cate blanchett

GIÙ LA MASCHERA – LO SAPEVATE CHE CATE BLANCHETT HA PARTECIPATO ALLA REALIZZAZIONE DI “EYES WIDE SHUT”?  A RIVERLARLO È LEON VITALI, ASSISTENTE DI STANLEY KUBRICK, A 20 ANNI DALL’USCITA DEL FILM - NON SI È TRATTATO DI UNA PRESENZA MATERIALE, MA SOLO DELLA SUA VOCE: L’ATTRICE  È STATA CHIAMATA A DOPPIARE UNA DELLE DONNE DAL VOLTO COPERTO NELLA SCENA DELL’ORGIA IN MASCHERA…(VIDEO)

 

 

Mario Manca per "www.vanityfair.it"

 

cate blanchett (3)

La rivelazione arriva a vent’anni dall’uscita del film: Cate Blanchett ha partecipato alla realizzazione di Eyes Wide Shut, l’ultimo film di Stanley Kubrick distribuito nel 1999. 

 

Non si è trattato di una presenza materiale, ma solo della sua voce: Leon Vitali, noto assistente del regista, ha, infatti, rivelato in un’intervista a Vulture che l’attrice è stata chiamata a doppiare una delle donne dal volto coperto nella famosa scena dell’orgia in maschera, interpretata da Abigail Good.

eyes wide shut 8

 

«Volevamo una voce calda e sensuale, che allo stesso tempo potesse essere parte del rituale. Stanley stesso aveva parlato di questa voce e delle caratteristiche che avrebbe dovuto avere. Dopo la sua morte, io stavo cercando qualcuno. E furono Tom Cruise e Nicole Kidman a suggerirmi di contattare Cate. 

 

eyes wide shut

Lei viveva in Inghilterra all’epoca, e venne ai Pinewood Studios per registrare le sue battute», rivela a sorpresa Vitali. A quel tempo la Blanchett era una star in ascesa: l’anno prima aveva preso parte a titoli come Oscar e Lucinda e, soprattutto, a Elizabeth, dove ottenne il ruolo di protagonista.

eyes wide shut 7

 

Si tratta di un dettaglio decisamente curioso, venuto fuori dopo la carriera scintillante che Cate è riuscita a costruirsi in tutti questi anni, culminata con l’Oscar vinto nel 2005 per The Aviator e quello del 2014 per Blue Jasmine. A questo punto non resta che riprendere la visione di Eyes Wide Shut e prestare attenzione alla voce del personaggio interpretato dalla Good: qui Blanchett ci cova.

 

POPCORN

Mariarosa Mancuso per “il Foglio”

 

Cosa si fa dopo l' orgia? Paghiamo volentieri un obolo ad Alberto Arbasino, che una volta lo chiese a chi si appropriava di "Signora mia" o della "casa linga di Voghera" senza riconoscere il dovuto all' inventore. Serviva per beffeggiare i divini mondani eternamente annoiati, non c' è ammucchiata che non possa far sperare in qualcosa di più eccitante dopo.

 

eyes wide shut

Cosa si fa prima dell' orgia più famosa del cinema? Escludendo il porno, ovvio, che ha i suoi riti e le sue licenze. Lasciando da parte "Climax" di Gaspar Noé, reduce da una fugace apparizione nei cinema (a Milano si può ancora vedere al Beltrade, ex cinema parrocchiale conquistato dagli hipster di NoLo, North of Loreto).

 

Il provocatore francese - fece malmenare Monica Bellucci da un campione di boxe thailandese, l' unico in grado di fingere un calcio in faccia e fermarsi senza sfiorare l' attrice - ha quel modello in mente. Grazie a una generosa dose di allucinogeni versata nella sangria, scatena una compagnia di ballerini (flessuosi e snodati, per certi numeri serve) e lo imita piuttosto bene. In nome dell' arte, si intende.

 

eyes wide shut 6

Al netto del porno e delle ultime novità in materia di cinema d' autore, l' orgia più famosa del cinema sta in "Eyes Wide Shut", l' ultimo film di Stanley Kubrick. Il regista morì appena terminato il montaggio e c' è chi sospetta che non l' avesse davvero finito, e che gli assistenti abbiano fatto la loro parte, l' occasione era troppo ghiotta per lasciarsela sfuggire. Gira anche la leggenda metropolitana secondo cui il matrimonio di Nicole Kidman e Tom Cruise non sia finito dopo il film, ma a causa del film.

 

Un articolo su Vulture ha raccolto la storia orale del film. Per non farla tanto difficile, ha interrogato gli assisten ti, la troupe, gli attori che hanno partecipato all' orgia mascherata (parola d' ordine, "Fidelio", siamo tra gente che ha studiato, prima di arruolare un pianista e farlo suonare con la benda sugli occhi).

eyes wide shut 4

 

In vista della scena orgiasti ca, si lavora parecchio per qualche mese, e si fanno battute: "Dovresti chiamare Tony Scott o Adrian Lyne, e farla girare a loro", diceva l' assistente alla regia Brian Cook. Ci rideva sopra anche Kubrick, garantisce. Il regista intanto raccoglieva informazioni (da uno studioso francese che gli aveva anche consigliato i dipinti di Félicien Rops, "Le tentazioni di Sant' Antonio" con donne nude appese al crocefisso) sulla vita erotica di Vienna ai tempi di Arthur Schnitzler, che con "Doppio sogno" aveva fornito lo spunto.

