sex toys giappone

1. DALLE GUAINE PER MASTURBARSI A FORMA DI SEDERE, PIEDE E TETTE FINO ALLO SPRAY ALL’ODORE DI MUTANDE SPORCHE: GUIDA PORCELLA AI SEX-TOYS PIU’ ASSURDI DEL GIAPPONE 2. IL “BOKKIN” È UN ALLARGA-PENE PER CHI È POCO DOTATO DI…CIRCONFERENZA, SE LA VAGINA DELLA TUA RAGAZZA SA DI PESCE MARCIO, PROCURATI LO SPRAY AL PROFUMO DI KIWI CHE FA SPARIRE OGNI PUZZA INTIMA.  3. PER SCATENARE LE FANTASIE PORCELLE DEGLI UOMINI CI SONO GLI "ONAHOLE" CHE RIPRODUCONO LE BOCCHE DELLE PORNOSTAR. E NON DIMENTICARE DI METTERE NEL CARRELLO I GIAPPONESISSIMI “BAVAGLINI DA PUGNETTA”

giappone sex toy onahole piede

Barbara Costa per Dagospia

 

Ti sei mai masturbato infilando il pene in una guaina di sette chili? E mettendolo dentro un piede? Se non l’hai mai fatto e se non ti eccita uno spray all’odore di mutande sporche, significa che non sei giapponese o meglio, non fai parte di quella percentuale di nipponici che fa uso di sex-toys “particolari”.

 

Il Giappone ha un concetto di erotismo molto, ma molto diverso da quello occidentale: ciò che a noi lascia interdetti e riteniamo assurdo, surreale, lì è una fantasia, un gioco sessuale eccitante e legittimo. Quella dei sex-toys in Giappone è un’industria gigantesca e sui sex-shop online se ne trovano di tutti i tipi, alcuni dalla funzione davvero singolare.

 

giappone sex toy gambe

Hai il complesso del pene piccolo? Il “bokkin” è una guaina allarga-pene per chi è poco dotato di…circonferenza, e la trovi in versione standard e supercappellata. Ci sono anche gli allunga-pene, delle specie di prolunghe chiamate “iso-chin”, che mascherano in qualche modo i tuoi pochi centimetri di erezione.

 

I capezzoli sono, sia per le donne che per gli uomini, particolarmente erogeni. Succhiali, mordili, torturali come vuoi, e straziano di piacere. Con il vibrosucchiacapezzoli “chupa-chupa” ancora di più, perché alle sue estremità il giapponese che l’ha inventato ha messo dei tentacolini collegati a dei vibratori. Con l’apposita pompetta, attivi e regoli la stimolazione (vacci piano, perché con questo giocattolino ti puoi e puoi fare mooolto male).

 

È giunto il momento, hai trovato con chi fare pissing e sei un po’ nervoso? Invece dell’urina sul corpo, vuoi ricevere il caldo gettito in bocca, ma hai paura di strozzarti e fare una figuraccia? Niente paura, i giapponesi ti vengono in aiuto con il “boku-chin”, il tappo per allenarsi al pissing.

 

giappone sex toy vibratore

Se la vagina della tua ragazza sa di pesce marcio e il solo pensiero di farle sesso orale ti fa svenire, procurati lo “shakuhachi”, lo spray giapponese che grazie al suo mix di formaggio, patata, kiwi e aromi naturali, promette di far sparire ogni puzza intima. Ci sono anche i profumi alla parte del corpo che preferisci: all’odore di tette, di vagina (in due versioni: tette/vagina teenager e tette/vagina milf), di ascella, da pipì da scolara e da culetto di bimbo.

 

Ti piacciono i giochi di ruolo e con la tua mistress giocate a mamma e figlio? I giapponesi hanno il kit-neonato che fa per voi: biberon, ciuccio, bavaglino, pannolino, latte in polvere ma soprattutto, la riproduzione in silicone di un pene da bebè.

