erri de luca

ERRI A PEZZI – IL RITRATTONE AL VELENO BY IL GIORNALE DEL PARAGURU ERRI DE LUCA, DALLE SPRANGHE ALLA BIBBIA – “HA DIFESO CESARE BATTISTI, UN ASSASSINO DI CIVILI INERMI. HA CONTESTUALIZZATO LA LOTTA ARMATA (‘NON ERA TERRORISMO: IN QUEGLI ANNI FU GUERRA CIVILE’). HA MINIMIZZATO LA VIOLENZA DI LOTTA CONTINUA. INTELLETTUALE IMPEGNATO, SCRITTORE DI LEZIOSO SUCCESSO, ESTREMISTA TRISTE E MORALISTA MALINCONICO, HA COSTELLATO LA PROPRIA VITA DI AGGRESSIVITÀ E FANATISMO PER POI PREDICARE AGLI ALTRI PACE E TOLLERANZA. SI È PERSINO CONVERTITO ALLA BIBLISTICA…” – VIDEO

 

 

Estratto dell'articolo di Luigi Mascheroni per “il Giornale”

 

erri de luca 2

Ha difeso Cesare Battisti, un assassino di civili inermi. Ha protestato contro l'estradizione dei brigatisti in Francia e abbracciato Barbara Balzerani, con tanto di photo opportunity: à la merde comm' à la merde... Ha contestualizzato la lotta armata («Non era terrorismo: in quegli anni fu guerra civile»).

 

Ha minimizzato la violenza di Lotta continua nel recente documentario di Tony Saccucci: «La militanza era la cosa giusta». Ha colpevolizzato i poliziotti che hanno impedito ai contestatori di aggredire i partecipanti al convegno di destra all'Università La Sapienza. Ha espresso solidarietà a Roberto Saviano contro quella bastarda della Meloni. [...]

 

erri de luca a processo

Però... Difficile sbagliarle tutte, anche a mettersi d'impegno. Intellettuale impegnato, scrittore di lezioso successo («il darling di tutti coloro che si sentono buoni lettori, buoni cittadini, bravi ecologisti» annotò a margine una volta Giuliano Ferrara), estremista triste e moralista malinconico che ha costellato la propria vita di aggressività e fanatismo per poi predicare agli altri pace e tolleranza - da Curcio al Qohèlet è un attimo, dalla critica marxista all'esegesi biblica un'illuminazione - Enrico "Erri" De Luca è uno degli autori più amati dalla sinistra sedicente solidale e intelligente.

 

erri de luca scalatore 1

Anche se ancora non si è capito di cosa scriva. Stile ripetitivo, apodittico e sentenzioso, i suoi sono i livres de chevet della Gauche à trafic limité, sempre sotto i 30 all'ora, sempre sulla carreggiata del bene, quella di casa alla Feltrinelli e di spiaggia al mare del Renaione. [...]

 

Esistono il pensiero debole e la prosa corta. Erri De Luca: la seconda.

 

erri de luca no tav

È forse l'autore più è prolifico della narrativa italiana in tutto 78 titoli dal 1989 al 2022, sei all'anno, ma mai un libro più lungo di 80 paginette, corpo "Veltroni", quello grande, con spaziatura tripla, per gonfiare il testo. Testa calda, gioventù di piombo, vecchiaia arrabbiata, volto scavato, baffo da nostromo ma una passione per la montagna, Henry De Luca - nome lasciatogli da uno zio americano, che lui ha sempre scritto e pronunciato alla napoletana, "Erri" - è il santone dell'ultra sinistra movimentista e sovversiva, sandali e Sandinismo, nostalgico del peggior bolscevismo sovietico e guru dell'antioccidentalismo, scelte radicali e contestazioni ad cazzum, davvero convito di essere l'ultimo rivoluzionario del Novecento: qualcosa a metà fra il santone Quelo di Corrado Guzzanti e il ribellismo spirituale dell'ultimo Tiziano Terzani.

