orgasmic meditation -12

UNA GIORNATA AL CORSO DI “ORGASMIC MEDITATION”, LO YOGA PER L’ORGASMO CLITORIDEO - INSEGNATO A LOS ANGELES, L’OBIETTIVO NON È VENIRE, È DIVENTARE SESSUALMENTE CONSAPEVOLI - IL CLITORIDE, CHE È UN CENTRO NEVRALGICO, GENERA ENERGIA SESSUALE IN GRADO DI PORTARE I PARTNER IN MONDI SCONOSCIUTI

orgasmic meditation  8orgasmic meditation 8

Jill Hamilton per “Alternet”

 

Ero sdraiata a terra, nuda dalla vita in giù e con le gambe aperte, vicino a uno sconosciuto con due dita piene di lubrificante, pronto a strofinarmi il clitoride per 15 minuti, non uno in più, non uno in meno. Nella stanza c’erano molte altre donne, sempre divaricate come un tacchino nel giorno del Ringraziamento e accanto a un partner completamente vestito ma dalle dita lubrificate.

orgasmic meditation  3orgasmic meditation 3

 

E’ così che si fa al corso di “Orgasmic Meditation” a Los Angeles. E’ una pratica insegnata alla “One Taste” fondata da Nicole Daedone, autrice del libro “Slow Sex: The Art and Craft of the Female Orgasm”. Una specie di yoga per l’orgasmo femminile, che si raggiunge tramite il tocco lento e ritmato sul clitoride. Ogni seduta dura 15 minuti esatti ma l’obiettivo non è venire, è diventare sessualmente consapevoli, abbandonandosi totalmente alla nuova esperienza.

 

orgasmic meditation  2orgasmic meditation 2

Nella mia seduta c’erano uomini e donne, tra i 20 e i 40 anni. Secondo la filosofia “OneTaste”, il contatto focalizzato sul clitoride, che è un centro incredibilmente nevralgico, genera energia sessuale in grado di portare i partner in mondi sconosciuti. Inoltre l’uomo si dedica ad esplorare il piacere femminile e, francamente, apprende qualcosa sui genitali della donna.

 

orgasmic meditation  11orgasmic meditation 11

Esistono delle regole. L’esercizio è distinto dal sesso. I praticanti costruiscono una sorta di nido, con cuscini e asciugamani. Si indossano guanti e il lubrificante è d’obbligo. Lo strofinamento clitorideo non può durare più di un quarto d’ora, nemmeno se i due praticanti supplicano l’insegnante. Non si scambiano favori.

 

orgasmic meditation  1orgasmic meditation 1

La meditazione orgasmica non è qualcosa che un uomo fa per una donna, ma qualcosa che i due fanno insieme. L’orgasmo qui non è considerato quella manciata di secondi finali di spasmi e contrazioni, ma l’intera esperienza, dall’inizio, dalla nascita del sentimento del desiderio. La parte finale si chiama “climax”, e può non essere raggiunto.

 

Nella mattinata ci hanno fatto una dimostrazione dal vivo, ovvero una tale Rachelle si è messa su un tavolo, nuda e a gambe larghe, mentre un tale Marcus le metteva due dita nella vagina fino a farle raggiungere quelli che ci sono sembrati tre “climax”. Tutti noi alunni eravamo attorno al tavolo a guardare. Il mio problema era proprio l’aspetto della partecipazione di gruppo.

orgasmic meditation  10orgasmic meditation 10

 

Ognuno di noi era chiamato a condividere le sensazioni fisiche, c’è chi ha detto: «La faccia mi va a fuoco», «Mi sento le braccia pesanti», «Mi sono bagnata tutta». A quel punto ci hanno mandati a pranzo. A seguire, dovevamo cominciare a praticare da sole. Molte di noi erano arrivate senza partner. Per la paura di ciò che mi aspettava, ho cominciato a leggere i volantini “corso intensivo di una settimana: 36.000 dollari”, “Per il lubrificante, 15 dollari a parte”. Una cosa in stile “Scientology”.

orgasmic meditation  7orgasmic meditation 7

 

Arrivati al dunque, dato che ero sola, ho chiesto che mi venisse dato un insegnante per partner. Magari proprio Marcus, che sapeva suonare bene lo strumento femminile. Ma la tutrice mi ha detto di no. Mi ha spinto a scegliere uno dei presenti, così l’ho chiesto ad un tipo, che ha accettato senza grande entusiasmo.

 

orgasmic meditation  9orgasmic meditation 9

Stranamente l’idea di essere molto intima con un estraneo mi ha creato meno problemi di quanti credessi. Fare “OM” con qualcuno non significa piacersi, frequentarsi, stabilire una relazione duratura. Non c’è bisogno nemmeno di essere attratti l’uno dall’altro. Eppure, l’esperienza è ugualmente elettrizzante. E’ liberatoria.