 

Le attrici servivano naturali, niente seno rifatto né botox. Capaci di stare inginocchiate a lungo senza patire i crampi. Ancora una volta, vennero in soccorso i ballerini, sfiniti durate le prove da una coreografa. Come maestra di cerimonie fu scelta Abigail Good, che però non aveva l' accento americano. Su suggerimento della coppia Kidman-Cruise, fu doppiata dall' australiana Cate Blanchett.

leon vitali stanley kubrick

 

 

stanley kubrick 6stanley kubrick 7abigail good 2abigail good 3abigail good 4stanley kubrick 4eyes wide shut 1stanley kubrick stanley kubrick abigail good 1eyes wide shut 10stanley kubrick 1eyes wide shut 14eyes wide shut 11eyes wide shut 12eyes wide shut 13eyes wide shut 15eyes wide shut 16eyes wide shut 19eyes wide shut 17eyes wide shut 18eyes wide shut 21eyes wide shut 2eyes wide shut 20eyes wide shut 22eyes wide shut 25eyes wide shut 23eyes wide shut 24eyes wide shut 3eyes wide shut 26eyes wide shut 27eyes wide shut 28eyes wide shuteyes wide shut 4eyes wide shut 5cate blanchett (1)cate blanchett the aviatoreyes wide shut 9eyes wide shutnicole kidman in eyes wide shut se voi uomini solo sapesteeyes wide shutcate blanchettcate blanchettcate blanchett alla festa del cinema di roma 1cate blanchett alla festa del cinema di roma 5cate blanchett alla festa del cinema di romacate blanchett blue jasminecate blanchett e leonardo di caprio the aviatorcate blanchett in blue jasmine 1cate blanchett in blue jasmine 2cate blanchett in blue jasmine 3cate blanchett in blue jasminecate blanchett the aviator 1brad pitt e cate blanchett

Ultimi Dagoreport

giovambattista fazzolari francesco filini gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT – FREGATO UNA VOLTA DAL CERCHIO MAGICO DI “PA-FAZZO CHIGI”, ORA CHIOCCI E’ PRONTO PER DIVENTARE PORTAVOCE DI GIORGIA MELONI – A FINE AGOSTO, LA SUA PROMOZIONE FU BRUCIATA DA UNO SCOOP DEL “FOGLIO” SU MANDATO DEI CAMERATI INSOFFERENTI PER IL SUO CARATTERINO, POCO INCLINE ALL’OBBEDIENZA - ORA PERO’ ALLA DUCETTA, CON UN 2026 IN SALITA, SERVE UN MASTINO PER GESTIRE IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, LA RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE, LE NOMINE DELLE PARTECIPATE, CON LO SGUARDO ALLE POLITICHE DEL 2027 E AGLI SCAZZI QUOTIDIANI CON LEGA E FORZA ITALIA – SENZA CONTARE LA MINA VAGANTE VANNACCI – CHIOCCI, CHE DOVREBBE LASCIARE LA RAI A MARZO, ASPETTA DA PALAZZO CHIGI UNA PROPOSTA DI CONTRATTO BLINDATA (VUOLE CHIAREZZA SULLA RIPARTIZIONE DELLE DELEGHE PER EVITARE INVASIONI DI CAMPO DI FAZZOLARI E FILINI) – AL SUO POSTO, ALLA GUIDA DEL TG1, IN POLE C’E’…

fabrizio corona pier silvio berlusconi giampaolo rossi

FLASH – TENETEVI FORTE: ORA INIZIA UNA VERA GUERRA TRA MEDIASET E RAI! – NON SOLO GLI UFFICI LEGALI DELLA FAMIGLIA BERLUSCONI STANNO RIVEDENDO, FOTOGRAMMA PER FOTOGRAMMA, L’OSPITATA DI FABRIZIO CORONA A “LO STATO DELLE COSE”, ORA PIER SILVIO BERLUSCONI HA DECISO CHE LA RAI LA PAGHERA’ DURAMENTE PER TUTTO LO SPAZIO CONCESSO AI DELIRI DI “FURBIZIO” (CHE E’ STATO ACCOLTO IN PASSATO A “BELVE”, A “CIAO MASCHIO”, A “DOMENICA IN” E PIU’ RECENTEMENTE DA GILETTI ED E’ STATO VIDEOCHIAMATA DA FIORELLO A “LA PENNICANZA”) – LA VENDETTA DI “PIER DUDI” SI CONSUMERA’ NELLA SETTIMANA DI SANREMO, VERA CASSAFORTE DELLE CASSE RAI: CONTROPROGRAMMAZIONE AGGRESSIVA DA PARTE DI MEDIASET E, NEL SABATO DEL FESTIVAL, POTREBBE ANDARE IN ONDA MARIA DE FILIPPI - DALLA RAI SI CERCA UN ACCOMODAMENTO: LA SETTIMANA PROSSIMA, MASSIMO GILETTI DOVREBBE ANDARE IN ONDA CON UNA PUNTATA "RIPARATRICE" DOPO AVER DATO SPAZIO ALLE ESONDAZIONI DI CORONA...