giappone sex toy vagina

 

giappone sex toy bavagliano da pugnetta

I giapponesi vanno pazzi per gli “onahole”, guaine da masturbazione in silicone morbido: veri e propri tranci di bambole, abbozzi di corpo umano, pensati per feticisti di determinate parti del corpo e che solo con quelle vogliono masturbarsi. C’è l’onahole a forma di sedere, di piede, di seni (per masturbarsi alla spagnola, pene tra le tette!), di bomba granata, di tazza con comodi manici ai lati; quello a forma di donna cicciona, di vagina giovane o vecchia, pelosa o depilata, dentellata o no. Alcuni onahole hanno un calcolatore che valuta le tue masturbazioni, misura tempo e numero dei movimenti che fai, e alla fine ti dà un punteggio. Per gli onahole i giapponesi sono proprio fissati: c’è pure l’onahole portatile, per le urgenze.

giappone sex toy spray odori intimi

 

Un sex-toy giapponese dalla forma curiosa assicura di darti “la sensazione della lingua gentile e accurata di una donna sul glande”, un altro è un guanto che ricalca in maniera perfetta la pelle di una mano femminile. A proposito di mani: per le donne, ci sono i dildo-calco delle mani dei pornostar nipponici, il cui pezzo forte è il fisting (all’interno di questi dildo puoi inserire dei piccoli, potentissimi vibratori). Per gli uomini ci sono gli onahole che riproducono le bocche delle pornostar, per “venire” fantasticando che siano loro a succhiartelo.

 

giappone sex toy onahole di 7 kg

I giapponesi creano bambole gonfiabili iper-realistiche, sempre più personalizzate e costose. Invece “Satori” è una bambola gonfiabile per tutte le tasche, non è color carne né rosa ma trasparente, non ha testa, né mani, né gambe, e deve il suo grande successo ai suoi buchi strettissimi. Insieme alle bambole gonfiabili, va forte il settore dei loro accessori: non solo puoi vestire la tua bambola come più ti piace, ma per farla davvero contenta meglio munirla di termocoperta e inumidirla di spray all’odore di vagina e di quello al “sudore da sesso” (per quanti sforzi tu possa fare, una bambola non potrà mai sudare e “bagnarsi” come una donna realmente eccitata).

 

 

E poi ci sono boxer con stampato il viso di una ragazza intenta a leccartelo, martelloni gonfiabili e pugni-robot che ti picchiano sulle palle, un “cilindro” per masturbazione che funziona come il cestello di una lavatrice (funzione centrifuga compresa), pupazzi bruttissimi dal grande naso vibrante, e il “love-dick”, un sex-toy con linguine rotanti che stimolano ano e vagina, a sei velocità.

giappone sex toy onahole (2)

 

“Ryojoku” significa “umiliazione erotica” ed è un gioco di ruolo sadomaso. Uno dei modi per praticarlo è scrivere sulle gambe della sottomessa frasi ingiuriose, offese, insulti, roba talmente forte che “lurida troia” in questo caso è un complimento. Per questo gioco i giapponesi hanno ideato le “calze ryojoku”, dei collant usa e getta da far indossare alla sottomessa, più pratici visto la difficoltà nel togliere l’inchiostro sulla pelle a divertimento finito.

 

giappone sex toy coperta scaldabambola

Scegli il sex-toy che più ti piace, ma non dimenticare di mettere nel carrello i giapponesissimi “bavaglini da pugnetta”, per non macchiarti a schizzo avvenuto. Buon divertimento!

giappone sex toy bambolagiappone sex toy vagina non depilatagiappone sex toy masturbazionegiappone sex toy vibratore nasonegiappone sex toy onahole bombagiappone sex toy onahole tazzagiappone sex toy onaholegiappone sex toy spray pelle sudatagiappone sex toy bambola 1giappone sex toy pugno penegiappone sex toy ryojokugiappone sex toy profumi parti del corpogiappone sex toy onahole da tascagiappone sex toy kit neonato per ageplaygiappone sex toy love licksgiappone sex toy onahole ciccionagiappone sex toy martellogiappone sex toy bocca pornostargiappone sex toy bambola teen idolgiappone sex toy allena pissinggiappone sex toy allungapene

giappone sex toy glans lickinggiappone sex toy guanto mano femminilegiappone sex toy love licks 1giappone sex toy bokkingiappone sex toy boxergiappone sex toy mano pornostargiappone sex toy chupa chupagiappone sex toy centriguga

 

