chiara ferragni

MENTRE ALDO GRASSO LODA LA FERRAGNI E STRONCA IL DOCUMENTARIO (MA ANCOR PIÙ L'INTERVISTA CON LA VENTURA) NOI VI RACCONTIAMO UN ANEDDOTO: ''UNPOSTED'' HA SUBITO MESI DI ''BEAUTYFICATION'', CIOÈ IL RINGIOVANIMENTO E SMALTAMENTO DEI PROTAGONISTI IN FASE DI MONTAGGIO, FOTOGRAMMA PER FOTOGRAMMA, PER RENDERLI UGUALI A COME APPAIONO COI FILTRI DI INSTAGRAM - GRASSO: ''È UN FILM AZIENDALE, VIA VIA SEMPRE PIÙ NOIOSETTO. MA IL VERO DRAMMA È L'INTERVISTA: LÌ CHIARA SI SPOGLIA DI OGNI FASCINO, LA SUA STORIA D'AMORE SEMBRA QUELLA DI…'' 

 

1. IL DOCUMENTARIO DI CHIARA FERRAGNI, UN LUNGO PROCESSO DI ''BEAUTYFICATION''

chiara ferragni unposted

DAGONOTA - Tra gli addetti ai livori si racconta che il documentario sulla Ferragni ha subito un lungo processo di ''beautyfication'', ovvero un ringiovanimento e smaltamento fotogramma per fotogramma, un lavoro durato mesi. Il problema è semplice: su Instagram tutto passa attraverso filtri leviganti e colori saturati, mentre le crudeli telecamere in alta definizione mostrano ogni brufolo e rughetta.

 

L'effetto era difficile da notare quando il film è stato proiettato al cinema, anche perché siamo tutti abituati a vedere Chiara attraverso micro-schermi, in foto ultra-lavorate o  in video in bassa qualità. E' però apparso in modo clamoroso l'altra sera quando alla fine del patinatissimo Unposted si è passati in studio con Simona Ventura.

 

Nonostante le luci e il trucco pensati apposta per abbellire ed eliminare difetti, era difficile credere che la bambola di porcellana del documentario e la (bellissima) trentatreenne fossero la stessa persona...

chiara ferragni intervistata da simona ventura.

 

 

2. «FENOMENO FERRAGNI», QUANDO LA TV GENERALISTA INCONTRA I SOCIAL

Aldo Grasso per il ''Corriere della Sera''

 

La vecchia tv generalista ha incontrato i social e ancora una volta ha vinto. Fossi Chiara Ferragni mai e poi mai avrei accettato di farmi intervistare da Simona Ventura, nelle vesti della zia premurosa e vogliosa di capire le «giovani d' oggi» (Rai2, lunedì).

 

Il «Fenomeno Ferragni» è straordinariamente interessante perché è un mezzo mistero.

Le storie di Instagram sono coinvolgenti e lei ha una capacità narrativa unica, sui social è puro spirito, pura narrazione, «esperanto della contemporaneità». L' università di Harvard ha giustamente studiato Chiara come un caso aziendale (lei si definisce «imprenditrice digitale»); la storia di una ragazzina che in meno di dieci anni ha inciso fortemente sul mondo della comunicazione e della moda merita tutta l' attenzione possibile; la vita quotidiana di una coppia di giovani sposi che diventa non solo esposizione continua ma storytelling, condivisione, empatia (o odio) dovrebbe essere materia di studio più dei comizi di Giorgia Meloni.

chiara ferragni incinta

 

Ma la grandezza di Chiara Ferragni sta proprio in quello che non si riesce a capire di lei: la normalità che si trasforma in spettacolo, il carisma della «biondina di Cremona» (rileggere «La bella di Lodi») che con costanza e professionalità diventa «influenza», la narcisata adolescenziale che sposa l' immediatezza di internet e si fa linguaggio. Il film «Unposted» di Elisa Amoruso è poco più che un documentario aziendale, via via sempre più noiosetto, con certe signore intervistate cui volentieri gireresti alla larga. Ma il vero dramma è l' intervista con Simona Ventura.

 

chiara ferragni agli uffizi 2

Qui Chiara si spoglia di ogni fascino, la sua storia d' amore sembra quella fra Albano e Romina, la prima macchina fotografica digitale, vinta con i punti-fragola dell' Esselunga, stinge in neorealismo. La tv generalista s' impossessa della Ferragni, la sintassi diventa fantasia, la grammatica un' illusione e Chiara una specie di Miss Italia.

chiara ferragni intervistata da simona ventura. chiara ferragni unposted 1chiara ferragni unposteduna scena di chiara ferragni unpostedbaby k e chiara ferragni 4

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