al bano cutugno toto

POSTA! - DOPO AL BANO, UN GRUPPO DI DEPUTATI UCRAINI HA CHIESTO AL CAPO DEI SERVIZI DI SICUREZZA DEL PAESE DI VIETARE L'INGRESSO IN UCRAINA AL CANTANTE TOTO CUTUGNO PER LE SUE PRESUNTE POSIZIONI FILORUSSE. SE METTONO IN LISTA ANCHE PUPO, ALMENO POTREMMO RIVOLGERCI A “UNICEF” E “SAVE THE CHILDREN” PER ESSERE TUTELATI…

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

Greta Thunberg by Osho

Dagonov,

Emergenza clima sui media. Ci hanno presi per dei Gretini.

Aigor

 

Lettera 2

Caro Dago, alla ragazzina svedese che ha promosso lo sciopero, di venerdì, contro il cambiamento climatico, gli studenti italiani, più che il Nobel per la Pace, fanno un monumento.

BarbaPeru 

 

Lettera 3

Caro Dago, foto e video hot. Non è che per fare concorrenza al Pd - visto che i sondaggi li danno quasi appaiati - Giulia Sarti si candida a diventare la Malena dei 5 Stelle? Basta cambiare Rocco, da Casalino a Siffredi, ed è fatta.

greta thunberg 5

Vesna

 

Lettera 4

Caro Dago, nuova Via della Seta, Giorgia Meloni preoccupata che siano le merci cinesi ad invadere l'Italia e non il contrario. Ma perché, alimentari ed automobili esclusi, non siamo già invasi dal made in China?

Sandro Celi

 

Lettera 5

Caro Dago, giustamente è stato approvato un emendamento al Decretone che prevede che la pensione di cittadinanza possa essere erogata direttamente sul conto corrente in banca o pagata in contanti, se la cifra risulta inferiore ai mille euro. Chissà se a qualche persona intelligente verrà in mente di estendere il provvedimento anche al reddito di cittadinanza per i disabili, visto che anch'essi non sono vincolati al "patto per il lavoro"?

Franco G.

 

GIULIA SARTI

Lettera 6

Egregio Dago. I giovani scendono in piazza con la ragazzina con le trecce (posso dire che mi sta sulle balle??) contro i cambiamenti climatici dovuti allo sfruttamento del nostro pianeta. Perfetto allora, via i cellulari e torniamo al duplex, via televisori, tablet ecc. e torniamo ai bei tempi in cui la tv la vedevamo dalla signora del terzo piano una volta la settimana. Via auto e macchinette e torniamo alla vecchia bianchina con cui tutta la famiglia,4 persone, partiva da Milano per andare in vacanza in Calabria una volta l'anno.Altro che Maurizius a dicembre.

Vig

 

Lettera 7

giulia sarti

Dago insigne, deve essere davvero drammatica la situazione in casa M5S se il Fatto Quotidiano dedica la prima pagina alla vicenda della poco onorevole Sarti, elevata al rango di una perseguitata da chi per decenni ha ficcato il naso nei numerosi letti di Berlusconi. "Giulia", la chiama affettuosamente Travaglio, spacciandola per Santa Maria Goretti e invocando pene draconiane per chi diffonde (vattelapesca) immagini porno altrui. Nel caso, la prima a diffonderle è stata proprio lei, con la sua casa di autoproduzione.

Gianluca

 

Lettera 8

Caro Dago, penso che milioni di italiani non siano interessati alle foto osé della Sarti, ma quello che non riesco a capire perché riprendersi mentre si fa sesso, che gusto c’è. Forse un buon psicologo potrebbe spiegarcelo. A meno che le telecamere non dovessero  servire per riprendere personaggi di un certo livello per poi tenerli in pugno.

TOTO CUTUGNO ARMATA ROSSA

Distinti saluti.

Annibale Antonelli

 

Lettera 9

Caro Dago, dopo Al Bano, un gruppo di deputati ucraini ha chiesto al capo dei servizi di sicurezza del Paese di vietare l'ingresso in Ucraina al cantante Toto Cutugno per le sue presunte posizioni filorusse. Se mettono in lista anche Pupo, almeno potremmo rivolgerci all'Unicef e a Save the Children per essere tutelati.

