON "CALTA" IN CUI SI DANNO DI GOMITO: "MA LEI È IL GRANDE COMANDANTE?"; "IL VERO INGEGNERE È STATO LEI"), MA RISCHIOSISSIMA: COSA USCIRÀ DALLA BOCCUCCIA DI UN INCAZZATISSIMO LOVAGLIO QUANDO SI RITROVERÀ SOTTO TORCHIO DA PARTE DEI PM DELLA PROCURA DI MILANO CHE INDAGANO SUL “CONCERTONE”? AH, SAPERLO….

crosetto meloni mantovano mattarella caravelli

DAGOREPORT - SUL CAOS DEL VIAGGIO DI CROSETTO A DUBAI, SOLO TRE QUESTIONI SONO CERTE: LA PRIMA È CHE NON SI DIMETTERÀ DA MINISTRO, PENA LA CADUTA DEL GOVERNO (CROSETTO HA INCASSATO ANCHE LA SOLIDARIETÀ DI MATTARELLA, CHE OGGI L’HA RICEVUTO AL QUIRINALE) – LA SECONDA È LA GRAVE IDIOSINCRASIA DELLO “SHREK” DI CUNEO PER LA SCORTA: COME A DUBAI, ANCHE QUANDO È A ROMA VA SPESSO IN GIRO DA SOLO. LA TERZA, LA PIÙ “SENSIBILE”, RIGUARDA LA NOSTRA INTELLIGENCE: GLI 007 DELL’AISE, INVECE DI TRASTULLARSI CON GLI SPYWARE E ASPETTARE DI ESSERE AVVISATI DA CIA E MOSSAD, AVREBBERO DOVUTO AVVERTIRE CROSETTO, E GLI ALTRI TURISTI ITALIANI NEGLI EMIRATI, CONSIGLIANDO DI NON SVACANZARE TRA I GRATTACIELI DI DUBAI. E INVECE NISBA: SUL SITO DELLA FARNESINA, NON ERANO SEGNALATI RISCHI...

giorgia meloni trump iran

DAGOREPORT – GLI ITALIANI NON SOPPORTANO PIÙ IL BULLISMO DI TRUMP E SONO TERRORIZZATI DALLE POSSIBILI RIPERCUSSIONI DELLA GUERRA NEL GOLFO, TRA AUMENTO DELL’ENERGIA E L’ALLARGAMENTO DEL CONFLITTO. QUESTA INSOFFERENZA PUÒ FARE MALE A GIORGIA MELONI, CHE DI TRUMP È LA CHEERLEADER NUMERO UNO IN EUROPA, GIÀ CON IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA DI FINE MARZO – LA DUCETTA SOGNAVA UNA CAMPAGNA ELETTORALE NON POLITICIZZATA, MA NORDIO E MANTOVANO HANNO SBRACATO TRA “MERCATO DELLE VACCHE”, “SISTEMA PARA-MAFIOSO”, “CATTOLICI CHE VOTANO SÌ”. ORA È COSTRETTA A METTERCI LA FACCIA, MA CON MODERAZIONE: UN SOLO COMIZIO, IL 12 MARZO, AL TEATRO PARENTI DI MILANO…

giorgia meloni nomine eni enel terna poste consob leonardo giuseppina di foggia paolo savona cladio desclazi cingolani del fante cattaneo

FLASH – CON LA SCUSA DELLA GUERRA, IL GOVERNO RINVIA LA DISCUSSIONE SULLE NOMINE NELLE PARTECIPATE! LA RIUNIONE TRA I DELEGATI DELLA MAGGIORANZA (LOLLOBRIGIDA-FAZZOLARI PER FDI, PAGANELLA-SALVINI PER LA LEGA E TAJANI-BARELLI PER FORZA ITALIA), PREVISTA PER OGGI, È STATA RIMANDATA A DATA DA DESTINARSI - GLI ADDETTI AI LIVORI MALIGNANO: È UNA BUONA OCCASIONE PER POTER FARE UN BLITZ ALL’ULTIMO MINUTO. IL TEMPO STRINGE: LE ASSEMBLEE VANNO CONVOCATE 30 GIORNI PRIMA PER POTER PROCEDERE CON I RINNOVI…