Ultimi Dagoreport

peter thiel donald trump dario amodei christopher olah papa leone xiv

DAGOREPORT - L'ENNESIMO ROUND TRA DONALD TRUMP E PAPA LEONE SI SVOLGERÀ IL 25 MAGGIO IN VATICANO - IL NUOVO “PAPAGNO” SARÀ LA PUBBLICAZIONE DELLA PRIMA ENCICLICA DI ROBERT PREVOST. SI INTITOLA “MAGNIFICA HUMANITAS” ED È DEDICATA INTERAMENTE ALL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE - NON FARÀ ASSOLUTAMENTE PIACERE A TRUMP SAPERE CHE TRA I RELATORI DEL DOCUMENTO PAPALINO, BRILLA IL NOME DI UN ALTRO ACERRIMO NEMICO DELL’AMMINISTRAZIONE USA: CHRISTOPHER OLAH, CO-FONDATORE DI ANTHROPIC, LA PRIMA AZIENDA BIG TECH CHE SI ONORA DELL’APPELLATIVO DI “ETICA” – ALTRO DISPIACERE PER TRUMP: IL 28 MAGGIO IL GENIO DI ANTHROPIC, DARIO AMODEI INCONTRERÀ A PALAZZO CHIGI L'ORMAI DETRUMPIZZATA GIORGIA MELONI E IL GIORNO DOPO, QUASI SICURAMENTE, SERGIO MATTARELLA. OGGETTO DEGLI INCONTRI: LO SVILUPPO DI UN DATA CENTER IN ITALIA E PROGETTI NELL’AMBITO DELLA DIFESA – MASSI', E’ ANDATA ALLA GRANDE AD AMODEI LA DECISIONE DEL PADRE DI EMIGRARE IN CALIFORNIA: FOSSE RIMASTO A MASSA MARITTIMA, IN TOSCANA, CHE SAREBBE STATO DI LUI? TRA “SCUOLA OBSOLETA” E “POLITICA MARCIA”, UN AMODEI DE’ NOANTRI AVREBBE APERTO AL MASSIMO UNA PIZZERIA… - VIDEO

cannes culi donne signorine prostitute donne escort

DAGOREPORT - CIAO CANNES, CIAO CORE! NON È CHE NON ESISTANO PIÙ I GRANDI FILM: SONO I FESTIVAL CHE NON HANNO PIÙ SENSO, “RELITTO PERFETTO” DI UN MONDO INGHIOTTITO DALLA TECNOLOGIA – QUEST’ANNO HOLLYWOOD È ASSENTE DALLA CROISETTE, SE NE FOTTE DI GIURIE E CRITICI, IMPEGNATA A COMPETERE CON SOCIAL, SERIE, GAMING, PIATTAFORME, NOTIFICHE, STREAMING PERMANENTE – CANNES OGGI RENDE MOLTISSIMO, MA GRAZIE A MODA, GIOIELLI, RED CARPET, CELEBRITY DRESSING, INFLUENCER, LUSSO E LUSSURIA PREZZOLATA; QUELLA CHE UNA VOLTA PRENDEVA IL NOME DI “MERCATO DELLA CARNE” - IL GLAMOUR UNA VOLTA ERA UNA APPENDICE DEL FESTIVAL. ORA SEMBRA LA SUA RAGIONE PRINCIPALE. MA I DIVI DOVE SONO? - IL RED CARPET PRODUCE PIÙ FLASH DEI FILM. LE MAISON COMPRANO PRESTIGIO CULTURALE. LE STAR PASSANO DA UN PRIVE' ALL’ALTRO. E ANCHE LA POLITICA RISCHIA DI DIVENTARE PARTE DELLO SPETTACOLO…

claudia conte

FLASH! – CLAUDIA CONTE ANCHE QUEST’ANNO SARÀ CO-DIRETTRICE ARTISTICA DEL FERRARA FILM FESTIVAL! NELLA CITTÀ EMILIANA, SE LA TENGONO STRETTA: DOPO L’INGRESSO NEL TEAM DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, L’EVENTO HA OTTENUTO 25MILA EURO DAL MINISTERO DELLA CULTURA DI ALESSANDRO GIULI – IL POLVERONE SCATENATO DALLA “CONFESSIONE” DI ESSERE L’AMANTE DI MATTEO PIANTEDOSI NON HA SCALFITO L’IMMAGINE PUBBLICA DI CLAUDIA CONTE: LA TRASMISSIONE A RADIO1 (CON RUBRICA DELLA POLIZIA) PROCEDE, I PREMI CONTINUANO A PIOVERLE ADDOSSO (L’ALTRO GIORNO HA RICEVUTO IL LEONE D’ORO DEL GRAN PREMIO INTERNAZIONALE DI VENEZIA), E LEI CONTINUA A POSTARE I SUOI PENSIERINI SU INSTAGRAM E SU “L’OPINIONE”