Lucio Breve

 

Lettera 10

giulia sarti

Caro Dago, cortei contro i cambiamenti climatici, in Italia previsti 300 mila in piazza. A parte la facile previsione che domani giornali come "Repubblica" o "il Manifesto" scriveranno che erano 3 milioni, 300 mila rappresentano lo 0,5% della popolazione. E allora perché nei tg ne parlano come se si mobilitasse mezzo Paese? Quand'è che avremo un'informazione un po' meno faziosa e più obiettiva?

Licio Ferdi

 

Lettera 11

Caro Dago, Greta Thunberg candidata al Nobel per la Pace. Non hanno ancora spiegato il perché lo abbiano assegnato a Barack Obama nel 2009 e già hanno trovato un nuovo fenomeno da baraccone pompato dai media.

Sasha

 

giampiero mughini (1)

Lettera 12

Dagonov,

Studenti in piazza per il clima. Da ragazzino manifestavo anche per i cetrioli, purche’ il corteo fosse negli orari di lezione. 

Aigor

 

Lettera 13

Caro Dago, grandissimo Mughini. Fossi genitore dei bamboccioni che oggi manifestano in piazza per il clima, al ritorno a casa sequestrerei loro scooter, sigarette e smartphone - strumenti altamente inquinanti - facendogli trovare frigorifero, riscaldamento, scaldabagno e tv spenti. Una settimana di questa cura e poi vediamo se hanno ancora il desiderio di protestare. La verità è che sono straviziati e "scioperano" per passare il tempo.

U.Novecento

 

Lettera 14

Pare che le squadre di calcio italiane aggiustino i bilanci creando plusvalenze mediante la cessione di giocatori di scarsa qualità a prezzi gonfiati. La Uefa tace. Ma quando le società sono quotate in borsa non dovrebbe parlare la Consob? Giornalisti d'inchiesta oltre a dago? Aspettiamo la solita perdita del parco buoi? Giovanni

Giuseppe Conte a Strasburgo e Tajani

 

Lettera 15

In fin dei conti, che si vuole da Tajani? È convinto di essere uno Statista, da quando Silvio, dopo anni di tranquillo ingrassaggio, gli ha fatto credere (tutto quel che volete, ma come burlone Silvio era ed è il numero uno) di puntare su di lui per rilanciare Forza Italia, e quindi si comporta di conseguenza: fa la voce grossa, esterna, giudica da Storico (neppure fosse Mieli!), pontifica.

Non è colpa sua. Lo hanno disegnato così.

Giuseppe Tubi

 

Lettera 16

Caro Dago, oggi milioni di persone hanno sfilato per "salvare il pianeta". Mi aspetto che tutte quelle persone da oggi non usino piu' il loro smartphone che contiene componenti altamente inquinanti e di difficile smaltimento, che smettano di fumare e gettare in terra mozziconi deleteri per il pianeta e che disattivino subito riscaldamenti e condizionatori, altrimenti e' troppo comodo fare i f.... con il c...  degli altri (by Ricucci)

GIAMPIERO MUGHINI

FB

 

Lettera 17

Caro sig. Mughini, chi le scrive è uno che ha attraversato i suoi stessi "tempi difficili" ma mi dispiace che nella sua pur fornita biblioteca non ci sia un libro "i limiti dello sviluppo" edito dal Club di Roma in un tempo molto vicino ai suoi venti anni. La nostra generazione nel suo egoismo non ne ha tenuto conto e quindi lasciamo, forse, alle generazioni attuali un pianeta che diventerà molto difficile da vivere. Altro che "sana" rivoluzione industriale.

Abranno

 

Lettera 18

Dago darling, nonostante la terribile notizia arrivata dalla Nuova Zelanda, i media dei "buoni", in primis ovviamente Rep, pongono in primo piano (esultando) le manif contro i cambiamenti climatici.

 

Ovviamente il milione (secondo Rep) di manifestanti avranno certamente spento o lasciato a casa i loro smartphone (o tablet o altre diavolerie inquinanti). Hanno ragione, torniamo all'epoca dei geloni ai piedi o alle orecchie (ammesso che i giovani "attivisti" sappiano cosa sono). Amarcord "proibito" nel "bel mondo according to Rep": di chi era la centrale a carbone che strainquinava Vado Ligure? E poi la parola "attivisti" mi fa paura, tenuto conto di cosa altri attivisti hanno combinato in Siria! Ossequi 

greta thunberg

Natalie Paav   

 

