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NINA VAGANTE – ESCE IL PRIMO TRAILER DEL BIOPIC SU NINA SIMONE E PIOGGIA DI CRITICHE SU ZOE SALDANA: TROPPO CHIARA DI PELLE - SUL POSTER E IN VIDEO L’HANNO RESA PIÙ NERA E CON IL NASO PIÙ GROSSO - ''PERCHÉ NON INGAGGIARE UNA ATTRICE SPICCATAMENTE AFRO-AMERICANA?'' - VIDEO

VIDEO “BIOPIC NINA SIMONE”

 

 

Ollie Gillman per “Daily Mail

 

zoesaldanazoesaldana

E’ uscito il primo trailer del biopic su Nina Simone interpretata da Zoe Saldana, già ampiamente criticata per il ruolo perché troppo chiara di pelle. Sul poster e in video però l’hanno resa più nera e con il naso più grosso. Dopo anni di ritardo, finalmente il film esce il 22 aprile. L’attrice afro-latina ieri ha twittato una citazione di Nina Simone a cui la famiglia della cantante ha subito risposto: «Togliti dalla bocca il suo nome, per il resto della vita».

 

zoe saldana nel ruolo di nina simonezoe saldana nel ruolo di nina simone

Sull’account, che mette regolarmente link a performance della Simone, sono apparsi quelli alle canzoni “That Blackness” e “Go To Hell”. A buon intenditor, poche note. Molti utenti hanno ritenuto offensiva e irrispettosa la scelta della regista Cynthia Mort perché Nina si batté per i diritti degli afroamericani e la Saldana sembra la “blackface” di una festa di  Halloween. Non è un dettaglio da poco. Il colore della pelle e quei tratti così naturalmente marcati erano la sua identità. Perché non ingaggiare una attrice spiccatamente afro-americana?

 

tweet al veleno della famiglia di nina simonetweet al veleno della famiglia di nina simone

In un’intervista la Saldana ha dichiarato: «Secondo me non ero giusta per la parte. Ma nemmeno Liz Taylor lo era per Cleopatra. Il film è rivale di “What happened Miss Simone?”, candidato all’Oscar come documentario. Il trailer inizia con Nina che canta ”Black Is The Color Of My True Love's Hair” in un istituto psichiatrico, lei che aveva problemi di schizofrenia, depressione e alcol.

 

Donna complicata. In quel momento della sua vita era fuori forma, fumava e beveva troppo. Quando il suo futuro manager le dice: «Tutti pensano che tu sia pazza», lei risponde ridendo: «Non vedo cosa c’entri con la musica». Quando le chiedono di descrivere la libertà, Nina replica: «Nessuna paura».  Morì nel 2003, a 70 anni.

 

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