prati

LA PAMELA BACATA – LA PRATI TRASFORMA “VERISSIMO” IN FALSISSIMO: IL VIDEO DELLA PUNTATA - “SOLO IN QUESTI GIORNI, GRAZIE A DAGOSPIA, HO CAPITO CHE MARK NON ESISTE - LA VOCE CHE HA CHIAMATO BARBARA D’URSO PERÒ NON SO DI CHI SIA, CONSIDERATO CHE LA VOCE DI MARK IO NON L’HO MAI SENTITA - DONNA PAMELA E ELIANA FORSE SONO D’ACCORDO, HO VISTO IL BENE CHE SI VOGLIONO - MI HANNO ISOLATO DAL MONDO. CON LA SCUSA CHE LUI ERA GELOSISSIMO MI HANNO ALLONTANATA DALLA MIA FAMIGLIA, DAI MIEI AMICI. HO CAMBIATO NUMERO DI TELEFONO. USCIVO SOLO CON PAMELA E ELIANA PERCHÉ ERANO AMICHE DI MARK E PER IL RESTO ME NE STAVO IN CASA. MI CONTROLLAVANO ANCHE IL TELEFONO. COME SI FA A RAGGIRARE COSÌ UNA PERSONA?”

PRATI E LA CONFESSIONE DEFINITIVA A "VERISSIMO" - 1°PARTE

https://www.mediasetplay.mediaset.it/video/verissimo/esclusivo-pamela-prati-e-la-confessione-definitiva-1a-parte_F309211401035C21

 

PRATI E LA CONFESSIONE DEFINITIVA A "VERISSIMO" - 2° PARTE

https://www.mediasetplay.mediaset.it/video/verissimo/esclusivo-pamela-prati-e-la-confessione-definitiva-2a-parte_F309211401035C22

 

Mattia Buonocore per

https://www.davidemaggio.it/archives/175077/pamela-prati-mark-caltagirone-non-esiste-verissimo-verita

 

prati

“Solo in questi giorni ho capito che Mark non esiste. Questa la confessione sconcertante (e curiosa) di Pamela Prati sull’identità del suo futuro sposo Mark Caltagirone. In una lunga intervista, in onda domani a Verissimo, Pamela chiude finalmente il cerchio della vicenda che ha tenuto banco negli ultimi mesi su giornali, web e tv e racconta: 

 

“L’ultima volta che sono venuta qui a Verissimo ero ancora convinta che esistesse, poi, solo negli ultimi giorni ho visto delle foto che mi hanno mandato, che non appartenevano a lui. In realtà erano di un’altra persona, un agente (dello spettacolo ndr). Ora ho paura, perché non so chi ci sia dietro a questa situazione. Sono spaventatissima”.

d'agostino e il caso prati

 

Molto affranta e visibilmente provata, Pamela racconta per la prima volta come tutta questa storia abbia avuto inizio:

A marzo del 2018, in un momento di grande fragilità, sono andata a Roma nel ristorante di Pamela ed Eliana che conoscevo di vista. Dopo un paio di serate in questo ristorante Pamela Perricciolo mi disse che sarei stata perfetta per questo Mark Caltagirone, un imprenditore che aveva appena lasciato la fidanzata. Mi fa vedere una foto di un bell’uomo. Poi -prosegue- il 21 marzo del 2018 Mark inizia a seguirmi su Instagram. Allora io gli mando un messaggio con scritto ‘Buona Primavera’, lui mi risponde e da lì inizia tutto”.

prati michelazzo il cane benito

 

Incalzata dalle domande di Silvia Toffanin, la showgirl sarda confida:

ELIANA MICHELAZZO INSTAGRAM

“Dopo qualche mese abbiamo iniziato a scambiarci parole dolci d’amore, flirtavamo. Mi diceva che mi amava. Nessun video sexy, ci siamo scambiati qualche foto intima. Ma non ho mai sentito la sua voce perché diceva che in Siria non prendeva bene il telefono. Ogni volta che chiedevo di vederlo c’era sempre qualche problema di salute, o di lavoro, un dramma. Non per questo però pensavo non esistesse. Mi manca anche adesso, mi mancano i suoi messaggi”.

 

eliana michelazzo pamela perricciolo

E prosegue così:

“Se sono arrivata al punto di volerlo sposare pensa come mi sono innamorata di lui. Mi è stata servita su un piatto d’argento la favola che ho sempre voluto, in un momento in cui ero molto fragile. Avevo bisogno di questo amore per stare in vita. Lui diceva che ero la donna della sua vita e che l’avrei incontrato il giorno delle nozze”.

 

A Silvia, che le chiede se si senta più truffata o finita in una sorta di setta, risponde: 

“Non so, sono dentro ad una situazione che non capisco. Mi hanno isolato dal mondo. Con la scusa che lui era gelosissimo mi hanno allontanata dalla mia famiglia, dai miei amici. Ho cambiato numero di telefono. Uscivo solo con Pamela e Eliana perché erano amiche di Mark e per il resto me ne stavo in casa. Mi controllavano anche il telefono. Come si fa a raggirare così una persona?“.

eliana michelazzo pamela perricciolo 8

 

E alla domanda se è stata plagiata risponde:

“I dubbi non ti vengono quando sei plagiata. Il fatto che i giornali dicessero che ero plagiata era la cosa che le irritava di più, tanto che Eliana mi ha chiesto di dire in un video che non lo ero.Una cosa bruttissima e mi vergogno di questa cosa”.