davide vecchi salvini

FLASH! L'ADDIO DELLA RAVETTO ALLA LEGA SCOPERCHIA IL GRAN CASINO NEL NUOVO STAFF COMUNICAZIONE DEL PARTITO! SALVINI HA VOLUTO AFFIDARE I GRUPPI PARLAMENTARI A DAVIDE VECCHI, (CHE DA GIORNALISTA DEL "FATTO QUOTIDIANO", LO PERCULAVA) E NEL GIRO DI POCHI MESI DUE DIPENDENTI SE NE SONO GIA' ANDATI "PER IL BRUTTO CLIMA". PARE CHE VECCHI PIACCIA SOLO A SALVINI E ALLA FAMIGLIA VERDINI - TRA LE RAGIONI DELL'ADDIO ALLA LEGA DELLA RAVETTO CI SAREBBE ANCHE LA DIFFICOLTÀ AD ACCEDERE ALLE TRASMISSIONI TV, L'UNICA COSA CHE VERAMENTE LE STAVA A CUORE...

 
 
fabio rampelli giorgia arianna meloni

DAGOREPORT: FRATELLI DEL KAOS - IL DISGREGAMENTO DI FRATELLI D’ITALIA, DOPO TRE ANNI DI MELONISMO SENZA LIMITISMO, SI AVVICINA SEMPRE PIÙ ALLA SOGLIA DELL’IMPLOSIONE - AL ROSARIO DI FAIDE ALLA FIAMMA, ORA SI AGGIUNGE UN’ALTRA ROGNA DI NOME FABIO RAMPELLI, FONDATORE NELLE GROTTE DI COLLE OPPIO DELLA SEZIONE “I GABBIANI”, CHE AGLI INIZI DEGLI ANNI ‘90 HA SVEZZATO, TRA CANTI DEL CORNO E ANELLI MAGICI, L’ALLORA QUINDICENNE GIORGIA CON LA SORELLINA ARIANNA, FAZZOLARI, MOLLICONE, GIULI, LOLLOBRIGIDA, ROSSI, SCALFAROTTO E MOLTI ALTRI CAPOCCIONI OGGI AL POTERE – MITO RINNEGATO DI MELONI, CHE HA PREFERITO CIRCONDARSI DI YES-MEN, RAMPELLI OGGI SI AUTOCANDIDA A SCENDERE IN CAMPO NELLA PRIMAVERA DEL ’27 CONTRO IL BIS CAPITOLINO DI ROBERTINO GUALTIERI - E ORA CHE FARANNO ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI E VIA DELLA SCROFA CHE LO VEDONO COME IL FUMO NEGLI OCCHI? CONTINUERANNO A SBATTERE LA PORTA IN FACCIA AL LORO EX IDEOLOGO DI COLLE OPPIO? 

vladimir putin colpo di stato soldati militari.

DAGOREPORT – ORA PUTIN È DAVVERO TERRORIZZATO: PIÙ CHE I DRONI UCRAINI CHE BUCANO LE DIFESE AEREE OGNI GIORNO, A TORMENTARE IL CAPOCCIONE DEL “MACELLAIO RUSSO” (COPYRIGHT BIDEN) È UN POSSIBILE COLPO DI STATO – QUESTA VOLTA A INSORGERE NON SAREBBE UN GRUPPO DI SCALMANATI MERCENARI COME LA WAGNER GUIDATA DA PRIGOZHIN, MA L’ESERCITO. I COLONNELLI GLI RINFACCIANO L’UMILIAZIONE SUBITA IN UCRAINA (AVEVA PROMESSO DI CONQUISTARE KIEV IN TRE SETTIMANE, È IMPANTANATO DA 4 ANNI), E LUI REPLICA DANDO LA COLPA AI SOLDATI – L’OCCASIONE PERFETTA PER UN GOLPETTO? POTREBBE ESSERE DIETRO L’ANGOLO. DOMANI “MAD VLAD” PARTE PER LA CINA. E AL SUO RITORNO…