Lettera 19

Caro Dago, 

vedo che anche tu sul tuo sito riporti i dati dei vari sondaggi che vengono effettuati in Italia, dove si continua con la "sindrome dei sondaggi ".Stiamo battendo perfino gli Usa che sono stati gli inventori con i dati con l'agenzia Gallup. In questa situazione in Italia i sondaggi sembrano essere il "cibo" quotidiano della vita politica., anche se poi spesso risultano errati. Ad ogni modo una nazione che vive in perenne campagna elettorale non mi pare che possa affrontare seriamente i problemi. Tra l'altro sarebbe ora che i partiti affrontassero la questione della durata delle legislature, a tutti i livelli, che dovrebbe essere di quattro e non di cinque anni, come avviene nella stragrande maggioranza delle nazioni del mondo democratico. L'Italia in questo è accodata alla Francia e alla Gran Bretagna , ma in queste due nazioni le Istituzioni sono molto diverse dalle nostre. Cordiali saluti. Giovanni Attinà

 

Lettera 20

LILLI GRUBER

Alt! Diffidate dalle persone che usano la plastica per rendersi più accettabili alla sguardo! Per farsi più tondette e limare zigomi e cucurnie varie. Arrivo a dire per estrema paradossia che quasi quasi è più affidabile il nostro Dagospino, il quale usa tatuaggi come un povero zulu-masai del serengheti o come fanno i bambini- calciatori scemi, però plastica no. E' roba da donnette che non sanno accettare il tempo che scorre e che vogliono apparire quello che non sono.

 

matteo salvini saluta lilli gruber (4)

Prendi ad esempio  la signora Gruber che - come tante altre donne di apparenza e poca sostanza (a parte la plastica) - ne ha fatto uso improprio e spropositato tanto da rendersi vagamente inquinatrice (la plastica va riciclata e caso mai distrutta senza arrecare danni all'ambiente). E deve essere proprio l'eccesso di plastica che porta a fare brutti scherzi. Il comportamento, ad esempio, di una che si crede e si sente forte, capace, onnisciente, solo perchè fa la giornalista, ha scritto qualche libro ed è femmina di sinistra (sai che roba!).

 

In effetti la sua trasmissione vespertina deve essere la sua massima meta perchè qui può mettere in riga, cazziare, riprendere, ma anche adulare a seconda dell'idea politica dell'astante. Peccato però che spesso e volentieri la Bildergruber dimostri qual' è effettivamente la sua cultura, la sua conoscenza delle cose.

 

Oddio, non parliamo di matematica, di astronomia, di chimica (ci mancherebbe), ma di una cosa che qualsiasi studente dovrebbe conoscere, ossia l'Europa e la sua storia recente almeno per sommi capi. E invece cosa ti fa l'ignorantona? Scambia la CECA, ossia l'accordo tra paesi europei su carbone e acciaio, con l'Unione Europea che è ben altra cosa! Il bello è che oltre a non vergognarsene costei si permette di cazziare Borghi della Lega che almeno qualcosa di economia con annessi e connessi ne conosce. Domanda?

giovanni floris lilli gruber matteo salvini

 

E' accettabile che una tale tizia possa condurre una trasmissione che si autocelebra come di approfondimento di politica ed economia, ma poi ignora le cose basilari in questa maniera. Evidentemente è possibile, siamo in Italia, mica in Tirolo, da dove è fuggita (ma perchè l'hanno fatta emigrare?). Altro giro di facce di plastica: Luigino Di Maio. Capisco che è in difficoltà e che quindi deve aggrapparsi a qualsiasi pezzo di legno che fluttua nel mare dove annaspa, ma una caduta del genere ossia, dare degli sfigati ai cattolici o a "questa destra", quella che celebra la famiglia a Verona, mi pare troppo.

 

O non ha letto per nulla il programma, o fa il finto tonto, o appunto fa qualcosa di sinistra. Sia come sia questo studentino dall'aria da reddito di cittadinanza l'ha fatta grossa. Nessuno a Verona dice o ha detto che la donna deve stare a casa. Dicono a Verona che se una donna vuole, deve poterlo fare: perchè deve essere libera di scegliere se fare la madre a tempo pieno o meno. Tutto qui Giggino!

 

E occhio perchè i tuoi predecessori sedicenti cattolici Renzi, Boschi, Alfano etc. etc. l'hanno già presa nelle berte. Uno dei miei sei lettori può dirmi: " in che senso! "Nel senso che sono stati trombati perchè un conto è essere una indemoniata doc  come Cirinnà, Vendola e compagnia uterando, e un conto è fare i furbi con la Dottrina Cattolica. Gli ipocriti di qualsiasi risma piacciono poco anche a nostro Signore: meglio peccatori, come il sottoscritto, che falsi!

