kim kardashian

ERA IL SUO GIOIELLO MA ORA IL CHIAPPONE DI KIM KARDASHIAN E’ DIVENTATO TRISTEMENTE IRRICONOSCIBILE: UN BAGAGLIO INGOMBRANTE, SGRAZIATO E BUTTERATO DALLA CELLULITE - IL CHIRURGO PLASTICO AARDON ROLLINS, CHE SI VOCIFERA SIA L’AUTORE DEL FONDOSCHIENA RIFATTO, SI È AFFRETTATO A PRECISARE: “CHE SIA DA MONITO PER TUTTE QUELLE DONNE..."

Dagotraduzione da www.dailymail.co.uk

 

Era il suo punto “più forte” ma adesso sta diventando davvero irriconoscibile. Il sedere di Kim Kardashian è ormai decisamente troppo ingombrante e anche il chirurgo plastico più gettonato tra le dive di Hollywood ha riconosciuto questa triste verità: non è più quello di una volta.

 

KIM KARDASHIAN 2KIM KARDASHIAN 2

Il chiappone della moglie del rapper Kanye West è stato paparazzato la scorsa settimana su una spiaggia messicana e si è rivelato, alla luce del sole e lontano dai ritocchi di Photoshop, bello pieno di cellulite.

 

KIM KARDASHIANKIM KARDASHIAN

Il chirurgo plastico Aardon Rollins, che si vocifera sia l’autore del fondoschiena rifatto della Kardashian, si è subito affrettato a dire: “Che sia da monito per tutte quelle donne che chiedono un sedere alla brasiliana. Se prima dell’intervento si ha la cellulite, la si ritroverà anche dopo. Le persone devono riflettere prima di prendere le loro decisioni altrimenti faranno la fine di Kim”. E poi commenta senza mezzi termini: “E’ veramente troppo grosso”.

 

Sebbene la star americana di reality show non abbia mai confessato di essersi rifatta, il dottor Rollins scende nei particolari: “Le è stato prelevato del grasso dai fianchi per impiantarglielo sul sedere. Non si sfugge a quello nemmeno se lo trasferisci da una parte all’altra del corpo”.

kim kardashiankim kardashian

 

Il medico poi rincara la dose: “Kim ha avuto anche due bambini e ogni volta ha messo su del peso per poi riperderlo. È come gonfiare e sgonfiare ogni volta un palloncino, a un certo punto inizia a cedere e vengono le smagliature. E così se il dottor Rollins adesso aprirà una clinica estetica a Londra, Kim invece è costretta a cedere lo scettro del sedere più bello alla sorella più piccola Kylie.     

kim karsashian bikinikim karsashian bikini

 

2 - IL TABÙ DELLA CELLULITE

Elvira Serra per il “Corriere della sera”

 

Chi ha paura della cellulite? Sicuramente quei centomila follower che secondo il Mirror hanno abbandonato Kim Kardashian su Instagram dopo la diffusione (a tradimento) delle foto dei suoi glutei «imperfetti». Poco importa che si siano sentiti ingannati da lei che giurava di essere «al naturale».

 

KIM KARDASHIANKIM KARDASHIAN

Non hanno pensato, per esempio, di stigmatizzare i paparazzi. Ma, soprattutto, non hanno considerato che la panniculopatia edemato-fibro-sclerotica (nome impronunciabile della più comune cellulite, introdotto in Francia nel 1922 da Alquier e Paviot), è diventata ormai un carattere sessuale terziario, poiché riguarda nove donne su dieci.

 

kim kardashiankim kardashian

Ancor meno i seguaci disertori hanno voluto riflettere sul fatto che se pure non tutta la comunità medica consideri la cellulite una malattia, per certo lo diventa quando altera la circolazione degli arti inferiori a tal punto da non essere più un problema soltanto estetico.

È come per il naso: lo abbiamo tutti un po' storto, ma quando comincia a condizionare la respirazione è un guaio che va oltre il nostro aspetto.

kim kardashian senza reggisenokim kardashian senza reggiseno

 

«La cellulite è grasso che trattiene in maniera cronica grandi quantità di acqua alterando la sua struttura, così l' organismo fa fatica a bruciarlo», spiega Antonino Di Pietro, fondatore e direttore dell' Istituto dermoclinico Vita-Cutis.

