UNA PANTOMIMA DA ABORTO - SU RAI E MEDIASET VA IN ONDA LA FINTA NAUFRAGA DELLA CONCORDIA CHE DICE DI AVER ABORTITO PER COLPA DELL’INCIDENTE - “STRISCIA” SCOPRE LA SÒLA PRIMA CHE ANDASSE IN ONDA L’INTERVISTA FARSA ANCHE A ‘DOMENICA 5’ - I DUE PRESUNTI SPOSINI NON SI TROVEREBBERO NEMMENO NEGLI ELENCHI DEI PASSEGGERI - DIETRO L’OPERAZIONE MEDIATICA CI SAREBBE L’AVVOCATO DELLA COPPIA, GIACINTO CANZONA (NOME NOMEN)…

1- VIDEO DA "STRISCIA" - FINTE VITIME DELLA CONCORDIA, QUAL È LA COPPIA CHE AVREBBE PERSO IL BAMBINO?
http://www.striscialanotizia.mediaset.it/video/videoextra.shtml?14750

2- SULLA RAI VA IN ONDA PURE LA FINTA VITTIMA DELLA CONCORDIA
Francesco Specchia per "Libero"

Chi è Cristina Mazzetti, eroina del dolore quasi ottocentesco? Chi è la giovine madre naufraga -col marito Gabriele- dal Concordia, la quale, lacerata nel corpo e nell'anima, perde il bimbo che aveva in grembo; e che, naturalmente, decide di raccontare alla tivù del pomeriggio il suo straziato aborto? Chi è? É la morettina dall'accento laziale intervista da Lorella Cuccarini (a Così è la vita su Raiuno)?; o è la slavata rossa di Lecco che deposita il suo dramma dalla Panicucci a Domenica 5, per poi avere un rigurgito di coscienza davanti a Striscia la notizia?

Soprattutto esiste davvero una Cristina Mazzetti, la prima abortiente da naufragio della storia della televisione italiana? Nel fragore del festival di Sanremo, la vicenda di questo nuovo Truman Show costruito sull'angoscia altrui, s'è persa nei rivoli della cronaca. Eppure è storia di tragica semplicità.

Accade che, il 5 febbraio scorso, la Cuccarini intervisti via telefono, appunto, Cristina della suddetta coppia -i sedicenti Cristina & Gabriele sposini in crociera sfuggiti al destino mortale della nave Costa-. Gli ascolti s'impennano, Lorella si commuove. Ma Striscia la Notizia s'accorge che la foto degli sposi usata dalla Rai di sfondo all'intervista è falsa.

Palesemente falsa. Al punto che i due ragazzuoli, sotto diversa identità, sembrano essere, invece gli stessi -un po' più invecchiati- concitati ospiti del legal show Verdetto Finale con Tiberio Timperi, guarda caso su Raiuno. Figuranti ad uso di viale Mazzini, parrebbe di prim'acchito. L'avvocato dei due meschini, Giacinto Canzona -un nome, un programma - che all'inizio in diretta s'era indignato contro la mala società che permette gli aborti sulle navi Costa senza risarcirli mai abbastanza, riconosce spudoratamente che Cristina e Gabriele, sì, è vero, non sono proprio quei Cristina e Gabriele; e che la fotografia mandata in onda non è altro che il frutto "di un mero errore materiale".

Sarà errore, sarà mero, sarà materiale, ma tutti noi siamo lì a domandarci perché l'avvocato Canzona, scoperta la tremenda gaffe, non l'ha denunciata in diretta"? E che ruolo ha la Rai? E, soprattutto, perché lo stesso avvocato ha accompagnato "Cristina e Gabriele" una settimana dopo, alla Domenica 5 di Canale 5 condotto da Federica Panicucci, pur non essendo nemmeno questi altri due i veri Cristina e Gabriele vittime del Concordia. La faccenda s'ingarbuglia. E, qualche giorno dopo l'intervista "nei panni di Cristina", la ragazza della tv -la slavata lecchese di Cassano Brianza di cui sopra, il cui vero nome è Margherita Ballarotta- decide di confessarsi davanti a Staffelli di Striscia.

L'inconfessabile appeal confessionale del Tapiro d'oro apre squarci di verità. La Margherita, di professione è ragazza-immagine; non è mai salita su una nave Costa in vita sua; ed è stata «contattata» dal falso marito Gabriele, e in outsourcing dallo stesso avvocato Canzona per interpretare davanti alle telecamere la parte della Cristina della nostra storia.

Perché «la Cristina vera non se la sentiva». La ragazza ha firmato una falsa liberatoria spinta dall'avvocato, e solo dopo s'è convinta della fesseria ciclopica. L'arrivo di Striscia, col suo zelo espiatorio, ha fatto il resto. Ora l'ultimo capitolo -sempre da Striscia- è la scoperta che, secondo Costa Crociere, non esisterebbero, nell'elenco degli ospiti della Concordia i due sposini che a questo punto paiono spettri usciti da un film di Night Shyamalan.

In realtà, la farsa alimentata dalla "tv del dolore" della Rai (e, in parte, di Mediaset che non ha mandato in onda la puntata con l'intervista), ci rimanda a dieci anni fa. Anche lì nessun controllo. Talora, anzi, c'era premeditazione. Allora nel mirino del Gabibbo stavano i finti casi umani della D'Eusanio e la Raiuno , «rete di taroccatori», e la Endemol, produttrice di Bonolis. Allora il feroce oppositore di Ricci era Lucio Presta, oggi sovrano occulto dei contratti Mediaset...

 

LOGO STRISCIA LA NOTIZIA jpegNave costa concordiaLA COSTA CONCORDIA VISTA DALL ALTO DAL SITO DELLO SPIEGELVALERIO STAFFELLI CON LA FALSA PASSEGGERA DELLA CONCORDIA jpegVALERIO STAFFELLI CON LA FALSA PASSEGGERA DELLA CONCORDIA

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