Chiara ex Luciano

 

Ultimi Dagoreport

vladimir putin donald trump volodymyr zelensky

FLASH! – QUANDO LE COSE GIRANO SUL PEGGIO, INTERVENGONO I SERVIZI SEGRETI - IL BENINFORMATO CAPO DELLA CIA, JOHN RATCLIFFE, SAREBBE VOLATO A MOSCA, SECONDO RUMORS DI WASHINGTON, PER CONSEGNARE UN DURO AVVERTIMENTO ALLA CRICCA DI PUTIN, FINITA IN UN CUL DE SAC NEL CONFLITTO UCRAINO – CARO VLADIMIR, UN'EVENTUALE ESCALATION CON USO DI ARMI NUCLEARI TATTICHE, CAPACI DI DISTRUGGERE KM DI TERRITORIO UCRAINO, È UNA LINEA ASSOLUTAMENTE DA NON OLTREPASSARE: GLI STATI UNITI NON STAREBBERO CON LE MANI IN MANO… 

kyriakou pier silvio berlusconi enrico mentana crippa fedele confalonieri mediaset urbano cairo marina

DAGOREPORT - RITORNA A CASA, LESSO! SI ACCAVALLANO LE VOCI CHE LA PROSSIMA DESTINAZIONE DI ENRICO MENTANA SIA QUELLA DI PADRONE SUPREMO DI TUTTA L’INFORMAZIONE MEDIASET - RUOLO CHE DAL 1998 RICOPRE IL FEDELISSIMO “FELDMARESCIALLO” DI FEDELE CONFALONIERI, MAURO CRIPPA, ARTEFICE MAGICO DEL “RETEQUATTRISMO” DEI DEL DEBBIO-PORRO-GIORDANO-SALLUSTI CHE HA APPARECCHIATO L’AVANZATA POPULISTA DI SALVINI E POI IL MELONISMO SENZA LIMITISMO - CHE PIER SILVIO (E LA SORELLA SUPERIORE MARINA) ABBIA LE PALLE IN SATURAZIONE DEL “CRIPPISMO ALLA FIAMMA” SI ERA BEN CAPITO DALLO SBARCO SU RETE4 DI BIANCA BERLINGUER, POI DI TOMMASO LABATE E INFINE DI MILO INFANTE CHE, OLTRE A CONDURRE DUE PROGRAMMI, E' NOMINATO CONDIRETTORE DELLA “STANZA DEI BOTTONI” DEL CRIPPA-PENSIERO, VIDEONEWS - L’IPOTESI MENTANA È STATA ACCOLTA DALLA CRICCA DI CRIPPA OVVIAMENTE MALE, MALISSIMO, CONOSCENDO ALTRESÌ BENE IL CARATTERINO DI CHICCO. E GIRANO A MEZZA VOCE BATTUTINE DEL TIPO: ‘’PIER SILVIO MANDA IN PENSIONE IL 67ENNE CRIPPA PER SOSTITUIRLO CON MENTANA, PENSIONATO DI 71 ANNI...’’

sigfrido ranucci valter lavitola giampaolo rossi

DAGOREPORT - MARTEDÌ PROSSIMO CALERÀ IL SIPARIO SU RANUCCI: A OTTOBRE, QUANDO RITORNERÀ IN ONDA “REPORT”, L’AMICO FRATERNO” DI WALTERINO LAVITOLA NON SARÀ PIÙ ALLA CONDUZIONE - IN SEGUITO ALLE VERIFICHE INTERNE (“AUDIT) SUL RISPETTO DEL CODICE ETICO DELLA RAI E IN ATTESA DELLE DECISIONI DEGLI INQUIRENTI E DEI MAGISTRATI SULLA MA-LAVITOLA ALLE VONGOLE SGUSCIATE, L'AMMINISTRATORE DELEGATO GIAMPAOLO ROSSI COMUNICHERÀ A RANUCCI IL CAMBIO DI CONDUZIONE (SOSTITUZIONE CHE È NEL PIENO DIRITTO DELLE PROCEDURE AZIENDALI) - QUINDI, A DISPETTO DI QUANTO PIÙ VOLTE SCRITTO, IL DIPENDENTE RAI RANUCCI SIGFRIDO NON VERRÀ ASSOLUTAMENTE “SOSPESO” DAL RUOLO DI VICE-DIRETTORE, IL SUO STIPENDIO CORRERÀ TRANQUILLO COME OGNI MESE, MA VERRÀ SPOSTATO DAL RESPONSABILE DEI PROGRAMMI DI APPROFONDIMENTO, PAOLO CORSINI, AD ALTRI IMPORTANTI INCARICHI - FINE DEL PRIMO TEMPO....