 

Il mio partner seguiva la forma di una “C” con la mano sinistra, gli istruttori passavano per i nidi per correggere gli errori e guidare le mani nel modo giusto. Ho cominciato a contrarmi, ma non era un orgasmo, era piuttosto un moto di vitalità. Era come se non fosse il suo dito a muoversi sul mio corpo, ma il mio corpo a dirigere il suo dito.

orgasmic meditation  6orgasmic meditation 6

 

“Ecco la gloria della fica!” ho pensato, pensando che il mio partner, probabilmente per la prima volta, stesse assistendo alla delicatezza e alla bellezza di un corpo femminile vivo, aperto e libero. E’ stato come educarlo a una cosa importante.

 

orgasmic meditation  5orgasmic meditation 5

In compenso, a 49 anni, ho cominciato a sentire un dolore sciatico, quindi ho terminato la seduta con un gemito ma non di piacere. Alla fine siamo stati chiamati a parlare della nostra esperienza. Mi aspettavo lui dicesse qualcosa sul potere della vagina appena appreso, invece mi ha detto: «Ho creduto che tu non sentissi niente quasi fino alla fine, quando hai cominciato a muovere le gambe». La sciatica.

 

Ok. Ammetto che abbiamo sperimentato due cose diverse, ma non importa. L’importante è che ci sia stata una qualche connessione ed esplorazione. Mentre guidavo per tornare a casa, nel traffico di Los Angeles, invece di accendere la radio e di infuriarmi, come al mio solito, sono rimasta in silenzio e me lo sono goduto.

orgasmic meditation  4orgasmic meditation 4orgasmic meditation  12orgasmic meditation 12

 

Ultimi Dagoreport

fabio rampelli giorgia arianna meloni

DAGOREPORT: FRATELLI DEL KAOS - IL DISGREGAMENTO DI FRATELLI D’ITALIA, DOPO TRE ANNI DI MELONISMO SENZA LIMITISMO, SI AVVICINA SEMPRE PIÙ ALLA SOGLIA DELL’IMPLOSIONE - AL ROSARIO DI FAIDE ALLA FIAMMA, ORA SI AGGIUNGE UN’ALTRA ROGNA DI NOME FABIO RAMPELLI, FONDATORE NELLE GROTTE DI COLLE OPPIO DELLA SEZIONE “I GABBIANI”, CHE AGLI INIZI DEGLI ANNI ‘90 HA SVEZZATO, TRA CANTI DEL CORNO E ANELLI MAGICI, L’ALLORA QUINDICENNE GIORGIA CON LA SORELLINA ARIANNA, FAZZOLARI, MOLLICONE, GIULI, LOLLOBRIGIDA, ROSSI, SCALFAROTTO E MOLTI ALTRI CAPOCCIONI OGGI AL POTERE – MITO RINNEGATO DI MELONI, CHE HA PREFERITO CIRCONDARSI DI YES-MEN, RAMPELLI OGGI SI AUTOCANDIDA A SCENDERE IN CAMPO NELLA PRIMAVERA DEL ’27 CONTRO IL BIS CAPITOLINO DI ROBERTINO GUALTIERI - E ORA CHE FARANNO ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI E VIA DELLA SCROFA CHE LO VEDONO COME IL FUMO NEGLI OCCHI? CONTINUERANNO A SBATTERE LA PORTA IN FACCIA AL LORO EX IDEOLOGO DI COLLE OPPIO? 

vladimir putin colpo di stato soldati militari.

DAGOREPORT – ORA PUTIN È DAVVERO TERRORIZZATO: PIÙ CHE I DRONI UCRAINI CHE BUCANO LE DIFESE AEREE OGNI GIORNO, A TORMENTARE IL CAPOCCIONE DEL “MACELLAIO RUSSO” (COPYRIGHT BIDEN) È UN POSSIBILE COLPO DI STATO – QUESTA VOLTA A INSORGERE NON SAREBBE UN GRUPPO DI SCALMANATI MERCENARI COME LA WAGNER GUIDATA DA PRIGOZHIN, MA L’ESERCITO. I COLONNELLI GLI RINFACCIANO L’UMILIAZIONE SUBITA IN UCRAINA (AVEVA PROMESSO DI CONQUISTARE KIEV IN TRE SETTIMANE, È IMPANTANATO DA 4 ANNI), E LUI REPLICA DANDO LA COLPA AI SOLDATI – L’OCCASIONE PERFETTA PER UN GOLPETTO? POTREBBE ESSERE DIETRO L’ANGOLO. DOMANI “MAD VLAD” PARTE PER LA CINA. E AL SUO RITORNO…

