piero angela

“SONO RECLUSO IN CASA, MA IL TIMORE È L’ECONOMIA” – LA QUARANTENA DI PIERO ANGELA: “IERI ALLE 9.24 HO FATTO GLI AUGURI A MIO FIGLIO ALBERTO, NELL’ORA IN CUI È NATO. INIZIA AD ESSERE UN VECCHIETTO ANCHE LUI” – “UN PAESE VINCENTE E MODERNO DEVE INVESTIRE IN TECNOLOGIA ED EDUCAZIONE. IN QUESTI GIORNI HO RICOMINCIATO A SUONARE, HO VOGLIA DI FARE UN DISCO…”

 

 

Da I Lunatici Radio2 

 

piero alberto angela

Piero Angela è intervenuto ai microfoni di Rai Radio2 nel corso del format "I Lunatici", condotto da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio, in diretta dal lunedì al venerdì dalla mezzanotte e trenta alle sei del mattino.

 

Lo storico volto Rai ha raccontato la sua quarantena: "La sto trascorrendo un po' come tutti, recluso in casa. Però esiste il telefono, il computer, le e-mail. Tutti strumenti preziosissimi. Il telefono Skype è quello della regina di Biancaneve. Quando la regina chiedeva allo specchio chi fosse la più bella del reame e lo specchio rispondeva che era sempre Biancaneve. Ma quella era una cosa immaginaria. Oggi invece quello specchio lì ce lo abbiamo in mano. Parliamo a distanza guardando le persone.

piero angela prima puntata di quark nel 1981.

 

Le distanze sono annullate. Io lavoro, faccio riunioni in questo modo. Come tutti. Questa tecnologia attenua molto l'isolamento. Però poi naturalmente rimane molto spazio, perché non tutto si può fare. E allora anche i novantenni come me, pur essendo sempre attivi, hanno comunque molto tempo. Io ad esempio cerco di mettere a posto montagne di carte accumulate. Mi spavento ogni volta che lo devo fare. Vale anche per i libri che non so più dove mettere. Dovrei fare una cernita".

piero angela (2)

 

PIERO ANGELA

Nella vita di Piero Angela un ruolo importante lo gioca la musica: "Io suono il pianoforte dall'età di sette anni. E' evidente che è un compagno di vita. E' un secondo matrimonio. Anzi il primo mio matrimonio è stato con la musica. Poi ho avuto la malaugurata idea di dire che ho voglia di fare un disco, ed è vero, ed allora mi chiamano dalle case discografiche. Probabilmente, però, non lo farò mai. Sono troppo perfezionista.

 

franca maria ferrero piero angela

C'è stato un periodo in cui studiavo molto il pianoforte e sarei stato in grado di farlo. Una registrazione ce l'ho. Roba degli anni '50. Ero molto bravo tecnicamente. Ora suono molto saltuariamente. Però sto migliorando. In questo mese di reclusione ho ricominciato a suonarlo e funziona. Spero veramente, anche perché se non lo faccio adesso non so quando lo potrò fare".

alberto e piero angela

 

Sul futuro: "Il timore è l'economia. Perché questa epidemia finirà prima o poi. Ci sono i primi segnali. Per fortuna abbiamo anche dei sistemi di prevenzione che una volta non c'erano. Come questo distanziamento sociale così rigoroso. Bisogna vedere quando e come ripartirà l'economia. Questo è stato un trauma fortissimo. Il problema è bilanciare la sicurezza per evitare ulteriori ondate di contagi e la necessità di riprendere attività che non possono stare ferme più di tanto.

 

PIERO ANGELA

Come cambieremo noi? E' un po'come dopo gli incidenti stradali. Quando vai in macchina, passi davanti a un incidente e ti spaventi. Nei chilometri seguenti vai molto prudente e rallenti. Poi dopo un po' torni a premere sull'acceleratore. Io penso che non cambierà niente. Se non per la crisi economica. Bisogna vedere quanto durerà. Se qualche settimana è come andare in vacanza. Qualche mese no...".

 

PIERO ANGELA

Sulla tecnologia: "L'unica risorsa per un Paese che vuole essere moderno e quindi competitivo in un mondo aperto è l'innovazione. Inserire più tecnologie possibili anche nelle vecchie cose. Le nuove tecnologie sono importantissime. Sono alla base dei Paesi che sono vincenti. Bisogna investire in tecnologia e in educazione. Noi non investiamo in nessuno dei due. Bisogna tirar fuori delle menti più allenate, più moderne. Non si insegna niente di quello che può essere utili a diventare moderni, a prepararsi per il futuro. Ho messo in moto delle iniziative in tre università per fare questo tipo di predicazione. Ma non è sufficiente".