giorgia meloni e primo ministro etiope abiy ahmed sem fabrizi

DAGOREPORT – COME SI È ARRIVATI AL CLAMOROSO SCAZZO DIPLOMATICO CON L’ETIOPIA? BISOGNA TORNARE AL 2024, QUANDO IL PREMIER DI ADDIS ABEBA, ABIY AHMED, AIUTA GIORGIA MELONI A CONVINCERE L’UNIONE AFRICANA A FIRMARE IL PIANO MATTEI. GLI ALTRI LEADER DEL CONTINENTE NERO ERANO SCETTICI (EUFEMISMO) E AHMED TIRA FUORI DAL CILINDRO IL COINVOLGIMENTO DELL’UE – SOLO CHE IL GOVERNO ETIOPE SI ASPETTAVA QUALCHE “VANTAGGIO” CHE, EVIDENTEMENTE, NON È ARRIVATO. RISULTATO? LA “RITORSIONE” CONTRO SEM FABRIZI, OTTIMO AMBASCIATORE, CHE DOPO DIECI MESI È STATO RICHIAMATO IN ITALIA PER EVITARE L’UMILIAZIONE DI ESSERE DICHIARATO “PERSONA NON GRATA"

ceuta migranti spagna francia pedro sanchez giorgia meloni emmanuel macron

FLASH – IN POCHI SOTTOLINEANO QUALI SONO GLI UNICI DUE GRANDI PAESI DELL’UE A NON ACCODARSI AI “RESPINGIMENTI” DEI DUBLINANTI VERSO L’ITALIA: FRANCIA E SPAGNA – MACRON E SANCHEZ SE LA RIDONO DI FRONTE ALLE DIFFICOLTÀ DI GIORGIA MELONI, E MOSTRANO ORGOGLIOSAMENTE MA SENZA PUBBLICIZZARLA LA LORO POSIZIONE: NOI SIAMO PER L’ACCOGLIENZA, NON RIMANDIAMO INDIETRO NESSUNO, ANCHE SE POTREMMO. UNA MOSSA POLITICA CHE MANDA FUORI GIRI GLI OTOLITI DELLA “SIRENETTA DEL COLLE OPPIO”

giorgia meloni antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT – I FRANCHI-TIRATORI PER IL “MELONELLUM” INIZIANO A ESSERE TANTI, FORSE TROPPI – SE LA LEGA VA DRITTA VERSO LA RESA DEI CONTI, ANCHE FORZA ITALIA È IN TUMULTO - DOPO LA “FRONDA” DELLE DONNE, GUIDATE DALLA BERLUSCHINA DEBORAH BERGAMINI, SU PREFERENZE E PARITÀ DI GENERE, ORA È IL MINISTRO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, PAOLO ZANGRILLO, A INCAZZARSI CON TAJANI PER IL MANCATO COINVOLGIMENTO NELL’INIZIATIVA ANTI-BUROCRAZIA DEL PARTITO – IL GUAIO PIÙ GROSSO PER LA DUCETTA, PERÒ, RESTA QUEL CARTOCCIO DEL CARROCCIO: CON IL 6% CHE GLI ATTRIBUISCONO I SONDAGGI (DI CUI QUASI LA METÀ “CONTROLLATO” DAI GOVERNATORI DEL NORD), LE TRUPPE DEL PARTITO DI SALVINI SI SGONFIERANNO. DEGLI ATTUALI 95 TRA DEPUTATI E SENATORI, E SARÀ UN MIRACOLO SE RESTERANNO UNA TRENTINA - IN CASO DI VITTORIA DEL CENTROSINISTRA, LA SITUAZIONE POTREBBE ESSERE ANCORA PEGGIORE: DUE LEGHISTI SU TRE RISCHIANO DI NON ESSERE RIELETTI - CHISSA' COSA SUCCEDERA' A SETTEMBRE, QUANDO ALLA CAMERA I DEPUTATI DI LEGA E DI FORZA ITALIA (MA ANCHE FRANGE DI FDI) SARANNO CHIAMATI A VOTARE (CON SCRUTINIO SEGRETO) LA NUOVA LEGGE ELETTORALE, UNICA RIFORMA RIMASTA IN PIEDI DEL GOVERNO MELONI....