 

erri de luca nel documentario di tony saccucci su lotta continua

Si è persino convertito alla biblistica: traduce - così così secondo gli specialisti - i libri del Vecchio Testamento, e sembra che in alcuni seminari, ma non sappiamo se ciò sia causa o effetto della desacralizzazione della società, Erri De Luca sia più letto dei Padri della Chiesa. [...]

 

erri de luca 6

[...] Ma alla fine, perché dai propri peccati non si sfugge, è ricordato quasi solo per essere stato responsabile del servizio d'ordine di Lotta Continua ai tempi dell'omicidio del commissario Luigi Calabresi. L'autonomia, l'esproprio proletario, il passamontagna, i Katanga, sbandate e sprangate. Dalla chiave inglese ai salottini Bo-bo in un amen.

 

erri de luca scalatore 2

[...] Erro, sempre erro, fortissimamente Erri. Mestieri romantici di Erri De Luca dopo la deriva degli annidi piombo: muratore, operaio in Fiat, magazziniere all'aeroporto militare di Sigonella, autista volontario nella Belgrado bombardata...

 

erri de luca

Poi venne il tempo dell'istigazione al sabotaggio nei cantieri della TAV, i processi, la solidarietà della sua seconda patria («Je suis Erri») e l'indifferenza della prima. Quasi nessuno, fra gli scrittori italiani, si è sognato di difenderlo. Le parole contrarie di Erri: No Tav, No Tap, No logo, No Ilva, No Triv, No Oil, No Cav (ma se serve si può anche pubblicare con l'Einaudi di Berlusconi). Che No ia. Come ha detto uno che non si è fatto incantare dai pifferai della stagione dei folli: «Fedele alle sue provocazioni No Tav, Erri De Luca, anzi, le esaspera: ricavandone grande visibilità».

 

erri de luca scalatore

[...] Antimoderno, pacifista a guerre alterne (no all'intervento della Nato nell'Afghanistan, sì agli armamenti all'ucraina) e firma di tutto l'arcobaleno giornalistico costituzionale (da Repubblica ad Avvenire, dal Manifesto a Vanity Fair: Wow! Champagne, molotov, prediche green e borsette Louis Vuitton, non propriamente in ecopelle).

 

[...]

 

vanessa e marc bikindou con erri de luca foto di bacco

Erri di lotta e di padreterno. E poi, comunque, per capire chi sta dalla parte sbagliata, basta vedere chi sono i sostenitori sempre dalla parte giusta. I suoi sono: Gad Lerner, Concita De Gregorio, Sandro Veronesi, Wu Ming, Zerocalcare, Alessandro Gassmann, Fiorella Mannoia, la Cuzzocrea e Ovidio Bompressi. Erri: «Sì nu piatto vacante!».

 

Quando, nel 2014, in seguito ad alcune frasi rilasciate contro i cantieri TAV fu rinviato a giudizio per istigazione a delinquere, perse l'occasione della vita. Se lo avessero condannato, sarebbe stato elevato a martire. Gli andò male. Fu assolto. E forse, caro Erri, guardando indietro alla tua vita antagonista, aveva ragione l'amico Vincino quando scrisse che tu non hai mai fatto un giorno di galera, dei tanti che avresti meritato.

ERRI DE LUCA ERRI DE LUCA PROCESSOERRI DE LUCA PROCESSOERRI DE LUCA erri de lucaErri De Luca ERRI DE LUCA AL SALONE DEL LIBRO DI TORINOErri De Luca erri de luca manifestazione per giulio regeniERRI DE LUCAerri de lucalibro presentato di erri de lucaerri de luca

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni sergio mattarella elezioni legge elettorale melonellum

