FAZIO, LA PAVIDITÀ AL POTERE - DE LUCA CHIEDE IL LICENZIAMENTO DI FEDERICO RUFFO DI ''REPORT'' MENTRE È IN COLLEGAMENTO PROPRIO SU RAI3. E FABIOLO IL GRANDE INTERVISTATORE COSA FA? DIFENDE I SUOI COLLEGHI DI RETE E IL PROGRAMMA DI RANUCCI, OSPITATO POCO PRIMA E DEFINITO ''QUELLO CON IL NOME NIBELUNGICO'' DAL GOVERNATORE CAMPANO? NO, FA LA SUA SOLITA RISATINA E INVECE DI INFURIARSI GLI OFFRE PURE…

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Giorgia Iovane per www.tvblog.it

 

Il Governatore della Campania Vincenzo De Luca torna ospite di Fabio Fazio a Che Tempo Che Fa e commenta il nuovo DPCM, diffuso il 25 ottobre 2020. Ma c’è anche spazio per togliersi un sassolino dalle scarpe con Report, anche se senza un confronto diretto con Sigfrido Ranucci, che poco prima del suo intervento aveva presentato i temi della puntata di domani di Report.

FABIO FAZIO VINCENZO DE LUCA FABIO FAZIO VINCENZO DE LUCA

 

Parlando della situazione sanitaria della Regione Campania, che De Luca dire essere in grado di reggere, arriva la frecciata al programma di inchieste di Rai 3, con il quale la diatriba da parte di De Luca è di lungo corso.

 

“Noi siamo stati destinatari di una elegante campagna di aggressione mediatica che dura da un mese. Avremmo dovuto perdere tempo a fare una decina di querele per diffamazione, ma non avevamo tempo da perdere. Ho visto che è venuto da lei un suo collega dal nome nibelungico, diciamo… Uno dei suoi collaboratori ha detto qualche mese fa che l’ASL Napoli 1 era stata commissariata per infiltrazione camorristica: era un falso clamoroso! Volevo domandare a quel signore se quel giornalista è stato licenziato o meno”.

 

Fazio ‘promette’ un faccia a faccia in una prossima occasione e i pop corn sarebbero adeguati.

VINCENZO DE LUCA FABIO FAZIO VINCENZO DE LUCA FABIO FAZIO

Non ci sono anticipazioni sulla nuova Ordinanza per la Regione Campania in lavorazione, ma c’è un commento sul nuovo DPCM firmato ieri da Conte e diffuso oggi, insieme a una conferenza stampa andata in onda alle 13.30:

“Fazio, mi chiede se il nuovo DPCM è sufficiente? Devo parlare un linguaggio di verità o consolatorio?”

 

la premessa che il Governatore al conduttore di Che Tempo Che Fa.

“Il nuovo Decreto Conte non è sufficiente. Avevamo due possibilità: chiudere tutto per un mese e far raffreddare il contagio o prendere ancora misure intermedie. Il Governo ha optato per questa seconda possibilità che lascia aperte delle criticità, come l’orario di chiusura dei ristoranti (ricordiamo che da decreto chiudono alle 18, mentre le Regioni chiedevano le 23), le attività delle palestre e dei centri sportivi, la chiusura di cinema e teatri, che non sono i luoghi in cui si è determinato il contagio. E poi c’è la scuola, su cui continuiamo a balbettare. I nostri dati ci mostrano che nelle due settimane successive all’inizio dell’anno scolastico il contagio è aumentato di 3 volte rispetto alle due settimane precedenti sul totale popolazione, e di 9 volte nella fascia da 0 a 18 anni, con numeri pari nelle fasce 0-5 e 15-18. Il mondo della scuola è uno dei vettori pià grandi di contagio nelle famiglie”

SIGFRIDO RANUCCI IN COLLEGAMENTO CON FABIO FAZIO SIGFRIDO RANUCCI IN COLLEGAMENTO CON FABIO FAZIO

 

chiosa De Luca, che non nomina i trasporti e non fa cenno al minacciato lockdown di venerdì scorso.

Nessuna battuta su abbazie e fratacchioni questa sera. Le bordate sono state riservate a Report. 

federico ruffo federico ruffo

 

 

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