 

kim kardashian incontenibilekim kardashian incontenibile

Prova a semplificare il principio con una immagine: «Pensiamo a una spugna inzuppata d' acqua. Se la gettiamo nel fuoco non può bruciare. Perché succeda, dobbiamo strizzarla. La nostra spugna è il tessuto adiposo che per svariate cause comincia a trattenere acqua in eccesso, l' edema. La presenza dell' edema rallenta il buon funzionamento del tessuto adiposo. Le conseguenze sono estetiche: la famosa pelle a buccia d' arancia o a materasso. Funzionali: gambe e caviglie gonfie. È come se il corpo della donna si sdoppiasse: con tutta la ginnastica e la buona volontà, dalla vita in su dimagrisce; sotto, neppure con la dieta più ferrea».

sosia kim kardashiansosia kim kardashian

 

Le cause sono diverse. Le elenca Santo Raffaele Mercuri, primario di dermatologia al San Raffaele di Milano: «Il fattore ormonale è importante, non a caso riguarda chi prende la pillola. Ha un peso anche l' alimentazione, sempre più ricca di grassi e povera di frutta e verdura fresca e liquidi, così come le diete troppo drastiche responsabili di effetti yo-yo. La circolazione capillare può essere insufficiente o inefficace a garantire il drenaggio per smaltire gli edemi.

 

E ancora mancanza di esercizio fisico, metabolismo lento, stare tanto in piedi, indossare pantaloni stretti, tenere le gambe accavallate, tacchi alti, fumo (aumenta la vasocostrizione), alcol (porta tossine nei tessuti), ansia (stimola le ghiandole surrenali)».

 

riproduzione sex tape kardashianriproduzione sex tape kardashian

Non consola, ma è democratica: la cellulite colpisce grasse e magre, giovani e mature (anche se peggiora con l' aumentare dell' età). È talmente inevitabile che forse bisognerebbe cominciare ad accettarla e a scherzarci sopra, come fece Jennifer Lopez in un' intervista a People : «Si crea, non si distrugge, ma si trasforma. Combatto da una vita contro la buccia d' arancia, ritorna con puntualità».

 

I rimedi (non le soluzioni) esistono. Anzitutto alimentari: ridurre il sale (trattiene l' acqua nei tessuti), assumere integratori a base di flavonoidi (migliorano l' elasticità dei vasi sanguigni) e di bromelina (aiuta a eliminare i liquidi in eccesso): ne sono ricchi i frutti di bosco e l' ananas. In ambulatorio, dunque da un medico, si possono fare radiofrequenze, ultrasuoni, mesoterapia. Di Pietro aggiunge: «L' ultima novità sono micro iniezioni di soluzione ipertonica (microterapia): hanno l' effetto di un tovagliolo che asciuga l' acqua sul tavolo. Senza farmaci».

kim kardashian twerking   kim kardashian twerking

 

Resta da chiedersi perché una donna nel 2017 debba rispondere della sua cellulite. La filosofa Carola Barbero riflette: «Finché identificheremo la bellezza di una donna nella sua perfezione continueremo a nascondere la cellulite».

kim kardashian su gqkim kardashian su gqkim kardashian la star piu cercata sui siti pornokim kardashian la star piu cercata sui siti pornokim kardashian leakkim kardashian leakkim kardashian nuda per gqkim kardashian nuda per gqselfie kim kardashianselfie kim kardashiankim kardashian twerka in piscina kim kardashian twerka in piscina

Ultimi Dagoreport

gender club degrado roma pina bausch matteo garrone

25 ANNI FA SPUNTÒ A ROMA UN CLUB IN MODALITÀ DARK-ROOM: AL "DEGRADO", IMMERSO NEL BUIO, SI FACEVA SESSO SENZA IL SENSO DEL PECCATO, IN MEZZO A TUTTI. UNO ‘’SBORRIFICIO” CHE NON HA AVUTO EGUALI E CHE DEMOLÌ I MURI DIVISORI TRA ETERO-BI-GAY-LESBO-TRANS-VATTELAPESCA - PER 9 ANNI, “CARNE ALLEGRA” PER TUTTI. OGNUNO VENIVA E SI FACEVA I CAZZI SUOI, E QUELLI DEGLI ALTRI. IL "DEGRADO'' POTEVA ESSERE RIASSUNTO IN UNA DOMANDA: CHI È NORMALE? - DAGO-INTERVISTA ALL’ARTEFICE DEL BORDELLO: “SCORTATA DA MATTEO GARRONE, UNA NOTTE È APPARSA PINA BAUSCH IMPEGNATA AL TEATRO ARGENTINA. SI ACCENDONO LE LUCI E UNA TRAVESTITA URLO': “AO' SPEGNETELE! IO STAVO A FA’ UN BOCCHINO. NUN ME NE FREGA ‘N CAZZO DE 'STA PINA!”