DAGOREPORT – A CHE GIOCO STA GIOCANDO GIORGIA MELONI? NELL’ULTIMO CONSIGLIO DEI MINISTRI HA TUONATO: “SE SALTA LA LEGGE ELETTORALE, CI SARANNO CONSEGUENZE INEVITABILI”. TRADOTTO: SALIRÒ AL COLLE PER PRESENTARE LE DIMISSIONI – EPPURE L’“INCIDENTE” PARLAMENTARE SUL MELONELLUM A QUESTO PUNTO SAREBBE LA SCUSA PERFETTA PER LA DUCETTA PER PROVARE AD ANDARE AL VOTO A INIZIO 2027 (MATTARELLA PERMETTENDO): PRENDEREBBE IN CONTROPIEDE IL CAMPO LARGO, CHE AL MOMENTO È SENZA LEADER E SENZA UNO STRACCIO DI PROGRAMMA, EVITEREBBE D DOVER AFFRONTARE MESI ECONOMICAMENTE DA INCUBO PER NOI POVERI CITTADINI, TRA INFLAZIONE E CRISI ENERGETICA, E BLOCCHEREBBE L’ASCESA DI ROBERTO VANNACCI – SENZA DIMENTICARE LA COMMISSIONE UE NON PIÙ DISPOSTA A TENDERE UNA MANO AI PATRIOTI TRICOLORE, MENTRE L’ONDA NERA TRAVOLGE L’EUROPA…

onorato renzi de luca manfredi

DAGOREPORT! FERMI TUTTI! VINCENZO DE LUCA SCENDE IN CAMPO: VENERDI’ PROSSIMO APRE LA LEOPOLDA INSIEME A RENZI. MATTEO LO VUOLE FRONTMAN DEL SUO PARTITO: “SOLO DI VOTO DI OPINIONE, CI PORTA IN DOPPIA CIFRA”. LO "SCERIFFO" E’ TENTATO, ANCHE PER SBARRARE ALL’ODIATO MANFREDI LA STRADA VERSO LA RIBALTA NAZIONALE. NON SOLO: IL SINDACO DI NAPOLI E’ LA PUNTA DI DIAMANTE DEL PARTITO DI ONORATO, NEMICO GIURATO DI RENZI. SAREBBE UNA BREZZA FRIZZANTINA PER L’ATTUALE CAMPO LARGO E LA SUA ATMOSFERA DA CAMPOSANTO… 

donald trump cina usa xi jinping

CERA UNA VOLTA IL BULLO DELLA CASA BIANCA! DAVANTI A XI JINPING, DONALD TRUMP SI È PRESENTATO COME UN QUESTUANTE, CON IL CAPPELLO IN MANO. IL TYCOON, IMPANTANATO NELLA GUERRA DEL GOLFO IN CUI SI È INFILATO, CON IL PREZZO DEL PETROLIO CHE PESA SUI PORTAFOGLI DEGLI AMERICANI E I CONSENSI IN PICCHIATA, AVEVA UN DISPERATO BISOGNO DI OTTENERE DAL PRESIDENTE CINESE ANCHE UNA MINIMA CONCESSIONE. HA CHIESTO AL DRAGONE LO STOP AL SOSTEGNO ALL’IRAN E HA MESSO SUL TAVOLO I TEMI DELLE TERRE RARE, DEL COMMERCIO DEI CHIP E DEI DAZI – MA XI, CHE HA IL COLTELLO DALLA PARTE DEL MANICO, HA NICCHIATO SU TUTTE LE RICHIESTA DI “THE DONALD” E HA POSTO COME CONDIZIONE PER QUASIASI TRATTATIVA LA FINE DEGLI AIUTI AMERICANI A TAIWAN – ALLA FINE DELLA FIERA, TRUMP APPARE ANCORA PIU’ AZZOPPATO DI PRIMA E  XI JINPING NE ESCE COME IL GRANDE VINCITORE…