maurizio martina francesco lollobrigida elly schlein giorgia meloni

DAGOREPORT – LA STORIA DELLA CANDIDATURA DI MAURIZIO MARTINA ALLA FAO È STATO UNO “SCHERZETTO” BEN CONGEGNATO DALL'AZZOPPATA MELONI CON L'EX COGNATO LOLLOBRIGIDA, PER METTERE IN DIFFICOLTÀ ELLY SCHLEIN: LA SPAGNA HA PUNTATO DA TEMPO LA POLTRONA, TANTO CHE SANCHEZ HA PROPOSTO UN SUO MINISTRO, FEDELISSIMO, LUIS PLANAS. È QUI CHE I FRATELLI D’ITALIA HANNO INTRAVISTO L’OPPORTUNITÀ: SAPENDO CHE L’ITALIA HA POCHE CHANCE, HANNO MESSO SUL PIATTO IL NOME DI MARTINA, PER SPACCARE IL PD E ACCUSARE SCHLEIN DI “SUBALTERNITÀ” RISPETTO AL BEL PEDRO – VORACI COME SONO DI CARICHE E INCARICHI, TI PARE CHE RINUNCIANO A UNA POLTRONA PER DARLA A UN EX SEGRETARIO DEL PD? ERA TUTTO “SPIN”, E I RIFORMISTI DEM HANNO ABBOCCATO…

elkann lapo ginevra john gianni agnelli margherita agnelli poteri

DAGOREPORT - MENTRE LAPO SI RIAVVICINA ALLA MADRE MARGHERITA AGNELLI (“VOGLIO RICOMPORRE UN RAPPORTO DI AFFETTO E DI SERENITÀ”), SI AVVICINA L’UDIENZA DEL 22 GIUGNO A TORINO CHE POTREBBE PORTARE A UN RINVIO A GIUDIZIO PER JOHN ELKANN PER TRUFFA AI DANNI DELLO STATO - NELLO STESSO TEMPO COMINCIA A DIPANARSI L’INTRECCIO DELLE VARIE CAUSE CIVILI INCASTRATE L’UNA CON L’ALTRA TRA ITALIA E SVIZZERA CHE VEDE CONTRAPPORSI MARGHERITA AI SUOI TRE PRIMI FIGLI, AL FINE DI TOGLIERE AL PRIMOGENITO JOHN LA GUIDA DELL’IMPERO EXOR - MA DAGOSPIA PUBBLICA UN ATTO UFFICIALE RELATIVO AI POTERI DELLA "DICEMBRE", LA SOCIETA' CHE HA LA QUOTA PRINCIPALE DEL GRUPPO CHE CONTROLLA EXOR, SOTTOSCRITTO NEL 1999 DALLA STESSA MARGHERITA, IN CUI SI LEGGE: "QUALORA GIOVANNI AGNELLI MANCASSE O PER QUALSIASI RAGIONE FOSSE IMPEDITO, L'AMMINISTRAZIONE NELLA SUA IDENTICA POSIZIONE CON GLI STESSI POTERI E PREROGATIVE SARA' ASSUNTA DA JOHN PHILIP ELKANN..."

marina berlusconi antonio tajani giorgia meloni

FLASH – COM’È FRICCICARELLO ANTONIO TAJANI IN QUESTI GIORNI: PRIMA HA FATTO USCIRE SUI GIORNALI L'IPOTESI DI UNA POSSIBILE “MANOVRA CORRETTIVA”. POI HA RINFACCIATO ALL’OPPOSIZIONE LO STALLO IN COMMISSIONE VIGILANZA RAI, CHE BLOCCA LA NOMINA DI SIMONA AGNES A PRESIDENTE DELLA TV PUBBLICA (CANDIDATURA A CUI ORMAI NON CREDE NEMMENO LEI). IL MOTIVO DI TANTO PENARE? MARINA BERLUSCONI: TAJANI DEVE DIMOSTRARE ALLA “PADRONA” DI FORZA ITALIA DI NON ESSERE IL MAGGIORDOMO DI GIORGIA MELONI…

pier silvio berlusconi barbara d'urso

LA D’URSO VUOLE LA GUERRA? E GUERRA SIA – PIER SILVIO BERLUSCONI HA INCARICATO DUE AVVOCATI DI PREPARARE UNA CONTROFFENSIVA LEGALE ALLA POSSIBILE CAUSA INTENTATA DA “BARBARIE” - IL “SILENZIO” DI MEDIASET DI FRONTE ALLE SPARATE DELL’EX CONDUTTRICE SI SPIEGA COSÌ: MEGLIO EVITARE USCITE PUBBLICHE E FAR LAVORARE I LEGALI, POI CI VEDIAMO IN TRIBUNALE – A FAR INCAZZARE “PIER DUDI” COME UNA BISCIA, ANZI, UN BISCIONE, È STATO IL RIFERIMENTO DELLA CONDUTTRICE A PRESUNTE “CHAT” E CONVERSAZIONI PRIVATE, COME SE VOLESSE LASCIAR INTENDERE CHE CI SIANO REGISTRAZIONI E ALTRO... – I POSSIBILI ACCORDI DI RISERVATEZZA E LE LAGNE DELLA D’URSO, CHE DA MEDIASET HA RICEVUTO 35 MILIONI DI EURO...