 

PIERO ANGELA PIERO ANGELA

Sull'importanza degli anziani: "Le persone anziane sono depositarie di tanti ricordi. Della loro vita ma anche di quella dei loro genitori, dei loro nonni. Che rischia di andare persa. Approfittate di questo periodo per scrivere queste cose qui. Mi piacerebbe poter conoscere cosa facevano i miei nonni, i miei bisnonni, anche in cose quotidiane, minime. Ogni volta che si spegne una persona è una biblioteca che sparisce".

 

piero angela prima puntata di quark nel 1981

Sul compleanno del figlio Alberto: "Ieri era il suo compleanno. Gli ho fatto gli auguri, l'ho chiamato all'ora in cui è nato, alle 9.24. Ormai è un'altra persona, lavoriamo in modo indipendente, vedo i suoi programmi in onda, alle volte neanche mi dice quando li fa. All'inizio abbiamo avuto un rapporto più stretto di collaborazione. Lui ormai ha i suoi anni. Ne ha compiuti 58. Inizia ad essere un vecchietto anche lui...".

PIERO ANGELA PIERO ANGELA PIERO ANGELAPIERO ANGELA

 

Ultimi Dagoreport

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…

giorgia meloni ignazio la russa matteo salvini antonio tajani

DAGOREPORT – LE REGIONALI SONO ANDATE A FINIRE COME NON VOLEVA, SALTELLANDO FUNICULÌ-FUNICULÀ, GIORGIA MELONI: LA "STATISTA DELLA SGARBATELLA", CHE RISCHIA DI NON TORNARE A PALAZZO CHIGI TRA DUE ANNI, ACCELERA SULLA DOPPIETTA PREMIERATO-LEGGE ELETTORALE, MA NON TUTTO FILA LISCIO A PALAZZO CHIGI: SALVINI E TAJANI SPUTERANNO SANGUE PUR DI OPPORSI ALL’INDICAZIONE DEL NOME DEL PREMIER SULLA SCHEDA ELETTORALE, CHE FINIREBBE PER CANNIBALIZZARLI - LA LEGA È CONTRARISSIMA ANCHE AL PREMIO DI MAGGIORANZA ALLA COALIZIONE (CON LA SOGLIA AL 40%, LA LEGA DIVENTEREBBE SACRIFICABILE) – ALTRA ROGNA: IGNAZIO LA RUSSA SCENDE IN CAMPO IN MODALITÀ SCASSA-MELONI: HA RINFOCOLATO LA POLEMICA SU GAROFANI E SE NE FOTTE DEI DIKTAT DELLA DUCETTA (FIDANZA SINDACO DI MILANO? NO, MEJO LUPI; PRANDINI GOVERNATORE DELLA LOMBARDIA? NO, QUELLA È ROBA MIA)

francesco de tommasi marcello viola daniela santanche ignazio leonardo apache la russa davide lacerenza pazzali

DAGOREPORT - CHE FINE HANNO FATTO LE INCHIESTE MILANESI SULLA SANTANCHE', SUL VISPO FIGLIO DI LA RUSSA, SUL BORDELLO DELLA "GINTONERIA" AFFOLLATA DI POLITICI, IMPRENDITORI E MAGISTRATI, OPPURE SULL'OSCURA VENDITA DELLA QUOTA DI MPS DA PARTE DEL GOVERNO A CALTAGIRONE E COMPAGNI? - A TALI ESPLOSIVE INDAGINI, LE CUI SENTENZE DI CONDANNA AVREBBERO AVUTO UN IMMEDIATO E DEVASTANTE RIMBALZO NEI PALAZZI DEL POTERE ROMANO, ORA SI AGGIUNGE IL CASO DEL PM FRANCESCO DE TOMMASI, BOCCIATO DAL CONSIGLIO GIUDIZIARIO MILANESE PER “DIFETTO DEL PREREQUISITO DELL’EQUILIBRIO” NELL’INDAGINE SUL CASO DI ALESSIA PIFFERI – MA GUARDA IL CASO! DE TOMMASI È IL PM DELL’INCHIESTA SUI DOSSIERAGGI DELL’AGENZIA EQUALIZE DI ENRICO PAZZALI, DELICATISSIMA ANCHE PER I RAPPORTI DI PAZZALI CON VERTICI GDF, DIRIGENTI DEL PALAZZO DI GIUSTIZIA MILANESE E 007 DI ROMA - SE IL CSM SPOSASSE IL PARERE NEGATIVO DEL CONSIGLIO GIUDIZIARIO, LA CARRIERA DEL PM SAREBBE FINITA E LE SUE INDAGINI SUGLI SPIONI FINIREBBERO NEL CESTINO - LA PROCURA DI MILANO RETTA DA MARCELLO VIOLA, CON L'ARRIVO DELL'ARMATA BRANCA-MELONI, E' DIVENTATA IL NUOVO ''PORTO DELLE NEBBIE''?