GIGI MARZULLO AI LUNATICI: "A 19 ANNI VOLEVO FARE L'ATTORE. SONO DIVENTATO MARZULLO A MIA INSAPUTA. LAUREATO IN MEDICINA E ABILITATO ALLA PROFESSIONE, SE HO MAL DI TESTA CHIEDO CONSIGLIO AD UN MEDICO. LE INTERVISTE PIU'EMOZIONANTI? CON WOODY ALLEN, CHE MI MANDO' A CASA… - QUANDO TOGNAZZI IN UN CAMERINO URLAVA DI NON VOLER MORIRE..."

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Da I Lunatici

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Gigi Marzullo è intervenuto ai microfoni di Rai Radio2 nel corso del format "I Lunatici", condotto da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio, in diretta dal lunedì al venerdì dalla mezzanotte e trenta alle sei del mattino.

gigi marzullo foto di bacco gigi marzullo foto di bacco

 

Marzullo ha raccontato alcuni aspetti di se: "Iniziai ad aprire una luce televisiva nella notte di Rai1, il programma si chiamava 'Dopo mezzanotte'. Poi è arrivata 'Mezzanotte e dintorni', mentre nel 1994 è arrivata 'Sottovoce', che festeggia quest'anno i suoi primi 25 anni. Da bambino ero un po' pacioccone, tranquillo, studioso. Un po' per benino. Poi ho cercato un po' di cambiare le regole che giustamente mi avevano dato i miei genitori. Ho iniziato a farmi crescere i capelli, la barba, a prendere visione del mondo, a indirizzare le cose che per me non andavano bene. Ho iniziato l'università a Pisa, ho cambiato il mio modo di essere.

 

GIGI MARZULLO GIGI MARZULLO

Sono laureato in medicina e chirurgia, sono abilitato alla professione, ma se ho mal di testa chiedo consiglio ad un medico. I miei genitori mi hanno sempre lasciato libero, ma volevano prendessi una laurea. A diciannove anni volevo fare l'attore, mi piaceva il mondo dello spettacolo, poi ho iniziato a lavorare con alcune radio, poi al Mattino di Napoli, dopo è arrivata la Rai. Non recito, non cerco di fare il furbo, non mento né con gli altri né con me stesso. Ognuno nella vita deve fare quello che sente, senza pensare al traguardo da tagliare. Poi se arriva, bene. Nella mia carriera non c'è stata malizia, non c'è stata furbizia. Sono diventato Marzullo a mia insaputa".

 

Si può vivere 'sottovoce' nonostante i tempi in cui sembra vincere chi urla più forte: "L'importante non è urlare, ma dire la verità, dire le cose che si pensano. Poi il telespettatore, gli altri, capiscono. Quando sei in buonafede, anche se sbagli poi arriva il perdono".

 

GIGI MARZULLO GIGI MARZULLO

Sulle sue domande cult: "Alcune le ho sempre avute con me. Tipo quella 'la vita è un sogno o i sogni aiutano a vivere meglio'. E' anche in sintonia con l'orario in cui va in onda il mio programma. 'Si faccia una domanda e si dia una risposta' non l'ho inventata io. All'università c'era un professore di chimica che quando era in una giornata positiva lo diceva agli studenti. Era la domanda a piacere che ognuno di noi forse ha incontrato nel percorso scolastico". 

 

Sulle persone intervistate che più lo hanno emozionato: "Uno dei primi incontri in un albergo di Roma l'ho fatto con Glenn Ford, un divo mondiale. Poi Sofia Loren, Woody Allen. Lui mi ha mandato un paio di suoi occhiali con una dedica. Ma non la montatura, proprio gli occhiali, con le lenti! Io da semplice ragazzo di provincia mi sono trovato davanti persone che per me erano dei veri miti. Ricordo anche Gassman, Sordi, Tognazzi. Ricordo Ugo Tognazzi in un camerino a Roma che parlando della morte urlava 'Io non voglio morire'". 

gigi marzullo michele cucuzza sabina paolo e corrado guzzanti francesca reggiani gigi marzullo michele cucuzza sabina paolo e corrado guzzanti francesca reggiani

 

E' uscito da poco il suo libro, edito da Rai Libri, 'Non ho capito la domanda, 365 dubbi e rovelli per tutto l'anno': "Nella mia vita è arrivato Fazio. Prima con 'Quelli che il Calcio', po con 'Che tempo che fa'. Ha tirato fuori la parte auto-ironica che dovrebbe essere in ognuno di noi. In me c'è. Queste sono domande esistenziali  Sono domande che sembrano banali, semplici, ma in realtà sono un po' esistenziali, che prevedono anche delle risposte molto profonde. Sono arrivate tante domande e questo libro è il risultato di un percorso che ormai dura da quattro anni, 'Che Tempo che Fa' e che 'Tempo che farà', questo libro è anche un po' figlio di quel programma. E' libro divertente, che può far evadere e

marzullo marzullo miriam leone in 1993 da marzullo miriam leone in 1993 da marzullo Gigi Marzullo Gigi Marzullo

 

 

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