michele mari ciabatti d orrico

DAGOREPORT! MARI IN TEMPESTA! CI VOLEVA LO STREGA-GATE CON I PRESUNTI GIUDIZI, POI SMENTITI, SU MICHELA MURGIA (“ERA INTRANSIGENTE E VIOLENTA, PERCHÉ ERA BRUTTA E SFOGAVA COSÌ LA SUA RABBIA”) PER SCOPRIRE CHE MICHELE MARI HA UN CARATTERE FUMANTINO. NELLA SOCIETÀ LETTERARIA LA SUA IRACONDIA È UN SEGRETO DI PULCINELLA COME LA SUA IMPULSIVITÀ. LO SCRITTORE, CHE RIVENDICA UN CULTO PER GENE HACKMAN E PER GLI UOMINI “ANCHE UN PO’ CANAGLIE”, RESTA NEGLI ANNALI PER LA REAZIONE CHE EBBE DOPO UNA STRONCATURA RICEVUTA DAL CRITICO DI “SETTE”, ANTONIO D’ORRICO. MICHELE MARI ANDÒ NEGLI UFFICI DEL "CORRIERE". E TROVATOSI FACCIA A FACCIA CON IL RECENSORE, LO COLPÌ CON UNO SCHIAFFO. IL CRITICO NON REAGÌ. E MARI SI CONQUISTÒ LE STELLETTE DI VENDICATORE DEI SOPRUSI DEI CRITICI PREPOTENTI E ARROGANTI…

giorgia meloni donald trump

FLASH! – IL LATO POSITIVO DEGLI INSULTI DI TRUMP A "GIGIORGIA"? POTREBBE TRADURSI IN UN AUMENTO DEI CONSENSI, ESSENDO IL TYCOON ODIATO DA 8 ITALIANI SU 10 - NON A CASO, AL RADUNO DEGLI ALPINI A GEMONA, È STATA ACCOLTA TRA APPLAUSI E STRETTE DI MANO - AL DI LA' DI TRUMP, IL VERO PROBLEMA PER LA DUCETTA RESTA LO SFARINAMENTO DELLA LEGA E LO SBANDAMENTO DI FORZA ITALIA IN VISTA DEL VOTO 2027 - E POI C’È IL BOOM DI VANNACCI A SPESE DEI TRE PARTITI DELLA MAGGIORANZA (E M5S), RICICCIANDO TEMI IDENTITARI CARI ALL'UNDERDOG, ABBONDONATI UNA VOLTA A PALAZZO CHIGI… - VIDEO

giorgia meloni trump cairo

FLASH! - A PALAZZO CHIGI, DOPO LE MAZZATE DI TRUMP CONTRO GIORGIA MELONI, E' INIZIATA LA CACCIA ALLE STREGHE (CON QUALCUNO SI DEVONO SFOGARE) - E CON CHI SE LA SONO PRESA? CON URBANO CAIRO! - IL MOTIVO? A PUBBLICARE IL PRIMO AFFONDO DI TRUMP ("SONO SCIOCCATO, MELONI NON CI VUOLE AIUTARE SULLA GUERRA IN IRAN. PENSAVO AVESSE CORAGGIO") FU IL "CORRIERE DELLA SERA" A FIRMA DI VIVIANA MAZZA - IL SECONDO SFOGO DEL TYCOON ("MELONI MI FA PENA") E' STATO RIPORTATO DAL PROGRAMMA "L'ARIA CHE TIRA"  DA DANIELE COMPATANGELO SU LA7 (ANCORA EDITORE CAIRO!) - PER DARE UN SEGNALE DI "BUONA FEDE", IL "CORRIERE" IERI HA PUBBLICATO UN'INTERVISTA A MARY L. TRUMP, NIPOTE DI "THE DONALD", CHE DESCRIVE LO ZIO COME UN DISTURBATO MENTALE FUORI CONTROLLO...