john elkann andrea agnelli ardoino devasini juventus

FLASH – VOCI DA TORINO: JOHN ELKANN POTREBBE PRENDERE IN CONSIDERAZIONE L’IDEA DI VENDERE LA JUVENTUS PER UNA CIFRA VICINA AI 2 MILIARDI DI EURO (DEVASINI E ARDOINO, I DUE PAPERONI A CAPO DI TETHER, IL COLOSSO DELLE STABLECOIN, AVEVANO OFFERTO 1 MILIARDO) - NEL CASO IN CUI L’AFFARE ANDASSE IN PORTO E I DUE CRIPTO-RICCONI RIUSCISSERO A PAPPARSI LA SOCIETA’, ANDREA AGNELLI POTREBBE ENTRARE NEL CAPITALE CON UNA PICCOLA QUOTA E AIUTARE NELLA GESTIONE DELLA SQUADRA: SAREBBE IL LINK CON LA FAMIGLIA AGNELLI E CON IL PASSATO "GOBBO”…

matteo salvini tedofori milano cortina

A PROPOSITO DI… SALVINI – IL CAPOSTAZIONE DELLA LEGA È ARRIVATO PUNTUALE NEL DIRE LA SUA SUI TEDOFORI DI MILANO CORTINA. UN CASO CHE HA PRESO “A CUORE” - PER LA CARNEVALATA ORGANIZZATA DA MALAGÒ, LO SPONSOR HA REALIZZATO ALTRETTANTE TUTE TERMICHE, BEN PRESTO FINITE IN VENDITA PER MIGLIAIA DI EURO NEI SITI DI “SECONDA MANO”. SE LA MORALE SPESSO NON URTASSE LE COSCIENZE, VERREBBE DA CHIEDERE AL MINISTRO SALVINI CON IL “CUORE IN MANO” SE QUELLE TUTE TERMICHE DATE AI TEDOFORI NON AVREBBERO POTUTO SALVARE LA VITA DEL VIGILANTE MORTO DAL FREDDO IN UN CANTIERE OLIMPICO A CORTINA…

donald trump free iran

DAGOREPORT – CHE CE FAMO CON KHAMENEI? TRUMP MINACCIA TEHERAN MA L’INIZIATIVA MILITARE SI ALLONTANA: GLI ALLEATI ARABI DEGLI USA (ARABIA SAUDITA E QATAR) SONO CONTRARI AL BOMBARDAMENTO E LE PORTAEREI AMERICANE SONO LONTANE DAL MEDIO ORIENTE – PIÙ PROBABILE, PER ORA, CHE GLI “AIUTI” PROMESSI DA WASHINGTON SIANO ATTACCHI CYBER E SABOTAGGI ENERGETICI, IN GRADO DI INDEBOLIRE IL REGIME DI KHAMENEI – IL PIANO “PSYOPS” DI GUERRA PSICOLOGICA, LE MOSSE SUL CAMPO DI CIA E MOSSAD E LA DURA REALTÀ: BUTTATO GIÙ KHAMENEI, NON C’È UN'OPPOSIZIONE PRONTA A PRENDERE IL POTERE O UNA FIGURA FANTOCCIO (COME IN VENEZUELA) PER LA SUCCESSIONE -RIMUOVERE L'AYATOLLAH PROVOCHEREBBE PIÙ INSTABILITÀ. E TANTI SALUTI AL FIGLIO DELLO SCIÀ, REZA PAHLAVI, E AI MANIFESTANTI CHE INVOCANO LIBERTÀ E VENGONO TRUCIDATI DAL REGIME - VIDEO

gio scotti

COME MAI LA BELLISSIMA GIO SCOTTI, MODELLA E INFLUENCER ITALIANA DI 19 ANNI, È DIVENTATA SUO MALGRADO UN’ICONA DELL’ALT-RIGHT AMERICANA? – LA RAGAZZA, CHE HA QUASI 3 MILIONI DI FOLLOWER SUI SOCIAL E A QUANTO PARE NON HA MAI ESPRESSO PUBBLICAMENTE OPINIONI POLITICHE, GRAZIE ALL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE, È STATA PRESA IN PRESTITO DA SUPREMATISTI, “INCEL” E “GROYPERS” COME SIMBOLO DELLA BELLEZZA “ARIANA” E OCCIDENTALE - A SUA INSAPUTA, LA RAGAZZA E' DIVENTATA STRUMENTO DI UNA "GUERRA CULTURALE" CHE DIFFONDE IDEE ESTREMISTE E INQUINA IL DIBATTITO FOMENTANDO ODIO