GIORNALISTI PER CASO - GRANDE E MERITATA ECO PER LA STORIA DI FILIPPO SENSI, “IL BLOGGER ITALIANO CHE INCASTRA FOX” - SENSI HA SCOVATO IN RETE UN VIDEO DEL MINISTRO DELLA DIFESA INGLESE LIAM FOX CHE VA AD INCONTRI CON CAPI DI STATO SCORTATO DA UN AMICO SENZA INCARICHI UFFICIALI, COME FOSSERO IL BERLUSKA E LAVITOLA - BRAVO SENSI, PIPPE I GIORNALI ITALIANI CHE NON SANNO CHE LUI È QUALCOSA PIÙ DI UN BLOGGER: È IL PORTAVOCE E IL GHOST WRITER DI FRANCESCO RUTELLI…

Monica Ricci Sargentini per il "Corriere della Sera"

È un blogger italiano l'autore dello scoop che ieri ha aggravato la posizione del ministro della Difesa britannico Liam Fox, accusato di aver permesso al suo amico del cuore, il 34enne Adam Werritty di spacciarsi per suo consigliere senza avere alcun incarico ufficiale.

Filippo Sensi, classe 1968, giornalista e fondatore di Nomfup (acronimo per Not my f***ing problem), un blog dal taglio ironico su comunicazione e politica, venerdì scorso ha postato un video in cui, durante una visita del presidente dello Sri Lanka Mahinda Rajapaksa a Londra nel 2010, il ministro della Difesa appare chiaramente accompagnato da Adam Werritty, tanto che quest'ultimo stringe calorosamente la mano all'ospite straniero.

È la prova che Fox ha mentito al Paese quando ha detto che il suo amico non aveva mai partecipato a meeting ufficiali con rappresentanti di governi stranieri. La notizia non è sfuggita all'Observer, il domenicale del Guardian, che l'ha sparata in prima pagina non dimenticando di citare la fonte: «Il video - si legge nell'articolo - ci è stato dato dal blogger italiano Nomfup. Tre differenti persone l'hanno visto e ritengono che Werritty vi appaia».

Uno scoop mondiale che Filippo Sensi, 43 anni, romano, tre figli «e una moglie bellissima», tende a minimizzare: «Ovviamente mi fa piacere - dice al telefono con il Corriere - ma sono solo cinque minuti di notorietà internazionale online». Il video, racconta, l'ha trovato setacciando il web. «Non ci sono stati grandi segreti, soffiate o contatti. Come diceva E. M. Forster "only connect". Occupandomi di Gran Bretagna avevo visto che il Guardian stava puntando molto su questa storia, così l'altra mattina ho cercato di capirne un po' di più, armato solo di Google e di YouTube. Ho trovato due video che ho messo sul blog insieme al link a due giornali dello Sri Lanka in lingua inglese che citavano Werritty come collaboratore del ministro».

L'altro filmato riguarda un incontro con il presidente dello Sri Lanka cui avrebbe partecipato l'amico di Fox nel 2009 quando l'esponente conservatore non era ancora ministro. Sensi segnala la notizia al Guardian via Twitter e viene contattato da un giornalista del quotidiano che gli comunica il suo interesse. «Hanno avuto la cortesia di mettere il link al sito - spiega, questa volta con una punta d'orgoglio - che poi è stato citato anche dal Daily Mail e dalla Efe, l'agenzia di stampa spagnola. Il bello è che il collega del Guardian io non lo conoscevo e trovo divertente che un video srilankese postato su Youtube possa rimbalzare su un blog italiano che poi lo passa a un giornale britannico».

Nomfup è nato nel gennaio del 2010 per dare asilo ad una serie di notizie che non entrano nell'agenda informativa dei grandi media ma anche a dei divertissement come vignette, giochi di parole, fotografie. «Soprattutto all'Italia - dice Sensi - dedichiamo uno sguardo più leggero. "Dedichiamo" nel senso che io faccio un po' il deejay, ricevo le segnalazioni degli amici e le metto in linea». Non è la prima volta che il blog (30 mila utenti unici al mese) fa notizia sulla stampa internazionale.

Qualche mese fa Sensi ha denunciato una pubblicità subliminale in un video confezionato dai repubblicani contro Obama. «Era stato fatto dal gruppo American Crossroads vicino all'ex stratega di Bush Karl Rove. Per una frazione di secondo la parola taxes compariva sulla faccia del presidente. Questo tipo di pubblicità è vietata in America. Così la notizia, ripresa da Politico, è diventata un piccolo caso scoperto dal nostro sito». Ieri, dopo la diffusione del video, Liam Fox ha chiesto scusa al premier e ai cittadini. E Sensi, per prenderlo in giro, ha messo sul blog Caterina Caselli che canta Perdono.

 

FILIPPO SENSILiam Fox e Adam WerrittyFox e CameronFRANCESCO RUTELLI Observer

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