I NUOVI ITALIANI PAZZI PER IL BISCIONE - MEDIASET PIACE AGLI IMMIGRATI PIÙ DELLA RAI - SPOPOLA GERRY SCOTTI, LE IENE FANNO IL PIENO DI ASCOLTI - LUCCI: “CI AMANO PERCHÈ CON LORO NON SIAMO NÈ RAZZISTI NÈ BUONISTI"

1. PRIMA I TG, POI IL VARIETÀ

TV IMMIGRATITV IMMIGRATI

Vladimiro Polchi per “la Repubblica”

 

Gerry Scotti batte Carlo Conti. Mediaset sorpassa la Rai. Le Iene fanno il pieno di ascolti. È la tv degli immigrati: i cinque milioni di nuovi italiani passano almeno un’ora al giorno davanti al piccolo schermo e, quando sono loro a tenere in mano il telecomando, palinsesti e audience possono finire sottosopra.

 

Un passo indietro: nel luglio 2013 l’Auditel ha aperto le porte agli immigrati. Quattrocento famiglie straniere sono state inserite nel campione per la rilevazione degli ascolti (costituito fino a quel momento solo da 5.200 famiglie italiane). In questo modo, gli stranieri hanno cominciato a pesare sui consumi televisivi e quindi sulle scelte degli investitori pubblicitari.

 

Ma cosa guardano in tv i nuovi italiani? A raccontarne per la prima volta gusti e preferenze è la fondazione Leone Moressa. I risultati: la maggioranza (50,9%) guarda la tv per 1 o 2 ore al giorno. Complessivamente, il 90% degli stranieri la guarda almeno un’ora quotidianamente. Solo il 10,9% la vede raramente. Il legame con quanto ci si è lasciati alle spalle rimane forte: quasi uno straniero su cinque (19,3%) guarda prevalentemente canali del Paese d’origine.

berlusconi biscioneberlusconi biscione

 

Tanti, se si considera che questi canali sono spesso a pagamento. I telespettatori stranieri valutano comunque positivamente la nostra tv. Il 70% dà un giudizio più che sufficiente: il voto medio finale risulta 6,3. Le loro abitudini sono inevitabilmente condizionate dalla situazione lavorativa.

 

Infatti, il 70% dei migranti si mette davanti alla tv solo dopo le sette di sera. Il 40% si concentra sulla prima serata. Poi tutti a letto.

 

IENE MAMMUCCARI BLASI GIALAPPAS IENE MAMMUCCARI BLASI GIALAPPAS

Le sorprese arrivano sui canali preferiti: il 39,6% si orienta verso le reti del gruppo Mediaset (compresi i canali digitali). Solo il 27,4% preferisce la Rai. Insomma il servizio pubblico, che tra gli italiani resta forte negli ascolti nazionali, tra gli immigrati cede il primato alle reti del Biscione. Non solo. Al terzo posto troviamo i canali tematici come Real Time, Dmax, Laeffe, che risultano i più amati da un immigrato ogni cinque. Segue La7, al quarto posto.

 

gerry scotti 5gerry scotti 5

E ancora: gli stranieri paiono andare pazzi per l’informazione. Dal sondaggio emerge come uno su quattro (25,5%) guarda prevalentemente i telegiornali. Seguono i film (17,7%). Solo il 12% sta fisso su varietà e intrattenimento. La conferma arriva dai singoli programmi più seguiti: escludendo i tg, il primo risulta Le Iene ( 8,8%), seguono due appuntamenti di Raitre, come Ballarò (5,7%) e Report (4,8%).

 

Un dato significativo è che i primi cinque programmi sono tutti in qualche modo di informazione (compresa Striscia la Notizia , al quinto posto). Tra i primi 10 troviamo poi documentari e programmi di approfondimento: Super Quark,Ulisse e Geo& Geo. Concludono la classifica La prova del cuoco al settimo posto e la telenovela Il segreto all’ottavo.

 

gerry scotti 3gerry scotti 3

Guardando infine ai beniamini tv, in prima fila si piazzano ben tre volti Mediaset: spopola Gerry Scotti (18,9%), seguito da Maria De Filippi (12,1%) e Paolo Bonolis (10,6%). Solo tre donne nella top ten: oltre alla De Filippi, in settima posizione sale Barbara D’Urso e in nona Simona Ventura. Buon piazzamento per Maurizio Crozza (al quarto posto). Chiude la classifica Enrico Mentana. La Rai si affaccia tra i primi dieci posti grazie a Fabio Fazio e a Bruno Vespa. E Carlo Conti? Conquista l’ottava posizione. Poca cosa per il recordman di ascolti con l’Eredità prima e con l’ultima edizione del Festival di Sanremo poi. Ma così è, se sono gli immigrati a padroneggiare il telecomando.

 

 

2. LUCCI: AMANO NOI IENE PERCHÉ PARLIAMO DI LORO SENZA PREGIUDIZI

Irene Maria Scalise per “la Repubblica”

 

enrico lucci bacia il lato b di valeria marinienrico lucci bacia il lato b di valeria marini

Il giusto mix tra impegno e cazzeggio». È la ricetta segreta che per Enrico Lucci spiega il successo de Le Iene tra gli immigrati. «Per prima cosa ringraziamo gli stranieri: per noi è un onore sapere che ci hanno scelto. Mi viene da pensare che li abbia conquistati il nostro modo di fare informazione, che unisce divertimento e inchiesta».

 

Ma cosa li colpisce da subito?

«Provo a mettermi nei panni di chi ci arriva da zone del mondo così diverse dal nostro come l’Africa e il Medio Oriente. Ecco: questa persona preme il telecomando, trova Le Iene e resta interdetto. Inizialmente avrà il dubbio di avere di fronte un gruppo di pazzi, ma poi gradirà il nostro modo d’informare».

 

Si è sempre parlato molto d’immigrazione alle Iene. In che modo trattate il tema?

Enrico Lucci Enrico Lucci

«Abbiamo dedicato al tema milioni di servizi, forse il nostro valore aggiunto è che abbiamo capito, sin dai primi tempi, il valore epocale del cambiamento in corso in Italia. Soprattutto quando dedichiamo uno speciale al tema non abbiamo l’approccio folle di chi vorrebbero sparare a chiunque arrivi da più a sud della Sicilia, ma neppure quel pietismo buonista che è altrettanto insopportabile ».

INTERVISTA DI ENRICO LUCCI A MASSIMO DALEMA INTERVISTA DI ENRICO LUCCI A MASSIMO DALEMA IL COMPAGNO ENRICO LUCCI IL COMPAGNO ENRICO LUCCI Kasia Smutniak e Enrico Lucci Kasia Smutniak e Enrico Lucci

 

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