PAMELA PRATI VERISSIMO

 

Su chi ci sia dietro i messaggi di Mark, Pamela dice:

Io credo che ci sia una cosa perversa. Nel mio caso penso ci siano Donna Pamela ed Eliana e che forse sono d’accordo anche in questa confessione di Eliana. È una mia supposizione, perché ho visto il bene che si vogliono”.

 

E proprio sull’intervista rilasciata a ‘Live – Non è la D’Urso’ da Eliana Michelazzo, Pamela confida:

“Non le credo. Come mai se hai vissuto tu per prima per 10 anni la stessa cosa e sei una vittima, non mi metti in guardia? Non mi dici di svegliarmi?”.

Quando è scoppiato tutto il clamore mediatico, Pamela afferma che le due ex agenti la rassicuravano:

Mi dicevano di andare avanti perché il mio amore era più forte di tutto e io credevo loro. La voce che ha chiamato Barbara D’Urso però non so di chi sia, considerato che la voce di Mark io non l’ho mai sentita”.

pamela prati eliana michelazzo pamela perricciolo lucia orlando

 

La cosa più umiliante sopportata in questi mesi?

“Aver dovuto mentire alla mia famiglia e la paura di essere derisa”.

sul bambino, Sebastian, Pamela dichiara:

“L’ho conosciuto in un bar. Lo aveva portato Donna Pamela, dicendo che era il figlio che avrei preso in affido. La bambina invece non l’ho mai vista”.

 

E proprio su Donna Pamela, la Prati racconta:

pamela prati eliana michelazzo

L’ho sentita quattro giorni fa e mi ha detto che mi vuole bene. Sul suo malore (appreso durante l’intervista dal sito Dagospia, ndr) penso che sia terribile. Umanamente mi spiace se una persona sta male, manon so se andrò all’ospedale”.

pamela prati eliana michelazzo pamela perricciolo photoshoppatissime

 

Pamela ribadisce di non avere problemi economici, di aver organizzato a tutti gli effetti il matrimonio, di non giocare d’azzardo, di non avere quindi debiti di gioco e della veridicità dell’attacco con l’acido:

pamela prati pamela perricciolo promuove un ristorante

“Stavo dormendo, ho sentito dei rumori e ho aperto la porta. Fuori c’era una bottiglia con un biglietto pieno di minacce. Ho subito chiamato la polizia”.

 

La Prati chiede infine a Silvia Toffanin se ora le creda e la conduttrice di Verissimo risponde:

“Pamela tu devi riprendere in mano la tua vita. Ti vorrei credere con tutto il cuore, ma mi hai raccontato così tante bugie, che ora devi lasciarmi il beneficio del dubbio”.

PAMELA PRATI E BARBARA D URSOpamela prati a live noneladurso 2LE CHAT DI PAMELA PERRICCIOLO SU MARCO CALTAGIRONE E PAMELA PRATI GEORGETTE POLIZZI ELIANA MICHELAZZO PAMELA PRATIPAMELA PRATI MILENA MICONI PAMELA PERRICCIOLO E MATILDE BRANDI

 

eliana michelazzo a live non e' la d'urso 3eliana michelazzo a live non e' la d'urso 4eliana michelazzo pamela perricciolo 4eliana michelazzo pamela perricciolo 12eliana michelazzo pamela perricciolo 13eliana michelazzo pamela perricciolo 14PAMELA PERRICCIOLO L 8 MAGGIO GIORNO DELLE FINTE NOZZE DELLA PRATI ERA ALLA SPA

Ultimi Dagoreport

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…

giorgia meloni ignazio la russa matteo salvini antonio tajani

DAGOREPORT – LE REGIONALI SONO ANDATE A FINIRE COME NON VOLEVA, SALTELLANDO FUNICULÌ-FUNICULÀ, GIORGIA MELONI: LA "STATISTA DELLA SGARBATELLA", CHE RISCHIA DI NON TORNARE A PALAZZO CHIGI TRA DUE ANNI, ACCELERA SULLA DOPPIETTA PREMIERATO-LEGGE ELETTORALE, MA NON TUTTO FILA LISCIO A PALAZZO CHIGI: SALVINI E TAJANI SPUTERANNO SANGUE PUR DI OPPORSI ALL’INDICAZIONE DEL NOME DEL PREMIER SULLA SCHEDA ELETTORALE, CHE FINIREBBE PER CANNIBALIZZARLI - LA LEGA È CONTRARISSIMA ANCHE AL PREMIO DI MAGGIORANZA ALLA COALIZIONE (CON LA SOGLIA AL 40%, LA LEGA DIVENTEREBBE SACRIFICABILE) – ALTRA ROGNA: IGNAZIO LA RUSSA SCENDE IN CAMPO IN MODALITÀ SCASSA-MELONI: HA RINFOCOLATO LA POLEMICA SU GAROFANI E SE NE FOTTE DEI DIKTAT DELLA DUCETTA (FIDANZA SINDACO DI MILANO? NO, MEJO LUPI; PRANDINI GOVERNATORE DELLA LOMBARDIA? NO, QUELLA È ROBA MIA)