monteleone corsini malara giletti daniele

DAGOREPORT - A VIALE MAZZINI C’E’ MARETTA INTORNO A “FILOROSSO” E AL SUO CONDUTTORE, ANTONINO MONTELEONE – PER RAGIONI DIVERSE, PAOLO CORSINI, MASSIMO GILETTI, ELEONORA DANIELE E LA REDAZIONE DI “MI MANDA RAI TRE” HANNO I NERVI A FIOR DI PELLE – I BASSI DATI DI ASCOLTO DI “FILOROSSO” METTONO IN CRISI IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI, PAOLO CORSINI, E SOPRATTUTTO IL SUO VICE, GIUSEPPE MALARA, PRINCIPALE SPONSOR DELLA TRASMISSIONE – PER CORRERE AI RIPARI E CONTENERE L’EMORRAGIA DI TELESPETTATORI, SI VALUTA DI CAMBIARE IL GIORNO DELLA MESSA IN ONDA, ORA FISSATO AL MARTEDI’ - IL CDR APPROFONDIMENTI CHIEDE UN INCONTRO URGENTE AI VERTICI…

giovanni malago giancarlo giorgetti andrea abodi

DAGOREPORT - MALAGÒ È SOTTO ASSEDIO E RESISTE AL TENTATIVO DEL GOVERNO (ABODI E GIORGETTI) DI SPODESTARLO DALLA GUIDA DELLA FIGC – I CLUB DI SERIA A, SUOI GRANDI ELETTORI, FANNO QUADRATO ATTORNO A LUI CHE DOMANI, IN CONSIGLIO FEDERALE, INCASSERA’ IL SOSTEGNO DI TUTTE LE COMPONENTI - DOPO LE PARTITE DEGLI AZZURRI IN NATIONS LEAGUE, LA GIUNTA CONI DECIDERÀ SE COMMISSARIARE LA FIGC (E LI’ MALAGO’, EX PRESIDENTE DEL COMITATO OLIMPICO, HA DIVERSE FRECCE AL SUO ARCO A PARTIRE DAL RAPPORTO PERSONALE CON MOLTI PRESIDENTI FEDERALI, TIMOROSI DI RICEVERE LO STESSO TRATTAMENTO DALLA POLITICA) – LE VOCI (SMENTITE) SULL’82ENNE ADRIANO GALLIANI COME POSSIBILE SUCCESSORE E LA GRANDINATA DI RICORSI CHE SI ANNUNCIANO IN CASO DI COMMISSARIAMENTO...

giorgia meloni istat sergio mattarella ursula von der leyen

DAGOREPORT – GIORGIA DÀ I NUMERI! COSA C’È DIETRO L’ATTACCO DI MELONI ALL’ISTAT, PER LA CERTIFICAZIONE DEL DEFICIT AL 3,1%? LA DUCETTA È CONVINTA CHE IL DEEP STATE ABBIA DECISO DI “ZAVORRARE” IL GOVERNO IN VISTA DELLA PROSSIMA MANOVRA, IMPEDENDO L’USCITA DALLA PROCEDURA D’INFRAZIONE – PER FRATELLINI D’ITALIA, IN TEMPI DI “FINANZA CREATIVA, UN DECIMALE O DUE PER FAR TORNARE I CONTI SI POTEVA TROVARE – L'INSOFFERENZA PER L’ESTABLISHMENT SI CONDENSA NELL’ATTACCO SCOMPOSTO DELLA PREMIER A MATTARELLA SULLA SCUOLA  – L’ALTRO FRONTE DI GUERRA PER LA STATISTA DELLA SGARBATELLA È QUELLO EUROPEO, CON LA COMMISSIONE INFASTIDITA PER LA SCELTA DI FINANZIARE LA MANCETTA ELETTORALE DELLO STOP AL BOLLO AUTO CON I “RISPARMI” DEL PNRR – CON L’ONDA NERA CHE AVANZA, VON DER LEYEN NON CONCEDERA’ UN CENTESIMO IN PIÙ DEL DOVUTO ALLA MELONI E ALLE DESTRE…