andrea giambruno giorgia meloni renato de angelis

SE GIORGIA MELONI VOLESSE IMBASTIRE UNA VERA OPERAZIONE SIMPATIA, DOVREBBE SCRIVERE UN’AUTOBIOGRAFIA SENTIMENTALE – BARBARA COSTA: “MI SONO SORBITA LA NUOVA EDIZIONE DI ‘IO SONO GIORGIA’ E…CHE DELUSIONE! ZERO RIFERIMENTI ALLO ‘SCANDALO THREESOME’, E ZERO VITA SENTIMENTALE. COME SE A GIAMBRUNO SI FOSSE ARRIVATI INTATTI, SENZA EX, PASSIONI E GELOSIE, MA ANDIAMO, SIGNORA PRESIDENTE! COME È POSSIBILE? E INFATTI NON È VERO. MELONI HA AVUTO I SUOI AMORI, AI QUALI NEL SUO LIBRO NON DESTINA MEZZA RIGA” – CHI È ALESSANDRO GIOMBINI DETTO MANOLO, GIÀ MILITANTE DI CASA POUND? PERCHÉ NON RICORDARE LA RELAZIONE CON RENATO DE ANGELIS, CON AMOREGGIAMENTI IN GOMMONE A PONZA? – L’INCONTRO CON GIAMBRUNO, “BELLO COME IL SOLE”: “È STATA LEI A RIMEDIARE IL NUMERO E A..."

frocinema carocci rocca gualtieri

DAGOREPORT - MASSÌ, NEL PAESE CHE SI È INVENTATO IL “COMPROMESSO STORICO” E LE “CONVERGENZE PARALLELE” E IL “GOVERNO DELLA NON SFIDUCIA”, PRIMA O POI, DOVEVA CAPITARE DI TROVARSI DAVANTI A NUOVA MACHIAVELLICA DIAVOLERIA: BENVENUTI AL CINEMA “FASCIO E MARTELLO” - IL COMUNE DI ROMA GUIDATO DA ROBERTO GUALTIERI (PD) E LA REGIONE LAZIO CAPITANATA DA FRANCESCO ROCCA (FDI) SI SONO INASPETTATAMENTE ALLACCIATI IN UN TANGO CHE LI HA TRASCINATI ALL’ORGASMO DI STANZIARE UN DOVIZIOSO FINANZIAMENTO DI 250.000 EURO (IL CAMPIDOGLIO) E 300.000 EURO (LA REGIONE), AMBEDUE EROGATI SENZA UNO STRACCIO DI GARA E DESTINATI – FIATE ALLE TROMBETTE! RULLO DI TAMBURI! - AL PROGETTO ‘’FROCINEMA” DELLA ‘’FONDAZIONE PICCOLO AMERICA’’, CAPITANATA DAL MITOLOGICO ‘’PRINCIPE ROSSO SUL PISELLO”, VALERIO CAROCCI – E' SUCCESSO CHE QUANDO IL COMUNE E LA REGIONE HANNO APPROVATO LA RICONVERSIONE DEL METROPOLITAN, L'EX CINEMA DI VIA DEL CORSO CHIUSO DAL 2010, IN UN MEGA-STORE, IL DIABOLICO CAROCCI HA CAPITO CHE CON UNA FAVA POTEVA PRENDERE DUE PICCIONI: OLTRE AL COMUNE DE SINISTRA ANCHE LA REGIONE DE DESTRA CHE, UNA VOLTA IN MANO A FDI AVEVA CHIUSO IL RUBINETTO DEI FINANZIAMENTI - AL GRIDO: “SALVARE IL METROPOLITAN! FERMARE QUESTO NUOVO SACCO DI ROMA!’’ IL COCCO DI ZINGARETTI HA MONTATO UN PANDEMONIO MEDIATICO, ACCOMPAGNATO DA UNA BATTAGLIA LEGALE, FINO A QUANDO ROCCA HA SMOLLATO ED ORA I CAMERATI D’ITALIA POTRANNO GODERSI “FROCINEMA”…